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Cronaca

La Roma ko in laguna, il Venezia vince 3-2 in rimonta

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VENEZIA (ITALPRESS) – Rimonte e controrimonte al Penzo nel lunch match della 12ª giornata tra Venezia e Roma. Alla fine la spuntano i lagunari che conquistano tre punti fondamentali in chiave salvezza. Mastica amaro la formazione capitolina che all’intervallo vinceva 2-1 con le reti di Shomurodov e Abraham ma al triplice fischio è sotto 3-2: il rigore di Aramu e il contropiede perfetto di Okereke danno seguito al gol lampo di Caldara. Roma a trazione anteriore ma è il Venezia a passare alla prima occasione. Al 3′ punizione dalla trequarti battuta da Aramu e inserimento vincente di Caldara che con la zampata tocca quanto basta per indirizzare dove Rui Patricio non può arrivare. Immediata la reazione giallorossa e dopo neanche 200 secondi l’arbitro Aureliano indica il dischetto per un contatto tra Haps e Abraham. Un lungo consulto con il Var porta al cambio di decisione: no rigore ma fuorigioco di Pellegrini. La gara assume quindi un copione ben delineato con la Roma che spinge e il Venezia che riparte sfruttando la velocità di un Okereke per due volte pericoloso in contropiede. Shomurodov sfiora il pari con un sinistro a giro dal limite, poi il palo di Abraham e i tentativi di ribattere in rete falliti da El Shaarawy e Veretout. Nel finale di tempo il forcing capitolino viene premiato e in quattro minuti arrivano due gol: pareggia Shomurodov e in pieno recupero competa la rimonta Abraham. Nella ripresa, il Venezia sembra alle corde ma il contatto in area Roma tra Cristante e Caldara rimette in carreggiata i lagunari: rigore e trasformazione di Aramu che incrocia e spiazza Rui Patricio. Incassato il 2-2, i giallorossi sfiorano per due volte il gol con Abraham ma poi si fanno sorprendere dal perfetto contropiede di Okereke che vale il controsorpasso e il 3-2 finale che fa esultare solo il Venezia.
(ITALPRESS).

Cronaca

Antonelli fa il bis in Giappone e diventa leader del Mondiale

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SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula 1. Il 19enne pilota bolognese della Mercedes fa il bis dopo il primo trionfo in carriera, arrivato due settimane fa in Cina, e balza in testa alla classifica iridata dopo tre gare. Sul podio salgono anche la McLaren dell’australiano Oscar Piastri (+13″7) e la Ferrari del monegasco Charles Leclerc (+15″2), che tiene alle sue spalle l’altra Mercedes del britannico George Russell (+15″7). Segue Lando Norris (McLaren), quinto davanti all’altra Rossa di Lewis Hamilton, sesto. Settima posizione per Pierre Gasly (Alpine) davanti a Max Verstappen (Red Bull). Chiudono la top ten Liam Lawson (Racing Bulls) davanti a Esteban Ocon (Haas). Ritiro per Lance Stroll (Aston martin) e Oliver Bearman (Haas), quest’ultimo finito a muro dopo 22 giri e ‘responsabilè della safety car che ha agevolato il compito di Antonelli, poleman ma autore di una partenza non brillantissima. L’ultimo italiano che aveva trionfato in Giappone era stato Riccardo Patrese nel 1992. “E’ ancora presto per pensare al campionato, ma siamo sulla strada giusta – le parole a fine gara di Antonelli, già nella storia come il più giovane leader del campionato – In gara sono partito in maniera terribile, ma ho avuto fortuna con la safety car. Poi il passo è stato incredibile. La partenza? Per fortuna abbiamo queste settimane dove potrò esercitarmi, sicuramente è stato un punto debole, perchè puoi vincere o perdere le gare in quel momento. Non so quale sarebbe stato l’esito senza safety car, ma ci ha aiutato. Sono molto contento di aver vinto su una pista così speciale. Correre qui è un’esperienza unica, non vedo l’ora di tornare l’anno prossimo”, ha concluso Antonelli. La prossima prova del Mondiale di F1 è in calendario il 3 maggio a Miami.
– Foto Ipa Agency –
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Ottava vittoria di fila degli Spurs, Bucks fuori dalla post-season

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ROMA (ITALPRESS) – L’ottavo successo consecutivo di San Antonio e una vetta più vicina. L’ennesimo passo falso di Milwaukee che segna la matematica esclusione dalla post-season. Destini incrociati tra Western ed Eastern Conference nella nottata Nba, che ha visto gli Spurs imporsi per 127-95 sul campo dei Bucks. Mai in svantaggio nel corso del match, San Antonio costruisce l’ottava vittoria di fila (portandosi a -2 dalla capolista Oklahoma) con l’ottima percentuale al tiro (55,1%, 49 su 89) e con sette giocatori in doppia cifra. In evidenza le prestazioni di Stephon Castle (22 punti, 10 assist e 10 rimbalzi) e Victor Wembanyama (23 punti, 15 rimbalzi e 6 assist). Keldon Johnson e Devin Vassell segnano 16 punti a testa. Dylan Harper ne aggiunge 14, due in più di DèAaron Fox e tre in più di Julian Champagnie. Si interrompe così la striscia di nove apparizioni consecutive nella post-season dei Bucks, che continuano a pagare a caro prezzo la stagione travagliata di Giannis Antetokounmpo, ai box da sei gare a causa di un’iperestensione del ginocchio sinistro e di una contusione ossea. Sei match di fila senza giocare anche per i due assenti di lusso a Minneapolis, dove i Timberwolves vengono sconfitti in casa 87-109 dai Detroit Pistons. I padroni di casa devono fare a meno di Anthony Edwards (infiammazione al ginocchio destro), mentre la capolista ad Est è costretta a gestire il forfait di Cade Cunningham (pneumotorace). Sette giocatori in doppia cifra – con Tobias Harris a 18 miglior realizzatore – bastano e avanzano a Detroit per ottenere la vittoria numero 54 in questa regular season. Se altrove si fa la conta delle assenze, a Philadelphia è tempo di ritorni di lusso. Dopo quelli di Joel Embiid (oggi autore di 29 punti) e Paul George (26 punti e 13 rimbalzi), i Sixers si godono anche il rientro in quintetto di Tyrese Maxey, assente dal 7 marzo scorso a causa di un infortunio al tendine del mignolo della mano destra. La guardia All-Star realizza 26 punti, 8 assist e 7 rimbalzi nella vittoria per 114-118 che interrompe la striscia di cinque vittorie di fila degli Charlotte Hornets. Sorridono anche gli Atlanta Hawks che battono 123-113 i Sacramento Kings, regalando a coach Quin Snyder la 500esima vittoria in carriera. Nessun problema per i Phoenix Suns che si impongono per 134-109 sugli Utah Jazz con 31 punti di Jalen Green. Falcidiate dagli infortuni e senza ambizioni di post-season, Memphis Grizzlies e Chicago Bulls danno vita ad una battaglia punto a punto, risolta dai padroni di casa con due liberi di Cedric Coward per il 125-124 finale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 29 marzo 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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