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Cronaca

Calhanoglu su rigore e autogol De Vrij, Milan-Inter 1-1

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MILANO (ITALPRESS) – L’edizione numero 229 del derby della Madonnina termina 1-1, con Milan e Inter che tornano così a casa con un punto a testa. La sfida si sblocca al 10′, con Kessiè che commette un’ingenuità spianando la strada ai nerazzurri. L’ivoriano arretra in area di rigore con il pallone e si fa anticipare da Calhanoglu, con i due che vanno in contatto e l’arbitro che assegna il rigore. Dal dischetto si presenta il fischiatissimo ex di turno, che spiazza Tatarusanu firmando l’1-0 e andando a esultare in maniera provocatoria sotto la curva dei suoi vecchi tifosi. La risposta del diavolo è quasi immediata e arriva al 17′ quando Tonali batte un piazzato morbido dalla sinistra in area che viene involontariamente deviato dentro la propria porta da De Vrij, causando così l’1-1, che rimette il match in parità. Al 25′ nuova frittata difensiva dei rossoneri, targata Ballo-Tourè, che provoca il secondo penalty. Questa volta è Martinez a incaricarsi della battuta ma l’argentino si fa ipnotizzare da Tatarusanu. Al 44′ Ballo-Tourè si riscatta in parte, salvando sulla linea un tiro a botta sicura di Barella. Un minuto dopo Martinez arpiona una palla in area e ci prova di destro ma la sfera esce di un soffio. La prima chance della ripresa è ancora per gli uomini di Inzaghi, con Martinez che all’11’ manca l’impatto col pallone da due passi. Al 27′ è Kalulu a salvare i suoi con un doppio intervento con il corpo su due tentativi consecutivi a botta sicura del neo entrato Vidal. La banda di Pioli fatica a creare pericolo e si fa vedere per la prima volta al 36′ con Ibrahimovic, che su punizione calcia forte verso Handanovic che devia in tuffo. I rossoneri a questo punto si svegliano e sfiorano il vantaggio al 44′, quando Saelemaekers recupera palla a centrocampo, avanza e ci prova con un destro chirurgico che termina sul palo. Pareggio giusto, che porta il Milan di nuovo in vetta, a quota 32, assieme al Napoli, con l’Inter terza a 7 lunghezze di ritardo dalla coppia di testa.
(ITALPRESS).

Cronaca

Autonomia, via libera dal Cdm a schemi di intesa preliminare con Lombardia e altre tre Regioni. Fontana “Migliorerà risposte ai cittadini”

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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri dà il via libera agli Schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto alla presenza dei quattro Governatori e con grande soddisfazione del ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, che esulta “per questo storico passaggio in Cdm”.

“Bisogna portare a compimento questo percorso perché credo che, soprattutto dopo che questa proposta diventerà legge, la gente si renderà conto di come tutte le bugie che sono state raccontate in questi anni non siano assolutamente realtà e come questa Autonomia non creerà nessuno dei problemi che vengono rappresentati ma, al contrario, migliorerà la qualità della risposta amministrativa, la velocizzerà. Si riuscirà a dimostrare come ogni singolo amministratore debba essere responsabile delle scelte che fa e ne risponde ai propri cittadini”, è il commento del governatore Attilio Fontana.

Per la prima volta da quando si parla di regionalismo, c’è un passaggio ufficiale per l’attuazione concreta dell’Autonomia da parte del Governo e in piena sintonia con le quattro Regioni che hanno avviato il percorso previsto dalla Legge 86/2024 – afferma Calderoli -. Si tratta di un traguardo storico per il regionalismo, che mai aveva visto l’avvio di un iter istituzionale propriamente detto attraverso degli schemi di intesa, ed è soprattutto una grande emozione personale, perchè l’autonomia è la mia ragione di vita. Ora inizia ufficialmente il cammino per portare questi Schemi di intesa all’approvazione definitiva, ma il passo avanti compiuto oggi è veramente decisivo”.

Il primo step del percorso istituzionale che gli schemi di intesa preliminare affronteranno è la fase dei pareri: entro i prossimi 60 giorni il parere della Conferenza Unificata, entro i successivi 90 giorni il parere delle Camere con atti di indirizzo.

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Questa fase si conclude con il ritorno degli Schemi di intesa in Cdm, con il Governo che stilerà gli schemi di intesa definitiva e li invierà alle rispettive Regioni.
Il secondo step del percorso istituzionale è la fase delle approvazioni: la Regione deve approvare l’intesa definitiva e darne comunicazione al Governo, dopodichè il Cdm delibera l’intesa definitiva e un disegno di legge di approvazione dell’intesa entro 45 giorni. Tale ddl viene trasmesso alle Camere, con allegata l’intesa, per poi essere sottoposto alle Camere nel suo passaggio definitivo.

Questa fase si conclude con l’approvazione delle Intese da parte del Parlamento, andando a completare il percorso di attribuzione. Rispetto alle precedenti occasioni che hanno visto il Governo occuparsi di autonomia, la differenza sostanziale è una ma significativa: mai il Consiglio dei ministri era arrivato al punto di approvare uno Schema di Intesa preliminare. Si sono viste infatti le sottoscrizioni delle pre-intese (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna nel 2018) e iniziative a vario titolo da tutte le altre Regioni per avviare percorsi in tal senso, che però non sono mai arrivati a questo passaggio istituzionale.

– Foto ufficio stampa ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 18/2/2026

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I fatti del giorno: Caso Garlasco, Sempio respinge le accuse – Appalti verde pubblico, cinque a processo – Pavia Acque, piano da 31 milioni –  Dipendenti logistica Marr scioperano per nuovo contratto – Milano, arrestato il Joker delle spranghe – Rogoredo, mercato droga e treni a rischio – Visita di Trump, piano sicurezza in prefettura a Milano – Pronto Meteo Lombardia per il 19 Febbraio.

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Cronaca

Milano-Cortina, presenti circa 1.500 volontari cinesi

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MILANO (XINHUA/ITALPRESS) – Circa 1.500 volontari cinesi stanno prestando servizio alle Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, formando “una delle comunità più numerose e attive nell’ambito dell’iniziativa di volontariato”, come affermato dal comitato organizzatore. All’interno dei Giochi sono presenti 18.000 volontari, di cui oltre 2.000 provenienti dall’estero, in rappresentanza di 98 Paesi e regioni.
I volontari cinesi figurano tra i contingenti stranieri più numerosi. Sono assegnati alle sedi di gara, al Villaggio olimpico e ad altri settori operativi, contribuendo ai servizi per l’evento e al supporto logistico.
La Cina ha inviato una delegazione di 286 membri ai Giochi di Milano-Cortina, tra cui 126 atleti, segnando la più ampia partecipazione di sempre del Paese a un’Olimpiade invernale all’estero. Finora, la Cina ha conquistato tre medaglie d’argento e tre di bronzo.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

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