Cronaca
Brunetta “Non siamo ancora all’economia di guerra”
Pubblicato
5 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Draghi ha ribadito il suo whatever it takes, il governo farà di tutto per tutelare famiglie e imprese. Non siamo ancora all’economia di guerra e ci sono tutti gli strumenti per gestire questa fase in maniera non traumatica. Andiamo verso la bella stagione e abbiamo i mezzi per diversificare le fonti energetiche e consentirci lo stoccaggio preventivo, con meno costi e nessun disagio”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta che, alla domanda se il possibile stop all’importazione di gas dalla Russia porterà recessione, inflazione e razionamenti, risponde: “Non è ancora detto, non fasciamoci la testa. In Europa non si è presa nessuna decisione di questo tipo. Per il momento stiamo pagando un aumento finanziario del prezzo del gas e dell’energia che viene da prima dello scoppio della guerra”.
“Noi – aggiunge – veniamo da una pandemia che ha fatto 160 mila morti e da una crisi economica che ha affossato il nostro Pil. E quando pensavamo di essere quasi usciti da questo enorme stress sanitario, economico e sociale, ecco che ripiombiamo in una situazione ancora più grave”. “E’ comprensibile che qualsiasi comunità, davanti a una sequenza simile, abbia degli sbandamenti di tipo egoistico e che alcuni dicano ‘basta, non ne possiamo più’”, sottolinea, aggiungendo: “Finora nel governo non abbiamo mai parlato di razionamenti. In questo tipo di congiuntura conta molto la durata della guerra. Ci sarà o no, il cessate il fuoco? Nessuno lo sa. Tutti invece sanno chi è l’aggressore e chi l’aggredito e la stragrande maggioranza degli italiani sta con le vittime e quindi con il governo, che assieme alla comunità internazionale ha reagito con razionalità e determinazione alla violenza inaudita della Russia di Putin”.
“La risposta dell’Occidente è proporzionata, coesa e coerente – prosegue Brunetta -. Le sanzioni non sono troppo, nè troppo poco. Poi, certo, questa reazione ha dei costi e sui costi riaffiora lo stress sociale ed economico”. Ed in merito all’ipotesi di una politica di austerità per il caro energia, dice: “Non siamo arrivati a queste discussioni, ma ogni scelta ha il suo rapporto costi-benefici. Se riduci la velocità aumenti la densità del traffico, se spegni l’illuminazione hai minore sicurezza”.
E per quanto riguarda le imprese: “C’è un ampio margine di ottimizzazione per molte imprese energivore. Un margine che non abbiamo mai percorso perchè, quando avevamo l’energia facile, non abbiamo fatto i necessari investimenti. Questo tipo di stress ci deve portare adesso a scelte di politica economica, energetica e ambientale che non abbiamo mai fatto e lo stesso vale per la semplificazione amministrativa”. “Il mio Draghi preferito è quello che promette decisioni drastiche sulle semplificazioni – aggiunge -. Se il governo, con un colpo d’ala, sblocca le autorizzazioni ferme da anni sul fotovoltaico, istituendo commissari ad acta e rimettendo in moto gli investimenti, dà all’economia un impulso straordinario che dura nel tempo. Il razionamento non dura nel tempo e le domeniche a targhe alterne sono solo un vago ricordo”. “Il nostro destino passa attraverso le scelte che si fanno nei momenti difficili – prosegue -. Sulla transizione ecologica dovremmo trarre giovamento da questa prova culturale, di responsabilità ed efficienza a cui siamo sottoposti”. “Il governo sta lavorando a un’articolazione delle fonti, dal Gnl al fotovoltaico e all’eolico – spiega Brunetta -. Paradossalmente questo tipo di emergenza può diventare un catalizzatore della modernizzazione, perchè ci indica quel mix energetico che per miopia strategica non abbiamo messo a fuoco prima”. E sull’emendamento che abbassa la temperatura negli uffici pubblici, commenta: “E’ un segnale positivo, mi ricorda mia madre che mi diceva ‘quando esci dalla stanza spegni la lucè. Io intendo fare ben di più, mettendo i pannelli solari sul tetto di un milione di edifici pubblici, con particolare riferimento alle scuole. Non risolverebbe la dipendenza dal gas russo, ma avrebbe un valore educativo enorme. Andremmo oltre i pur oggettivi schemi duali ‘condizionatore o pacè”.
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Studenti in piazza, a Milano in migliaia al corteo “Nessuno è straniero”. Momenti di tensione a Torino
-
Ue, Mattarella “Avanti con determinazione sulle riforme”
-
“Ploom Flavour Garden”, a Milano musica, creatività e innovazione al centro
-
Papa Leone XIV “Il pane non sia mai usato come arma di guerra”
-
Edilizia, Sironi (Assogesso) “Sistemi a secco sostenibili e riciclabili al 100%”
-
Confcommercio, inflazione verso il 5% ma consumi e Pil tengono
Cronaca
Studenti in piazza, a Milano in migliaia al corteo “Nessuno è straniero”. Momenti di tensione a Torino
Pubblicato
56 minuti fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Alcune migliaia di studenti stanno sfilando per le vie del centro di Milano nell’ambito del corteo “Nessuno è straniero”, che vede unite diverse organizzazioni del mondo studentesco medio e universitario. Il lungo serpentone è partito da Largo Cairoli, ha transitato per Piazza della Scala e si è diretto verso la zona di Porta Romana. La manifestazione si sta svolgendo regolarmente e senza che si siano registrati momenti di tensione. Al centro della mobilitazione vi sono la contestazione dei provvedimenti del Governo Meloni in materia di riforme scolastiche e inclusione, la denuncia dei costi insostenibili del caro affitti per gli studenti nel capoluogo lombardo e il no alle politiche di riarmo. Il corteo ha provocato inoltre numerosi ingorghi per le strade del centro cittadino.
A TORINO MIGLIAIA STUDENTI IN CORTEO PER IL “NO MELONI DAY”
Anche a Torino è il giorno del “Melony Day”, con il corteo studentesco che sta attraversando le strade del centro città. Sono due i tronconi che sono partiti questa mattina nel capoluogo: uno in piazza XVIII Dicembre e l’altro davanti all’ingresso dell’ateneo di Palazzo Nuovo. Le proteste degli studenti vanno avanti da qualche giorno, con una ventina di scuole occupate e diversi atti vandalici all’interno degli istituti. Per questo motivo c’è molta attenzione sulla manifestazione di oggi, tanto che il prefetto Donato Cafagna nelle ore precedenti aveva disposto il divieto di indossare caschi e maschere che possano coprire il volto.
Fra i cartelli esposti in mezzo al corteo ce n’è uno che recita “Soldi alla scuola, non alla guerra”, mentre alcuni volantini con i volti di Meloni, Crosetto, Valditara e Schlein sono stati imbrattati dagli studenti con mani di vernice rossa. Sono diverse le rappresentanze presenti alla manifestazione, fra queste ci sono anche i ragazzi di Fridays for Future ed Extinction Rebellion. Qualche momento di tensione si è registrato a ridosso dell’Ufficio Scolastico Regionale con lanci di uova verso la polizia, ma anche di fronte alle sedi del grattacielo Intesa Sanpaolo e della Città Metropolitana, protette dal cordone delle forze dell’ordine.
In mattinata è arrivato anche l’appello social del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, sul canale Instagram: “Tanti di voi stanno protestando chiedendo attenzione e ascolto. È un vostro diritto e le vostre ragioni meritano di essere ascoltate. Ma ci sono anche persone che entrano nelle scuole col volto coperto, spaccano computer, distruggono aule, devastano tutto. Questi sono teppisti e fanno un danno soprattutto a voi. Perché poi c’è anche chi approfitta di quelle immagini per parlare soltanto degli scontri, lasciando completamente in secondo piano i problemi che state sollevando – ha detto – E così la violenza finisce per togliere spazio proprio alle vostre ragioni. E per questo mi permetto di chiedervi una cosa precisa: isolateli, lasciateli soli. Fate capire chiaramente che agiscono soltanto per se stessi, perché la scuola è vostra, la protesta è vostra, le idee sono vostre, difendetele da chi cerca di trasformarle in violenza”. Nel frattempo, il corteo studentesco, che conta circa duemila persone, sta mandando in tilt la viabilità e il trasporto pubblico in una parte del centro.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 ottobre 2026
Pubblicato
1 ora fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
Apriamo da Milano, dove la Regione prepara una stretta sulle prescrizioni mediche per cercare di ridurre le liste d’attesa. Le nuove linee guida chiedono ai medici maggiore attenzione alle ricette ripetute per la stessa prestazione e puntano a limitare gli esami considerati non appropriati. Secondo l’Osservatorio Bocconi sulla sanità, quasi metà delle ricette specialistiche non viene poi erogata dal Servizio sanitario nazionale.
Sempre a Milano è stato arrestato Claudio Privitera, 43 anni, latitante da mesi e ricercato per rapina aggravata. Si nascondeva ad Affori, a casa di un amico, con le valigie già pronte e 1.200 euro in contanti.
A Sondrio, invece, un 25enne è stato condannato a nove anni per una brutale aggressione avvenuta nel 2025: durante una rapina aveva strappato a morsi parte di un orecchio alla vittima.
È morto inoltre a 91 anni Silvano Larini, figura chiave della stagione di Mani Pulite e legato alla vicenda del cosiddetto “Conto Protezione”. Nel 1993 la sua collaborazione segnò uno snodo importante nell’inchiesta su Tangentopoli.
Passiamo alla provincia di Pavia.
Sul delitto di Garlasco, Andrea Sempio è tornato a parlare pubblicamente: ha detto di voler abbracciare la famiglia Poggi, sottolineando che la propria vita è sospesa dall’inchiesta, ma che il dolore dei genitori di Chiara resta incomparabile.
A Pavia, dopo oltre due anni è stato riaperto il ponte di viale Ludovico il Moro sul Naviglio, che torna a collegare la zona con viale della Repubblica. Il transito avviene a senso unico alternato regolato da semaforo.
Sempre nel capoluogo continua la protesta degli universitari contro il caro affitti: una dozzina di studenti dell’Udu ha trascorso la notte in tenda in piazza delle Torri. Secondo gli organizzatori, una stanza ormai difficilmente costa meno di 400 euro al mese.
Infine oggi entra nel vivo Pavia Internazionale: al Cortile Teresiano sono attesi, tra gli altri, Marianna Aprile e Lucia Goracci, con incontri dedicati a emancipazione femminile, intelligenza artificiale e scenari di guerra.
L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
“Ploom Flavour Garden”, a Milano musica, creatività e innovazione al centro
Pubblicato
2 ore fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Musica, creatività e innovazione sono state al centro di Ploom Flavour Garden – Something New Is Growing, l’appuntamento organizzato da JTI a Milano.
Ispirata alla metafora del giardino come luogo in cui idee, persone e talenti possono crescere, l’iniziativa ha riunito artisti provenienti da percorsi differenti in un’esperienza costruita intorno alla musica e alla nuova gamma LYO, la linea di stick senza tabacco contenenti nicotina di Ploom.
L’appuntamento, spiega una nota, “si inserisce nel percorso di innovazione di JTI, fondato sull’ascolto dei consumatori adulti e sullo sviluppo di proposte in linea con l’evoluzione delle loro preferenze. In questo quadro, l’Italia rappresenta per il Gruppo un mercato strategico e un contesto nel quale mettere in relazione tecnologia, cultura e creatività”.
“In JTI consideriamo l’innovazione una leva fondamentale per creare valore e rispondere in modo concreto all’evoluzione delle esigenze dei consumatori adulti – ha detto Igor Dzaja, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia -. E’ un impegno che nasce dall’ascolto, dalla ricerca e dalla capacità di integrare tecnologia, cultura e creatività. L’Italia riveste un ruolo strategico in questo percorso e iniziative come Ploom Flavour Garden testimoniano la nostra volontà di continuare a investire nel Paese, sviluppando proposte ed esperienze sempre più rilevanti per il pubblico adulto”.
Protagonista della serata è stato Ernia, che ha guidato il momento principale della programmazione musicale. Accanto a lui, una line-up di artisti emergenti ha accompagnato il pubblico lungo le diverse fasi dell’appuntamento, mettendo in dialogo percorsi, linguaggi ed esperienze musicali differenti. La musica ha rappresentato così il filo conduttore dell’intera serata e l’elemento di raccordo tra il racconto della crescita, i talenti coinvolti e l’esperienza Ploom.
L’evento ha inoltre accompagnato la comunicazione della nuova gamma LYO attraverso un percorso legato alle preferenze individuali. Gli ospiti adulti hanno potuto esplorare quattro ambienti ispirati alle referenze Arctic Mint, Wild Berry, Golden Pear e Winter Apple, ciascuno caratterizzato da colori, elementi visivi e installazioni dedicati. Il tema della scelta ha rappresentato il punto di incontro tra l’esperienza musicale e il racconto della gamma, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere referenze differenti all’interno di un percorso coerente con il concept dell’evento.
“La musica è uno dei territori attraverso cui Ploom costruisce un dialogo contemporaneo con i consumatori adulti. Ploom Flavour Garden si inserisce in questo percorso e accompagna la comunicazione della nuova gamma LYO con un’esperienza che mette al centro le preferenze individuali. Il concept della serata traduce il valore della scelta in un racconto concreto, nel quale musica e creatività permettono di conoscere le diverse referenze della gamma attraverso un linguaggio vicino ai territori culturali presidiati da Ploom”, ha dichiarato Akira Yamaguchi, Marketing Director di JTI Italia.
– news in collaborazione con JTI Italia –
– foto f12/Italpress –
(ITALPRESS).


Studenti in piazza, a Milano in migliaia al corteo “Nessuno è straniero”. Momenti di tensione a Torino
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 ottobre 2026
Ue, Mattarella “Avanti con determinazione sulle riforme”
“Ploom Flavour Garden”, a Milano musica, creatività e innovazione al centro
Papa Leone XIV “Il pane non sia mai usato come arma di guerra”
Edilizia, Sironi (Assogesso) “Sistemi a secco sostenibili e riciclabili al 100%”
Confcommercio, inflazione verso il 5% ma consumi e Pil tengono
Mondiali di ciclismo su pista, a Shanghai record del mondo nell’inseguimento per Jonathan Milan
Assogomma “2026 tra luci e ombre, il CBAM rischia di essere un boomerang”
Gasolio fuorilegge al distributore, sequestro di 6.400 litri nel Vibonese
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Samardzic al 96′ gela il Bologna, Atalanta a punteggio pieno
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
F1 GP Olanda, Vasseur “Ci aspettiamo una competizione molto serrata”
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 1 ottobre 2026
Cina, 200 standard per lo sviluppo del settore dell’intelligenza artificale
Salone Nautico di Genova, la sindaca Salis esclusa dal taglio del nastro con la premier Meloni: scoppia il caso
Lombardia Live 24 Breaking News – 19/8/2026
Tg Sport Italpress – 24 Settembre 2026
Musetti ai quarti a Cincinnati, Paul batte Zverev e sfida Cobolli
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 16 ottobre 2026
Tg Lavoro & Welfare Italpress – 15 Ottobre 2026
Tg Economia Italpress – 15 Ottobre 2026
Tg Sport Italpress – 15 Ottobre 2026
Tg News 15/10/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 15 ottobre 2026
Focus ESG – 14 Ottobre 2026
Tg Economia Italpress – 14 Ottobre 2026
Trasporti & Logistica Magazine- 14 Ottobre 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 14 Ottobre 2026
Primo piano
-
Economia23 ore faUniCredit, la Sicilia punta sull’attrattività e sul ruolo di polo produttivo del Mediterraneo
-
Cronaca24 ore faKallas “Sull’Ucraina l’Ue ha un approccio diverso dagli Usa”
-
Cronaca24 ore faApproda in Calabria il progetto di digital communication di Anas
-
Altre notizie20 ore fa
Tg News 15/10/2026
-
Sport23 ore faTennis, Wta Wuhan: Paolini cede di schianto a Kartal, out agli ottavi di finale
-
Sport23 ore faMondiali ciclismo su pista, Italia d’argento a Shanghai nell’inseguimento a squadre maschile
-
Politica23 ore faGoverno, decreti legge sempre più auto-applicativi e tasso adozione provvedimenti al 70,2%
-
Politica23 ore faMattarella alle Camere “Contenere il numero delle giornate nazionali dedicate”

