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Lombardia

PAVIA UNO TV INFORMAZIONE – CONCORSOPOLI IN ASM, INDAGATO ANCHE PAOLO AFFRONTI

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Novità nell’ambito dell’inchiesta “concorsopoli” che ha travolto gli ex vertici di Asm Voghera Vendita e Servizi. Secondo quanto pubblicato dalla Provincia Pavese nell’inchiesta coordinata dal pubblico ministero, Paolo Mazza, ancora in corso, sarebbe finito sotto indagine anche Paolo Affronti, storico esponente dell’Unione di Centro di Voghera e già senatore dell’Udeur di Clemente Mastella. Affronti è stato per anni dirigente di Asm Voghera fino a ricoprire l’incarico di vice presidente. Guardia di Finanza e polizia giudiziaria stanno esaminando la vasta documentazione, email e il contenuto di computer e cellulari sequestrati durante le perquisizioni. Il nuovo indagato è dunque Affronti, che si va dunque ad aggiungere agli ex componenti del consiglio di amministrazione di Asm Ves (l’ex presidente Monica Sissinio, l’allora vice presidente Laura Anselmi e il consigliere Edoardo Lazzati), insieme ai componenti della commissione chiamata a valutare i candidati al concorso per 13 impiegati tecnico-amministrativi (il presidente della commissione Stefano Spagoni con i membri Daniela Bruni e Laura Quaini). 

Cronaca

La Voce Pavese – Sindaco attacca Trump e Netanyahu in consiglio, scoppia la polemica a Landriano

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Bufera politica a Landriano dopo le dichiarazioni del sindaco Roberto Aguzzi durante il consiglio comunale di mercoledì sera. Nel corso della seduta il primo cittadino ha preso posizione sul conflitto internazionale usando parole molto dure nei confronti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, definendoli «due guerrafondai» e arrivando a rivolgere a Trump anche un pesante attacco personale legato al caso Epstein.

Le frasi pronunciate in aula hanno immediatamente scatenato la reazione dell’opposizione consiliare. I consiglieri Elisa Papini e Dario Civardi della lista “Per Landriano e Pairana” hanno parlato di dichiarazioni inaccettabili per il ruolo istituzionale ricoperto dal sindaco. Secondo la minoranza, non si sarebbe mai visto un sindaco insultare pubblicamente un capo di Stato e, pur condividendo la preoccupazione per le guerre in corso, nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a usare espressioni offensive nei confronti di chiunque, tanto più se si tratta del presidente degli Stati Uniti.

La polemica è salita di tono nelle ore successive. Giovedì mattina i consiglieri di opposizione hanno deciso di scrivere al consolato americano di Milano segnalando l’accaduto e prendendo ufficialmente le distanze dalle parole pronunciate dal sindaco in consiglio comunale. Papini e Civardi hanno parlato di «frasi oltraggiose» e hanno sottolineato che quando il sindaco interviene su temi di politica internazionale rappresenta l’intera comunità di Landriano e non solo la propria parte politica.

La minoranza ha inoltre espresso preoccupazione per le possibili conseguenze diplomatiche o legali di dichiarazioni ritenute diffamatorie. I consiglieri hanno ricordato che Donald Trump in passato ha promosso azioni legali e richieste di risarcimento molto consistenti contro soggetti che lo avevano criticato pubblicamente, citando tra gli esempi recenti anche iniziative giudiziarie rivolte contro l’università di Harvard e il quotidiano New York Times. Da qui il timore, espresso in modo polemico ma esplicito, che parole ritenute offensive possano teoricamente esporre il Comune a contestazioni.

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Il sindaco Aguzzi però non arretra di fronte alle critiche. Interpellato dopo la polemica, ha ribadito integralmente le sue affermazioni sostenendo che le sue parole sono motivate dai fatti e dal contesto internazionale. Secondo il primo cittadino, Trump e Netanyahu avrebbero responsabilità pesanti nelle recenti escalation militari e nelle vittime civili dei conflitti in corso, citando tra l’altro le vittime dei bombardamenti in Iran e le migliaia di morti nella Striscia di Gaza.

Aguzzi ha anche rilanciato una riflessione più ampia sul significato delle sue parole. A suo avviso il dibattito non dovrebbe concentrarsi sul linguaggio utilizzato ma sulle conseguenze delle guerre. «Stiamo davvero discutendo di qualche parola in più o in meno – ha dichiarato – mentre nel mondo si contano migliaia di morti?».

Il sindaco ha infine ricordato che Landriano dal 2024 si è proclamata “Città della pace” e ha spiegato che il suo intervento in consiglio voleva esprimere una condanna netta dei conflitti armati. In questo senso ha richiamato anche le posizioni espresse dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e dal primo ministro spagnolo Pedro Sánchez contro l’escalation militare in Medio Oriente.

La vicenda, però, resta al centro dello scontro politico locale e rischia di proseguire anche nei prossimi giorni, tra richieste di chiarimenti dell’opposizione e la linea del sindaco che continua a difendere senza esitazioni le parole pronunciate in aula.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Cronaca

Tg News 6/3/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Iran, telefonata Starmer, Meloni, Merz, Macron, al lavoro per diplomazia – Stretto di Hormuz, traffico navale quasi azzerato – Iran, il 14 Marzo manifestazione a Roma contro la guerra – Allarme bomba in Tribunale a Milano, saltano udienze -Famiglia nel bosco, tribunale chiede di togliere mamma dai bimbi – Uccise il figlio per difendere la moglie, condannato a 11 anni – Lunedì sciopero generale, dalla scuola ai servizi pubblici – 150 anni del Corriere della Sera, Mattarella alla Scala di Milano – Previsioni 3B Meteo 7 Marzo.

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Cronaca

Dieci anni dalla nascita del progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz, coinvolti 300 studenti

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MILANO (ITALPRESS) – Dieci anni dalla nascita del progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia, modello di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanile, che si ispira all’esperienza duale tedesca di lunga tradizione. Oggi la compagnia ha celebrato il decennale presso l’Auditorium della Torre Allianz a Milano, alla presenza di Maurizio Devescovi, direttore Generale di Allianz S.p.A, Letizia Barbi, responsabile Risorse Umane di Allianz S.p.A, Jörg Buck, consigliere delegato di AHK Italien – Camera di Commercio Italo-Germanica, Carmela Palumbo, capo del dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Presenti anche i tutor aziendali certificati per la formazione duale dalla Camera di Commercio Italo-Germanica, i presidi delle scuole partner del progetto e una platea di ragazzi e ragazze del progetto Dualità Scuola-Lavoro. In dieci anni, il progetto, che si inserisce nelle iniziative di Corporate Social Responsibility di Allianz, ha coinvolto in dieci edizioni circa 300 giovani studenti e studentesse di licei e istituti tecnici di Milano, dell’hinterland milanese e di Saronno, offrendo loro contratti di apprendistato part-time al 30% retribuiti e la certificazione DUAL.Project riconosciuta in tutta Europa per la formazione duale. Delle dieci edizioni, otto sono state completate e 211 ragazzi e ragazze hanno ottenuto l’attestato finale, mentre le due edizioni attualmente in corso, vedono coinvolti altri 60 studenti di terza e quarta superiore.

I protagonisti della giornata sono stati soprattutto i giovani: gli studenti e le studentesse attualmente nel programma, gli ex partecipanti ora all’università e i professionisti già nel mondo del lavoro che hanno completato il percorso negli anni precedenti, tra cui alcuni assunti a tempo indeterminato da Allianz. Carmela Palumbo, che, già nel 2017, aveva firmato con Allianz il Protocollo d’Intesa riconoscendo il progetto come best practice della formazione duale in Italia, ha sottolineato: “Il progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia, che ho avuto l’onore di conoscere e formalizzare fin dalla sua nascita con un protocollo d’intesa fra il Ministero e il direttore generale Devescovi, costituisce un’esperienza esemplare di apprendistato di primo livello nel nostro Paese, aperta a studenti dei licei e degli istituti tecnici. Allianz Italia ha voluto adottare stabilmente e migliorare nel tempo questa straordinaria esperienza formativa la quale consente agli studenti coinvolti di acquisire competenze certificate che, inserite nel curriculum dello studente, potranno da quest’anno scolastico essere discusse nel colloquio del nuovo esame di maturità, contribuendo a valorizzare la crescita personale degli esaminandi nel percorso di studi”.

Come ambasciatori della formazione duale in Italia – è intervenuto Jörg Bucknoi della Camera di Commercio Italo-Germanica, crediamo che la formazione duale rappresenti una leva strategica sia per i giovani che per le imprese. Il progetto di Allianz racchiude il senso del “fare sistema”: imprese che collaborano con istituzioni e scuole per costruire percorsi di qualità che generano un vantaggio competitivo per i giovani, riducono il mismatch tra competenze e mercato del lavoro e creano valore sostenibile per il territorio”.

Secondo Maurizio Devescovi, “celebrare questo decennale offre ad Allianz l’opportunità di sottolineare il valore di un modello che ha concretamente dimostrato come l’integrazione tra scuola e lavoro possa creare autentiche opportunità per i giovani e per il quale, sin dall’inizio, abbiamo auspicato che altre aziende seguissero il nostro esempio. Esprimo la mia gratitudine al Capo Dipartimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito Carmela Palumbo e al Consigliere Delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica Jörg Buck per la loro presenza, a conferma dell’importanza di questa iniziativa”.

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“Il decimo anniversario del Progetto Dualità Scuola-Lavoro è l’occasione per riflettere su un percorso di crescita condivisa che ha generato valore per tutti gli stakeholder coinvolti – ha aggiunto Letizia Barbi – .Guardando a questi dieci anni, ho visto tre evoluzioni parallele. Innanzitutto, i giovani: abbiamo accompagnato tante ragazze e ragazzi nel loro percorso di crescita, vedendoli trasformarsi da studenti a giovani professionisti. Seconda evoluzione: il progetto stesso, che abbiamo affinato anno dopo anno. Infine, la stessa Allianz come organizzazione: il dialogo tra diverse generazioni che convivono insieme ha generato un valore inatteso. La freschezza e l’energia di questi ragazzi hanno contaminato positivamente i colleghi senior, creando un clima più dinamico e aperto all’innovazione”.

Durante la cerimonia sono poi intervenuti anche alcuni protagonisti del progetto. Gli studenti attualmente nel programma hanno condiviso l’emozione di essere già dipendenti di una grande azienda mentre completano gli studi superiori, descrivendo come questa opportunità li stia facendo crescere in termini di responsabilità e autonomia. Hanno raccontato con particolare entusiasmo i periodi estivi trascorsi full-time in azienda, dove hanno potuto immergersi completamente nella realtà lavorativa, affiancando i colleghi nei progetti quotidiani e sentendosi parte integrante del team, un’esperienza che ha dato loro una chiara visione di cosa significa lavorare nel concreto. Gli ex-studenti oggi all’università hanno raccontato come il progetto sia stato determinante per orientare le loro scelte accademiche con consapevolezza: quando molti loro compagni erano ancora indecisi, loro avevano già maturato una maggiore comprensione delle proprie aspirazioni professionali. Hanno inoltre sottolineato come le competenze acquisite – dal public speaking alla gestione di progetti in team, dalla comunicazione efficace all’utilizzo di strumenti digitali avanzati – si stiano rivelando un vantaggio tangibile nel percorso universitario.

Particolarmente significative le testimonianze di chi è già entrato nel mondo del lavoro, anche all’estero: hanno raccontato come durante i colloqui di selezione i due anni di formazione in Allianz e la certificazione DUAL.Project europea siano stati immediatamente riconosciuti e valorizzati dai recruiter, rappresentando un elemento distintivo che ha fatto la differenza rispetto ad altri candidati. I presidi delle scuole partner hanno evidenziato la serietà e la continuità che distinguono questo progetto da altre esperienze di alternanza, sottolineando anche l’effetto contagioso che i partecipanti generano sui compagni di classe: il loro entusiasmo, la maturità acquisita e i racconti dell’esperienza in azienda stimolano curiosità e aspirazioni anche negli altri studenti, elevando il livello di consapevolezza dell’intera classe. Infine, i tutor aziendali hanno condiviso una prospettiva inattesa: quanto loro stessi abbiano imparato dai giovani, confermando che il dialogo intergenerazionale rappresenta un arricchimento reciproco autentico. Dopo le testimonianze, la celebrazione è terminata con la consegna della ‘Certificazione Tutor dei Sistemi Duali della Camera di Commercio Italo-Germanica’ a dieci tutor aziendali dell’area Risorse Umane di Allianz.

Questa certificazione, conseguita dai tutor attraverso un percorso formativo specifico, mira a standardizzare e trasferire in azienda la metodologia di formazione duale, assicurando che la qualità e l’efficacia del supporto fornito agli studenti siano mantenute ai massimi livelli. L’impegno di Allianz Italia è di assumere ogni anno 30 giovani per ciascuna edizione con contratto di apprendistato part-time al 30%, con una retribuzione annua lorda di 8.000 euro e tutti i benefit aziendali (buoni pasto, rimborso spese mediche, polizze assicurative). Gli studenti provengono da sette scuole partner, tra cui licei scientifici, classici, linguistici, delle scienze umane e istituti tecnici dell’area milanese e di Saronno. L’elemento distintivo del progetto Allianz è proprio l’apertura agli studenti liceali, non solo a quelli degli istituti tecnici come avviene tradizionalmente nella formazione duale, una visione che pone l’orientamento professionale come finalità primaria. Fin dalle fasi iniziali, il progetto ha tratto vantaggio dalla collaborazione strategica con la AHK Italien – Camera di Commercio Italo-Germanica, che ha ricoperto e continua a ricoprire un ruolo essenziale nel monitoraggio, nella co-progettazione e nel coordinamento dei percorsi duali, certificando le competenze secondo il sistema di certificazione tedesco.

Dualità Scuola-Lavoro si sviluppa in due anni: durante l’anno scolastico, gli studenti trascorrono tre giorni al mese in azienda, dove interagiscono con diverse funzioni aziendali e sviluppano soft skill, come il team working e il public speaking, oltre ad acquisire competenze tecniche nel settore assicurativo-finanziario. Nei mesi estivi, vengono inseriti a tempo pieno nelle varie aree aziendali, avendo così la possibilità di vivere un’esperienza formativa concreta on the job. Alla fine del percorso biennale, dopo aver appreso tecniche di project management, gli studenti elaborano un progetto di gruppo, anche in modalità smart working, da presentare a una commissione aziendale. Il completamento con successo di questa esperienza consente loro di ottenere l’attestato ‘Junior Specialist in Insurance and Financial Services’, certificato DUAL.Project e riconosciuto in tutta Europa, un elemento concreto da inserire nel curriculum che apre porte nel mercato del lavoro europeo. L’esperienza ha dimostrato che i partecipanti acquisiscono un vantaggio competitivo concreto e misurabile rispetto ai coetanei, sia nell’accesso alle università più selettive sia nel successivo inserimento nel mondo del lavoro. La maggior parte degli ex-studenti ha scelto percorsi universitari in economia e nelle aree STEM, mentre sette di loro, dopo la laurea, sono stati assunti in Allianz con contratto a tempo indeterminato. Il percorso decennale del progetto è stato accompagnato da diversi riconoscimenti che ne attestano la qualità e l’efficacia.

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Nel giugno 2017, il direttore generale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Carmela Palumbo ha firmato un Protocollo d’Intesa con Allianz, riconoscendo ufficialmente il progetto come best practice della formazione duale in Italia. Nel dicembre dello stesso anno, l’allora ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa complementare, consolidando ulteriormente il riconoscimento istituzionale al progetto. Sul fronte delle certificazioni internazionali, coerentemente con l’impegno dichiarato e al fine di attestare la qualità del percorso di formazione duale, il progetto è stato sottoposto al processo di audit della Camera di Commercio Italo-Germanica, al termine del quale, nell’ottobre 2017, ha ottenuto la Certificazione DUAL.Project, il massimo livello conseguibile al di fuori della Germania, a conferma della corretta applicazione dei criteri del sistema duale tedesco. Nel 2019, il progetto è stato premiato tra i finalisti del Premio di Eccellenza Duale. Nel 2020, la società di formazione DUAL.Concept di AHK Italien ha assegnato ad Allianz il riconoscimento di Qualified Partner, sottolineando che ‘il progetto formativo di Allianz rappresenta in Italia un importante punto di riferimento ed esempio virtuoso di un modello di formazione professionalizzante di successo’.

– foto xm4/Italpress –

(ITALPRESS).

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