Cronaca
Export, Lombardia resiliente ma a due velocità, Pavia consolida tra luci e ombre
Pubblicato
4 mesi fa-
di
Redazione
di Emanuele Bottiroli
Nel 2025 il commercio estero italiano conferma una traiettoria di crescita moderata ma significativa, con un incremento complessivo delle esportazioni pari al +3,3% secondo i dati Istat. Un risultato che si inserisce in un contesto internazionale complesso, segnato da tensioni geopolitiche, instabilità dei mercati e rallentamenti ciclici, in particolare nel quarto trimestre dell’anno, che ha mostrato segnali di flessione congiunturale.
All’interno di questo scenario, il Nord-Ovest chiude con un +2,3% e oltre 239 miliardi di euro di export, mentre la Lombardia si distingue per una variazione congiunturale positiva dello 0,8%, sostenuta in particolare dalla dinamica espansiva dei comparti farmaceutico e chimico-medicale. Un contributo rilevante che ha permesso di compensare le difficoltà registrate in alcune province a forte vocazione industriale, evidenziando una tenuta complessiva del sistema regionale.
Il dato lombardo si inserisce in un contesto territoriale fortemente differenziato, dove convivono aree in forte espansione e altre in rallentamento, a dimostrazione di una crescente polarizzazione economica che attraversa l’intero sistema produttivo.
Il polo Cremona-Mantova-Pavia cresce oltre la media
In questo quadro, l’area vasta della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia evidenzia una performance leggermente superiore alla media nazionale, con esportazioni in aumento del +3,4% per un valore complessivo di circa 19,8 miliardi di euro. Crescono anche le importazioni (+2,7%), attestandosi a 25,15 miliardi, determinando un saldo commerciale negativo pari a -5,37 miliardi.
Il dato più rilevante è tuttavia la tenuta complessiva del sistema produttivo locale, con tutte e tre le province – Mantova, Pavia e Cremona – in territorio positivo. Mantova emerge come locomotiva con un +6,4%, confermando una vocazione internazionale particolarmente dinamica, mentre Pavia e Cremona mostrano una crescita più contenuta ma stabile, segnale di un consolidamento progressivo nonostante le difficoltà del contesto globale.
Questi risultati assumono ulteriore rilevanza se letti in rapporto alla media regionale, che si attesta al +1,8%, confermando il contributo determinante dell’area vasta alla tenuta dell’export lombardo.
Pavia, stabilità con squilibrio strutturale
Nel dettaglio, la provincia di Pavia chiude il 2025 con esportazioni pari a 5,5 miliardi di euro (+2%) e importazioni a 11 miliardi (+0,9%). Il saldo resta fortemente negativo (-5,5 miliardi), confermando una dipendenza strutturale dall’estero sul fronte degli approvvigionamenti e una fragilità che nel medio periodo richiede interventi mirati.
Sul piano settoriale, si evidenzia una crescita nei comparti farmaceutico (+7,8%), chimico (+2,7%) e alimentare (+2%), affiancata da performance rilevanti nei mezzi di trasporto (+30,1%) e nelle altre attività manifatturiere (+43,6%). Si tratta di segnali positivi che indicano la presenza di filiere dinamiche e competitive, in grado di intercettare la domanda internazionale.
In calo invece macchinari, metalli e prodotti petroliferi raffinati, comparti che storicamente rappresentano una componente importante del tessuto industriale locale e che risentono maggiormente delle oscillazioni della domanda globale e dei costi energetici.
Dal punto di vista geografico, gli Stati Uniti (+18,9%) e la Spagna (+28,1%) trainano l’export pavese, seguiti da Regno Unito, Ungheria e Belgio. Si registra invece una contrazione verso Germania e Paesi Bassi, mercati tradizionalmente strategici ma oggi più esposti a dinamiche recessive.
Sul fronte import, crescono i flussi da Stati Uniti, Paesi Bassi e Cina, mentre diminuiscono quelli da Germania e da alcuni Paesi produttori di materie prime, segno di un progressivo riequilibrio delle catene di approvvigionamento.
Dinamiche differenziate e fattori di rischio
L’eterogeneità territoriale resta uno degli elementi chiave del 2025. Se da un lato province come Mantova consolidano un saldo commerciale positivo, dall’altro Pavia e Cremona continuano a scontare squilibri strutturali legati alla composizione produttiva e alla dipendenza dall’import.
Il contesto globale, caratterizzato da volatilità dei cambi, tensioni geopolitiche e ridefinizione delle catene del valore, impone alle imprese una strategia sempre più orientata a innovazione, diversificazione dei mercati e rafforzamento dell’efficienza produttiva. In questo scenario, la capacità di adattamento diventa un fattore competitivo decisivo.
In parallelo, emerge la necessità di politiche pubbliche stabili e mirate, capaci di sostenere la competitività del sistema industriale italiano sui mercati internazionali, favorendo investimenti in tecnologia, sostenibilità e internazionalizzazione.
Prospettive
Il quadro che emerge è quello di un sistema produttivo resiliente ma ancora esposto a vulnerabilità strutturali. La crescita dell’export resta un segnale positivo, ma la sostenibilità di lungo periodo dipenderà dalla capacità di riequilibrare la bilancia commerciale e rafforzare la presenza sui mercati a maggiore valore aggiunto.
In questo scenario, il territorio pavese si conferma solido ma chiamato a un salto qualitativo, in particolare sul fronte della riduzione della dipendenza dalle importazioni e della valorizzazione delle proprie filiere strategiche.
La sfida dei prossimi anni sarà trasformare la resilienza in sviluppo strutturale, consolidando le eccellenze produttive e rafforzando la capacità di competere in un contesto internazionale sempre più selettivo e competitivo.
L’articolo Export, Lombardia resiliente ma a due velocità, Pavia consolida tra luci e ombre proviene da Pavia Uno TV.
Potrebbero interessarti
-
Nei primi tre mesi del 2026 il Pil cresce dello 0,3%
-
Milano, smantellata una banca occulta che riciclava proventi illeciti: 7 misure cautelari, sequestrati 2,5 milioni di euro
-
Smantellato traffico di droga tra l’Italia e l’Albania, 23 arresti
-
Amazon, Busnelli “Dal 2010 investiti in Italia oltre 25 miliardi”
-
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 10 LUGLIO 2026
-
Radio Pavia Breakfast News – 10 luglio 2026
Cronaca
Milano, smantellata una banca occulta che riciclava proventi illeciti: 7 misure cautelari, sequestrati 2,5 milioni di euro
Pubblicato
1 ora fa-
10 Luglio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Milano nei confronti di 7 indagati (4 agli arresti domiciliari, un commercialista destinatario della misura interdittiva del divieto di esercitare attività professionale, i rimanenti due sottoposti uno all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l’altro all’obbligo di dimora), ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati di frode fiscale e riciclaggio.
Contestualmente, è in corso un sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 810 mila euro. L’operazione, scrivono le fiamme gialle in una nota, che segue le perquisizioni dello scorso 15 maggio, nel corso delle quali erano stati sottoposti a sequestro denaro e beni per oltre 1,7 milioni, ha permesso “di smantellare una sofisticata e “invisibile” infrastruttura finanziaria: un sistema illegale che faceva perno su una “banca occulta” utilizzata per evadere il fisco e riciclare i relativi proventi illeciti”.
Il circuito illecito si articolava in quattro fasi: le società cartiere: entità giuridiche, gestite da prestanome italiani e stranieri, offrivano a imprese italiane operanti nel settore dei metalli ferrosi un servizio illegale di emissione di fatture per operazioni inesistenti (oltre 134 milioni di euro il volume d’affari complessivo delle false fatturazioni emesse); il pagamento delle fatture fittizie: le imprese italiane beneficiarie della frode effettuavano i pagamenti delle false fatture ricevute, abbattendo così il proprio reddito imponibile; il trasferimento del denaro all’estero: il sodalizio cinese, a fronte dei bonifici ottenuti dalle imprese italiane, provvedeva a spostare il denaro su conti esteri riconducibili ad altri connazionali (oltre 80 milioni di euro l’importo dei trasferimenti verso l’estero accertati); il “cash-back” del denaro: l’importo corrisposto a titolo di pagamento delle fatture false veniva immediatamente restituito agli imprenditori italiani mediante la consegna, ad opera di corrieri appositamente incaricati dai broker cinesi, di un’equivalente cifra di denaro contante, al netto di una commissione per il servizio illegale reso.
Lo schema fraudolento ricostruito è riconducibile al meccanismo del cosidetto “underground banking system”, consistente nel trasferimento di denaro contante al di fuori dei canali finanziari ufficiali e regolamentati, così da aggirare i presidi antiriciclaggio. Nel corso delle indagini è emerso che uno dei punti di raccolta e smistamento del denaro contante era stato ricavato all’interno di un appartamento di Milano che fungeva da vera e propria sede della “banca occulta”.
Qui i Finanzieri, nel corso delle perquisizioni svolte a maggio, avevano rinvenuto oltre 120 mila euro in contanti e diverse macchine conta-soldi di ultima generazione, capaci non soltanto di quantificare l’importo ma anche di leggere e memorizzare i numeri seriali delle banconote. Tra i soggetti colpiti da misura cautelare vi è anche un commercialista che, sulla base delle risultanze dell’indagine, avrebbe fornito assistenza all’organizzazione per strutturare la rete di società cartiere incaricate dell’emissione delle false fatture attraverso le quali sono state drenate ingenti risorse finanziarie.
Grazie alla preziosa sinergia con l’Autorità Giudiziaria di Milano, l’operazione di servizio testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria ed in particolare alle frodi fiscali e al riciclaggio di denaro sporco.
-Foto di repertorio Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).
Cronaca
Smantellato traffico di droga tra l’Italia e l’Albania, 23 arresti
Pubblicato
2 ore fa-
10 Luglio 2026di
Redazione
LECCE (ITALPRESS) – All’alba, nelle province di Lecce, Brindisi, Bari, Roma, Vibo Valentia e Matera, la Direzione Investigativa Antimafia sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 23 soggetti (21 in carcere e 2 ai domiciliari) emessi dal gip di Lecce su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di altrettanti soggetti indiziati di fare parte di due associazioni dedite al traffico internazionale di stupefacenti con canali di approvvigionamento albanese, per la cocaina, l’eroina e la marijuana, e calabrese, per la cocaina. Il termine “Whisper” (sussurro) con cui è stata denominata l’operazione deriva dalla modalità che gli indagati usavano per interloquire tra di loro, caratterizzata da estrema accortezza, quasi sottovoce. L’attività investigativa trae origine dalle risultanze emerse nell’ambito dell’indagine denominata “URA” (“ponte”), tra settembre 2021 e giugno 2022, eseguita dal Centro Operativo DIA di Bari, anche tramite la Squadra Investigativa Comune costituita tra D.D.A. di Bari e S.P.A.K. di Tirana, che documentava ‘un rilevante traffico di stupefacenti, gestito da un’organizzazione criminale albanese capeggiata da un noto trafficante del paese delle Aquile (destinatario oggi di misura restrittiva) stabilmente stanziato a Durazzo, destinato in parte alle province di Brindisi e Leccè.
L’indagine della DDA di Lecce è stata condotta dal 2022 al 2025, permettendo di disarticolare due distinte associazioni criminali dedite al traffico e spaccio internazionale di ingenti quantità di differenti tipologie di sostanze stupefacenti (cocaina, marijuana, eroina ed hashish), operanti rispettivamente nel territorio della provincia di Brindisi – in particolare nel Comune di Oria – e del capoluogo leccese, con disponibilità di armi da fuoco e che per la movimentazione dello stupefacente utilizzavano minori, donne nonchè soggetti di origine albanese, con compiti di corriere su autobus di linea (per la tratta internazionale Italia-Albania e viceversa).
Durante le varie fasi dell’attività investigativa sono stati sottoposti a sequestro circa 58 chili di sostanza stupefacente (3 chili di cocaina, 30 chili eroina e chili marijuana, individuando anche 2 laboratori attrezzati per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente), 2 pistole complete di munizionamento e sono stati tratti in arresto in flagranza di reato 15 soggetti, tra cui 2 donne, 3 cittadini albanesi ed un pericoloso latitante oritano, inserito in contesti associativi di criminalità organizzata, sottrattosi alla cattura poichè colpito da più provvedimenti anche emessi dall’Autorità Giudiziaria estera, per vari reati.
– Foto screenshot video DIA –
(ITALPRESS).
Cronaca
Amazon, Busnelli “Dal 2010 investiti in Italia oltre 25 miliardi”
Pubblicato
2 ore fa-
10 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Amazon consolida il proprio radicamento in Italia e guarda con attenzione al Mezzogiorno. Ne parla Giorgio Busnelli, Country Manager del gruppo in Italia, intervistato da Claudio Brachino per il format tv Italpress Economy.
“Abbiamo celebrato il 15° anniversario di presenza in Italia lo scorso anno – ricorda Busnelli -. Abbiamo aperto nel nostro Paese nel 2010 e in questo periodo abbiamo investito più di 25 miliardi di euro e creato 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato”. Secondo alcuni studi, ha sottolineato il manager, Amazon è l’azienda privata che ha creato più occupazione nell’ultimo decennio, con una presenza che conta 60 siti su tutto il territorio nazionale.
Fondamentale, per il gruppo, anche il sostegno alle piccole e medie imprese: sono oltre 20.000 quelle che collaborano con Amazon per raggiungere clienti in Italia e nel mondo. Tra le iniziative, la vetrina dedicata al Made in Italy, che coinvolge 5.500 aziende italiane e più di 3 milioni di prodotti messi a disposizione a livello internazionale. Nel complesso, le aziende italiane che vendono su Amazon hanno esportato lo scorso anno beni per 3,5 miliardi di euro. Il 45% delle Pmi coinvolte si trova in zone rurali, un canale che secondo Busnelli permette a piccoli artigiani ed eccellenze locali di raggiungere clienti in Europa e nel mondo.
Sul fronte degli investimenti, Busnelli ha ricordato la recente apertura di un nuovo centro logistico a Jesi, nelle Marche, che porterà oltre 1.000 posti di lavoro nei prossimi tre anni.
Capitolo a parte per il Mezzogiorno, definito “centrale” nella strategia italiana del gruppo: oltre 2 miliardi di euro investiti dall’ingresso in Italia, 3.000 dipendenti e un indotto stimato in 1,5 miliardi di euro. Da qui il lancio del progetto “Amazon Destinazione Sud”, che comprende incentivi per le nuove Pmi meridionali che iniziano a collaborare con Amazon e il programma di formazione digitale “Accelera con Amazon”, aperto a tutte le imprese, anche a chi non vende sulla piattaforma. Sul fronte dei giovani, l’obiettivo è formare entro fine anno 200.000 ragazzi sulle materie Stem a livello nazionale, con borse di studio e target specifici dedicati proprio al Sud.
Busnelli si sofferma poi su “Amazon Dona”, il programma che punta a dare nuova vita ai resi e a sostenere le famiglie in difficoltà: dal 2025 600.000 prodotti donati per un controvalore di 8 milioni di euro a 35.000 famiglie fragili, grazie alla collaborazione di 1.400 enti del terzo settore. L’iniziativa, spiega il manager, si basa sulla legge anti-spreco – di cui quest’anno ricorre il decennale – e su un modello logistico innovativo sviluppato con i partner Fondazione Valore e Centro Five, che aggregano la domanda degli enti sul territorio.
Busnelli infine risponde a una domanda sul nuovo dazio doganale sulle spedizioni provenienti da Paesi extra Ue sotto i 150 euro. “Il 97% delle spedizioni in Italia e in Europa avviene all’interno dell’Unione – ha precisato Busnelli -, quindi la gran parte della nostra attività non è toccata da questo cambiamento”. Il manager comunque esprime apertura verso “una legislazione che porti a condizioni di concorrenza eque per tutti gli attori coinvolti”, auspicando un’applicazione “proporzionata e favorevole” per clienti e Pmi partner.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).


Nei primi tre mesi del 2026 il Pil cresce dello 0,3%
Milano, smantellata una banca occulta che riciclava proventi illeciti: 7 misure cautelari, sequestrati 2,5 milioni di euro
Smantellato traffico di droga tra l’Italia e l’Albania, 23 arresti
Amazon, Busnelli “Dal 2010 investiti in Italia oltre 25 miliardi”
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 10 LUGLIO 2026
Radio Pavia Breakfast News – 10 luglio 2026
La Francia batte anche il Marocco, è in semifinale
Cina, stretta sulla caccia illegale agli uccelli e i reati contro fauna selvatica
Mario Orfeo si dimette da Repubblica, dal 9 settembre sarà il direttore editoriale di QN Media
Vent’anni dopo il romanzo azzurro… aspettando il 2030
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Stulic al 96′ regala i tre punti al Lecce, salvezza vicina
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
«Quella striscia nel cielo» al Teatro Comunale di Rivanazzano: tre serate di cinema con finalità benefica a sostegno della Casa del Pane Zanaboni di Voghera
Tg Sport Italpress – 27 Maggio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 giugno 2026
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 10 LUGLIO 2026
Tg Lavoro & Welfare Italpress – 9 Luglio 2026
Tg News Italpress – 9 Luglio 2026
Tg Economia Italpress – 9 Luglio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 10 Luglio
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 9 LUGLIO 2026
Tg Sport Italpress – 8 Luglio 2026
Cinema & Spettacoli Magazine – 8 Luglio 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 8 Luglio 2026
Tg Economia Italpress – 8 Luglio 2026
Primo piano
-
Politica20 ore faForza Italia, al via la mobilitazione per le adesioni 2026
-
Cronaca19 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 9/7/2026
-
Politica22 ore faTajani “Espulsi per spionaggio due addetti militari dell’Ambasciata Russa”
-
Economia23 ore faBankitalia, a maggio prestiti a famiglie e imprese in aumento. Tasso su nuovi mutui casa al 3,96%
-
Cronaca20 ore faCampo largo, Ruffini “Alternativa di governo non si esaurisce in una foto”
-
Cronaca20 ore faInizia l’avventura viola di Grosso “Vogliamo costruire qualcosa di grande”
-
Cronaca22 ore faCannella “La cultura è un asset strategico e di riscatto sociale”
-
Sport21 ore faWimbledon, venerdì è il giorno di Sinner-Djokovic: sarà il 2° match dalle 14.30 dopo Zverev-Fery

