LA SPEZIA (ITALPRESS) – Colpo grosso dello Spezia, che nell’anticipo della dodicesima giornata di Serie A batte 1-0 il Torino e conquista tre punti d’oro nella corsa salvezza, mettendo fine a un lungo periodo negativo. Decisivo il gol di Jacopo Sala nelle fasi iniziali del secondo tempo, uno dei pochi lampi di un match poco spettacolare e vissuto sul filo dell’equilibrio. A sorridere, alla fine, sono i ragazzi di Thiago Motta, ora a quota 11 punti in classifica e fuori dalla zona retrocessione, resta ferma a 14 la squadra di Juric, che registra una pesante battuta d’arresto e deve ora guardarsi le spalle. Primo tempo che scorre via senza troppe emozioni, ma con i granata che collezionano le chance più importanti. Su tutte, la traversa colpita da Belotti, anche se in realtà in posizione di fuorigioco. Pochi secondi prima, però, nella stessa azione un episodio dubbio da moviola con il possibile rigore per il tocco con il braccio in area di Bastoni sul colpo di testa di Singo. Il Var Nasca decide di richiamare l’arbitro Orsato per una on field review, ma dopo aver rivisto quanto accaduto, il fischietto di Schio decide di confermare la propria decisione iniziale, non considerando punibile il tocco. I ragazzi di Thiago Motta, nonostante una manovra oggi non troppo fluida, si fanno vedere dalle parti di Milinkovic-Savic a inizio partita con il tiro di Verde che termina fuori e poco prima dell’intervallo con la conclusione dell’ex di turno Gyasi che sibila di poco a lato. Nella ripresa sembrano partire meglio gli ospiti, ma in vantaggio ci passa la squadra ligure. Al 58′ Jacopo Sala prende la mira e calcia da lontano, sorprendendo un pò Milinkovic-Savic e trovando l’angolino basso per l’1-0 dei padroni di casa. Reazione rabbiosa della squadra di Juric che spinge subito a caccia del pari ed è Sanabria, entrato al posto di Belotti, a sfiorare il gol con il diagonale che esce di pochissimo. Nel finale dentro anche Zaza per rinfoltire l’attacco dei piemontesi, ma mancano le occasioni vere e il risultato non cambia. Spezia che approccia alla sosta per le Nazionali col sorriso, un pò di malumore invece in casa granata. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 89 anni, Tony Dallara. Nato a Campobasso il 30 giugno 1936 con il nome di Antonio Lardera, Dallara divenne celebre alla fine degli anni Cinquanta come uno dei primi e più rappresentativi “urlatori”, termine con cui venivano indicati quei giovani interpreti che rompevano con la tradizione melodica classica per abbracciare uno stile più energico e moderno. Il successo arrivò nel 1957 con “Come prima”, una canzone destinata a entrare nella storia della musica italiana. Sull’onda di questo successo, Dallara divenne uno dei volti più popolari della scena musicale nazionale. Partecipò più volte al Festival di Sanremo, palcoscenico fondamentale per la musica italiana di quegli anni, e nel 1960 vinse la manifestazione con “Romantica”, confermando la sua capacità di unire forza interpretativa e sensibilità melodica. -foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
È stata ufficializzata il 15 gennaio, a Palazzo Piacentini, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, l’adesione di Stellantis all’Istituto italiano di intelligenza artificiale, primo istituto nazionale dedicato all’applicazione dell’intelligenza artificiale all’economia reale con sede a Torino e alla Fondazione Chips-IT, polo nazionale di ricerca industriale su chip e semiconduttori con sede a Pavia. Un passaggio strategico che punta a rafforzare l’autonomia tecnologica dell’Italia e dell’Europa nella progettazione dei circuiti integrati.
«L’ingresso di Stellantis in AI4I e nella Fondazione Chips-IT rafforza la competitività del sistema produttivo e promuove l’innovazione tecnologica del settore automotive», ha sottolineato il ministro Urso, rimarcando come il potenziamento delle competenze nazionali in ambito di intelligenza artificiale e semiconduttori rappresenti una priorità della politica industriale. «La collaborazione tra pubblico e privato diventa una leva strategica per accelerare ricerca e sviluppo e consolidare la sovranità tecnologica italiana ed europea».
All’incontro hanno preso parte il chief operating officer di Stellantis per Enlarged Europe ed European Brands Emanuele Cappellano, il presidente di AI4I Fabio Pammolli, il presidente della Fondazione Chips-IT Alberto Sangiovanni-Vincentelli e Guglielmo Caviasso, direttore del Centro Ricerche CRF di Stellantis.
L’intesa si inserisce nel Piano d’azione per l’Italia sottoscritto il 17 dicembre 2024 tra il gruppo automobilistico e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al termine del tavolo dedicato. Un nuovo tassello nella collaborazione pubblico-privato sul fronte della ricerca e dello sviluppo tecnologico, con l’obiettivo di rafforzare la filiera industriale nazionale nei settori chiave dell’innovazione.
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ROMA (ITALPRESS) – Accoltellato in classe da un compagno, è gravissimo – Procura chiede 400 mila franchi per libertà coniugi Moretti – Iran, blocco internet potrebbe durare sino a fine Marzo – Groenlandia, minaccia dazi di Trump – Garlasco, Cassazione boccia inchiesta corruzione Venditti-Sempio – Bankitalia, famiglie frenano i consumi, aumenta risparmio – Milano capitale dei milionari, ha il più alto tasso al mondo – Artico, Crosetto “Costruire un sistema di regole” – Previsioni 3B Meteo 17 Gennaio.
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