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Cronaca

La Roma ko in laguna, il Venezia vince 3-2 in rimonta

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VENEZIA (ITALPRESS) – Rimonte e controrimonte al Penzo nel lunch match della 12ª giornata tra Venezia e Roma. Alla fine la spuntano i lagunari che conquistano tre punti fondamentali in chiave salvezza. Mastica amaro la formazione capitolina che all’intervallo vinceva 2-1 con le reti di Shomurodov e Abraham ma al triplice fischio è sotto 3-2: il rigore di Aramu e il contropiede perfetto di Okereke danno seguito al gol lampo di Caldara. Roma a trazione anteriore ma è il Venezia a passare alla prima occasione. Al 3′ punizione dalla trequarti battuta da Aramu e inserimento vincente di Caldara che con la zampata tocca quanto basta per indirizzare dove Rui Patricio non può arrivare. Immediata la reazione giallorossa e dopo neanche 200 secondi l’arbitro Aureliano indica il dischetto per un contatto tra Haps e Abraham. Un lungo consulto con il Var porta al cambio di decisione: no rigore ma fuorigioco di Pellegrini. La gara assume quindi un copione ben delineato con la Roma che spinge e il Venezia che riparte sfruttando la velocità di un Okereke per due volte pericoloso in contropiede. Shomurodov sfiora il pari con un sinistro a giro dal limite, poi il palo di Abraham e i tentativi di ribattere in rete falliti da El Shaarawy e Veretout. Nel finale di tempo il forcing capitolino viene premiato e in quattro minuti arrivano due gol: pareggia Shomurodov e in pieno recupero competa la rimonta Abraham. Nella ripresa, il Venezia sembra alle corde ma il contatto in area Roma tra Cristante e Caldara rimette in carreggiata i lagunari: rigore e trasformazione di Aramu che incrocia e spiazza Rui Patricio. Incassato il 2-2, i giallorossi sfiorano per due volte il gol con Abraham ma poi si fanno sorprendere dal perfetto contropiede di Okereke che vale il controsorpasso e il 3-2 finale che fa esultare solo il Venezia.
(ITALPRESS).

Cronaca

Tg News 13/1/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Trentini e Burlò tornano in Italia – Crans Montana, niente domiciliari per Jessica Moretti – In Iran si temono 12mila vittime, Trump valuta opzioni – Seul, chiesta pena di morte per ex presidente Yoon – Donna scomparsa a Roma, indagato il marito – Al via nuovo Isee, più favorevole per famiglie con figli – La fiamma olimpica portata sul Monte Rosa – Strage Crans-Montana, La Russa “I responsabili vanno perseguiti” – Previsioni 3B Meteo 14 Gennaio.

L’articolo Tg News 13/1/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Piemonte, Peirone “Obiettivo diventare la terza regione italiana per export”

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TORINO (ITALPRESS) – “Il Piemonte è sicuramente una delle regioni più internazionalizzate d’Italia e uno dei traini dell’export a livello nazionale. Siamo la quarta regione per valore dell’export, l’idea è di riuscire a diventare la terza. L’export in termini assoluti è aumentato quasi di un terzo negli ultimi 5 anni, passando da 40 a 60 miliardi. E’ una grande vittoria per le nostre piccole e medie imprese che trainano effettivamente l’export, perchè siamo riusciti a farlo in un momento di grande crisi dell’automotive, che è il settore con l’impatto più forte sulla crescita piemontese”. Così Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte, in un’intervista all’Italpress fotografa il presente e gli obiettivi per il 2026 che è appena cominciato. Tradizionalmente Ceipiemonte aiuta le imprese ad affacciarsi all’estero attraverso appuntamenti come le fiere e l’incontro con i mercati internazionali, ma adesso è già stato attuato un cambio di passo, con l’obiettivo di creare in prima persona delle vere opportunità di business per le piccole e medie imprese del territorio. “Lo facciamo principalmente attraverso i progetti integrati di filiera, che sono finanziati dalla Regione Piemonte attraverso i fondi europei, ma anche con progetti specifici finanziati per esempio dalle Camere di commercio e in particolare da quella torinese, che scommette molto su di noi – spiega Peirone -. La nostra specialità è diventata quella di trovare potenziali buyer per le nostre aziende”.
Tutto questo aumentando anche la capacità autonoma dell’ente, quindi senza rivolgersi a soggetti esterni, di individuare buyer qualificati. “Noi abbiamo praticamente raddoppiato l’ammontare dei fondi gestiti attraverso questi progetti – dice Peirone – Non diamo soldi alle imprese, ma aumentiamo la loro capacità di business”.
Sul fronte della formazione, Ceipiemonte focalizza le sue attività sull’internazionalizzazione: l’obiettivo è quello di preparare le Pmi, che spesso non hanno gli strumenti adeguati, dal punto di vista del marketing, dello studio e dell’analisi dei Paesi, della presentazione dei loro prodotti rispetto ai buyer e anche dal punto di vista delle regole normative per alcuni Paesi o sul commercio estero.
I risultati ottenuti negli ultimi anni sono ben rappresentati anche dagli investimenti esteri sul territorio regionale. “Quella degli investimenti esteri è stata una vera svolta che il Ceip è riuscito a dare in questi ultimi anni – conferma Peirone -. In Piemonte siamo passati da una media di 7-8 investimenti esteri annui ai 37 dell’ultimo anno. Ovviamente non tutti sono passati attraverso Ceip, ma Ceip è stato coinvolto e ha aiutato i nostri soci, Regione e Camera di commercio, a rimettere il Piemonte sulla mappa degli investimenti internazionali”. E aggiunge: “In questo caso noi siamo la seconda regione in Italia per investimenti esteri diretti, dietro la Lombardia che è notoriamente fuori scala, quindi stiamo parlando di una bella capacità della nostra regione”. Il tutto ricreando un team specializzato con conoscenze specifiche sull’attrazione di investimenti, potenziando la lead generation e generando 600 casi di pipeline nell’ultimo anno.
“Il rapporto fiduciario con i soci si è assolutamente ricreato in questi anni, era questo il nostro primo obiettivo ed è per questo che i nostri soci hanno ricominciato a scommettere su di noi – spiega Peirone – Il raddoppio dei fondi gestiti è proprio dovuto a questo e ovviamente alla capacità di metterli a terra, aumentando considerevolmente la capacità di spesa. Vuol dire che si spendono tutti i fondi a disposizione e questo significa fare più attività per le imprese”.
Le ultime riflessioni sono volte agli obiettivi per l’anno appena cominciato. “L’obiettivo principale di Ceip per il 2026 è poter dare alle nostre imprese una maggiore scelta di mercati internazionali – dice Peirone -. Le nostre Pmi fanno la maggior parte del business in Europa, soprattutto Francia e Germania, ma stiamo cercando in tutti i modi di dare la prospettiva di mercati diversi, anche considerando le difficoltà del momento legate al mercato statunitense. Creeremo dei legami, faremo missioni specifiche per fornire alle nostre imprese più sbocchi sui mercati internazionali e aumenteremo la capacità di attrazione degli investimenti esteri. Lo faremo anche potenziando la capacità di formazione rivolta alle nostre imprese e proveremo a fare per la prima volta una vera e propria misurazione di impatto. Abbiamo già cominciato nel 2025, proseguiremo in maniera strutturata nel 2026, anche attraverso la partecipazione a progetti europei e internzionali”.

– Foto xn3/Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Iran, Trump ai manifestanti “Prendete le istituzioni, l’aiuto è in arrivo”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Patrioti iraniani: continuate a protestare, prendete le vostre istituzioni! Memorizzate i nomi di chi uccide e di chi abusa. Pagheranno un prezzo enorme. Ho cancellato tutti gli incontri con i funzionari iraniani finchè l’uccisione senza senso dei manifestanti non si fermerà. L’aiuto è in arrivo”. Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul social Truth.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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