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Cronaca

SASSOLI E FRANZONI: STORIE DI ODIO DA UN’ITALIA MALATA

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L’odio è la pandemia che sta facendo più vittime. Ieri la dimostrazione con gli insulti che hanno sfregiato il prematuro addio a David Sassoli, spentosi a 65 anni dopo una lotta impari contro la malattia che l’ha stroncato: politico, giornalista e presidente del Parlamento Ue di carattere mite, intelligenza aperta, sempre molto rispettoso delle posizioni di tutti. «Dio vede e provvede», così ha detto in un video pubblicato sui social, esultante per la morte del giornalista, Nicola Franzoni (nella foto in alto), imprenditore di Carrara, vicino agli ambienti di destra e ai movimenti No Vax e No Green Pass. L’uomo è stato denunciato per vilipendio da Fabrizio Volpi, coordinatore a Carrara di Italia Viva.

David Sassoli

Franzoni ha già all’attivo una serie di denunce collezionate in questi anni, alcune delle quali per vilipendio e apologia di fascismo. A gennaio del 2021, racconta il quotidiano La Nazione, era stato fermato al casello di Carrara con felpe e altro materiale che aveva delle scritte contro il premier Draghi. Prima ancora, a giugno 2020, era stato denunciato dopo un corteo a Roma del Fronte di Liberazione Popolare. Negli ultimi mesi a quanto si apprende ha manifestato più volte contro i provvedimenti governativi per il contenimento della pandemia. Franzoni non è purtroppo il solo a pensare che l’odio sia una soluzione, un linguaggio, un metodo. Purtroppo però mai nella storia l’odio è stato libertà. Ritorniamo al rispetto. Ritorniamo a usare il pensiero.

Cronaca

Nella 5 km altro oro per Taddeucci, bronzo per Pozzobon

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro-Canottieri Napoli) si conferma la più forte agli Europei di nuoto in acque libere, in corso a Parigi. Dopo il successo nella 10 km di ieri, la 29enne toscana è medaglia d’oro nella 5 km, svolta lungo la Senna, davanti all’ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas, argento a 2″21 dall’azzurra. Come nella 10 km, anche la medaglia di bronzo va a un’italiana, non è Linda Caponi stavolta ma è Barbara Pozzobon (Fiamme Oro). La 32enne veneta tocca a 3″9 da Taddeucci e difende il gradino più basso del podio dagli attacchi della polacca Tarasiewicz e della francese Delacroix. Più indietro la terza azzurra, ovvero la napoletana Noemi Cesarano (Marina Militare-Time Limit), ottava.
L’Italia sale a quota 17 medaglie e si prende il sesto oro della manifestazione continentale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Juventus piega il Chelsea a Hong Kong, decisivo Zhegrova

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – La Juventus chiude con una vittoria di prestigio la tournèe asiatica superando 1-0 il Chelsea al Kai Tak Sports Park di Hong Kong davanti a quasi 50 mila spettatori. A decidere l’incontro è una splendida rete di Edon Zhegrova nella ripresa, al termine di una gara intensa e ricca di indicazioni per Luciano Spalletti e Xabi Alonso.

I bianconeri, pur senza poter schierare i nuovi acquisti Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, ancora in attesa dell’esordio con la nuova maglia, hanno mostrato segnali incoraggianti soprattutto sul piano dell’organizzazione e della solidità difensiva.
Grande attenzione era rivolta anche a Palestra, sempre più protagonista nello scacchiere di Xabi Alonso. L’ex esterno del Cagliari è stato schierato ancora una volta dal primo minuto sulla fascia destra e ha confermato la fiducia del tecnico spagnolo, prima di lasciare il campo insieme agli altri titolari al 66′.

La svolta è arrivata al 68′. Yildiz, entrato pochi minuti prima, ha illuminato la manovra con un assist perfetto per Zhegrova che, di prima intenzione, ha lasciato partire un sinistro imprendibile per Penders, firmando l’1-0 che si è poi rivelato decisivo. Il Chelsea ha provato fino all’ultimo a trovare il pareggio senza però riuscire a superare Perin, decisivo soprattutto sulla conclusione dal limite di Satpaev. Da segnalare anche la passerella finale per Mykhailo Mudryk, rientrato tra i “blues” dopo la lunga squalifica per doping.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Dimarco e Nkunku, a Perth finisce 1-1 il derby Milan-Inter

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PERTH (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Finisce 1-1 il derby “australiano” tra Milan e Inter, al gol di Dimarco ha risposto Nkunku su calcio di rigore. Buon test per entrambe le formazioni in vista delle prossime amichevoli e dell’inizio di campionato: i nerazzurri sfideranno il Monza, i rossoneri affronteranno il Torino. Prima del calcio d’inizio le due squadre hanno ricordato Franco Baresi, scomparso nei giorni scorsi all’età di 66 anni: in mezzo al campo la maglia numero 6 rossonera, sugli schermi l’immagine dell’ex difensore del Milan e della Nazionale con la Coppa Campioni alzata al cielo e la scritta: “6 per sempre capitano”. Amorim ha schierato il 3-4-2-1 con Loftus-Cheek e Cissè a supporto di Camarda, l’Inter ha risposto col solito 3-5-2, in attacco spazio alla coppia Pio Esposito-Idrissou. Al 6′ di gioco, inoltre, tutto il pubblico presente all’Optus Stadium ha applaudito per omaggiare nuovamente Baresi.

Il Milan ha iniziato con un piglio differente il primo derby della stagione, Chukwueze ha messo in area un pallone pericoloso ma nè Bartesaghi nè Camarda sono riusciti a ribadire in rete. Al 18′ i rossoneri hanno sfiorato il vantaggio, il tiro di Musah è terminato sul palo alla destra di Martinez. I nerazzurri non sono riusciti a creare gioco, l’unica conclusione pericolosa nel primo tempo è stata creata da Zielinski, ma il tiro del polacco è terminato alta sopra la traversa.

Nella ripresa, dopo appena 7′, l’Inter è passata in vantaggio: buon lavoro di Lavelli spalle alla porta, il giovane attaccante ha servito Barella sulla destra, il centrocampista sardo ha trovato Dimarco dentro l’area piccola che da due passi ha superato Torriani. Dopo un’ora di gioco il nuovo tecnico rossonero ha rivoluzionato la squadra, buon impatto di Rafael Leao, tra i più propositivi in campo: al 39′ è arrivato il pareggio su calcio di rigore di Nkunku, diverse le proteste da parte dei nerazzurri per la decisione del direttore di gara che ha ravvisato un fallo di Dimarco sullo stesso Nkunku. Il primo derby della Madonnina della stagione finisce 1-1.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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