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Cronaca

L’Atalanta torna a vincere, Cissè gela il Bologna

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Il debuttante Cissè scrive la favola di giornata in serie A regalando il successo per 1-0 alla sua Atalanta nel posticipo serale sul campo del Bologna. La prima chance è per la Dea. Al 17′ Muriel riesce a saltare Medel e a penetrare in area dalla sinistra, servendo un pallone all’indietro con Skorupski in uscita ma Theate è decisivo nel bloccare il tentativo a botta sicura di Koopmeiners. I bergamaschi sfiorano di nuovo il vantaggio alla mezz’ora, quando Djimsiti fa da torre sul secondo palo dopo un corner dalla destra trovando Scalvini che calcia in corsa con il mancino, centrando in pieno il palo da due passi. Al 43′ sono invece i rossoblù a sfiorare il vantaggio. Arnautovic smarca di prima intenzione Orsolini che fa sedere Demiral rientrando sul sinistro, ma la sua conclusione ravvicinata viene sventata da un grande intervento in angolo di Musso. Dopo un primo tempo senza reti, gli uomini di Mihajlovic si divorano un’altra ghiotta occasione in avvio di ripresa. E’ infatti il 4′ quando Arnautovic viene lanciato a rete in verticale, ma l’attaccante austriaco è troppo lezioso davanti a Musso e lo grazia con uno scavetto che termina a lato. La partita si interrompe poi per diversi minuti, quando il primo assistente Mondin si infortuna e viene rimpiazzato dal quarto uomo Cosso. Al 21′ Koopmeiners si scatena in contropiede e calcia a fil di palo dal limite con il destro, con la sfera che esce di pochissimo. Gli emiliani tornano pericolosi al 22′, quando Orsolini ci prova di destro trovando Musso pronto ad alzare sopra la traversa. La gara sembra indirizzata verso lo 0-0, ma al 37′ arriva il gol che decide l’esito della contesa in favore della banda di Gasperini. Un vantaggio confezionato da due neo entrati, con Pasalic che dal limite vede un buco servendo Cissè, guineano classe 2003, che bagna la prima in serie A battendo Skorupski con un preciso sinistro che vale l’1-0 e i 3 punti per i suoi. I locali sciupano l’opportunità dell’1-1 al 45′ quando Medel penetra in area saltando Maehle ma conclude poi di potenza sull’esterno della rete da ottima posizione. In pieno recupero viene poi annullato per fuorigioco il 2-0 siglato da Pasalic. La sfida finisce così con il successo dell’Atalanta, che raggiunge la Roma al quinto posto a quota 51 ma con un match da recuperare. Mastica amaro invece il Bologna, che resta dodicesimo con 33 punti.
(ITALPRESS).

Cronaca

Addio a Osvaldo Bagnoli, artefice del miracolo Hellas Verona

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VERONA (ITALPRESS) – Ha reso possibile quel che sembrava difficile anche solo da immaginare. Osvaldo Bagnoli – scomparso quest’oggi all’età di 91 anni – ha portato lo Scudetto in una squadra di provincia. Sotto la sua guida l’Hellas Verona spezzò il dominio delle grandi, conquistando il tricolore nella stagione 1984-85. Lo scorso 3 luglio aveva compiuto 91 anni e da giorni era ricoverato presso l’ospedale Borgo Roma della città scaligera, dove si è spento nelle prime ore della mattina. Da calciatore mosse i primi passi al Milan, per poi vestire la stessa maglia del Verona, prima di Udinese, Catanzaro, Spal e Verbania. Nel 1973 l’inizio della carriera da allenatore sulla panchina della Solbiatese in Serie C. Quindi la chiamata dal Como in Serie A. L’esperienza non fu fortunata e la carriera proseguì nelle serie inferiori, tra Rimini, Fano e Cesena. Nel 1981 iniziò l’avventura che cambiò la storia del Verona e del calcio italiano. Prima la vittoria del campionato di Serie B, con conseguente promozione in massima serie. Poi la costruzione, passo dopo passo, del miracolo Hellas: il quarto posto al primo anno di A, l’ottava posizione successiva, fino allo storico Scudetto del 1985. “Oggi non ci rendiamo conto di quale impresa abbiamo realizzato, ma sarà il corso del tempo a farcelo capire”, disse il centrocampista Domenico Volpati.
Il primo titolo nazionale della storia scaligera recò quindi la data del 12 maggio 1985, dopo un pareggio sul campo dell’Atalanta che assicurò la vittoria del campionato con 90′ di anticipo. Un’impresa impronosticabile, bissata, per dimensioni, solo dal Leicester di Ranieri trentuno anni dopo. E proprio Ranieri all’Italpress ricorda quel risultato: “Quell’Hellas è stata, insieme al Cagliari, la squadra che più ricorda questo tipo di imprese, dove una società di provincia riesce a battere le grandi. Il calcio perde un signore, una grande persona e un punto di riferimento”. A seguito dell’addio al Verona – dopo due decimi posti, un quarto posto, un quattordicesimo e una retrocessione – passò ad allenare il Genoa, dove collezionò una quarta e una quattordicesima posizione. “Bagnoli è stato tra i più grandi e allo stesso tempo semplici allenatori di sempre. Secondo me è stato sottovalutato”, le parole di Collovati, allenato da Bagnoli tra il 1990 e il 1992. Quindi l’esperienza all’Inter: al primo anno ottenne un secondo posto alle spalle del Milan. La seconda stagione invece si chiuse con l’esonero alla ventiduesima giornata. Fu l’ultima esperienza in panchina del mago della Bovisa, inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2017, mentre un anno dopo fu nominato presidente onorario dell’Hellas Verona. La squadra dei miracoli che oggi lo piange: “Ora e per sempre leggenda inimitabile non solo del nostro club, ma di tutto il calcio italiano. Già ci manchi”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 17 luglio 2026

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ARLUNO, UOMO FERITO DA UNA FUCILATA DOPO L’INCROCIO TRA DUE AUTO
Serata di paura lungo la provinciale 229 tra Arluno e Pogliano Milanese. Due vetture si sono incrociate e da una di queste sarebbe partito un colpo di fucile che ha raggiunto alla coscia il conducente dell’altra automobile. Gli investigatori valutano l’ipotesi di un regolamento di conti legato ai traffici di droga nei boschi della zona.

MODA, NUOVA INCHIESTA SULLO SFRUTTAMENTO DEGLI OPERAI NEI SUBFORNITORI
La Procura di Milano torna a indagare sulle condizioni di lavoro negli opifici della filiera della moda. Dopo la scoperta di irregolarità in un capannone, i carabinieri hanno chiesto chiarimenti a grandi marchi come Chanel, Brunello Cucinelli, Bulgari ed Etro sui controlli effettuati nei confronti dei propri subfornitori.

MILANO, ASSALTO ALLA GIOIELLERIA DI MERLATA BLOOM: SEI ARRESTI
Sei persone hanno fatto irruzione in una gioielleria del centro commerciale Merlata Bloom indossando parrucche e giubbotti catarifrangenti. Dopo aver spintonato i commessi e infranto le vetrine, sono fuggite con i preziosi. La polizia le ha rintracciate poche ore dopo nella zona del Giambellino, recuperando la refurtiva.

PAVIA, DIMINUISCONO INCIDENTI STRADALI E VITTIME
Dalla provincia pavese arriva un dato positivo: sono in calo sia gli incidenti stradali sia il numero delle persone che hanno perso la vita sulle strade. Il tema apre le ultime notizie di cronaca della Provincia Pavese.

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VILLANTERIO, TEVA FRENA SUI 32 LICENZIAMENTI
Novità nella vertenza dello stabilimento Teva di Villanterio. L’azienda avrebbe rallentato il percorso verso i 32 esuberi annunciati, aprendo uno spiraglio nella trattativa sul futuro dei lavoratori.

PAVIA, SGOMBERATA L’AREA EX FOLPERTI: TRE PERSONE DENUNCIATE
È scattato lo sgombero dell’ex area Folperti, da tempo al centro delle segnalazioni per occupazioni abusive e presenza di droga. Tre persone sono state denunciate e allontanate. Nei giorni precedenti erano stati intensificati i controlli delle forze dell’ordine all’interno della struttura.

Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 17 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Meloni “Con ddl Sicurezza stop a risarcimenti per chi commette un reato”

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ROMA (ITALPRESS) – “Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo DDL Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, nè possono farlo i suoi familiari”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post su X. “Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”, conclude la premier.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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