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Cronaca

Acqua Lete lancia una web serie con Frank Matano

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PRATELLA (CASERTA) (ITALPRESS) – Acqua Lete lancia una web serie con Frank Matano. Nasce così Vita da Cellule Incontentabili, declinazione nel mondo digitale della campagna “Vita da Cellule”, che dal 2018 in tv, in radio e sul web, con un racconto in 3D delle cellule del corpo umano illustra le proprietà del marchio.
A valorizzare i nuovi soggetti e a raccontare le proprietà di Acqua Lete nel mondo delle cellule incontentabili del corpo umano sarà Frank Matano, protagonista di sketch divertenti, durante i quali le cellule incontentabili del suo corpo lo guideranno attraverso situazioni improbabili alla scelta dell’acqua giusta per il suo corpo.
L’azienda ha costruito l’identità del brand non solo attraverso le forme classiche della comunicazione ma negli ultimi anni anche con operazioni innovative sulle piattaforme Instagram, Tik Tok e Youtube.
La campagna Vita da Cellule Incontentabili vivrà attraverso quattro soggetti raccontati in quattro contesti differenti e la pubblicazione di video da 45 secondi sulle piattaforme social del brand e del testimonial.
I quattro video saranno integrati con contenuti extra, con gag di Frank Matano e la sua inconfondibile risata. Il momento clou della campagna avverrà con un take over di Matano sul profilo Instagram ufficiale di Acqua Lete, sul filo dell’ironia e del divertimento intorno al tema dell’incontentabilità.
“Il mondo digitale è una miniera di opportunità – dice Gabriella Cuzzone, Direttore Marketing di Acqua Lete – l’universo ideale dove riuscire a coniugare la comunicazione di prodotto con l’intrattenimento e l’interazione con il proprio pubblico. Con la campagna Vita da Cellule Incontentabili, grazie ad una creatività straordinaria, ad una produzione curatissima e alla presenza di un personaggio di grande talento come Frank Matano, abbiamo ancora una volta innovato il nostro modo di comunicare e presentato al mercato un format di comunicazione originale e moderno”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Caruso “18 milioni per recupero, restauro e valorizzazione dei beni culturali lombardi”

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MILANO (ITALPRESS) – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, ha approvato i criteri per la pubblicazione del bando relativo ai ‘Progetti Integrati della Cultura 2026-2029’, una misura strategica che sostiene interventi di recupero, restauro e valorizzazione di immobili pubblici destinati a funzioni culturali. “Si tratta di una misura importante – ha spiegato Caruso – che punta a lasciare un segnale concreto nella trasformazione dei nostri territori, offrendo agli enti pubblici, in collaborazione con le realtà locali, la possibilità di creare veri e propri presìdi culturali duraturi e di qualità al servizio delle comunità. Intendiamo riqualificare e rendere accessibili edifici oggi inutilizzati o sottoutilizzati, in modo da potenziare ulteriormente l’offerta di cultura della regione. Vogliamo favorire la nascita e lo sviluppo di hub capaci di diventare opportunità di crescita, soprattutto per i più giovani, ma non solo”. “Disporre di uno spazio dedicato alla cultura sul proprio territorio – ha concluso – significa sviluppare una nuova consapevolezza della bellezza, che non deve essere cercata altrove, ma può essere riconosciuta e vissuta nel luogo in cui si abita. Mi auguro che questi interventi possano rafforzare ancora una volta il prezioso patrimonio lombardo”.

L’iniziativa mette in campo una dotazione complessiva di 18 milioni di euro distribuiti nel quadriennio 2026-2029 per sostenere investimenti strutturali su beni culturali e immobili pubblici, migliorandone l’accessibilità e la fruizione e favorendo l’attivazione o il potenziamento di funzioni culturali. Nel dettaglio, i fondi previsti supporteranno progetti riferiti a beni localizzati sul territorio lombardo e ammontano a 7,2 milioni per il 2026 e 3,6 milioni per le annualità 2027, 2028 e 2029. Il contributo regionale, concesso a fondo perduto, potrà coprire fino al 50% del costo complessivo di ciascun progetto, con un importo compreso tra 500.000 euro e un milione di euro. La misura è rivolta a enti e amministrazioni pubbliche proprietari di immobili appartenenti al patrimonio culturale o destinati a ospitare attività culturali. I contributi finanzieranno interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione degli edifici, oltre all’acquisto, all’allestimento e all’adeguamento degli spazi, con l’obiettivo di trasformarli in presidi culturali permanenti, capaci di rafforzare l’offerta culturale e contribuire allo sviluppo dei territori. La delibera approva anche lo schema di accordo di collaborazione con Fondazione Cariplo, partner strategico dell’iniziativa, che affiancherà Regione Lombardia nel sostenere i progetti selezionati attraverso ulteriori risorse e servizi di accompagnamento. Alla misura regionale si affiancherà infatti un sostegno fino a 3,5 milioni di euro destinato allo sviluppo dei Piani di valorizzazione, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità e l’attivazione culturale degli immobili oggetto degli interventi.

“La valorizzazione del patrimonio culturale – ha sottolineato Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo – rappresenta per noi una leva strategica per lo sviluppo dei territori e il benessere delle comunità. Su questa visione strategica condivisa, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo collaborano per sostenere progetti culturali integrati, mettendo a disposizione del territorio strumenti complementari. Fondazione promuoverà, di concerto con Regione, un bando a sostegno della buona gestione e della valorizzazione dei beni culturali”. Le domande di partecipazione al bando regionale, in apertura nelle prossime settimane, dovranno essere presentate sulla piattaforma informatica ‘Bandi e Servizi’. Tutti gli interventi relativi agli investimenti dovranno essere avviati entro il 2027 si concluderanno nel 2029.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

Varnier “Pionieri del modello di Giochi diffusi, le sfide ci sembrano superate”

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MILANO (ITALPRESS) – “Siamo pionieri in questo modello di Giochi, la maggior parte delle sfide dopo una settimana ci sembrano superate. Abbiamo fatto degli aggiustamenti, i numeri fanno vedere una notevole capacità di muovere persone in contesti geografici complessi: trasportiamo atleti, media, spettatori, e l’esperienza che abbiamo finora è positiva”. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026 Andrea Varnier, in conferenza stampa all’MPC a Milano. “E’ un modello positivo per il futuro soprattuto per le Alpi, ha funzionato. La nostra sfida era che ognuno dei luoghi si vivesse e sentisse l’atmosfera olimpica, da Milano, Cortina, Livigno, Bormio, alla Val di Fiemme, questa è la sfida più importante che abbiamo vinto” ha detto Varnier. “Il sold out è un concetto molto difficile, la politica dei prezzi penso sia stata una politica corretta, ci sono moltissime sessioni a prezzi accessibili, poi è normale che ci siano delle sessioni più richieste. Complessivamente l’andamento delle vendite ci conferma che la politica è corretta e condivisa, quello che conta è la sensazione quando si entra nelle venue di gara, un sito pieno di gente pronta a tifare i propri beniamini”, ha spiegato in merito alle polemiche sui biglietti. “Sono stati venduti 1,27 milioni di biglietti, sono risultati trasversali su tutte le venue e in tutte le discipline”. Ieri sono stati inoltre venduti 92mila biglietti, “un dato estremamente positivo”.
“E’ chiaro che per Cortina e Bormio l’arrivo di questo evento ha un impatto totalizzante, Milano è una città che giustamente deve continuare a vivere e fare quello che fa una città importante come Milano. Ma io credo che l’atmosfera ci sia ed è quella che ci deve essere, anche i visitatori, gli sponsor globali, i nostri interlocutori, sono tutti estremamente felici dei nostri Giochi e dell’atmosfera che si vive”, ha concluso.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Nuovi sabotaggi sulla linea Alta Velocità, circolazione ferroviaria rallentata

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ROMA (ITALPRESS) – Da questa mattina la circolazione ferroviaria sulle linee Alta Velocità Roma – Napoli e Roma – Firenze è rallentata per due atti dolosi. Un terzo episodio è in corso di accertamento. Lo fa sapere FS in una nota. Nel dettaglio, sulla linea AV Roma – Napoli, la sala operativa di RFI ha segnalato un’anomalia fra Salone e Labico e i tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni e la bruciatura degli stessi. Mentre, sulla linea AV Roma – Firenze, per un altro atto doloso fra Tiburtina e Settebagni, i treni stanno registrando ritardi e deviazioni. E’ in corso di accertamento un terzo episodio fra Capena e Gallese, sulla linea AV Roma – Firenze. Sono in corso i rilievi dell’autorità giudiziaria per accertare quanto accaduto. Al termine dei rilievi, sarà possibile effettuare l’intervento dei tecnici di RFI per il ripristino completo dell’infrastruttura.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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