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Cronaca

Tmp Group lancia “Women in charge on tour” su gender quality

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Una giornata di talk, workshop e formazione sul gender gap: TMP Group, new media company specializzata in comunicazione digitale, lancia la nuova edizione di “Women in Charge on Tour”, al fianco dell’associazione Women in Charge. Per la seconda edizione degli Hangar Days, TMP Group apre al pubblico Hangar21, il suo centro di produzione multimediale di Milano, e sceglie di celebrare la Giornata internazionale della donna ospitando sessioni di lavoro, organizzate in collaborazione con gli Stati Generali del Lavoro e l’associazione Lidia Dice. “Women in Charge on Tour nasce come opportunità di empowerment per tutte le nuove e future generazioni, che non vuole essere solo focalizzata in quegli ambienti dove già parliamo spesso di questi temi, per esempio nelle grandi città, ma portare questi temi nelle città più piccole, nella provincia”, ha spiegato Margherita Leder, COO di TMP Group. Il tour “avrà un primo turno di sei tappe, con l’idea di lavorare nelle aziende per creare un nuovo tipo di sensibilizzazione sul tema, ma soprattutto su figli e figlie dei dipendenti, per creare in loro questo empowerment di cui spesso c’è ancora bisogno”, ha aggiunto. Per Tmp Group “l’uguaglianza di genere è una priorità. Il nostro team è altamente composto da donne a tutti livelli. È un tema a cui teniamo parecchio e che teniamo ad analizzare non solo come formazione ma anche offrendo opportunità concrete di lavoro, di crescita professionale e personale. Crediamo che le aziende abbiano un ruolo in questo e ci mettiamo al servizio per farlo”.
Nel corso dell’iniziativa vengono proposti talk, workshop e momenti di formazione dedicati al tema del gender gap in un alternarsi di testimonianze, esperienze e progettualità al femminile. La scelta non casuale di far coincidere ogni anno l’avvio degli Hangar Days con la Giornata internazionale della donna risiede nella volontà di rendere questa data rappresentativa del percorso più ampio che TMP Group e Hangar21 hanno deciso di intraprendere verso un mutamento della modalità con cui chi fa impresa guarda alla professionalità e valore delle persone. Nella prima giornata, protagonista delle due sessioni di lavori è il tema del gender gap, affrontato con un approccio pratico al problema, attraverso le testimonianze di realtà impegnate sulla questione e grazie al racconto delle esperienze e del punto di vista di alcune donne che ne sono direttamente coinvolte.
Gli Hangar days proseguono domani con una serie di momenti più specificatamente ispirati al core business di TMP Group e dedicati ad esplorare il sistema dei nuovi media e l’evoluzione degli effetti dell’incontro fra innovazione e comunicazione che caratterizza la contemporaneità. Con l’appuntamento odierno, prende avvio il percorso che da marzo a dicembre 2022 darà vita alla seconda edizione di “Women in charge on tour – Leadership al femminile”, l’evento nazionale creato con l’obiettivo di sviluppare un confronto costruttivo analizzando la crescita professionale della donna nel mondo del lavoro e, al contempo, promuovere, sviluppare, valorizzare e certificare le competenze del management aziendale e dell’imprenditoria femminile e inclusiva a ogni livello. Il programma dell’iniziativa abbraccia una pluralità di tematiche sempre più centrali sulla leadership femminile: dalla parità di genere all’inclusione, attraversando i grandi cambiamenti evolutivi fino ad approdare alla valorizzazione delle differenze in azienda e nel mondo lavorativo.
Women in charge on tour, che vede come main sponsor Endered (presente nell’occasione Michele Riccardi, direttore HR & CSR di Edenred Italia), si propone come un’opportunità unica per mettere a confronto persone, professionisti e aziende in tutti gli ambiti del contesto lavorativo. A rappresentare questo progetto è Lidia Carew, founder di “Lidia Dice…”, associazione non profit nata nel 2016 dal suo desiderio di dar voce a quelli che ha definito i cigni neri. Ha sviluppato insieme ai suoi collaboratori un percorso finalizzato a creare uno spazio espressivo per quei talenti considerati “improbabili”. Attraverso progetti formativi e di mentoring, “Lidia Dice…” è promotrice di eventi e rassegne e dà sostanza a una rete di figure professionali disparate con in comune la volontà di lavorare per una cultura dell’inclusione e del rispetto verso sé stessi.
(ITALPRESS).

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La Voce Pavese – Controlli antimafia in cantiere, operazione prevenzione

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Verifiche amministrative, controlli sulla sicurezza dei lavoratori e monitoraggio dei flussi di manodopera. È con questi obiettivi che la prefetta di Pavia, Francesca De Carlini, ha disposto un’ispezione antimafia all’interno di un cantiere edile in città, dove è in corso la realizzazione di una grande opera pubblica.

Il cantiere coinvolge otto società tra appalti e subappalti, con un impiego complessivo di 25 operai e altrettanti mezzi operativi. L’accesso ispettivo si è concentrato su controlli mirati riguardanti le attività in corso, le imprese coinvolte, il personale impiegato, i macchinari utilizzati e la documentazione amministrativa.

Dalle verifiche effettuate non sono emerse irregolarità. In particolare è stato accertato che tutti i lavoratori operavano nel rispetto delle norme sulla sicurezza e con contratti regolari, mentre sono state esaminate anche le modalità di affidamento degli appalti.

L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Investigativa Antimafia di Milano, con il coinvolgimento del Gruppo interforze antimafia attivo in prefettura. Hanno partecipato anche la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e l’Ispettorato territoriale del lavoro.

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Si tratta di un intervento che rientra nell’attività costante di prevenzione contro le infiltrazioni criminali nell’economia legale e negli appalti pubblici. Un ruolo decisivo è svolto dai protocolli di legalità, strumenti che rafforzano i controlli attraverso verifiche incrociate su imprese, manodopera e mezzi, con l’obiettivo di garantire trasparenza e correttezza nei cantieri.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Controlli antimafia in cantiere, operazione prevenzione proviene da Pavia Uno TV.

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Pagliara “Con Istituto Cultura New York promuoviamo Italia capace di innovare”

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ROMA (ITALPRESS) – Un premio letterario, la partecipazione a eventi prestigiosi e il dialogo con le grandi istituzioni culturali: Claudio Pagliara, ex corrispondente Rai, traccia un bilancio del suo lavoro alla guida dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress.
“Questi primi sei mesi – afferma – sono andati molto bene, soprattutto per il riscontro positivo che ho ricevuto dalla città e dalle istituzioni. Abbiamo stretto una serie di accordi con importanti realtà culturali”.
Pagliara annuncia inoltre che “l’Istituto Italiano di Cultura di New York è partner della Carnegie Hall nel festival per il 250º anniversario degli Stati Uniti. La Carnegie Hall, una delle più importanti istituzioni musicali al mondo, ci ha chiesto di proporre, all’interno del suo programma, iniziative capaci di mostrare l’influenza della musica italiana negli Stati Uniti. Ne abbiamo presentate cinque e tutte sono state accettate, a partire da una splendida mostra dedicata a Caruso, che vedrà New York protagonista quest’estate”.
“Ci sarà poi – prosegue – un dialogo tra grandi compositori americani e italiani. Ma l’aspetto più rilevante è che l’Istituto è presente con ben cinque iniziative musicali nel programma ufficiale della Carnegie Hall, una realtà con una macchina organizzativa e un marketing enormi. Per me questo rappresenta un grande motivo di soddisfazione”.
Pagliara spiega che “era uno degli obiettivi che mi ero prefissato: collaborare con le principali istituzioni culturali di New York, e questo si sta concretizzando”. Un’altra importante collaborazione è stata avviata con il Metropolitan Museum of Art per una grande mostra, senza precedenti, dedicata a Raffaello.
“L’Istituto ha fatto la sua parte: abbiamo realizzato una sala immersiva che consente di ammirare da vicino gli splendidi affreschi di Villa Farnesina. Grazie alle nuove tecnologie è possibile zoomare sui festoni in cui Raffaello e la sua scuola dipinsero ben 170 tra frutti e vegetali, molti dei quali provenienti dal Nuovo Mondo, conosciuto dagli occidentali solo da circa vent’anni all’epoca dell’artista”.
“Il dialogo con le grandi istituzioni culturali di una città come New York – afferma – è uno degli elementi che hanno caratterizzato la mia direzione. Solo così un istituto può incidere realmente nel tessuto cittadino e portare il meglio della nostra cultura all’attenzione del pubblico newyorkese».
Il direttore ha poi ricordato l’iniziativa “SuperBook”, promossa dall’Istituto per valorizzare la letteratura italiana: “E’ la prima volta che, come Istituto Italiano di Cultura di New York, ideiamo un premio letterario un premio letterario. Ho voluto promuovere la nostra letteratura contemporanea in modo creativo, invitando i vincitori dei dieci premi letterari più importanti del 2025, dai più giovani agli autori affermati, come Andrea Bajani e Teresa Ciabatti”.
“L’iniziativa ha suscitato grande interesse, non solo nella stampa italiana ma anche in quella americana. Diversi editori statunitensi ci hanno contattato per entrare in relazione soprattutto con i giovani autori italiani al loro esordio sul mercato internazionale. Ci auguriamo che questo premio possa favorire la diffusione del libro italiano negli Stati Uniti”.
Il progetto ha ricevuto il sostegno economico del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, oltre a quello della Farnesina, e il patrocinio del Salone Internazionale del Libro di Torino e dell’Associazione Italiana Editori. “Come Istituto – aggiunge – abbiamo costruito attorno al premio un vero sistema, coinvolgendo i dipartimenti di italianistica di New York, Boston e Philadelphia, oltre a librerie come Rizzoli a New York e un’importante realtà a Boston”.
“Abbiamo portato gli autori non solo all’Istituto, ma anche nelle università e nelle librerie, per raggiungere un pubblico il più ampio possibile. Tutti gli eventi si sono svolti in lingua italiana, con traduzione simultanea in inglese, per permettere agli autori di esprimersi al meglio e al pubblico americano di seguirli”.
Arte, cultura, letteratura, musica, scienza e tecnologia: l’attività dell’Istituto è a 360 gradi. “Sto cercando di promuovere l’immagine di un’Italia che parte dal suo straordinario passato – dal Rinascimento all’eredità dell’Impero romano, fino al Barocco – ma che, proprio grazie a questa bellezza, è ancora oggi capace di innovare e produrre eccellenza in tutti i campi”.
Tra le iniziative di maggior successo, Pagliara cita il ciclo di conferenze “Il coraggio di sognare”: “Invito scienziati italiani che hanno raggiunto posizioni di vertice negli Stati Uniti a raccontare le frontiere della ricerca e le ragioni per cui tanti italiani guidano settori scientifici in un Paese come gli Stati Uniti. Uno dei segreti è il nostro sistema universitario, che continua a garantire basi teoriche solide e di grande qualità».
«Tutto questo – conclude – contribuisce a trasmettere l’immagine di un’Italia contemporanea: non solo quella di Raffaello o Michelangelo, ma anche quella di un Paese fatto di ricerca, tecnologia e intellettuali all’avanguardia. Anche questo è cultura”. Come direttore dell’Istituto, conclude, “mi piacerebbe ora portare a New York una mostra su Palladio, figura fondamentale per l’architettura negli Stati Uniti, attualmente esposta a Pechino”.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

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La Cina chiede stop delle operazioni militari in Iran dopo il discorso di Trump

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina esorta nuovamente le parti coinvolte nella guerra contro l’Iran a cessare immediatamente le operazioni militari e ad avviare al più presto il processo per i colloqui di pace. Lo ha dichiarato oggi la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning.

Mao ha formulato queste osservazioni nel corso di un regolare briefing con la stampa, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nella serata di ieri, ha minacciato di colpire l’Iran “con estrema durezza nelle prossime due o tre settimane”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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