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Cronaca

Quirinale, Renzi “Giusto votare tutti insieme, elezioni invece nel 2023”

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MILANO (ITALPRESS) – “Ripeto ciò che ho sempre detto: Draghi sarebbe uno straordinario presidente della Repubblica. Per sette anni darebbe solidità alle istituzioni in continuità con Ciampi, Napolitano, Mattarella”. Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva in una intervista al “Corriere della Sera” sulla possibilità che Mario Draghi lasci Palazzo Chigi per salire al Quirinale. “E tuttavia Draghi farebbe molto bene anche da Palazzo Chigi in un momento nel quale bisogna spendere bene i soldi del Pnrr.
Nell’uno e nell’altro caso, tuttavia, da tempo dico che bisogna mettere in conto le elezioni nel 2022. L’ho detto anche alla Leopolda. Noi preferiremmo votare a scadenza naturale nel 2023. Ma gli interessi dei leader dei partiti principali, da Salvini a Meloni, da Letta a Conte sono diversi: tutti, per motivi diversi, vogliono votare. Anche e soprattutto quelli che non lo dicono” afferma Renzi.
Quindi risponendo a Enrico Letta che dice che se Italia viva vota con il centrodestra è fuori dal centrosinistra, risponde: “Al segretario del Pd sfuggono due considerazioni. La prima è che al Quirinale è giusto votare un candidato tutti insieme, dalla Meloni ai grillini, da Salvini ai dem. Questo perchè il presidente è l’arbitro, non un giocatore. Votare insieme al centrodestra, poi, in questo passaggio è un dovere istituzionale e algebrico visto che stavolta hanno i numeri dalla loro parte. Quindi Iv voterà col centrodestra e col centrosinistra un Presidente europeista e anche il Pd voterà col centrodestra. E non credo che Letta potrà espellere persino il Pd dal centrosinistra. Quanto al secondo punto Letta ha già espulso Italia viva dopo che lui stesso aveva sbagliato tutto sulla Legge Zan. Non è che può espellerci una volta alla settimana. Per voler fare un campo largo mi pare che stia esagerando con i cartellini rossi. Spero che il Santo Natale faccia recuperare saggezza all’amico Enrico”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Debora Massari “Lombardia tra legacy olimpica, turismo silver e accessibilità”

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MILANO (ITALPRESS) – Archiviate le Olimpiadi di Milano-Cortina, dalle quali ci si aspetta una importante legacy internazionale, Regione Lombardia ora punta forte sull’accessibilità e sul turismo silver, quello over 65. Lo ha detto l’assessore lombardo al Turismo, Debora Massari, intervistato dall’Agenzia di Stampa Italpress. “Mentre l’Expo 2015 ci ha fatto conoscere a livello internazionale, le Olimpiadi hanno consolidato l’immagine della Lombardia, confermandone una buonissima reputazione a livello internazionale. Rimarrà una legacy a livello di infrastrutture turistiche, ma soprattutto di marketing territoriale. La legacy delle Olimpiadi dovrà essere molto forte e lo sarà” ha detto Massari. Per il futuro “puntiamo molto sul turismo accessibile e su quello silver, ovvero sul turismo over 65. Con la possibilità di fare dei cammini, che possono essere brevi o lunghi. E che siano accessibili a chiunque, non solo a persone con disabilità, ma anche agli over 80. Puntiamo a un turismo lombardo che dia la possibilità a chiunque di spostarsi in modo sicuro con le proprie famiglie e avere la possibilità di vivere esperienze inclusive” aggiunge l’assessore. Tante luci, ma anche qualche ombra, come quelle rappresentate dalla mancanza di personale qualificato per il settore. “Oggi purtroppo, in ambito turistico, certi lavori sono classificati come di serie B o C. Quindi il messaggio che sta tentando di far passare il nostro assessorato è quello che invece il lavoro che sta dietro all’ospitalità, ti permette di crescere nel tempo. E’ il messaggio che va dato alle famiglie, che va dato ai giovani, che c’è la possibilità di crescere all’interno di questo ambiente perchè la richiesta è veramente molto alta. Quindi stiamo proprio lavorando anche sul tema della formazione per elevare questa tipologia di lavoro molto orientata al futuro, dato che il turismo sta crescendo in modo esponenziale e ha bisogno di operatori che possono crescere”. Infine, Debora Massari ha voluto rivelare quali sono gli obiettivi che vorrebbe raggiungere entro fine legislatura: “Punteremo molto sul marketing territoriale, focalizzandoci sulle nostre tantissime eccellenze che vanno raccontate all’esterno. Il marketing permette di raccontarle perchè se noi abbiamo un prodotto o un servizio che funzionano benissimo, ma non li raccontiamo all’esterno, è come se questi non esistessero. Quindi punteremo sulle fiere, ma soprattutto sul racconto dello storytelling, sui digital e sui social. Quindi cercheremo di trovare dei “local” che possano raccontare il proprio territorio piuttosto che un macroinfluencer che racconti le bellezze della Lombardia”.(ITALPRESS).

Foto: Italpress

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Cronaca

Giustizia, Parodi si dimette da presidente dell’Anm

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ROMA (ITALPRESS) – Cesare Parodi, secondo quanto si apprende, si è dimesso dalla presidenza dell’Associazione Nazionale Magistrati per motivi familiari. La decisione è stata comunicata dallo stesso Parodi ai colleghi del Comitato direttivo centrale dell’associazione.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tivusat celebra i 90 anni di Zubin Mehta con due concerti

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ROMA (ITALPRESS) – Considerato uno dei più grandi direttori d’orchestra di sempre, Zubin Mehta festeggia il 29 aprile 90 anni. Mezzo (canale 49 di tivusat) celebra il suo compleanno in una sessione live dal Musikverein di Vienna con il violinista Pinchas Zukerman e i Wiener Philharmoniker e in una esecuzione del Trovatore di Verdi del 2023 a Firenze. A seguire l’appuntamento con il ceco Jakub Hrusa, ora alla guida della Royal Opera House di Londra e presto direttore musicale della Filarmonica Ceca. Quattro gli appuntamenti: Kàta Kabanovà di Janàcek al Festival di Salisburgo e tre concerti con i Berliner Philharmoniker e la Filarmonica Ceca. Continua l’omaggio di Mezzo al pianoforte, ancora con straordinari interpreti quali Christian Zacharias, Hèlène Grimaud, Martha Argerich e Lang Lang. Mozart è il protagonista nella sezione dedicata all’opera con il Don Giovanni alla Staatsoper di Berlino e Idomeneo con il soprano georgiano Nino Machaidze. Nella danza, i coreografi del mese sono il francese Julien Lestel che presenta l’inedito Rodin e la belga Anne Teresa de Keersmaeker, con la sua Mitten Wir Im Leben Sind su musiche di Johann Sebastian Bach. Il jazz offre una panoramica trasversale della musica internazionale attraverso le esecuzioni del bassista camerunese Richard Bona, della violoncellista e cantante cubana Ana Carla Maza e della flautista siriana Naìssam Jalal.
Questo il calendario: Zubin Mehta – Weber, Bruch, Dvoràk, Wiener Philharmoniker, Mercoledì 29, ore 20:30 Live Session;
Giuseppe Verdi, Il Trovatore, Maggio Musicale Fiorentino, Mercoledì 29 ore 22:00; Jakub Hrusa – Janàcek, Kàta Kabanovà, Sabato 4, ore 20:30; Seong-Jin Cho, Berliner Philharmoniker, Janàcek, Beethoven, Bartòk, Domenica 12, ore 20:30; Daniil Trifonov, Czech Philharmonic, Scriabine, Suk, Domenica 19, ore 20:30; Augustin Hadelich, Czech Philharmonic, Suk, Sibelius, Domenica 26, ore 20:30.
Opera: W.A. Mozart – Don Giovanni, Staatsoper Berlin, Sabato 20, ore 20:30; Idomeneo, Opèra Royal de Wallonie-Liège, Mercoledì 15, ore 20:30.
Danza: Julien Lestel – Rodin, Martedì 7, ore 20:30, inedito;
Anne Teresa De Keersmaeker – Mitten Wir Im Leben Sind, Martedì 2, ore 20:30; Jazz- Musica dal mondo – Richard Bona, Jazzopen Stuttgart, Giovedì 16, ore 20:30; Ana Carla Maza, Jazz à la Villette, Giovedì 30, ore 21:55; Naìssam Jalal, Landscapes of Eternity, Jazz sous les Pommiers, Mercoledì 15, ore 23:05.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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