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Cronaca

Cuadrado nel recupero, Juventus batte Fiorentina 1-0

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TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha sconfitto la Fiorentina per 1-0 nella gara della 12esima giornata di campionato giocata nel tardo pomeriggio di oggi all’Allianz Stadium di Torino. Massimiliano Allegri è stato costretto nelle ore prima della partita a sostituire alcuni pezzi del suo scacchiere dovendo rimpiazzare Szczesny con Perin a causa di un problema al costato per il portiere polacco e scegliendo poi Rugani al posto di Chiellini che nel riscaldamento ha avvertito un lieve affaticamento all’adduttore destro. Primo tempo decisamente deludente, poca carne al fuoco su entrambe le estremità del campo e occasione più ghiotta sui piedi di Saponara che servito dalla destra da Odriozola ha spedito alto da pochi passi. A pochi secondi dal riposo, invece, è stato il Var a non riscontrare tocco di mano volontario di Danilo su corner viola. Avvio di ripresa con altra “toppa” messa da Allegri alla sua difesa: dentro Pellegrini al posto di Alex Sandro che ha accusato un problema fisico. Prima grande chance per i padroni di casa dopo cinque minuti della ripresa delle ostilità: Morata è andato via a Milenkovic con un sombrero e conclusione di sinistro che ha colpito l’esterno della rete. Lo stesso Milenkovic è poi stato espulso al 28′ per doppia ammonizione mentre due minuti prima aveva raggiunto anzitempo gli spogliatoi Niccolini, secondo di Italiano, per proteste. Al 31′, invece, grande occasione sui piedi dell’ex Chiesa: il numero 22 bianconero chiedeva e otteneva il triangolo con Locatelli prima di calciare un potente destro sulla traversa alle spalle del portiere Terraciano. Ancora Chiesa vicino al gol a quattro minuti dal termine con una girata di destro al volo su cross di Caudrado respinta a pugni chiusi dall’estremo difensore viola. Non ha invece sbagliato Cuadrado che in pieno recupero, al 46′, ha cercato il fondo, ha lasciato sul posto Biraghi con una serie di finte e ha infilato il pallone tra palo e portiere regalando la vittoria ai bianconeri.
(ITALPRESS).

Cronaca

Cospito, Meloni “Abbassare i toni. Dimissioni? Non ci sono presupposti”

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ROMA (ITALPRESS) – “La ragione per la quale non sono intervenuta finora è che ho tentato di non alimentare una polemica che considero, per tutti, controproducente”, “sicuramente i toni si sono alzati troppo, e invito tutti, a partire dagli esponenti di Fratelli d’Italia, a riportarli al livello di un confronto franco ma rispettoso”. Così il premier Giorgia Meloni, al Corriere della Sera, sul caso Cospito. “Non ritengo vi siano in alcun modo i presupposti per le dimissioni che qualcuno ha richiesto – aggiunge il presidente del Consiglio -. Peraltro, le notizie contenute nella documentazione oggetto del contendere, che il ministero della Giustizia ha chiarito non essere oggetto di segreto, sono state addirittura anticipate da taluni media. Ci sono in questo polverone, a mio avviso, aspetti chiaramente strumentali. Trovo singolare che ci si scandalizzi perchè in Parlamento si è discusso di documenti non coperti da segreto, mentre da anni conversazioni private – queste sì da non divulgare – divengono spesso di pubblico dominio. Trovo singolare l’indignazione del Pd per un’accusa sicuramente eccessiva, quando però la sinistra in passato ha mosso alla sottoscritta, leader dell’opposizione, le accuse di ‘essere la mandante morale delle morti in marè o di guidare un ‘partito eversivò, per citarne alcune. Senza dimenticare quando esponenti istituzionali gridavano tra gli applausi che avremmo dovuto ‘sputare sanguè”, ha aggiunto Meloni. “Mentre maggioranza e opposizione si accapigliano sul caso, attorno a noi il clima si sta pericolosamente e velocemente surriscaldando”, osserva. Ecco perchè il premier si rivolge a tutti. “Non ci troviamo davanti a una delle tante polemiche che agitano il mondo politico, ma a una situazione dai contorni decisamente inquietanti che rischia di avere conseguenze gravi. A uno scenario che richiede prudenza e cautela ma che deve vedere compatto lo Stato, in tutte le sue articolazioni e componenti, a difesa della legalità. E’ un appello che rivolgo a tutti, politici, giornalisti, opinionisti. Perchè non ci si debba domani guardare indietro e scoprire che, non comprendendo la gravità di quello che stava accadendo, abbiamo finito per essere tutti responsabili di un’escalation che può portarci ovunque”, conclude.
(ITALPRESS).
-foto Palazzo Chigi-

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Cronaca

Baschirotto e Strefezza, il Lecce espugna Cremona

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CREMONA (ITALPRESS) – Due ex affondano la Cremonese sempre più ancorata all’ultimo posto in classifica e sempre senza successi. Baschirotto e Strefezza regalano la vittoria al Lecce che ritrova i tre punti dopo un lungo digiuno. La Cremonese bella di notte in Coppa, si scioglie alla luce del sole nel giro di dieci minuti, proprio quando ci si aspettava un’accelerazione decisa al termine di un primo tempo equilibrato e povero di emozioni. Molto bloccata la gara tra due squadre che si disturbano e duellano su ogni pallone a discapito del gioco basato. Nella prima frazione sono davvero poche le conclusioni e quasi mai pericolose. Al 7′ il giro palla della Cremonese si inceppa e Di Francesco dal limite scarica una palla per Colombo che calcia fuori. La Cremonese risponde tra il 20′ e la mezz’ora sempre di testa. Prima Vasquez su corner colpisce male e spedisce fuori. Poi ci prova Ciofani su cross di Valeri e corner di Benassi ma entrambe le volte il colpo di testa finisce tra le mani di Falcone. Difficile dire chi delle due contendenti meriti qualcosa in più perchè regna l’equilibrio e soprattutto la paura di non prenderle. Certamente l’inerzia della gara accontenta più la squadra salentina che in classifica se la passa molto meglio dei lombardi di Ballardini. E’ dalla squadra grigiorossa che si attende qualcosa in più a livello di aggressività e pericolosità.
La ripresa si apre con un assolo di Vasquez che scatta sulla fascia, finta il cross e poi calcia un diagonale che esce di poco al 5′. Risponde subito il Lecce con un cross in area sul quale Colombo stacca tutto solo ma indirizza la palla sul fondo. Si prosegue ancora sul filo dell’equilibrio ma al 13′ il Lecce passa in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, parte il cross di Hjulmand in area per l’ex Baschirotto che stacca di testa e fulmina Carnesecchi. Già l’anno scorso in serie B con la maglia dell’Ascoli, il difensore centrale aveva condannato i grigiorossi alla sconfitta e messo a repentaglio la promozione in serie A. E’ la prima volta dall’arrivo di Ballardini che la Cremonese non passa in vantaggio per prima. Dalla panchina entrano i rinforzi per l’attacco e la squadra passa a 4 dietro nel tentativo di rimontare. Al 24′ però Meitè perde palla a metà campo e innesca la partenza veloce dell’altro ex di turno, Strefezza, che si porta ad una ventina di metri dalla porta e beffa Carnesecchi con un tiro a giro. Il Lecce serra i ranghi e affossa ogni tentativo dei grigiorossi di riaprire la gara. Anzi, al 38′ è Banda a sfiorare il terzo gol ma Carnesecchi tocca in angolo. Al 49′ siluro di Afena-Gyan che impegna Falcone, poi piovono solo fischi per la squadra grigiorossa.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Pioli “Il derby un’opportunità, le critiche ci stanno”

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MILANO (ITALPRESS) – “Il derby è una grande opportunità e dobbiamo fare di tutto per coglierla”. Per Stefano Pioli, allenatore del Milan, la partita con l’Inter può essere il match della svolta per la sua squadra che nelle ultime settimane ha faticato contro tutte le avversarie affrontate. Contro i nerazzurri, però, è una gara a sè: “Abbiamo preparato un piano partita, viste le ultime gare. Era da tanto con lavoravamo una settimana completa. A livello di lavoro e attenzione è stata un’ottima settimana. In partite così importanti e sentite gli episodi possono decidere la gara, in Supercoppa è stato così, sono delle situazioni sulle quali abbiamo lavorato e domani dobbiamo fare meglio”. Sulle differenze con i nerazzurri: “Loro arrivano meglio di noi, abbiamo ancora la possibilità di dimostrare di essere meglio di loro in campionato”. Risultati deludenti per i rossoneri e pioggia di critiche per Pioli: “Non sono eccessive, ci stanno tutte. Quando le cose non vanno sono il primo a mettermi in discussione. Sono concentrato e motivato per dimostrare che possiamo fare meglio. Sono convinto di allenare un gruppo speciale, nelle difficoltà un gruppo normale reagisce in maniera diversa rispetto a noi. Ho sensazioni positive, lo spirito non si è perso”. In settimana anche la presentazione della lista Champions, nella quale non c’è Ibrahimovic: “Zlatan ieri ha fatto solo 10 minuti con noi, in questo momento non abbiamo garanzie di quando sarà il suo rientro al 100%. Le partite sono troppo vicine. Mi auguro possa tornare ai suoi livelli per quello che lui sta facendo per rientrare da un infortunio così difficile. Lui non molla, sta provando a rientrare”. Negli ultimi giorni si era anche paventata la possibilità che alla base delle prestazioni sottotono della squadra vi fossero delle frizioni interne: “Non è così, sarebbe anche più facile. E’ il contrario. E’ un gruppo di giocatori che lavora per ritornare al suo livello. Nessuno ha mai avuto atteggiamenti negativi o non adatti al nostro modo di lavorare. Siamo consapevoli di dover fare di più. Se mi accontenterei di un pareggio? Non puoi scendere in campo per pareggiare perchè ti avvicineresti alla sconfitta. Cercheremo di vincere e vogliamo fare una grande partita, abbiamo rispetto per gli avversari”. Infine, sull’obiettivo qualificazione in Champions: “E’ un obiettivo importante, non va dato per scontato. Poi basta vedere le classifiche in Europa per vedere che è il Napoli che sta facendo qualcosa di impressionante. Con le altre siamo lì e, comunque, c’è ancora la Champions”.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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