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LA VOCE PAVESE – OLTRE I DISASTRI DEL MALTEMPO, L’OLTREPO’ DEL VINO PENSA ALLA VENDEMMIA 2022

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 La Voce Pavese di Emanuele Bottiroli: il commento in diretta alle ore 20 al fatto del giorno in provincia di Pavia. 

Mentre in alcune zone dell’Oltrepò Pavese si contano ancora i danni per il nubifragio di pioggia e grandine del 26 luglio, i vitivinicoltori delle altre zone vitivinicole oltrepadane pur esprimendo solidarietà ai colleghi sono alle prese con gli ultimi preparativi a una vendemmia 2022 all’insegna della qualità. Emanuele Bottiroli dice la sua in collegamento con il direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Carlo Veronese. Sotto la lente anche l’intensa attività consortile dell’ultimo anno per valorizzare il territorio e le sue produzioni identitarie.

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Scrivete al conduttore per le vostre segnalazioni o per chiedere diritto di replica: emanuele@bottiroli.it

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S. MESSA DI DOMENICA 14 GIUGNO 2026 – XI DEL TEMPO ORDINARIO / A

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Dalla chiesa di Porana di Pizzale (PV) la Santa Messa di Domenica 14 Giugno 2026, XI del Tempo Ordinario / A. Celebra Don Marko Osuru Alisentus.

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Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 14 giugno 2026

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Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 14 giugno 2026
Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

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Tari anche sugli immobili sfitti, a Pavia cambia il regolamento

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La Voce Pavese – Tari anche sugli immobili sfitti, a Pavia cambia il regolamento

A Pavia cambia il regolamento sulla Tari. Anche i proprietari di case, negozi o altri immobili sfitti dovranno pagare la tassa sui rifiuti, seppure in forma ridotta. La novità è emersa durante la seduta della Prima commissione consiliare, presieduta da Cristina Niutta, sulla base di quanto illustrato dall’assessore al Bilancio Matteo Pezza.
Finora gli immobili non occupati non erano soggetti al pagamento. Ora, secondo l’amministrazione, le indicazioni di Arera e alcune sentenze della Cassazione spingono ad applicare la Tari anche agli spazi vuoti. I proprietari dovranno versare soltanto la parte fissa, calcolata sulla metratura dell’immobile.
Il Comune precisa che l’obiettivo non è fare cassa. Il costo annuo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti ammonta a circa 13 milioni di euro e deve essere coperto interamente dalla tassa. Allargare la platea dei contribuenti potrebbe quindi tradursi, al massimo, in lievi riduzioni per chi già paga.
A Pavia si contano oltre 37mila utenze domestiche e più di 5mila non domestiche, ma non esiste ancora un dato preciso sugli immobili sfitti.
Il nuovo regolamento introduce anche una possibilità per i proprietari di alloggi affittati per brevi periodi, in particolare agli studenti fuori sede: potranno intestarsi direttamente le utenze Tari, facilitando la gestione amministrativa.
Confermato infine il bonus sociale per le famiglie con Isee basso, che potranno ottenere uno sconto del 25 per cento sull’importo dovuto. La scadenza per il pagamento in un’unica soluzione o della prima rata resta fissata al 30 giugno. La seconda rata andrà versata entro il 30 luglio, la terza entro il 31 agosto.

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