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Cronaca

Biden chiede un processo per i “crimini di guerra” di Putin

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ROMA (ITALPRESS) – Le immagini hanno fatto il giro del mondo e hanno scatenato nell’opinione pubblica internazionale una condanna praticamente univoca. La Russia continua a smentire ma ciò che le foto e i video hanno mostrato di Bucha non lascia spazio a nessun’altra verità. L’orrore per quanto commesso nei dintorni di Kiev necessita ora di un’unica risposta: la condanna di chi ha ordinato ed eseguito il massacro di centinaia di civili, fra cui donne, bambini ed anziani, alcuni dei quali trovati legati, bendati e torturati. Sarebbero oltre 400 le vittime ma si continua a cercare e a scavare perchè i corpi potrebbero essere ben di più.
“Un processo per i crimini di guerra commessi da Putin”, sono state le parole pronunciate dal presidente americano Joe Biden, che attraverso il proprio ambasciatore all’Onu ha anche chiesto la sospensione di Mosca dal consiglio delle Nazioni Unite dedicato ai diritti umani. L’Unione Europea, per bocca di Ursula von der Leyen, la presidente, ha comunicato l’istituzione “di una squadra investigativa comune con Kiev per raccogliere prove” e indagare sui massacri di Bucha.
Di un crimine “imperdonabile” ha parlato il premier inglese Boris Johnson, secondo il quale la scoperta di fosse comuni è “disgustosa”. Il numero uno di Kiev, Volodymyr Zelensky, recatosi sul luogo del dramma, ha usato termini ancora più pesanti e non poteva essere diversamente. I soldati russi “sono dei macellai, assassini, torturatori, stupratori e saccheggiatori”, ha tuonato il presidente ucraino, apparso visibilmente scioccato durante la sua visita nel distretto a nord-ovest di Kiev.
(ITALPRESS).

Cronaca

Crans-Montana, dimesso dal Niguarda anche il sedicenne Leonardo Bove

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MILANO (ITALPRESS) – “La dimissione dall’ospedale di Leonardo Bove rappresenta una bellissima notizia che ci riempie di gioia. Dopo mesi di cure, il ritorno a casa segna una tappa importante del suo percorso di recupero e testimonia la forza con cui ha affrontato questa difficile prova”. Lo dichiarano il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, commentando le dimissioni dall’ospedale Niguarda del sedicenne Leonardo Bove, studente del liceo Virgilio di Milano, tra i ragazzi rimasti più gravemente feriti nel tragico incidente avvenuto nella notte di Crans-Montana.

“A Leonardo – proseguono Fontana e Bertolaso – rivolgiamo i nostri migliori auguri affinché possa continuare il suo percorso di riabilitazione con serenità e fiducia. Un pensiero di profonda vicinanza va anche alla sua famiglia e ai suoi amici, che gli sono rimasti accanto con affetto e dedizione in questi lunghi mesi e che ora potranno sostenerlo ancora più da vicino nel ritorno alla vita quotidiana”. “Desideriamo inoltre rinnovare il nostro ringraziamento ai professionisti dell’ospedale Niguarda e a tutto il personale sanitario che, con competenza, umanità e straordinaria dedizione, ha accompagnato Leonardo in questo lungo e delicato percorso di cura”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Antonelli il più veloce nelle libere in Belgio, Hamilton 4°

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SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Dopo le FP1 in sordina, Andrea Kimi Antonelli fa registrare il miglior tempo in 1’45″944 nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio 2026 di Formula 1. Il pilota della Mercedes precede la McLaren di Lando Norris di +0″190 e la Red Bull di un ottimo Max Verstappen di +0″472. Le Ferrari perdono qualche posizione rispetto alla mattinata: Lewis Hamilton è quarto a +0″747 dall’italiano, mentre Charles Leclerc chiude soltanto undicesimo (+1″524). George Russell su Mercedes non riesce ad andare oltre l’ottava piazza. La sessione è stata condizionata dalla bandiera rossa causata dall’incidente di Pierre Gasly nel finale. Domani alle 12:30 sono previste le FP3, mentre alle 16 scatterà la lotta per la pole position.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Schmid vince la 13^ tappa al Tour, Pogacar rimane in giallo

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BELFORT (FRANCIA) (ITALPRESS) – Mauro Schmid trionfa nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole – Belfort di 205,8 km. Il corridore del Team Jayco AlUla, inseritosi nella maxi-fuga di giornata, coglie il momento giusto per liberarsi della concorrenza, giocandosi il successo al fotofinish con Harlod Tejada (XDS Astana), che deve accontentarsi del secondo posto. A completare il podio odierno è il britannico Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) che, grazie ad una straordinaria prestazione, recupera diverse posizioni in classifica generale. Tadej Pogacar (Team UAE Emirates), insieme al gruppo dei migliori, arriva sul traguardo con quasi 8′ di ritardo, ma conserva la maglia gialla. Domani andrà in scena la quattordicesima tappa, la Mulhouse – Fellering di 155,3 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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