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Sui media Angel Di Maria è il re del calciomercato

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ROMA (ITALPRESS) – E’ Angel Di Maria il re del calciomercato, almeno per quanto riguarda i media: nell’ultimo mese l’attaccante argentino, stella del Paris Saint Germain approdata ieri alla Juventus, dopo quella che è sembrata una telenovela infinita, ha infatti ottenuto 1.644 citazioni sui canali televisivi e radiofonici italiani, distanziando nettamente il figliol prodigo Rumelu Lukaku, tornato all’Inter dopo la parentesi al Chelsea (1.148), e lo svincolato in attesa di ingaggio Paulo Dybala (1.062). Non solo: negli ultimi 30 giorni, la voce “calciomercato” ha ottenuto 37.583 citazioni sui nostri media ed è stata pronunciata quasi 52 volte all’ora.
Lo rileva il monitoraggio svolto sulle principali radio e tv italiane da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha indagato quali sono stati gli atleti protagonisti del calciomercato più citati dalla mezzanotte di martedì 7 giugno alle 10 di giovedì 7 luglio.
Ai piedi del podio troviamo Nicolò Zaniolo (570 menzioni); l’attaccante giallorosso, in avvicinamento alla Juventus, precede Paul Pogba (530), che torna a indossare la maglia bianconera dopo sei stagioni al Manchester United, e Kalidou Koulibaly (509), difensore del Napoli finito anch’egli nel mirino della Juve.
Settima posizione per Milan Skriniar, il difensore slovacco dell’Inter oggetto di una corte serrata da parte del Psg (466), seguito dal “Gallo” Belotti, l’attaccante granata che voci insistenti danno verso la Roma (394), da Gianluca Scamacca, gioiellino del Sassuolo corteggiato dal Psg (381) e da Gleison Bremer, difensore del Torino in trattative con l’Inter (378).
L’insofferenza di Cristiano Ronaldo per il Manchester United e la sua voglia di giocare in un club con ambizioni di vittoria della Champions League fanno ottenere a CR7 l’undicesima posizione nella classifica di Mediamonitor.it, con 356 menzioni. Il fuoriclasse portoghese precede due attaccanti nerazzurri: Edin Dzeko (250) e Andrea Pinamonti.
Chiudono la classifica di Mediamonitor.it Victor Osimhen (155 citazioni), che dal Napoli potrebbe passare al Bayern Monaco, e l’ex bianconero Federico Bernardeschi (128), che dovrebbe raggiungere a Toronto Lorenzo Insigne e Mimmo Criscito.
– foto livephotosport.it –
(ITALPRESS).

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Petardo contro Audero, divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri fino al 23 marzo

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ROMA (ITALPRESS) – In attesa dei provvedimenti del giudice sportivo, arrivano quelli del Viminale a carico dei sostenitori dell’Inter, dopo quanto accaduto nel match di domenica scorsa a Cremona. “A seguito dei gravi disordini verificatisi nel corso dell’incontro di Serie A che si è disputato a Cremona il 1° febbraio 2026, il ministro dell’Interno ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026, nonché il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia”, fa sapere una nota.

Il provvedimento del ministro Piantedosi “è finalizzato a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive”. Il riferimento è ai disordini che si sono verificati a Cremona e al lancio del petardo che ha stordito il portiere della squadra di casa, Emil Audero. “Resta escluso dalle misure l’incontro Milan-Inter dell’8 marzo 2026, in considerazione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Buonfiglio “Saranno i Giochi delle prime volte. Previsioni medaglie? Non mettiamo limiti”

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MILANO (ITALPRESS) – “La Coventry prova emozione? Io di più, penso. La mia vita è stata dedicata allo sport, questo è un coronamento. Non sono solo presidente del Coni, ma presidente del Coni nelle Olimpiadi in Italia. È la quarta volta che ospitiamo le Olimpiadi, col tempo che passa sempre più difficile”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio a margine della presentazione dei palinsesti HBO Max per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. “Saranno i Giochi delle prime volte – ha spiegato il numero uno dello sport italiano – È la prima volta che c’è un’Olimpiade diffusa, con quattro portabandiera, due bracieri da accendere, sarà la prima volta che il presidente della Repubblica inaugurerà Casa Italia in terra italiana. E speriamo anche che sia la prima volta per tutte le altre cose che ci interessano da vicino”.

“Previsioni medaglie? Ho già detto che mi fa sempre piacere fare meglio. Qualcuno mi ha detto che la scorsa Olimpiade erano 17, allora ho risposto: dobbiamo fare meglio. Le 20 di Lillehammer? Non mettiamo limiti alla mano del Signore. Il lavoro c’è, atleti e atlete sono preparati, gli staff hanno fatto il loro dovere sotto la guida di due presidenti come Flavio Roda e Andrea Gios, però le Olimpiadi sono Olimpiadi, sappiamo benissimo che non è una gara al ranking, in quel momento tu devi stare bene e qualcun altro un po’ meno – ha aggiunto il numero uno dello sport italiano – In più, sono Olimpiadi dove il meteo può fare la differenza. Credo che siamo pronti, abbiamo anche voglia, perché siamo fieri e orgogliosi di essere italiani”

“Non ci nascondiamo. Abbiamo questo caso di doping (riferendosi a Rebecca Passler, ndr), sono curioso di capire come va a finire, conosciamo l’atleta, la famiglia, ci sembra strano. Da poco abbiamo inaugurato il centro antidoping a Roma, sono fiducioso che possa essere un errore, uno sbaglio.Ho sentito stamattina il responsabile della preparazione olimpica, sono in attesa di capire se ci saranno le contro-analisi, sembra davvero una superficialità – ha aggiunto il numero uno dello sport italiano – In questi casi, stiamo dimostrando di essere un paese eccezionale, dove il centro anti-doping che abbiamo appena inaugurato a Roma funziona. Se poi si saranno sbagliati, dal punto di vista umano sono contentissimo. Altrimenti, stiamo dimostrando al mondo che funzioniamo”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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MotoGp, Marc Marquez torna col miglior tempo nella prima giornata di test a Sepang

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SEOUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Comincia all’insegna di Marc Marquez la prima giornata di test Motogp a Sepang. A 4 mesi dall’infortunio il campione del mondo si mette subito davanti a tutti. Dopo la presentazione che ha visto protagonisti gli 11 team della classe regina, e dopo il Test Shakedown che in Malesia ha visto in azione collaudatori, rookie e piloti delle Case del Rank D in termini di concessioni (Yamaha), si comincia a fare davvero sul serio.

Marquez ha chiuso il suo miglior giro in 1’57″018, precedendo un’altra Ducati, quella del nostro Fabio Di Giannantonio con un gap di 256 millesimi. Terzo miglior tempo per la Ktm condotta da Maverick Vinales a 277 milesimi. Il fratello di Marc, Alex Marquez (Ducati) si piazza in quarta posizione con il tempo di 1’57″487 ottenuto nella prima sezione e a completare la top five l’Aprilia del nostro Marco Bezzecchi (1’57″524). Poi ci sono le due Honda, quelle di Luca Marini (1’57″569) e Joan Mir (1’57″693) e la Ducati di Francesco Bagnaia (1’57″720).

Giornata da dimenticare per il francese Fabio Quartararo (1’57″869), protagonista di una caduta nella sessione mattutina che gli è costata una frattura al dito. E’ anche sceso in pista nella sessione pomeridiana, al termine della quale ha dato forfait per le giornate di mercoledì e giovedì. A chiudere i primi dieci la Ducati di Franco Morbidelli (1’58″068).

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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