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Cronaca

Da Mooney la più estesa rete di donazione d’Italia per il Terzo Settore

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MILANO (ITALPRESS) – Connettere il fintech al mondo del Terzo Settore per dare vita alla più estesa rete di donazione e solidarietà d’Italia, favorendo la digitalizzazione e la sicurezza dei pagamenti. E’ l’obiettivo di Mooney, prima realtà italiana di Proximity Banking & Payments che offre gratuitamente agli Enti del Terzo Settore la possibilità di gestire le donazioni attraverso la propria piattaforma di pagamenti in modo sicuro, veloce e tracciabile: dall’invio di un avviso digitale personalizzato ai donatori fino alla rendicontazione immediata delle somme raccolte.
L’iniziativa è stata presentata durante un webinar moderato da Giuseppe Ambrosio, CEO di Vita Magazine, con la partecipazione di Emilio Petrone, CEO Mooney, Salvatore Borgese, General Manager Commercial & Banking Services Mooney, e Serena Porcari, CEO Dynamo Camp e Dynamo Academy, in rappresentanza della prima ONLUS a utilizzare il servizio.
“Un importante progetto che mette il fintech al servizio del Terzo Settore e testimonia il nostro impegno verso la responsabilità sociale con azioni concrete – ha affermato Emilio Petrone, CEO di Mooney -. Mooney porta la digitalizzazione anche nel mondo delle donazioni, grazie a transazioni tracciate e sicure attraverso una piattaforma fintech di pagamento, valorizzando allo stesso tempo la propria presenza capillare sul territorio”.
Questo nuovo servizio consente ai cittadini di donare, entro i previsti limiti nel punto vendita attraverso un QR code generato a seguito di un messaggio (mail, whatsapp o sms) inviato dalla ONLUS di riferimento. Inoltre, i volontari presenti sul territorio potranno pagare, entro i previsti limiti, comodamente in bar, tabacchi ed edicole convenzionate Mooney le somme raccolte in contanti nelle diverse iniziative. Un servizio di reportistica avanzato a disposizione delle ONLUS registra l’andamento delle campagne e le transazioni in tempo reale.
Durante le raccolte fondi effettuate in piazza, è possibile donare con contanti o carte presso un punto vendita Mooney, se già registrati nel database della rispettiva associazione, riportando al volontario presente sul territorio la ricevuta di pagamento. Nel corso di specifici periodi dell’anno o per progetti mirati di raccolta fondi, la piattaforma permetterà alle ONLUS di inviare ai donatori anche avvisi personalizzati e, tramite lo store locator, il destinatario potrà trovare il punto convenzionato Mooney a lui più vicino nel quale effettuare il pagamento. Inoltre, in occasione di eventi benefici organizzati dall’Ente come cene e concerti, sarà possibile prevedere l’incasso per la partecipazione attraverso la piattaforma, limitando l’uso del denaro contante.
“Una rivoluzione nel mondo del Terzo Settore, che affianca i tradizionali canali di raccolta fondi favorendo un graduale avvicinamento dei donatori al mondo dei pagamenti digitali – sottolinea Salvatore Borgese, General Manager Commercial & Banking Services di Mooney -. A breve sarà inoltre possibile donare direttamente dal proprio mobile, attraverso la App Mooney, per usufruire di un’esperienza anche fully digital”.
Prima realtà a utilizzare il nuovo servizio è la Fondazione Dynamo Camp Onlus, che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a bambini e adolescenti affetti da malattie croniche e alle loro famiglie. L’accordo con Mooney rappresenta una soluzione concreta al problema della riscossione delle donazioni, specialmente in contanti. La rete Mooney diventa così un luogo ideale per consentire a Dynamo Camp di raccogliere le somme donate attraverso i Salvadynai, l’oggetto fisico e simbolico che porta la ONLUS e la sua mission nelle aziende, nelle case, negli esercizi commerciali.
“Dynamo Academy, che supporta imprese e enti nei processi di innovazione sociale, è felice di collaborare con Mooney al lancio di un sistema semplice, sicuro e al tempo stesso innovativo per la gestione delle donazioni degli enti del terzo settore – spiega Serena Porcari, CEO di Dynamo Academy e di Dynamo Camp – Dynamo Camp stessa, come Onlus, ha già aderito alla piattaforma Mooney che, grazie alla presenza capillare sul territorio e alla tecnologia di facile utilizzo, ci consente di attivare un ulteriore canale di donazione per alimentare la raccolta fondi in ogni area del Paese. Annunciamo, infatti, che da oggi tutti i Salvadynai Dynamo, presenti in oltre 600 luoghi d’Italia, potranno essere svuotati da parte dei nostri volontari comodamente sotto casa in uno dei 45.000 punti vendita Mooney”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Il Parma torna a vincere, Elphege manda ko l’Udinese

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UDINE (ITALPRESS) – Colpo esterno del Parma, che ora vede la salvezza ad un passo. I ragazzi di Carlos Cuesta espugnano 1-0 il Bluenergy Stadium contro l’Udinese: decide una rete di Nesta Elphege. La formazione ospite si ritaglia la sua prima occasione dopo appena 3′ con un colpo di testa di Circati, che termina di poco alto sopra la traversa. La risposta del club friulano è immediata, poichè al 7′ Zaniolo salta Nicolussi Caviglia e lascia partire un mancino, che però è impreciso. Al 18′ ci prova Strefezza che, dopo una lunga manovra dei ducali, viene sbilanciato proprio al momento della conclusione. In un primo tempo poco brillante, è l’Udinese ad avere l’occasione più nitida per passare in vantaggio: al 38′ Ekkelenkamp mette la palla al centro per Atta, che cerca il tap-in in spaccata, mancando il bersaglio per una questione di centimetri. Al termine dei 3′ di recupero, le due squadre vanno a riposo sul parziale di 0-0. Nella ripresa Cuesta è costretto a sostituire Pellegrino per dei giramenti di testa, lasciando spazio a Nesta Elphege. Quest’ultimo si rende subito protagonista della sfida realizzando il suo primo gol in Serie A al 51′: palla in verticale di Strefezza per il francese, che si gira e fulmina Okoye portando in vantaggio il Parma. Al 57′ l’Udinese tenta una reazione con una grande azione personale di Atta, che salta Bernabè e Nicolussi Caviglia, ma poi calcia debolmente. Due minuti più tardi Okoye si lascia sfuggire il pallone e rischia di regalare il 2-0 agli avversari, ma Elphege si divora la doppietta. La girandola di sostituzioni dei due allenatori spezza i ritmi di gioco e favorisce gli emiliani, ma al 76′ i friulani vanno vicinissimi al pari: bella azione di Solet, che salta due uomini e pesca Gueye, il quale colpisce una clamorosa traversa; Zaniolo, sulla respinta, spedisce fuori a pochi passi dalla porta. Forcing finale dei ragazzi di Runjaic, che creano affanno alla difesa avversaria con Zaniolo, ma Suzuki ci mette una pezza. I ducali difendono l’1-0 fino al triplice fischio e tornano al successo dopo quasi due mesi; per i bianconeri si interrompe la serie di tre risultati utili consecutivi.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Il corteo dei Patrioti arriva in piazza Duomo, partiti anche i controcortei di protesta / Foto

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MILANO (ITALPRESS) – Il corteo dei Patrioti europei, composto da circa 2mila persone e partito da Porta Venezia alle 14.10, è arrivato in piazza Duomo, dove erano già presenti circa 2mila persone. Presenti al corteo diversi sindaci e governatori, che hanno sfilato in testa con la fascia “padroni in casa nostra” ed esponenti del Carroccio come il capogruppo in Senato, Massimiliano Romeo, e la vicesegretaria Silvia Sardone. Sempre in testa del corteo un trattore e un cartello con la scritta: “L’agricoltura merita rispetto e dignità, diversamente non coltiveremo! No al Mercosur!”. Dalla folla si sono levati diversi cori come “Fuori tutti i clandestini”, “L’Europa cristiana, mai musulmana” e “Senza paura padroni a casa nostra”. Quando il corteo è passato davanti a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, si è levato qualche fischio.

“Vogliamo che Salvini torni al ministero dell’interno a fermare i clandestini e a portare sicurezza nelle nostre città”. Lo ha detto il capogruppo della Lega in Regione Lombardia, Alessandro Corbetta, parlando alla folla dal trattore in testa al corteo dei Patrioti. Dal corteo si è levato un applauso.

E nel frattempo sono partiti i controcortei per le strade di Milano per protestare proprio contro il raduno dei Patrioti organizzato dal segretario della Lega Matteo Salvini in piazza Duomo. Da piazza Lima è partito il corteo “Milano è migrante. Fuori i razzisti e i fascisti da Milano”, mentre da piazza Tricolore si sono mossi invece i centri sociali del capoluogo lombardo tra cui Zam e Lambretta. Da quest’ultimo sono partiti anche slogan contro Matteo Salvini e a sostegno della Palestina.

“Il 25 aprile non è una ricorrenza. Ora e sempre resistenza”, “No border, no nation. F*** remigration”, “siamo tutti antifascisti” alcuni dei cori scanditi alla partenza. I controcortei, pur facendo percorsi differenti, dovrebbero ritrovarsi in piazza Santo Stefano a poca distanza dal centro città presidiato dalle forze dell’ordine. Almeno 600 gli agenti schierati.

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FUMOGENI E PETARDI CONTRO LA POLIZIA VICINO SAN BABILA

Momenti di alta tensione quando il corteo dei centri sociali ha imboccato via Borgogna nel tentativo di raggiungere Piazza San Babila con l’intento di avvicinarsi più possibile al Duomo di Milano dove è incorso il raduno dei patrioti. L’accesso alla Piazza è bloccato dai blindati della polizia. Sono stati accesi fumogeni e lanciati petardi e bottiglie di vetro. La polizia ha risposto azionando gli idranti. Nella via l’aria si è fatta irrespirabile non appena il corteo è arretrato.

– fotogallery xh7/Italpress –

– foto interna e foto copertina xm4/Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cobolli batte Zverev e vola in finale a Monaco di Baviera

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MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Uno straordinario Flavio Cobolli manda al tappeto in appena 69 minuti il campione uscente Alexander Zverev in due set e conquista un posto nella finale del “BMW Open”, Atp 500 da 2.561.110 euro di scena sui campi in terra rossa dell’Iphitos Tennis Club di Monaco di Baviera, in Germania. Prova sontuosa quella del 23enne romano, numero 16 del mondo e quarto favorito del seeding, che si è imposto per 6-3 6-3 stoppando la corsa di Zverev verso il quarto titolo in Baviera. Cobolli, scoppiato in lacrime a fine match dedicando la vittoria al 13enne Mattia Maselli, promessa che frequentava il Tennis Club Parioli, scomparso ieri, aveva perso entrambi i confronti precedenti col tedesco (ottavi Roland Garros e quarti Halle nel 2025). Per lui ora la quinta finale in carriera nel circuito maggiore e domani, contro il vincente della sfida fra la seconda testa di serie Ben Shelton e il qualificato Alex Molcan, andrà a caccia del suo quarto sigillo dopo aver vinto nella passata stagione a Bucarest e Amburgo e lo scorso febbraio ad Acapulco.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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