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L’ASTERISCO – I REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA: UN GRANDE FLOP

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Di fronte a numeri finali così bassi, attorno al 20%, i 5 referendum promossi da Lega e Partito radicale sulla giustizia (la riforma del Csm, l’abolizione della legge Severino, i limiti agli abusi della custodia cautelare, la separazione delle funzioni dei magistrati e la loro equa valutazione) escono di scena come un vero e proprio fallimento, forse il più grande di sempre. E dal punto di vista politico, se possibile, si trasformano in una débâcle che potrebbe avere anche dei riverberi pesanti sull’attuale tenuta degli equilibri in una già sfilacciata coalizione di centrodestra.

Lo si era messo in conto già nel momento dell’accorpamento, in un unico election day, della consultazione referendaria e della tornata amministrativa per quasi mille comuni (26 capoluoghi di provincia e tra questi 4 capoluoghi di regioni) che sono diventati un durissimo banco di prova per il braccio di ferro infinito tra Fratelli d’Italia da una parte e la Lega, sempre più in sintonia con Forza Italia.

Una situazione che ha prodotto la quasi scomparsa, ovunque, dei simboli partitici a favore del proliferare di liste civiche che nei simboli li richiamano, fornendo allo stesso tempo un alibi per non addossarsi eventuali sconfitte.

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E diffidate delle solite denunce di scarsa visibilità ai quesiti, o la troppa macchinosità nell’esposizione. Il voto parla chiaro, anche in quelle città dove si è andato alle urne con buone percentuali per le comunali, come Genova o Parma: alle urne i cittadini chiedevano solo la scheda per votare il sindaco e rifiutavano quelle per i referendum. Non a caso proprio in queste città si è registrato un altissimo numero di schede bianche, oltre il 10%. E aggiungiamo: anche l’astensionismo da record è stato un importante segnale indicatore, non solo per la Domenica degli italiani in spiaggia, visto il gran caldo. Qui non è questione di interpretazione, qui parlano i numeri: questi referendum sono stati un grande flop!

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Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 22 aprile 2026

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Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 22 aprile 2026
Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

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Pavia, morire per uno sfottò su una fetta di pizza

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La Voce Pavese – Pavia, morire per uno sfottò su una fetta di pizza

Un episodio nato per uno sfottò banale, legato a tre pizze da asporto, si è trasformato in tragedia nel cuore di Pavia. Gabriele Vaccaro, 25 anni, dipendente postale originario di Favara, è stato ucciso con un colpo inferto con un cacciavite o un punteruolo nel parcheggio dell’area Cattaneo, in viale Matteotti, nella notte tra sabato e domenica.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe reagito a una provocazione da parte di un 17enne di origine egiziana, residente in città con la famiglia. Da lì è nata una lite degenerata rapidamente nell’aggressione mortale. Il minorenne è stato fermato e trasferito all’istituto penale per minori Beccaria di Milano. I quattro amici che erano con lui sono stati denunciati per omissione di soccorso: avrebbero assistito alla scena senza intervenire né chiamare i soccorsi.
Le ultime ore della vittima sono state ricostruite negli interrogatori svolti in questura tra lunedì e ieri notte. Il 17enne si è avvalso della facoltà di non rispondere. Vaccaro aveva trascorso la serata con due colleghi nel centro storico e, intorno alle tre, si era diretto verso il parcheggio dopo aver acquistato del cibo da asporto. L’incontro con il gruppo di giovani e la successiva provocazione avrebbero fatto scattare la violenza.
Dopo il ferimento, gli aggressori sono fuggiti a piedi. Le indagini si sono concentrate anche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso la fuga, consentendo agli agenti di individuare il modello dell’auto utilizzata, una Volkswagen Touran, poi intercettata nel pomeriggio in viale Bligny. Da lì il fermo del presunto responsabile.
Emergono anche precedenti: circa un anno e mezzo fa lo stesso 17enne era stato accoltellato a sua volta in città, riportando gravi ferite.
Intanto migliorano le condizioni dell’altra persona ferita nell’aggressione: i medici parlano di evoluzione positiva e possibile dimissione nei prossimi giorni.
Resta lo sconcerto per una morte maturata in pochi istanti, per una provocazione ritenuta dagli inquirenti tanto futile quanto tragica.

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Tg Economia Italpress – 21 Aprile 2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – Europa, 21 azioni per rafforzare l’economia nel Mediterraneo – Trenitalia, 77 nuovi treni regionali entro maggio – Progetti sociali innovativi, accordo tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo – Sburocratizzazione necessaria per dare slancio alle Pmi

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