Seguici sui social

Magazine

PRESENTATO IL LIBRO DI GIACOMO GALLO: “IL MIO TEMPO”

Pubblicato

-

Pur nelle restrizioni dettate dalle misure anticovid, presso l’Auditorium “Casa del Giovane di Lungavilla”, Parrocchia e Associazione Porana eventi hanno presentato la raccolta di poesie del poeta locale Giacomo Gallo “Il mio tempo” edito da Agenzia CreativaMente.

Durante la serata, presentata da Diego Bianchi e con gli interventi musicali di Dario Gravina, Giacomo Gallo ha raccontato tutte le sue emozioni in poesia: questa è la sua seconda raccolta di poesie in cui ha messo tutto se stesso. “A volte le emozioni non si possono descrivere con le parole, ecco allora che la poesia diventa uno strumento utile per liberarle” spiega Giacomo. “In questo libretto c’è molta della mia vita, accanto a mia moglie e agli affetti più cari che ho. Avevo bisogno di ritrovare me stesso, sto facendo un cammino che mi apre tanti orizzonti, l’arte della musica (suono la tromba con il maestro Dario Gravina, che ringrazio per aver impreziosito la serata) e della scrittura in poesia mi aiutano proprio in questo senso”.

Nato a Voghera 46 anni fa, Giacomo Gallo nella vita fa l’operaio metalmeccanico ma ha anche il tempo di coltivare le sue grandi passioni, la tromba e la poesia, infatti questa è la seconda raccolta dopo “Il Lampione” edita nel 2014. Oggi è la volta de “Il mio tempo” e ci spiega: “Qui ho messo storie che non avrei voluto vivere e che per quello che sono non sarebbero dovute esistere, storie lette negli occhi delle persone che ho visto attaccate a loro, storie che vestono i giorni, è di vita che voglio raccontare, storie che possono aiutare altre storie o semplicemente lette per essere dimenticate”. Il libro è acquistabile in qualsiasi momento in Parrocchia a Lungavilla, rivolgersi presso la segreteria in orario mattutino allo 0383.76651 oppure chiamare o inviare un messaggio whatsapp a Porana Eventi al 389.2566296.

L’articolo PRESENTATO IL LIBRO DI GIACOMO GALLO: “IL MIO TEMPO” proviene da PAVIA UNO TV.

Advertisement

Altre notizie

Lombardia Live 24 Breaking News – 12/1/2026

Pubblicato

-

Lombardia Live 24 Breaking News – 12/1/2026
I fatti del giorno: Rogo Crans-Montana, al Niguarda anche Leonardo Bove – Scuole al freddo, lezioni sospese a Pavia e Voghera – Scontro frontale, due ferite a Bressana – Residenze false, indagine della Procura di Pavia –– Raccolta differenziata, a Milano crescita ferma – Iscrizioni scuola, via alle scelte su portale Unica – Pronto Meteo Lombardia 13 Gennaio.

Leggi tutto

Altre notizie

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 12 gennaio 2026

Pubblicato

-

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 12 gennaio 2026
Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio e della regione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti.

Leggi tutto

Altre notizie

Cittadinanze facili, inchiesta a Pavia

Pubblicato

-

La Voce Pavese – Certificati di residenza falsi, inchiesta a Pavia

Sarebbero alcune centinaia i certificati di residenza rilasciati in modo irregolare da un dipendente comunale, formalmente emessi ma privi della documentazione prevista dalla legge. Molte di queste residenze risulterebbero riferite allo stesso numero civico, dove ha sede una pizzeria. Sulla vicenda sono in corso due accertamenti paralleli: uno della Procura e uno dell’ufficio procedimenti disciplinari del Comune, a Pavia, negli uffici di Palazzo Mezzabarba.

L’istruttoria è ancora nella fase iniziale, ma se le contestazioni dovessero trovare conferma il dipendente rischierebbe il provvedimento più grave: il licenziamento. Secondo quanto emerso, i certificati sarebbero stati concessi soprattutto a cittadini stranieri, in larga parte di origine egiziana. Non è chiaro come l’anomalia sia stata scoperta, ma l’ipotesi più accreditata è che un controllo su uno dei presunti residenti abbia fatto emergere la coincidenza dell’indirizzo con quello di un esercizio commerciale. Quando i nominativi collegati allo stesso civico sono diventati decine è scattato l’approfondimento.

Advertisement

Gli investigatori sarebbero così risaliti al dipendente comunale, già ascoltato in questura. Accertamenti sono in corso anche sui gestori della pizzeria, per verificare se fossero a conoscenza dell’utilizzo dell’indirizzo o se vi fosse un eventuale accordo. Vale, come sempre, la presunzione di non colpevolezza. Sul piano penale, qualora i fatti fossero confermati, le ipotesi di reato potrebbero essere il falso in atto pubblico, se le residenze fossero state concesse come favore, oppure la corruzione, nel caso di compensi o utilità in cambio. Sul fronte disciplinare, invece, non sarebbe necessario attendere una sentenza definitiva: basterebbe la rottura del rapporto di fiducia con l’amministrazione.

La vicenda riaccende l’attenzione sulle procedure per il rilascio della residenza, che prevedono passaggi rigorosi. Per i cittadini stranieri sono richiesti documento di identità valido, codice fiscale, titolo di disponibilità dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità, oltre al permesso di soggiorno o alla ricevuta della richiesta. Dopo la domanda allo sportello Anagrafe, la polizia locale effettua un sopralluogo per verificare la reale dimora, di norma entro 45 giorni. Solo dopo esito positivo viene rilasciato il certificato. Proprio questi passaggi, secondo gli inquirenti, nel caso sotto esame non sarebbero stati rispettati o non risulterebbero adeguatamente documentati agli atti.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.