Cronaca
Infrastrutture, Salini “Legge delega su contratti pubblici passo avanti”
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “L’approvazione della legge delega in materia di contratti pubblici rappresenta un significativo passo avanti per il settore Infrastrutture in Italia e conferma la determinazione del Governo su riforme e obiettivi fissati dal PNRR. E’ importante adesso che ognuno faccia la sua parte”. Così Pietro Salini, amministratore delegato Webuild, ha commentato la notizia della pubblicazione del testo della legge delega in materia di contratti pubblici sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2022.
La legge delega fissa dei principi fondamentali per il rilancio del settore e a cui dovranno ispirarsi i decreti legislativi della riforma del codice dei contratti pubblici, tra cui: i) Obbligo di revisione prezzi. La legge delega introduce l’obbligo per le stazioni appaltanti di inserire nei bandi di gara, negli avvisi e negli inviti, un regime obbligatorio di revisione dei prezzi al verificarsi di particolari condizioni di natura oggettiva e non prevedibili al momento della formulazione dell’offerta. Stabilisce inoltre che gli eventuali oneri derivanti dal suddetto meccanismo di revisione siano a valere sulle risorse disponibili del quadro economico degli interventi e su eventuali altre risorse disponibili per la stazione appaltante da utilizzare nel rispetto delle procedure contabili di spesa; ii) Razionalizzazione e semplificazione delle cause di esclusione, al fine di rendere le regole di partecipazione chiare e certe; iii) Semplificazione delle procedure relative alla fase di approvazione dei progetti di opere pubbliche, nell’ottica di favorire una riduzione e uno snellimento delle procedure oggi esistenti; iv) Revisione e semplificazione del sistema di qualificazione generale degli operatori economici, nell’ottica di valorizzare, tra l’altro, capacità realizzative, competenze tecniche e professionali, adeguatezza dell’attrezzatura tecnica e dell’organico e rispetto della legalità da parte degli operatori stessi; v) Ridefinizione della disciplina delle varianti in corso d’opera, nei limiti previsti dall’ordinamento europeo, con possibilità di modifica dei contratti durante la fase di esecuzione; vi) Incentivazione di procedure flessibili, quali il dialogo competitivo, il partenariato per l’innovazione, le procedure per l’affidamento di accordi quadro e le procedure competitive con negoziazione, per la stipula di contratti pubblici complessi e di lunga durata, nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenzialità; vii) Estensione delle forme di partenariato pubblico-privato, con riguardo alle concessioni di servizi, alla finanza di progetto e alla locazione finanziaria di opere pubbliche e di pubblica utilità, anche al fine di rendere tali procedure attrattive per gli investitori professionali, oltre che per gli operatori del mercato delle opere pubbliche e dell’erogazione di servizi resi in concessione; viii) Semplificazione e accelerazione dei metodi di pagamento da parte delle stazioni appaltanti del corrispettivo contrattuale, anche riducendo gli oneri amministrativi a carico delle imprese; ix) Estensione e rafforzamento dei meccanismi di risoluzione delle controversie alternativi al rimedio giurisdizionale, anche in materia di esecuzione del contratto.; x) Revisione del sistema delle garanzie fideiussorie per la partecipazione e l’esecuzione dei contratti pubblici, prevedendo, tra l’altro, la possibilità di sostituire le garanzie di esecuzione dei contratti mediante l’effettuazione di una ritenuta di garanzia proporzionata all’importo del contratto in occasione del pagamento di ciascuno stato di avanzamento lavori; xi) Individuazione delle ipotesi in cui le stazioni appaltanti possono ricorrere all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione dei lavori, fermi restando il possesso della necessaria qualificazione per la redazione dei progetti; xii) Razionalizzazione del sistema sanzionatorio e premiale, nell’ottica di incentivare la tempestiva esecuzione dei contratti pubblici, e anche al fine di estenderne l’ambito di applicazione.
(ITALPRESS).
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Cronaca
Iran, Pasdaran “Daremo la caccia a Netanyahu e lo uccideremo”
Pubblicato
1 ora fa-
15 Marzo 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “L’incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l’instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze. Gli obiettivi dei criminali terroristi sionisti americani nel primo round di ingiusta vendetta di sangue per i martiri iraniani sono stati distrutti con forza e intensità nelle posizioni nei territori occupati e in 3 basi americane nella regione da un’operazione congiunta delle forze delle Guardie Rivoluzionarie”. Lo dicono ile Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall’agenzia Fars. “Il suono continuo delle sirene delle ambulanze e l’ammissione da parte delle istituzioni sioniste del crescente numero di morti e feriti a seguito di questa efficace operazione iraniana hanno rivelato la profondità dell’impatto dei missili pesanti delle Guardie Rivoluzionarie sui settori industriali di Tel Aviv. Anche i settori industriali e il centro di raduno delle forze americane presso le basi aeree di Harir a Erbil e le basi di Ali Salem e Arifjan sono stati distrutti da potenti missili e droni iraniani” aggiungono i pasdaran.
Foto: Ipa Agency
Cronaca
Cancellato anche il secondo SuperG di Courchevel, coppa specialità a Odermatt
Pubblicato
1 ora fa-
15 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – E’ stato annullato anche il secondo dei due superG previsti a Courchevel, Francia, nell’ultima tappa di Coppa del Mondo maschile prima delle finali di Lillehammer.
La forte nevicata ha reso impossibili gli sforzi degli organizzatori per garantire le sufficienti misure di sicurezza in pista e la giuria di gara ha così deciso per la cancellazione della prova domenicale che non sarà recuperata.
La cancellazione della seconda gara di Courchevel consegna a Marco Odermatt anche la coppa di specialità di superG: l’elvetico con 425 punti è irraggiungibile per tutti, a cominciare dagli austriaci Vincent Kriechmayr 8267), Stefan Babinsky (243) e Raphael Haaser (241) che lo seguono in classifica. Cinque gli azzurri al superG delle finali di Coppa del Mondo: Giovanni Franzoni (quinto con 240 punti), Dominik Paris (nono, 157), Mattia Casse (15esimo, 110), Christof Innerhofer (19esimo, 86) e Guglielmo Bosca, ventesimo con 74 punti.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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