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Quirinale, Meloni “Con questo Parlamento non si decide nulla”

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ROMA (ITALPRESS) – “Questa bizzarra liturgia dell’elezione del presidente della Repubblica dimostra che con questo Parlamento non si può decidere niente e, quindi, la soluzione più responsabile sono elezioni”. Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, uscendo da Montecitorio. “Se il capo dello Stato l’avessero votato gli italiani, come prevede la proposta di legge di FdI per l’elezione diretta del capo dello Stato, l’avrebbero eletto in un giorno”, ha aggiunto.
“Chi dice che con Casellati rischiamo la crisi di Governo lo fa per spaventare i parlamentari. Indegno – ha sottolineato Meloni -. Si sta dicendo ai cittadini che si sceglie il capo dello Stato sulla base della propria poltrona. Non è un ricatto credibile. A chi a sinistra sta dicendo che se si vota un candidato di centrodestra cade la legislatura consiglio prudenza”.
(ITALPRESS).

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Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 14 giugno 2026

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Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 14 giugno 2026
Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

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Tari anche sugli immobili sfitti, a Pavia cambia il regolamento

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La Voce Pavese – Tari anche sugli immobili sfitti, a Pavia cambia il regolamento

A Pavia cambia il regolamento sulla Tari. Anche i proprietari di case, negozi o altri immobili sfitti dovranno pagare la tassa sui rifiuti, seppure in forma ridotta. La novità è emersa durante la seduta della Prima commissione consiliare, presieduta da Cristina Niutta, sulla base di quanto illustrato dall’assessore al Bilancio Matteo Pezza.
Finora gli immobili non occupati non erano soggetti al pagamento. Ora, secondo l’amministrazione, le indicazioni di Arera e alcune sentenze della Cassazione spingono ad applicare la Tari anche agli spazi vuoti. I proprietari dovranno versare soltanto la parte fissa, calcolata sulla metratura dell’immobile.
Il Comune precisa che l’obiettivo non è fare cassa. Il costo annuo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti ammonta a circa 13 milioni di euro e deve essere coperto interamente dalla tassa. Allargare la platea dei contribuenti potrebbe quindi tradursi, al massimo, in lievi riduzioni per chi già paga.
A Pavia si contano oltre 37mila utenze domestiche e più di 5mila non domestiche, ma non esiste ancora un dato preciso sugli immobili sfitti.
Il nuovo regolamento introduce anche una possibilità per i proprietari di alloggi affittati per brevi periodi, in particolare agli studenti fuori sede: potranno intestarsi direttamente le utenze Tari, facilitando la gestione amministrativa.
Confermato infine il bonus sociale per le famiglie con Isee basso, che potranno ottenere uno sconto del 25 per cento sull’importo dovuto. La scadenza per il pagamento in un’unica soluzione o della prima rata resta fissata al 30 giugno. La seconda rata andrà versata entro il 30 luglio, la terza entro il 31 agosto.

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QuiEuropa Magazine – 14 Giugno 2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questo numero: – L’Ue prepara il 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia – La Bce alza i tassi di un quarto di punto – Si rafforza il partenariato economico con l’Africa subsahariana

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