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Cardinale “Il Milan merita uno stadio di livello mondiale”

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MILANO (ITALPRESS) – “Con Maldini siamo stati tre ore e mezza insieme, è stato fantastico. Per me era molto importante convincerlo”. Gerry Cardinale, neo proprietario del Milan attraverso RedBird, racconta al “Financial Times” di come si sia voluto confrontare col direttore tecnico dei rossoneri prima che venisse ufficializzato il passaggio di proprietà. Per Cardinale è stata l’occasione per rassicurare Maldini sulla centralità del suo ruolo in un club che Elliott ha risanato e che il neo proprietario definisce “un gigante dormiente”. L’obiettivo di RedBird è riportare il Milan ai vertici del calcio europeo ma per farlo servirà anche risolvere l’annosa questione dello stadio di proprietà. “Un brand del livello Milan dovrebbe essere accompagnato da infrastrutture che siano indicative del suo potenziale calcistico e globale. Abbiamo tanta esperienza in fatto di progetti di stadi negli Stati Uniti e il Milan e l’Italia meritano uno stadio di livello mondiale che ospiti il meglio dello sport e dell’entertainment su scala globale”. Anche da qui parte la rincorsa a una Premier League che oggi fattura circa 3 miliardi di euro in più rispetto alla serie A in termini di contratti con i media. “C’è una grande opportunità a livello macro con la Serie A – ha riconosciuto Cardinale – Non dovrebbe esserci questo tipo di differenziale di ricavi sul versante mediatico tra Serie A e Premier League”.
– foto Ufficio Stampa Milan –
(ITALPRESS).

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Epica rimonta dell’Argentina sull’Egitto, da 0-2 a 3-2 nel finale: i campioni in carica accedono ai quarti

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ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Argentina va sotto, sbaglia un rigore e compie una rimonta epica superando l’Egitto per 3-2. Sono Romero, Messi ed Enzo Fernández a ribaltare lo 0-2 e a regalare il passaggio del turno alla squadra di Scaloni, che ai quarti attende una fra Svizzera e Colombia.

I Faraoni confermano la loro efficacia sui palloni alti e al quarto d’ora passano in vantaggio. Ashour serve Attia, che pennella un bel pallone al centro sul quale si avventa Ibrahim, il quale incorna alla perfezione e trafigge Martínez per l’1-0. La reazione dei campioni in carica è immediata. Al 19′ Haissem Hassan commette un fallo in area su Tagliafico e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto si presenta Messi, che si fa però ipnotizzare da Shobeir fallendo il suo secondo tiro dagli 11 metri del torneo. Il portiere è nuovamente decisivo al 28′, quando sventa in tuffo un colpo di testa ravvicinato di Mac Allister, ben innescato da un traversone dalla destra di De Paul. Tre minuti dopo Messi ci prova con una punizione dalla lunga distanza che centra il palo esterno. Shobeir è invalicabile e al 39′ ferma alla grande in tuffo un sinistro al volo di Alvarez a botta sicura, nato da uno splendido assist di prima dalla sinistra di Tagliafico. I miracoli di Shobeir permettono a Salah e compagni di chiudere la prima frazione in vantaggio.

Al 14′ della ripresa, Zico trova addirittura il raddoppio ma l’arbitro, dopo la revisione al Var, annulla per un fallo a inizio azione commesso da Ateya. La delusione dei nordafricani dura poco, perché il 2-0 arriva ugualmente ma al 22′. Salah riparte a tutta velocità centralmente e allarga sulla destra per Haissem Hassan, il quale mette un pallone a rimorchio per Zico che infila il portiere avversario per il clamoroso raddoppio. I sudamericani sembrano alle corde, ma al 34′ accorciano le distanze. Messi pennella una palla al bacio a centro area per Romero, che di testa trafigge Shobeir e riapre tutto. Messi si carica la squadra sulle spalle e al 38′ firma il 2-2. Prima crossa una palla al centro e poi la va a raccogliere dopo un tocco di Montiel, battendo di collo pieno Shobeir. La rimonta si completa all’inizio del recupero. Lautaro Martínez riceve palla largo a destra, guarda al cento e crossa per Enzo Fernández che incorna nell’angolino e lascia impietrito Shobeir per il 3-2 finale. Dalla paura alla gioia, l’Argentina stacca il biglietto per i quarti e attende di conoscere la sua prossima rivale.

IL TABELLINO

ARGENTINA (4-1-3-2): E.Martínez 6; Molina 5 (28’st Montiel 6.5), Romero 7.5 (50’st Medina sv), Lis.Martinez 5, Tagliafico 6 (21’st Nico Gonzalez 6); Paredes 6.5; De Paul 5 (21’st Lautaro 7), Fernández 7.5, Mac Allister 6.5; Messi 7.5, Alvarez 5.5 (50’st Otamendi sv). In panchina: Musso, Rulli, Senesi, Barco, Lo Celso, Palacios, Almada, Simeone, Nico Paz, Lopez. Allenatore: Scaloni 7.

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EGITTO (4-2-3-1): Shobeir 7.5; Hany 6, Rabia 5.5, Ibrahim 6.5, Hafez 6; Ateya 5.5, Lasheen 6 (51’st Zizo sv); Haissem Hassan 7 (28’st Trezeguet sv), Salah 6.5, Ashour 6 (1’st Fathy 5.5); Zico 7.5 (35’st Marmoush 5.5). In panchina: Elshenaqy, Soliman, Alaa, Hossam, Alaaa, Donga, Saber, Abdelkarim, Adel. Allenatore: Hossam Hassan 6

ARBITRO: Letexier (Francia) 5.5
RETI: 15’pt Ibrahim, 22’st Zico, 34’st Romero, 38’st Messi, 47’st Fernández.
NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni. Al 21’pt Shoubir para un rigore a Messi. Ammoniti: Shobier, Fathy, Ateya. Angoli 6-1. Recupero 5′ +1′ pt, 7′ +4′ st.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Wimbledon, Sinner batte Struff in tre set e vola in semifinale

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner vola in semifinale a Wimbledon 2026. Il numero uno del mondo, campione in carica, doma un ottimo Jan-Lennard Struff e conquista la terza semifinale agli Championships in carriera, dopo quelle del 2023 e del 2025. 7-5 7-6 (4) 6-3, in due ore e 34 minuti di gioco, il punteggio in favore del 24enne di San Candido, che centra la sua decima semifinale Slam, agganciando John Newcombe, Arthur Ashe e Carlos Alcaraz. Nel secondo set l’azzurro ha pure annullato un set point in favore dell’avversario tedesco.

Successo numero 98 nei Major per Sinner, che si giocherà un posto in finale con il vincente della sfida tra Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 3, e Novak Djokovic, settima forza del tabellone ed eliminato in semifinale nel 2025 proprio da Sinner.

“Struff è un giocatore difficile da affrontare ed è una grande persona fuori dal campo. All’inizio ero in difficoltà, poi sono rimasto lì mentalmente e sono entrato in partita. Nel terzo set ero più rilassato anche al servizio”, ha dichiarato il n°1 al mondo nell’intervista in campo. “Il secondo set sarebbe potuto finire in un altro modo, ma sono contento di aver vinto in tre match contro un avversario così ostico. Abbiamo lavorato tanto dopo Parigi per capire cosa fosse andato storto, sono contento di essere in semifinale”, aggiunge l’altoatesino.

DOMANI CENTRALE AZZURRO CON PAOLINI E COBOLLI

Domani sull’erba del Campo Centrale dell’All England Tennis Club di Londra si parlerà italiano. A partire dalle 14.30 andrà in scena il quarto di finale del singolare femminile di Wimbledon fra Jasmine Paolini e la ucraina Marta Kostyuk. A seguire spazio al quarto di finale maschile fra Flavio Cobolli e il giocatore di casa Arthur Fery.

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MUSETTI SI PREPARA PER IL RIENTRO “NON VEDO L’ORA DI TORNARE”

Fra i grandi assenti a Wimbledon, Lorenzo Musetti si sta preparando per il rientro nel circuito. Il carrarino ha pubblicato, nelle storie sul suo profilo Instagram, due brevi video di un suo allenamento sul “duro” a Montecarlo. “Non vedo l’ora di tornare presto”, ha scritto nel messaggio che accompagna il video. Musetti ha fissato il suo primo torneo dopo lo stop per la lesione al retto femorale della coscia destra.

L’azzurro è iscritto all’Atp 500 di Washington, in programma dal 27 luglio al 2 agosto. Il toscano non gioca un match ufficiale dal 12 maggio (l’ottavo di finale perso al Foro Italico contro Ruud); poi è stato costretto a saltare il Roland Garros e Wimbledon.

BERRETTINI SALTA GSTAAD E KITZBUHEL

“Sfortunatamente non potrò giocare a Gstaad e Kitzbuhel”. Matteo Berrettini ha annunciato così, attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, la decisione di saltare i prossimi due appuntamenti sulla terra battuta. Due tornei speciali per il romano che nel 250 svizzero ha vinto il suo primo titolo Atp nel 2018 e ha trionfato una seconda volta nel 2024; mentre in Austria sempre nel 2024 ha festeggiato quello che rimane il suo ultimo trionfo nel circuito maggiore.

“Ne ho parlato con il mio team e con i medici. Mi hanno diagnosticato un dolore cronico all’anca e mi hanno consigliato di fermarmi e riposarmi per arrivare pronto alla stagione sul cemento americano. Grazie per il vostro supporto, ci vediamo sul duro”, ha scritto il tennista romano.

– Foto Ipa Agency –

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(ITALPRESS).

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Il CIO revoca la sospensione del Comitato Olimpico Russo

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LOSANNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – La Russia torna nel recinto del movimento olimpico. Almeno per il momento. Il Cio ha infatti annunciato di aver revocato “provvisoriamente la sospensione del Comitato Olimpico Russo (ROC), in vigore dal 12 ottobre 2023″. Una scelta adottata dopo “un’analisi approfondita da parte della Commissione Affari Legali, che ha stabilito che il ROC non comprende più tra i propri membri organizzazioni sportive regionali situate in territori rientranti nella giurisdizione del Comitato Olimpico Nazionale (NOC) dell’Ucraina. Inoltre, il ROC ha confermato di non svolgere e di non svolgerà attività in tali territori”. L’Esecutivo del Cio, si legge ancora in una nota, “continuerà a monitorare attentamente la situazione relativa a eventuali attività del ROC in queste aree e si riserva il diritto di adottare ulteriori provvedimenti qualora lo ritenga necessario”. Stando così le cose, dunque, sia per quanto riguarda le qualificazioni a Los Angeles 2028 che per i Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti Valtellina 2028, “non saranno più applicabili le condizioni di partecipazione raccomandate alle Federazioni Internazionali e agli organizzatori internazionali di eventi sportivi nelle date del 28 febbraio 2022 e del 28 marzo 2023, per quanto riguarda gli atleti e le squadre russe, comprese le misure di tutela previste”.

Di fatto si tratta di una decisione che segue quanto già annunciato dallo stesso Cio lo scorso maggio quando erano state tolte le restrizioni relative alla partecipazione degli atleti bielorussi. Ovviamente gli atleti russi che torneranno a gareggiare a livello internazionale dovranno rispettare dei rigidi requisiti antidoping mentre sulla possibilità di “esporre bandiera, inno, colori o altri simboli russi”, il Cio lascia l’ultima parola alle Federazioni internazionali e agli organizzatori. Da Losanna precisano comunque che non ci saranno eventi del Comitato Olimpico internazionale in Russia nè saranno invitati “rappresentanti del governo russo o autorità statali russe. Il Cio prenderà una decisione sull’eventuale esposizione della bandiera russa, sull’esecuzione dell’inno, sull’utilizzo dei colori nazionali o di altri simboli durante i Giochi Olimpici al momento opportuno”. Altra precisazione, riguarda la ferma condanna dell’invasione russa dell’Ucraina e “questa posizione rimane invariata. Il Cio resta solidale con la comunità olimpica ucraina, che il movimento olimpico sostiene dall’inizio della guerra e continuerà a sostenere”. Saranno dunque portati avanti i programmi di solidarietà che hanno consentito agli atleti ucraini di partecipare a Parigi 2024 e Milano-Cortina 2026.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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