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Cronaca

Milano, Celebrato 90esimo anniversario dalla morte di Filippo Turati

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MILANO (ITALPRESS) – Celebrata a Milano, al Cimitero Monumentale, il novantesimo anniversario della scomparsa di Filippo Turati.
“Persona importantissima per il nostro paese e per la nostra città, non ha solamente difeso dei valori ma è stato estremamente innovativo nel proporre un idea di politica” ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. “Chi fa politica – ha aggiunto- deve avere senso della sua azione nel lungo tempo. Ora ricordiamo le sue parole e i suoi insegnamenti: rimanere fedele a propri principi e continuare a fare la propria parte deve essere la fonte principale di ispirazione di un politico. Milano è stata felicemente condizionata non solo da Filippo Turati ma da molti sindaci socialisti. Non è pensabile che la stagione del socialismo che il nostro paese ha avuto possa essere non solo ricordata ma valorizzata”. Tra i giovani, “ci sono istanze di trasformazione ambientale ma anche di equità sociale e di ricerca di nuovi modelli. Il mondo è diviso quasi al 50% tra paesi democratici e paesi che in varia forma lo sono poco, o addirittura sono dittatoriali. La democrazia non è un bene che ci è concesso e che nessuno ci toglierà, va difesa e rinnovata” ha concluso.
“Filippo Turati è stata una figura che nella nostra storia deve essere ricordata con grande rispetto” ha detto la vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti. “E’ stata una persona con grande passione per la politica da quando era giovane fino alla sua morte – ha ricordato- una persona che ha vissuto momenti difficili nel paese e nel suo partito. Aveva una visione che ancora oggi è attuale, che deve portarci a capire l’importanza della democrazia che si conquista giorno per giorno con un processo che deve sempre più riguardare un percorso che tutti dobbiamo fare per sanare le diseguaglianze, che ancora oggi pesano sulle nostre democrazie. Solo così riusciremo a difendere la democrazia. Questa credo sia la battaglia vera del socialismo, un insegnamento ancora oggi per noi importantissimo. Turati fu sempre favorevole al dialogo tra paesi diversi, e alla condanna di ogni violenza. Anche questo è un insegnamento che dobbiamo tenere molto a cuore” ha concluso.
Alla commemorazione hanno partecipato Pia Locatelli, presidente onoraria dell’Internazionale Socialista Donne, Brando Benifei, del gruppo dell’Alleanza progressista dei Socialisti al Parlamento europeo e il sindacalista Walter Galbusera, oltre alla pronipote di Anna Kuliscioff.
(ITALPRESS).

Cronaca

Manuali per bombe e armi in 3d, arrestato estremista nel teramano

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L’AQUILA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato dell’Aquila ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un italiano residente in provincia di Teramo, accusato di addestramento ad attività con finalità di terrorismo e apologia di reato aggravata.

L’indagine, denominata “Paint it Black” e coordinata dalla Procura Distrettuale Antiterrorismo, ha visto la collaborazione della Digos, della Polizia Postale e dei servizi centrali di contrasto all’estremismo.

L’uomo, appartenente alla corrente anarchica di stampo primitivista e accelerazionista, utilizzava il web per fornire istruzioni dettagliate sulla fabbricazione domestica di armi da fuoco, munizioni (anche tramite stampanti 3D) ed esplosivi. L’obiettivo dichiarato era il compimento di atti di violenza e il sabotaggio di servizi pubblici essenziali per provocare il collasso della società tecnologica.

Secondo gli inquirenti, l’arrestato pubblicava manuali e prontuari indicando bersagli specifici, tra cui data center e società d’investimento americane, esaltando le gesta di Theodore Kaczynski (noto come Unabomber) come modello da emulare.

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I suoi proclami, volti al ritorno a uno stato primitivo, erano accompagnati da immagini di uomini armati e travisati, con l’esplicito incitamento alla rivoluzione contro il sistema democratico e tecnologico attuale.

– Foto: Da video Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo

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ROMA (ITALPRESS) – Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto oggi al Palazzo del Quirinale il presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, su proposta del quale ha firmato il decreto di nomina di Mazzi, già sottosegretario di Stato per la Cultura. Meloni termina quindi l’incarico assunto ad interim di ministro del Turismo.
Subito dopo il nuovo ministro ha prestato giuramento nelle mani
del presidente della Repubblica, alla presenza, in qualità di
testimoni, del segretario generale della Presidenza della
Repubblica, Ugo Zampetti, e del consigliere militare del
presidente della Repubblica, generale Gianni Candotti.
Erano presenti il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il
sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo
Mantovano.
“Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perchè rappresenta un pilastro dell’economia italiana – ha affermato Mazzi dopo il giuramento -. Sono onorato di questo incarico e ringrazio il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio per la fiducia accordatami. Porterò avanti l’impegno in modo responsabile, con la massima energia e dando continuità al lavoro svolto dal ministro Daniela Santanchè”.
“Un ringraziamento anche al ministro Alessandro Giuli, lavorare
insieme alla cultura è stato entusiasmante e continueremo a
farlo”, ha concluso.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Potere d’acquisto, Barbagallo “Pensionati hanno perso 10 mila euro in tre anni”

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ROMA (ITALPRESS) – “I pensionati hanno perso circa 10 mila euro negli ultimi tre anni a causa del differenziale sull’adeguamento delle pensioni. Dobbiamo recuperare quel potere d’acquisto”. Lo afferma Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil Pensionati, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“I pensionati rischiano di diventare sempre il bancomat del governo – avverte Barbagallo, che guida un sindacato che conta circa 573 mila iscritti -. Invece devono essere una risorsa, non un peso”.
Per il leader della Uilp i lavorativi attivi e i pensionati devono unire le forze sul fronte delle rivendicazioni sul potere d’acquisto: “Dobbiamo portare avanti insieme la lotta per gli aumenti salariali nei contratti, le pensioni povere sono legate anche agli stipendi bassi”. Un tema ancora più urgente per i giovani, che “se ne vanno dal nostro Paese perchè non vengono pagati adeguatamente. Invece dobbiamo fare in modo che i salari siano adeguati, altrimenti avremo a che fare sempre con pensioni povere”.
Accanto al tema salariale, per Barbagallo serve intervenire sulla sanità, con “una riforma che avvicini i servizi alle famiglie” e su un welfare più efficace per compensare i differenziali salariali rispetto ad altri Paesi europei, “un welfare che aiuti i pensionati, che a loro volta aiutano le famiglie”.
Il segretario generale della Uilp illustra infine la proposta del sindacato sul servizio civile per gli anziani: impiegare i pensionati in attività volontarie di 2-4 ore al giorno, con una integrazione alla pensione per chi percepisce assegni più bassi. “Invece di parcheggiare un anziano sulla panchina della villa, gli diamo da sistemare quella zona come giardino – spiega Barbagallo -. E’ una scommessa: possono ancora dare un apporto alla società, all’economia e alle famiglie”. Il segretario generale precisa che il lavoro dovrà essere strettamente volontario e gradito al pensionato: “Individuare lavori che piacciono ai pensionati sarebbe la realizzazione di un sogno”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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