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Cronaca

Zverev piega Medvedev e conquista le Atp Finals di Torino

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TORINO (ITALPRESS) – Alexander Zverev ha piegato nettamente Daniil Medvedev e ha vinto, con merito, le Atp Finals, andate in scena sul “veloce” indoor del Pala Alpitour di Torino. Il tedesco, numero 3 del mondo, nella finale odierna ha schiacciato il rivale russo, numero 2 del ranking internazionale, col quale aveva perso nel corso della fase a gironi, col punteggio di 6-4 6-4. Zverev, che non ha mai perso il servizio nell’incontro di oggi, ha messo a segno otto ace e ha mostrato una solidità incredibile, giocando anche meglio di quanto non avesse fatto ieri sera contro Novak Djokovic e, soprattutto, senza “accusare” le fatiche della semifinale. Il tedesco è l’unico tennista del circuito a chiudere l’annata 2021 con sei titoli all’attivo, incluse le Olimpiadi di Tokyo e queste Finals. Il tennista di Amburgo, 24enne, non ha mai vinto in carriera, però, una prova del Grande Slam. Per lui è anche il secondo successo nelle Finals, dopo Londra 2018. Medvedev invece (che aveva vinto le ultime 5 sfide contro Zverev) era il campione uscente, avendo trionfato nelle Finals del 2020, le ultime giocate nella capitale inglese.
Un successo, a detta di tutti, protagonisti compresi, questa prima edizione del “Masters” disputata a Torino. “Il pubblico italiano è super. Quando gioco qui sono contento. Anche il torneo di Roma è uno dei miei preferiti”, ha dichiarato Zverev durante la premizaione.
Sulla stessa linea il finalista, Medvedev. “Congratulazioni a Zverev. Ha giocato due partite incredibili ieri e oggi. Lui e il tuo team stanno facendo un lavoro incredibile. E’ stata una grande stagione per me, ringrazio il mio team, la mia famiglia e anche gli organizzatori di queste bellissime Finals”, ha dichiarato il russo.
Tornando al tennista di Amburgo, grande gioia per lui e un saluto particolare per il papà, lontano dal circuito al momento per motivi non chiari. “E’ stata una finale perfetta. Sono contento, ora andrò in vacanza felice. E’ stata una super annata per me: dedico la vittoria di oggi alla mia famiglia, qui presente quasi al completo, con l’eccezione di mio padre, al quale mando un abbraccio. Presto sarà anche lui con noi, tutti uniti. Non vedo l’ora di cominciare il 2022. E’ bello aver vinto oggi: era una finale difficile, con Medvedev inoltre avevo perso le ultime cinque sfide di fila”, ha precisato col sorriso sulle labbra e il trofeo in mano Alexander Zverev. E’ lui, per il 2021, il maestro dei maestri.
(ITALPRESS).

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Radio Pavia Breakfast News – 29 gennaio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Fondi da tutta la Cina per lo sviluppo della regione autonoma dello Xinjiang

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URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nel 2025 19 province e municipalità in tutta la Cina hanno fornito 19,7 miliardi di yuan (circa 2,8 miliardi di dollari USA) di aiuti alla regione autonoma dello Xinjiang Uygur, nella Cina nord-occidentale, con l’obiettivo di favorire la crescita economica e il miglioramento delle condizioni di vita. E’ quanto emerge dalla sessione legislativa regionale attualmente in corso.

Questi fondi, resi noti nel rapporto sul lavoro del governo dello Xinjiang, hanno sostenuto programmi industriali, tecnologici, di istruzione, culturali, medici e di formazione dei talenti, al fine di rafforzare i benefici complessivi degli interventi di “assistenza in abbinamento”, parte di un’iniziativa nazionale avviata nel 1997 per convogliare verso lo Xinjiang il sostegno finanziario, tecnico e di risorse umane in vari settori proveniente da altre regioni della Cina.

Nel corso degli anni, il programma di “assistenza in abbinamento” ha prodotto risultati tangibili, tra cui abitazioni moderne, energia pulita affidabile e infrastrutture digitali potenziate, migliorando in modo significativo la qualità di vita delle diverse comunità etniche dello Xinjiang.

Nella scuola media della cittadina di Tashimilike, nella contea di Shufu, nello Xinjiang, degli insegnanti selezionati dalla provincia del Guangdong, nella Cina meridionale, hanno affiancato i docenti locali. La provincia ha così investito fondi dedicati per sostenere la scuola nella realizzazione di “aule smart”.

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Da allora, la biblioteca scolastica ha assunto un aspetto completamente nuovo, mentre gli studenti hanno ora la possibilità di partecipare a corsi specializzati come quello di programmazione robotica e di stampa 3D in laboratori standardizzati.

Nel 2026, lo Xinjiang intende dare priorità alla collaborazione industriale guidata dall’occupazione e rafforzare il sostegno in materia di istruzione, sanità e capitale intellettuale per aumentare l’efficacia complessiva dell’iniziativa di “assistenza in abbinamento”, si legge nel rapporto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Voce Pavese – Ponte di Bressana, salasso da 17 milioni di euro per gli autotrasportatori

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Un conto pesantissimo da oltre 17 milioni di euro in un solo anno. È l’impatto stimato sugli autotrasportatori del Pavese a causa della chiusura ai mezzi pesanti del Ponte sul Po di Bressana, interessato da lavori legati al potenziamento ferroviario per l’Alta Velocità. Il tema è stato al centro del tavolo di confronto convocato in Provincia di Pavia, con la partecipazione delle associazioni artigiane e dei rappresentanti istituzionali.

I lavori sull’impalcato stradale hanno comportato il divieto di transito per i mezzi sopra le 3,5 tonnellate e una deviazione obbligata sulla rete autostradale, con effetti diretti sui costi di esercizio. Secondo la relazione presentata dalle sigle di categoria, l’aumento di gasolio, pedaggi, personale e usura dei mezzi fa lievitare il costo di ogni viaggio di oltre 60 euro, sia verso Milano sia verso l’Oltrepò.

A illustrare i dati è stato il funzionario Cna Fita Pavia Simone Stefanuto, che ha spiegato come il problema coinvolga quasi tutte le imprese di autotrasporto oltrepadane e una quota rilevante di quelle pavesi. L’impatto, però, non si ferma ai costi diretti: molte aziende segnalano anche perdite di fatturato per viaggi annullati e contratti non rinnovati, a causa di tariffe ormai fuori mercato.

Al tavolo erano presenti il presidente della Provincia Giovanni Palli e i parlamentari del territorio, che hanno assicurato attenzione al problema e la disponibilità a valutare misure di sostegno a livello nazionale. La Provincia ha confermato l’attivazione di un tavolo permanente di confronto, con l’obiettivo di monitorare la situazione e individuare soluzioni concrete per limitare i danni al tessuto produttivo locale. Ma gli autotrasportatori non sono i soli da attenzionare…

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