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Draghi “Ridotta la dipendenza dal gas russo. Ci prepariamo con altri fornitori”

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BRUXELLES (ITALPRESS) – Il tema dell’energia al centro della conferenza stampa del premier Mario Draghi al termine della riunione a Bruxelles del Consiglio europeo. Sul tetto al prezzo del gas Draghi ha detto che “la posizione della Germania, ma anche dell’Olanda, è cambiata progressivamente muovendosi nella nostra direzione. Oggi la maggiore obiezione che si fa al ‘price cup’ è la paura che la Russia in risposta tagli ancora di più le forniture. Ma – ha notato il premier – siamo già in una fase in cui le forniture sono state ridotte, in Germania arriva il 50 per cento di quello che arrivava prima”, tuttavia ha spiegato che “per ora non si è deciso nessun Consiglio europeo straordinario su questo tema; se la situazione dovesse aggravarsi si vedrà”. “Ci stiamo preparando all’inverno – aggiunge – gli stoccaggi di gas stanno andando molto, bene. Se prima la dipendenza dell’Italia verso il gas russo era al 40 per cento, oggi è al 25. Le misure messe in campo cominciano a dare risultati”. Draghi si è detto ottimista di poter compensare il gas russo con altri fornitori “entro un anno un anno e mezzo”. Rispondendo alle domande dei giornalisti il premier ha assicurato che durante l’autunno e l’inverno prossimi “non ci sarà un’emergenza energetica: tutte le previsioni – ha detto – danno un quadro rassicurante grazie alla ricerca di altri fornitori. Siamo in una buona posizione”. “La Commissione europea – ha poi detto Draghi – ha promesso uno studio completo sui prezzi dell’energia che arriverà a settembre e sarà discusso a ottobre”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

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Il Governo assicura a Malta condivisione sul monitoraggio della petroliera russa

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ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta a Palazzo Chigi una riunione presieduta dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla quale hanno partecipato il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, oltre al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e al capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano. Al centro dell’incontro la situazione della nave LNG Arctic Metagaz, battente bandiera russa, che trasporta consistenti quantitativi di gas, olio pesante e gasolio e che da alcuni giorni si trova alla deriva, senza equipaggio, nel Mar Mediterraneo.

Premesso che l’imbarcazione si trova attualmente all’interno della zona SAR maltese, e che le autorità di Malta hanno stabilito una distanza di sicurezza minima di 5 miglia nautiche, il Governo italiano ha assicurato al Governo de La Valletta la condivisione del monitoraggio avviato fin dal primo momento. L’Italia ha inoltre confermato la propria disponibilità a svolgere attività di supporto, in attesa delle determinazioni delle autorità maltesi, con le quali rimane in costante contatto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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In corso al Quirinale il Consiglio Supremo di Difesa convocato da Mattarella / Video

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ROMA (ITALPRESS) – Ha preso il via al Quirinale il Consiglio Supremo di Difesa, convocato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. All’ordine del giorno “la guerra in Iran e in Medioriente; analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso”.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Referendum, Meloni “Riforma per i cittadini, è un’occasione straordinaria”. “Nessuna possibilità che mi dimetta” / Video

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MILANO (ITALPRESS) – Questo referendum è un’occasione straordinaria, non dovete voltarvi dall’altra parte, non stavolta, non restate a casa, vi riguarda tutti. Noi ce la stiamo mettendo tutta per modernizzare questo Paese però questa volta non ce la facciamo da soli, abbiamo bisogno di voi. Perché quel segno, quella croce sul si, è più di una croce sul foglio, è l’idea del Paese in cui crediamo, il futuro che vogliamo lasciare ai nostri figli. Insieme possiamo aprire una pagina nuova per la giustizia italiana, per la nostra nazione. Quando gli italiani decidono di scrivere il proprio futuro non c’è niente che li possa fermare”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all’evento sul referendum della giustizia al Teatro Franco Parenti di Milano, promosso dai gruppi parlamentari di Fdi di Camera e Senato.

“Votate no contro la Meloni? Intanto non c’è nessuna possibilità che io mi dimetta, voglio arrivare alla fine della legislatura – ha aggiunto poi la premier -. Voglio farmi giudicare sul complesso del mio lavoro: quindi se non amate questo governo ma vi piace la riforma potete votare si. Avrete comunque occasione di mandare a casa questo governo alle prossime politiche, intanto però avrete una giustizia riformata e più moderna”. Questa riforma “non serve al governo, serve a tutti i cittadini, anche quelli che non votano e non mi detestano”, ha concluso.

“Non facciamo questa riforma perché ce l’abbiamo con qualcuno, qui nessuno ha in mente di liberarci della magistratura. Quello che noi abbiamo in mente è sistemare quello che non funziona, anche per i magistrati, ma soprattutto per i cittadini, perché quello che non funziona lo pagano gli italiani. Noi a loro abbiamo promesso una nazione migliore”.

La riforma della giustizia è sostenuta con convinzione da tantissimi magistrati, perché serve a restituire alla magistratura quel prestigio umiliato da logiche correntiste e restituire ai cittadini la fiducia nella giustizia. La riforma non è contro i magistrati ma è per tutti i magistrati e con loro per tutti i cittadini. In passato, gli sforzi per riformare la giustizia sono naufragati per colpa dei vertici dell’Anm”.

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Il governo viene accusato “di deriva illiberale, questo non torna perché la separazione delle carriere e’ in vigore in 21 dei 27 paesi Ue. O sono tutti scivolati verso la deriva illiberale o sono tutti avanti e noi siamo rimasti indietro. Ci accusano di essere anti europeisti ma ci attaccano se vogliamo avvicinare l’Italia al resto d’Europa”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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