Cronaca
Milano, studenti in piazza per il clima e contro la guerra
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – A Milano diverse centinaia di studenti sono scesi oggi in piazza a partire da Largo Cairoli per lo sciopero a sostegno della giustizia climatica e contro la guerra. Indetta dai Fridays For Future Milano, la manifestazione chiede la fine del conflitto in Ucraina che, oltre a portare morte e distruzione, compromette l’impegno globale contro i cambiamenti climatici, anch’essi una minaccia per il pianeta.
Alla testa del corteo, che in questi minuti sta raggiungendo il centro della città, campeggia un enorme striscione con la scritta “People not Profit”, a rimarcare la richiesta di logiche non improntate al profitto ma al bene della gente e della collettività.
Dopo le giornate dell’ottobre 2021 il Movimento dei Fridays For Future Milano, lanciato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg, torna oggi nuovamente a mobilitarsi.
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Riparte la Juventus, Spalletti “Distanti dallo scudetto, la rosa va completata”
-
Dalla Commissione Ue un piano d’azione per elettrificazione e revisione ETS
-
Musumeci “Ancora una morte in piscina, pronta legge con regole severe”
-
Bankitalia “Pil +0,6% nel 2026, ma sulle stime incide l’incertezza geopolitica”
-
Arrestata una 17enne a Milano, era attiva in gruppi jihadisti. In suo possesso un manuale per la fabbricazione di una cintura esplosiva / Video
-
Darderi vola in semifinale a Bastad, Borges battuto in due set
Cronaca
Riparte la Juventus, Spalletti “Distanti dallo scudetto, la rosa va completata”
Pubblicato
37 minuti fa-
17 Luglio 2026di
Redazione
TORINO (ITALPRESS) – Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, è intervenuto oggi in conferenza stampa per presentare la nuova stagione. Prima di cominciare l’allenatore bianconero ha rivolto un pensiero a Silvio Baldini, colpito da un grave lutto: “Un pensiero dal profondo del cuore al mio amico Silvio Baldini per la scomparsa della cara figlia Valentina, da parte della mia famiglia e da parte di tutta la Juventus”. Spazio a ciò che è accaduto lo scorso anno, con la Juve fuori dalla Champions League: “Il mio pensiero va sempre al mio operato e a ciò che potevo fare meglio o in maniera differente. E’ chiaro che sappiamo tutti che ci vuole altro, ho vissuto questi 50 giorni con un malessere addosso. Si vive di risultati. Abbiamo organizzato il tutto per avere un percorso differente, domani troveremo una squadra già avanti nella preparazione (il Basilea, ndr)”, ha aggiunto. Per quanto riguarda gli obiettivi, Spalletti è stato chiaro: “Scudetto? Siamo abbastanza distanti. I primi giorni si sono sviluppati secondo un copione organizzato: ho ritrovato una squadra consapevole di ciò che non è riuscita a fare nello scorso campionato e delle sue possibilità. In alcune caselle la rosa va completata, bisogna fare un lavoro profondo. Quello che ci può mettere in difficoltà sono le tempistiche determinanti legate al mondiale”.
Su Vlahovic, attualmente svincolato, Spalletti ha specificato: “Quello che era nel recinto della mia competenza l’ho fatto. C’è un aspetto economico che non è di mia competenza. Dopo la fine del campionato non ci ho riparlato, ma sa come la penso su di lui. I nostri direttori hanno sempre le porte aperte degli uffici, ma per entrare bisogna citofonare”. C’è spazio per un commento sui volti nuovi: “Celik è un giocatore di carattere, è stata una buona idea della Juventus portarlo a casa. E’ un giocatore esperto, sarà di facile inserimento. Ekhator? Ha un potenziale importante, la società e il direttore sono stati bravi a portarlo a casa, ha le qualità dell’attaccante moderno e tutte le caratteristiche per essere un numero 9 completo”. Tornando sul mercato il tecnico bianconero ha specificato: “C’è un lavoro importante da fare, ma sono fiducioso che verrà fatto, la nostra volontà è quella di riuscire a mettere a posto questa rosa con quello che ci manca. Siamo in sintonia sulla direzione da seguire”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Dalla Commissione Ue un piano d’azione per elettrificazione e revisione ETS
Pubblicato
37 minuti fa-
17 Luglio 2026di
Redazione
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha presentato un piano d’azione per l’elettrificazione “volto a fare dell’Europa il primo continente ad energia elettrica e un mercato del carbonio più forte per sostenere l’industria dell’UE nella transizione pulita e nell’elettrificazione”. “La dipendenza dell’Europa dai combustibili fossili importati l’ha ripetutamente esposta a shock geopolitici – spiega la Commissione in una nota -. Questi hanno fatto salire i prezzi dell’energia sia per le famiglie che per le imprese e hanno ridotto la nostra competitività”. Mentre il 70% dell’energia elettrica dell’UE è ora generato da fonti di energia pulita autoctone, “il tasso di elettrificazione della domanda di energia si è fermato al 23% nell’ultimo decennio.
Dobbiamo quindi accelerare l’elettrificazione dei settori che consumano energia, in particolare l’industria, i trasporti e l’edilizia”. A sostegno di tale ambizione, la Commissione “valuterà un obiettivo indicativo di elettrificazione del 46 % entro il 2040 nell’ambito del pacchetto sull’Unione dell’energia post-2030”. Il raggiungimento di questo obiettivo “potrebbe ridurre la fattura delle importazioni di combustibili fossili dell’UE di 260 miliardi di euro all’anno entro il 2040”.
L’elettrificazione, spiega la Commissione, “comporta vantaggi sostanziali per l’economia, le imprese e i cittadini dell’UE in termini di prezzi dell’energia e competitività inferiori, maggiore sicurezza energetica e resilienza”.
Per aiutare i produttori europei a beneficiare e guidare gli sforzi di decarbonizzazione industriale e di elettrificazione – per fare il passaggio – “abbiamo bisogno di investimenti su larga scala”, sottolinea ancora la Commissione.
“Dal suo avvio nel 2005, il sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS) ha dato i suoi frutti, ha generato oltre 270 miliardi di euro di entrate che sono state reinvestite nell’innovazione, nella decarbonizzazione industriale e nella modernizzazione del sistema energetico europeo”. Negli ultimi anni però “il contesto geopolitico ed economico è cambiato” e “l’industria dell’UE è sottoposta a una maggiore pressione. Mentre continuiamo a lavorare sull’azione per il clima, dobbiamo modernizzare la nostra principale politica di decarbonizzazione – l’EU ETS – per essere il nostro motore di innovazione e investimento per la nostra competitività e indipendenza, in linea con le conclusioni del Consiglio europeo del giugno 2026 e con il patto per l’industria pulita”.
Per la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, “il modo migliore per ridurre la dipendenza dell’Europa dall’energia fossile è alimentare la nostra economia con energia elettrica proveniente da fonti pulite e autoctone. Oggi proponiamo di fare dell’Europa il primo continente al mondo ad energia elettrica”, sottolinea. “Dall’abbassamento dei prezzi dell’energia elettrica all’adattamento del nostro mercato del carbonio alle mutevoli realtà globali, questo è anche un piano di investimenti e indipendenza. Mantenere la transizione pulita sulla buona strada, portare sollievo alla nostra industria e sostenere la decarbonizzazione. Accendiamolo”, conclude. Il riesame dell’ETS, nel Piano della Commissione, “porterà sollievo all’industria, preservando nel contempo il ruolo essenziale dell’ETS nella transizione climatica ed energetica, in linea con la normativa dell’UE sul clima”. Aggiorna il fattore di riduzione lineare (LRF) del 3,7% per il 2031-2035 e dell’1,7% per il 2036-2040, rendendo la traiettoria più graduale e allineata al livello di ambizione climatica nazionale. Fino al 2% di crediti internazionali di alta qualità consentirà di finanziare progetti di decarbonizzazione all’estero e di fornire respiro nel periodo 2036-2040, quando la riduzione delle emissioni in Europa diventerà più impegnativa”.
L’ETS riveduto “sarà fortemente incentrato sugli investimenti”. La Banca per la decarbonizzazione industriale disporrà di “un finanziamento di 100 miliardi di euro destinato alla decarbonizzazione industriale su vasta scala in tutta Europa”. L’ETS Investment Booster “sarà disponibile prima del 2030 come prima fase della Banca”. Il Fondo per l’innovazione dell’EU ETS “continuerà a sostenere le prime applicazioni commerciali di tecnologie pulite innovative in un’ampia gamma di settori”. Gli Stati membri saranno inoltre tenuti a “destinare il 50% delle entrate nazionali dell’ETS a investimenti volti a decarbonizzare i settori ETS”. Ciò equivale a “oltre 100 miliardi di euro di investimenti prima del 2030”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Musumeci “Ancora una morte in piscina, pronta legge con regole severe”
Pubblicato
38 minuti fa-
17 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “La morte di Alice, la bambina di 11 anni risucchiata dal bocchettone di una piscina a Sestri Levante, pone l’accento sulla necessità, non più rinviabile, di mettere in sicurezza in Italia le piscine pubbliche e private, senza se e senza ma. Negli ultimi tre mesi ben cinque sono state le morti dì minori in piscina. Serve una disciplina severa ma anche maggiore prudenza nel non lasciare ma da soli i bimbi in acqua”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, firmatario della proposta assieme al ministro della Salute Orazio Schillaci. “Il disegno di legge del governo Meloni, finalizzato a questo obiettivo, sarà licenziato entro il mese dalla competente Commissione e faremo il possibile per calendarizzarlo con urgenza”, conclude Musumeci.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


Riparte la Juventus, Spalletti “Distanti dallo scudetto, la rosa va completata”
Dalla Commissione Ue un piano d’azione per elettrificazione e revisione ETS
Musumeci “Ancora una morte in piscina, pronta legge con regole severe”
Lombardia Live 24 Breaking News – 17/7/2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 17/7/2026
Bankitalia “Pil +0,6% nel 2026, ma sulle stime incide l’incertezza geopolitica”
Arrestata una 17enne a Milano, era attiva in gruppi jihadisti. In suo possesso un manuale per la fabbricazione di una cintura esplosiva / Video
Darderi vola in semifinale a Bastad, Borges battuto in due set
Addio a Osvaldo Bagnoli, artefice del miracolo Hellas Verona
Rinnovo contratto collettivo Figec-Uspi per il quadriennio 2026-2029, al via i lavori
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
«Quella striscia nel cielo» al Teatro Comunale di Rivanazzano: tre serate di cinema con finalità benefica a sostegno della Casa del Pane Zanaboni di Voghera
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
Tg Sport Italpress – 27 Maggio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 giugno 2026
Webuild, Pietro Salini incontra il premier spagnolo Pedro Sanchez
Tg Lombardia 30/06/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 17 luglio 2026
Tg Sport Italpress – 16 Luglio 2026
Tg Economia Italpress – 16 Luglio 2026
Tg Lavoro & Welfare – 16 Luglio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 17 Luglio
Agrisapori – 16 luglio 2026
Tg News 16/07/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 16 luglio 2026
Cinema & Spettacoli Magazine – 15 Luglio 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 15 Luglio 2026
Primo piano
-
Altre notizie24 ore fa
Tg News 16/07/2026
-
Sport23 ore faMerlier cala il tris, sua la dodicesima tappa del Tour de France. Pogacar sempre in giallo
-
Economia9 ore faUrso “Riconvertire e rilanciare, difendendo la vocazione industriale della Sicilia. Prospettiva concreta per Priolo e Ragusa”
-
Cronaca10 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 17 luglio 2026
-
Economia21 ore faBlue economy, in Italia la Dimensione Subacquea fattura 3,5 miliardi di euro
-
Sport7 ore faL’attesa di Messi e Yamal, la finale passa dal duello tra fuoriclasse
-
Altre notizie9 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 17 luglio 2026
-
Economia21 ore faL’Ice compie 100 anni: dal 1926 triplicato il rapporto export-Pil, nel 2025 ha raggiunto il 32,2% / Video

