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Cronaca

Boccata d’ossigeno per lo Spezia, battuto il Torino 1-0

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LA SPEZIA (ITALPRESS) – Colpo grosso dello Spezia, che nell’anticipo della dodicesima giornata di Serie A batte 1-0 il Torino e conquista tre punti d’oro nella corsa salvezza, mettendo fine a un lungo periodo negativo. Decisivo il gol di Jacopo Sala nelle fasi iniziali del secondo tempo, uno dei pochi lampi di un match poco spettacolare e vissuto sul filo dell’equilibrio. A sorridere, alla fine, sono i ragazzi di Thiago Motta, ora a quota 11 punti in classifica e fuori dalla zona retrocessione, resta ferma a 14 la squadra di Juric, che registra una pesante battuta d’arresto e deve ora guardarsi le spalle. Primo tempo che scorre via senza troppe emozioni, ma con i granata che collezionano le chance più importanti. Su tutte, la traversa colpita da Belotti, anche se in realtà in posizione di fuorigioco. Pochi secondi prima, però, nella stessa azione un episodio dubbio da moviola con il possibile rigore per il tocco con il braccio in area di Bastoni sul colpo di testa di Singo. Il Var Nasca decide di richiamare l’arbitro Orsato per una on field review, ma dopo aver rivisto quanto accaduto, il fischietto di Schio decide di confermare la propria decisione iniziale, non considerando punibile il tocco. I ragazzi di Thiago Motta, nonostante una manovra oggi non troppo fluida, si fanno vedere dalle parti di Milinkovic-Savic a inizio partita con il tiro di Verde che termina fuori e poco prima dell’intervallo con la conclusione dell’ex di turno Gyasi che sibila di poco a lato. Nella ripresa sembrano partire meglio gli ospiti, ma in vantaggio ci passa la squadra ligure. Al 58′ Jacopo Sala prende la mira e calcia da lontano, sorprendendo un pò Milinkovic-Savic e trovando l’angolino basso per l’1-0 dei padroni di casa. Reazione rabbiosa della squadra di Juric che spinge subito a caccia del pari ed è Sanabria, entrato al posto di Belotti, a sfiorare il gol con il diagonale che esce di pochissimo. Nel finale dentro anche Zaza per rinfoltire l’attacco dei piemontesi, ma mancano le occasioni vere e il risultato non cambia. Spezia che approccia alla sosta per le Nazionali col sorriso, un pò di malumore invece in casa granata.
(ITALPRESS).

Cronaca

25 Aprile, Mattarella “La pace è il senso della Resistenza”

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SAN SEVERINO MARCHE (ITALPRESS) – “Le dittature che avevano scatenato il Secondo conflitto mondiale avevano fatto della retorica della guerra un valore. Contro il loro disegno, dai morti tra la popolazione civile, dai militari caduti, dalle vittime dei campi di concentramento, si levava – e si leva – una sola invocazione: pace. La pace per ogni persona. Pace come diritto di ogni popolo. Pace per ogni Paese. Questo il senso della Resistenza. Opporsi alla violenza dell’uomo sull’uomo”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della Cerimonia dell’81° Anniversario della Liberazione a San Severino Marche. “La Resistenza fu esperienza che ebbe a donare alla Repubblica personalità e classi dirigenti di spessore. Eminenti figure ebbero a compiere in queste terre scelte che, segnando la loro vita, avrebbero, nel contempo, segnato quella dell’Italia” ha aggiunto il Presidente della Repubblica. “Il sottotenente dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, che operò, in quegli anni, a San Benedetto del Tronto e a Porto D’Ascoli. Un eroe della Repubblica. Enrico Mattei, protagonista dell’indipendenza economica e dello sviluppo nel dopoguerra della nuova Italia. La sua scelta avvenne proprio qui vicino, a Matelica, per entrare a far parte, successivamente, del Comando del Corpo Volontari della Libertà e, in questa qualità, sfilare, insieme ad altri comandanti, alla testa dei partigiani vittoriosi il 5 maggio 1945 a Milano. E nelle Marche, nell’entroterra maceratese – ricorda -, ebbe modo di operare Sandro Pertini, settimo presidente della nostra Repubblica, dopo la fuga dal carcere di Regina Coeli di Roma – compiuta insieme a Giuseppe Saragat, quinto presidente della Repubblica”.

foto: ufficio stampa Quirinale

(ITALPRESS).

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Cronaca

Allegri “Con la Juve ci giochiamo la Champions, ma non è partita snodo”

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MILANO (ITALPRESS) – “Sarà una partita meravigliosa, una delle più importanti del campionato e in un momento dove tutte e due ci giochiamo un posto in Champions. Credo che la Juventus sia cresciuta molto dall’arrivo di Spalletti“. Queste le parole di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, alla vigilia della sfida di campionato del ‘Meazza’ con la Juventus. “Non è una partita snodo, dobbiamo fare 7 punti per centrare matematicamente le prime quattro posizioni. La partita più importante è stata quella di Verona. Vincere domani ci consentirebbe di fare un altro passettino in avanti”, aggiunge il tecnico rossonero in conferenza stampa. “Parlare ora di mercato non serve a niente, siamo presi dal finale di stagione e dall’obiettivo Champions – sottolinea ancora Allegri, grande ex del match – Una volta che avremo raggiunto l’obiettivo saremo più lucidi nel valutare le cose. La Juventus sta facendo bene sotto il punto di vista del gioco e della solidità e batterli sarebbe bello, ma dobbiamo pensare ad entrare nelle prime quattro. Il secondo è il primo dei perdenti? Vincere il campionato è una cosa straordinaria e per una società di calcio ora è fondamentale, a livello sportivo ed economico, essere nelle prime quattro per giocare la Champions. Noi faremo il massimo, speriamo di non arrivare quinti”.

“La squadra non si è mai spenta – assicura poi il mister toscano – Abbiamo fatto 24 partite senza mai perdere, poi nel girone di ritorno abbiamo perso quattro volte. E’ la percezione che cambia, ma i punti fatti sono un dato oggettivo. Ci sono giocatori di esperienza a cui la maglia del Milan non pesa, poi altri come Jashari che hanno avuto delle difficoltà, ma il valore del giocatore resta e sarà importante per il Milan del futuro”. In merito alle condizioni fisiche dei suoi, “Leao, come tutti gli altri, si è sempre messo a disposizione e quando è rientrato dopo il problema al polpaccio a ottobre ha avuto qualche problema di pubalgia. Non viene giudicato tecnicamente per questa annata, ci sono stagioni in cui va bene tutto e stagioni in cui va male tutto. Resta un giocatore forte. Per il resto, sono tutti a disposizione. Pulisic ha fatto decisamente meglio nelle ultime partite, Loftus-Cheek non è ancora al 100% ma ha recuperato”, conclude Allegri.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

25 Aprile, Mattarella depone corona di alloro all’altare della Patria

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ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, ha deposto una corona di alloro all’altare della
Patria per la cerimonia dell’81mo anniversario della Liberazione.
Presenti, tra gli altri, la presidente del Consiglio Giorgia
Meloni, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il ministro della Difesa Guido Crosetto. Dopo la cerimonia degli onori e l’esecuzione dell’inno d’Italia il capo dello Stato ha deposto la corona sulla tomba del milite ignoto. Mattarella si recherà ora a San Severino Marche per le celebrazioni.

foto: repertorio IPA Agency

(ITALPRESS).

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