Cronaca
Sanità, Speranza “Nuova indennità a personale dei pronto soccorso”
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Medici, infermieri e professionisti sanitari dei Pronto Soccorso affrontano quotidianamente l’emergenza e lavorano sovente in condizioni di stress. Per questo ho proposto che dal prossimo anno venga aggiunta alle loro retribuzioni un’indennità accessoria. Servirà a rendere più forte la prima linea del nostro Servizio Sanitario Nazionale a cui dobbiamo tutti dire grazie”. Così, in un post su Facebook, il ministro della Salute Roberto Speranza. Numerosi i commenti positivi alle parole del ministro, come il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, per il quale “l’intervento del ministro va nella direzione auspicata dalla Fnomceo: quella di rendere attrattivo il nostro Servizio Sanitario pubblico, arginando l’emorragia di professionisti specializzati proprio da questi presidi così cruciali. Più in generale, quella di investire risorse nella valorizzazione del capitale umano, riconoscendone il ruolo di muro portante del nostro Ssn”. Per Raffaele Donini, assessore della Regione Emilia-Romagna e coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni delle province autonome, “è fondamentale garantire quello che può essere considerato l’avamposto della sanità pubblica. La previsione nella manovra di una nuova indennità accessoria è estremamente positiva”.
Anche Guido Quici, presidente di Cimo-Fesmed, aprezza “la sensibilità del ministro della Salute, Roberto Speranza, nei confronti dei sanitari che lavorano nei pronto soccorso e nelle strutture di emergenza del Ssn”.
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Sanità, Aurigemma “Puntare su prevenzione e medicina territoriale”
-
Ronzoni “Tutelare gli arbitri contro le violenze, dalla Uil proposte alla Figc”
-
Tivusat avvia il cambio tecnologico, stop alle smartcard “tiger” nei prossimi mesi
-
Caro carburanti, Salvini “Il tetto per il diesel deve essere sotto 1,90 euro al litro”. Stasera il Cdm
-
Referendum Giustizia, 26 organizzazioni uniscono le forze per il Sì. Il mondo associativo scende in campo
-
Cina: Shaanxi, rinvenuti reperti culturali della dinastia Zhou Occidentale
Cronaca
Sanità, Aurigemma “Puntare su prevenzione e medicina territoriale”
Pubblicato
6 minuti fa-
18 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Le case della comunità” possono rappresentare “una grossa svolta” per l’assistenza sanitaria ai cittadini. Così il presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. “Negli ultimi 30 anni – ricorda – a livello regionale si è investito molto nell’aumentare i posti letto nei pronto soccorsi” che, “di fatto, sono diventati “l’unica porta di accesso al Servizio sanitario regionale” e tuttora registrano “un accesso inappropriato di circa il 60% di acuti e cronici. Il pronto soccorso è il punto dove si dovrebbe recare il cittadino quando ha un incidente o un imprevisto, non quando ha problemi di attesa per fare prestazioni o per potersi curare”. Le case della comunità, invece, “consentono di fare da filtro e, grazie ai 16 miliardi stanziati dalla misura 6 del PNRR, consentono di passare da un servizio sanitario “ospedalocentrico” a una presa in carico” del paziente sul territorio”. La medicina del territorio “oggi serve proprio in virtù del fatto che siamo il secondo paese più longevo al mondo, ci dà la possibilità di curare gli acuti e cronici in una maniera migliore, ma soprattutto con un’assistenza molto più qualificata” e “con un controllo molto più accurato”.
Quindi permette di “realizzare percorsi diagnostici terapeutici per la presa in carico del paziente e di avere un controllo giornaliero del paziente, anche grazie alle nuove innovazioni, alla telemedicina, alle innovazioni tecnologiche”. E’ importante anche promuovere una “nuova cultura della salute, che non viene curata soltanto dentro le corsie degli ospedali, ma preventivamente con prevenzione e screening e innovazione, corretti stili di vita ed una sana alimentazione”. Per questo, sabato 21 e domenica 22 marzo “apriamo le porte del Parco della Pace ai cittadini” per “attività di prevenzione” nell’ambito di “Un Consiglio in salute”, il programma gratuito di prevenzione promosso dal Consiglio regionale che si unisce all’evento “21 marzo – Giornata nazionale del movimento per la salute”. “Crediamo che la prevenzione non sia un costo da abbattere, ma un investimento da aumentare, così come crediamo che un corretto stile di vita con una piccola attività fisica durante la giornata, affiancato da una sana alimentazione della dieta mediterranea, sono i fattori principali con i quali si può non solo avere una salute migliore, ma anche abbattere i costi del servizio sanitario regionale”. Anche a livello europeo, non bisogna farsi trovare impreparati di fronte a eventuali crisi sanitarie in futuro.
Nell’ambito della relazione del parere riguardante la strategia proposta dalla Commissione europea sulle contromisure mediche, spiega Aurigemma, “abbiamo fatto incontri e riunioni, sia in Italia che in Europa, con i vari stakeholder per cercare di anticipare le varie difficoltà che si sono riscontrate, partendo dell’acquisizione dei farmaci”, spiega. “Troppo spesso il nostro territorio ha visto delocalizzare siti importanti che, per abbattere il costo di produzione e il costo del lavoro, si sono spostati verso i paesi dell’Est, anche con l’acquisizione dei principi attivi che sono fondamentali per molti farmaci”, sottolinea. Bisogna “studiare un piano che possa riportare in Europa l’acquisizione dei principi attivi, ma anche la produzione dei farmaci, ma soprattutto riportare la ricerca sul territorio europeo, cercare di fare rete anche con una digitalizzazione dei pazienti che possa andare su una piattaforma europea unica e, soprattutto, organizzare una rete delle emergenze che vige principalmente su un principio di sussidiarietà tra i vari Stati membri”.
-foto Italpress –
(ITALPRESS)
Cronaca
Ronzoni “Tutelare gli arbitri contro le violenze, dalla Uil proposte alla Figc”
Pubblicato
6 minuti fa-
18 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – In questa stagione, solo nelle categorie inferiori, si sono verificati 479 episodi di violenza morale o fisica contro gli arbitri, con un incremento del 26% rispetto alla stagione precedente. Sono “numeri inquietanti, non è pensabile che nella pratica sportiva ci possa arrivare a situazioni del genere. Bisogna dare delle risposte certe” e “garantire la sicurezza” degli arbitri. Così Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo della Uil e responsabile dell’ufficio Sport del sindacato, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. “Fra qualche giorno incontrerò il presidente della Figc Gravina, al quale sottoporrò le proposte che la nostra organizzazione, come sindacato UIL, mette sul tavolo per garantire l’incolumità e la sicurezza” degli arbitri: “aumentare i controlli, le pene e le ammende per le società che non rispettano la sicurezza e obbligare le società di calcio, a qualunque livello esse siano, a garantire la sicurezza quando giocano in casa, nelle forme che ritengono più opportune”.
Inoltre, bisogna “evitare che personaggi di prima linea – penso ai giocatori di Serie A e Serie B, agli allenatori e ai dirigenti – si lascino andare a dei comportamenti poco consoni per il ruolo che hanno: se io vedo un allenatore che reagisce in un certo modo nei confronti della terna arbitrale, è chiaro che c’è un rischio emulazione”.
Gli arbitri “sono lavoratori precari, che non hanno diritti o tutele, molto spesso sono a partita IVA se non a collaborazione. C’è bisogno di intervenire. Abbiamo chiesto alla Federcalcio di occuparsi anche della tutela” di queste figure. In Italia gli arbitri sono al momento 33mila, fra donne e uomini, in tutti i livelli” e “più si scende di categoria, più c’è bisogno di tutele. Molti arbitri lo fanno nel tempo libero, per passione, mentre di professione fanno altro: molto spesso dopo un incidente viene compromesso il lavoro che portano avanti durante la loro vita normale, bisogna dare loro delle tutele: siamo a disposizione, come organizzazione sindacale, per cercare di dare una forma di tutela a tutti”, sottolinea.
Al di la degli arbitri, “vogliamo occuparci di tutto il mondo dello sport” in cui “ci sono tante persone che lavorano: atleti, professionisti, dirigenti, ma anche molte figure che stanno dietro le quinte. Ci siamo chiesti se sono adeguatamente coperti dalla contrattazione, quali sono i loro bisogni. Quindi abbiamo deciso di aprire in ogni struttura regionale della UIL un ufficio sport per ascoltare le lavoratrici e i lavoratori di questo settore. Poi ci avviciniamo al nostro Congresso nazionale della UIL, dal 2 al 4 luglio, a Padova, all’interno del quale lanceremo sicuramente qualche proposta operativa per il mondo dello sport”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).
Cronaca
Tivusat avvia il cambio tecnologico, stop alle smartcard “tiger” nei prossimi mesi
Pubblicato
6 minuti fa-
18 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi anni il mondo della televisione ha attraversato una profonda trasformazione tecnologica, guidata dall’evoluzione degli standard di qualità audiovisiva e dalle nuove esigenze di sicurezza nella distribuzione dei contenuti. “In questo contesto – si legge in una nota – si inserisce il prossimo cambiamento tecnologico annunciato da tivùsat, la piattaforma satellitare gratuita. In questi decenni la televisione ha compiuto passi da gigante. Si è passati dalla definizione standard all’alta definizione (HD) e al 4K, con immagini sempre più dettagliate e realistiche. Parallelamente anche l’audio ha beneficiato di importanti innovazioni, con sistemi più immersivi e di maggiore qualità. A questi cambiamenti si è affiancata una crescente attenzione al tema della sicurezza dei contenuti: il contrasto alla pirateria audiovisiva è diventato una priorità per l’intera filiera dell’industria cinematografica e televisiva, dai broadcaster ai produttori di contenuti, fino alle piattaforme di distribuzione”.
Per sostenere questa evoluzione, prosegue la nota, è necessario che anche le tecnologie vengano aggiornate nel tempo. Si partirà con la disattivazione delle smart card basate sulla tecnologia “tiger”, una delle prime soluzioni di accesso condizionato utilizzate dalla piattaforma.
“Va però precisato un aspetto importante: lo spegnimento di questa tecnologia non deriva da una scelta di tivùsat – si legge ancora nel comunicato di tivùsat -. La decisione è stata presa dal fornitore della tecnologia “tiger” che ha stabilito di cessare definitivamente il servizio. Una scelta industriale che non dipende dalla piattaforma satellitare italiana e sulla quale tivùsat non ha possibilità di intervento. Di conseguenza, la piattaforma si trova oggi nella necessità di accompagnare gli utenti interessati verso tecnologie più moderne e aggiornate. Questo cambiamento non è soltanto un aggiornamento tecnico, ma un passaggio necessario per garantire nel tempo qualità, sicurezza e innovazione”.
– foto ufficio stampa Tivùsat –
(ITALPRESS).

Sanità, Aurigemma “Puntare su prevenzione e medicina territoriale”
Ronzoni “Tutelare gli arbitri contro le violenze, dalla Uil proposte alla Figc”
Tivusat avvia il cambio tecnologico, stop alle smartcard “tiger” nei prossimi mesi
Caro carburanti, Salvini “Il tetto per il diesel deve essere sotto 1,90 euro al litro”. Stasera il Cdm
Referendum Giustizia, 26 organizzazioni uniscono le forze per il Sì. Il mondo associativo scende in campo
Tg News 18/03/2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 18/3/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 18/3/2026
Cina: Shaanxi, rinvenuti reperti culturali della dinastia Zhou Occidentale
Marco Giampaolo nuovo allenatore della Cremonese
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito
La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, la città apre al futuro
Terna, Di Foggia “Investimenti a sostegno della competitività del Paese”
Radio Pavia Breakfast News – 7 febbraio 2026
Messaggi di Speranza – 7 Febbraio 2026
Gatti salva la Juve al 93′, la Roma si morde le mani: 3-3 all’Olimpico
Tg News 18/03/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 18/3/2026
Pavia, Università Svelate 2026 apre l’ateneo alla città
Hi Tech & Innovazione tecnologica Magazine – 17 Marzo 2026
Tg Sport Italpress – 17 Marzo 2026
Almanacco – 18 Marzo 2026
Tg Economia Italpress – 17 Marzo 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 18 Marzo
Tg News 17/03/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 17/3/2026
Primo piano
-
Politica23 ore faIran, Tajani “Intervenire nello stretto di Hormuz significa entrare in guerra”
-
Cronaca23 ore faAlle Gallerie d’Italia di Torino la mostra “Nick Brandt”
-
Cronaca24 ore faMilano, viene investito da un treno alta velocità: morto alla stazione di Rogoredo
-
Cronaca23 ore fa
Tg News 17/3/2026
-
Cronaca22 ore fa
La Voce Pavese – Speciale Referendum: intervista al Senatore Felice Casson, le ragioni del “No”
-
Altre notizie20 ore fa
Almanacco – 18 Marzo 2026
-
Cronaca10 ore faDal Teatro Valentino Garavani a Roma per il FAI e il ministro Valditara, il violino di Einstein segna il percorso di Giovanni Viola
-
Cronaca19 ore faArsenal, missione compiuta: Leverkusen battuto e quarti centrati

