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Cronaca

Webuild investe sui giovani con il Premio Alberto Giovannini

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MILANO (ITALPRESS) – Webuild investe 1 milione per international internship retribuiti e borse di dottorato triennali con il “Premio Alberto Giovannini. Innovazione e Digitalizzazione nelle Infrastrutture”, intitolato all’economista scomparso nel 2019 e già presidente Webuild. L’iniziativa è dedicata a laureati e
laureandi, e a ricercatori di università italiane per promuovere innovazione e occupazione nel comparto delle infrastrutture, con azioni concrete che facilitino l’ingresso di giovani talenti nel settore e supportino l’implementazione del piano di ripresa per l’Italia. Il premio sarà lanciato nel corso dell’incontro organizzato da Webuild a Milano l’8 novembre presso la sede del Corriere della Sera. Una occasione per discutere con ospiti provenienti dal mondo di istituzioni, banche e università sul ruolo delle infrastrutture per una crescita duratura dell’Italia, anche attraverso il contributo delle nuove generazioni, che devono essere valorizzate in Italia in un momento unico di rinascita per il Paese in una ottica di lungo periodo.
Interverranno Pietro Salini, Ad Webuild, e Francesco Giavazzi, consigliere economico del presidente del Consiglio e amico di Alberto Giovannini, oltre a Massimo Ferrari, general manager Webuild, Carmine Di Noia, commissario Consob, e Patrizia Cavazzini Giovannini, storica dell’arte e moglie dell’economista.
L’incontro sarà occasione per ricordare la figura e il grande impegno per i giovani di Alberto Giovannini, economista italiano con una carriera internazionale presso università quali il Mit di Boston e istituzioni. Con il premio viene celebrata la storia di una vita e dei valori di etica e professionalità da lui rappresentati nel corso della sua carriera, valori che possono guidare i giovani che si affacciano al mondo del lavoro.
Con il premio vengono messe a disposizione di giovani laureati e laureandi, che abbiano presentato le migliori tesi in innovazione e digitalizzazione delle infrastrutture, 40 tirocini formativi per periodi di internship nei cantieri del Gruppo in Italia e nel mondo, in un periodo di 5 anni. Oltre ai tirocini formativi, vengono finanziati alle università anche percorsi di ricerca per 4 dottorati di 3 anni ciascuno.
(ITALPRESS).

Cronaca

Rintracciato nel Varesotto il fuggitivo Elia Del Grande. Durante la cattura ferito un carabiniere

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VARESE (ITALPRESS) – Verso le 13.30 di oggi i Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno fermato in Varano Borghi (VA) Elia Del Grande, allontanatosi il giorno di Pasqua da Alba, ove era internato presso quella Casa di Lavoro. L’uomo era alla guida di una Fiat 500, che risultava asportata precedentemente presso il cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende. Le pattuglie dei Carabinieri di Gallarate hanno incrociato l’autovettura in questione lungo la SP 18.

Nella circostanza, il Del Grande ha tentato di eludere il controllo fermandosi nella strada di accesso di un’abitazione privata. I militari, notata la manovra, hanno quindi raggiunto e bloccato con i mezzi militari l’auto a bordo del quale vi era il fuggitivo. Uno dei carabinieri si è quindi avvicinato al lato guida intimando all’autista di scendere, cercando nel contempo di sottrarre le chiavi dell’auto; mentre era in corso tale operazione il Del Grande ha tentato un’ultima disperata manovra con detta autovettura venendo però immediatamente bloccato, provocando, tuttavia, lievi lesioni ad uno dei militari. Alla luce di ciò il Del Grande, su concorde parere della Procura della Repubblica di Varese, è stato quindi arrestato per resistenza a P.U. e lesioni personali. Lo stesso sarà condotto presso il carcere di Varese, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

– foto ufficio stampa Carabinieri Varese –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 8/4/2026

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I fatti del giorno: Incendio al Brallo, denunciato agricoltore 69enne – A Pavia addio al prof. Nappi, maestro della neurologia – Terre Oltrepò, stop al rilancio da Collis Veneto Wines – Furto di rame sventato a Siziano, due denunciati – Baby Gang, regime speciale in carcere a Busto – Caso Giulia Tramontano, oggi la Cassazione – Giambellino, arrestato stalker della parrocchia – Pronto Meteo Lombardia per il 9 Aprile.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 8/4/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Sport Missione Comune, plafond Icsc da 250mln per impiantistica sportiva pubblica

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ROMA (ITALPRESS) – Duecentocinquanta milioni di euro di nuova finanza a supporto degli investimenti per la valorizzazione e il potenziamento delle infrastrutture sportive di proprietà pubblica. E’ questo l’obiettivo di Sport Missione Comune 2026, iniziativa dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. in collaborazione con Anci, illustrata questa mattina nella sala stampa della Camera dei Deputati, alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. L’iniziativa è stata presentata dal vicepresidente Anci, Roberto Pella, dal segretario generale Anci, Veronica Nicotra, dal presidente di Icsc, Beniamino Quintieri, e dall’amministratore delegato di Icsc, Antonella Baldino. Sport Missione Comune 2026 sostiene interventi di realizzazione, riqualificazione ed efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva sul territorio nazionale, offrendo finanziamenti a condizioni agevolate con integrale abbattimento del tasso d’interesse per mutui fino a dieci anni.
E’ prevista inoltre una maggiore flessibilità nella durata dei piani di rimborso, che possono arrivare fino a 25 anni. Il contributo può essere distribuito su più annualità, a supporto della sostenibilità economico-finanziaria degli interventi.
Il plafond, che mira ad attivare investimenti complessivi superiori a 600 milioni di euro, è accessibile a Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane, Province e Regioni. L’iniziativa è complementare ad altri programmi pubblici e consente il cofinanziamento degli interventi con misure nazionali e regionali, come il programma Sport e Periferie e le linee di intervento del PNRR, aumentando l’impatto complessivo degli investimenti sui territori. In questo quadro, i risultati già conseguiti confermano l’efficacia dello strumento. Dal 2023 al 2025, Icsc ha finanziato oltre 700 progetti, generando uno SROI medio di 5,4x, dato che colloca Sport Missione Comune tra gli strumenti più efficaci per lo sviluppo delle infrastrutture sportive pubbliche. “Sport Missione Comune è un appuntamento fisso nel calendario delle opportunità che mettiamo a disposizione del sistema sportivo, un bando al quale i territori, i sindaci, gli assessori allo sport rispondono anno dopo anno con crescente interesse e maggiore consapevolezza dell’importanza del miglioramento dell’offerta sportiva pubblica attraverso un’impiantistica moderna, accessibile e sostenibile. Lo dimostrano i numeri, con una escalation di progetti finanziati e di risorse che quest’anno ammontano a 250 milioni di euro. L’impiantistica sportiva in Italia sta seguendo un nuovo percorso e grazie a questo bando, che si aggiunge al portafoglio delle opportunità, le amministrazioni locali possono avere le risorse con le condizioni più favorevoli possibili. Questo avviso, inoltre, si integra con le iniziative promosse dal Dipartimento per lo Sport, da Sport e Salute e dalle Regioni, moltiplicando quindi l’efficacia delle risorse pubbliche a disposizione dello sport per tutti, quale effettiva ‘missione comunè”, ha dichiarato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. “Per i Comuni gli impianti sportivi rappresentano una priorità e Sport Missione Comune si conferma uno strumento fondamentale di continuità e pianificazione, in linea con un percorso che negli anni ha già prodotto risultati molto significativi, diventando uno strumento storico per gli Enti Locali – ha dichiarato il vicepresidente di Anci e delegato allo Sport, Roberto Pella -. Parliamo di 4mila progetti che hanno interessato quasi la metà dei Comuni italiani, attivando investimenti per oltre un miliardo e mezzo di euro. La possibilità di accedere a finanziamenti a tasso zero consente agli enti locali di liberare risorse della programmazione corrente e di continuare a investire in palestre, piscine, impianti outdoor e nell’ammodernamento delle strutture comunali, che devono garantire sempre più sicurezza, qualità e modernità. Per questo ringraziamo il ministro Abodi e l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale: siamo felici di poter essere parte attiva di un’iniziativa che, soprattutto in una fase in cui le risorse del PNRR andranno progressivamente riducendosi, permetterà ai Comuni, in particolare ai più piccoli, di continuare a investire nello sport. E investire nello sport significa investire nelle comunità”, ha concluso Pella.
“Sport Missione Comune – spiega l’amministratrice delegata di Icsc, Antonella Baldino – rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Banca traduce in azioni concrete il proprio mandato di sviluppo. Con 250 milioni di nuova finanza a favore degli Enti territoriali, l’iniziativa mira a valorizzare e potenziare il patrimonio infrastrutturale sportivo, promuovendo una visione di sistema tra istituzioni, territori, fonti di finanziamento. Una direzione coerente con la traiettoria tracciata dal nuovo Piano Industriale: rafforzare la prossimità ai territori e il ruolo di partner strategico delle Amministrazioni, accompagnandole nella realizzazione di oltre 600 milioni di nuovi investimenti, per un modello di sviluppo urbano più green e inclusivo”.
– Foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

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