Economia
Confedilizia, Su cessione del credito situazione insostenibile
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Il decreto aiuti bis sia, finalmente, lo strumento per far ripartire il meccanismo della cessione del credito riguardante gli incentivi per interventi sugli immobili, tra i quali il superbonus 110 per cento. Senza una norma che chiarisca definitivamente che i cessionari (almeno quelli successivi al primo) non incorrono in alcuna responsabilità, i crediti finora acquisiti non potranno liberamente circolare e, conseguentemente, proprietari e condominii non troveranno sul mercato imprese disposte ad avviare, e in alcuni casi anche a proseguire, i lavori”. Così Confedilizia, che invita Parlamento e Governo a varare modifiche realmente indirizzate a riavviare il sistema dell’acquisto dei crediti e nel contempo a contenere il contenzioso che potrebbe sorgere non solo tra i diretti interessati ma anche con l’Agenzia delle entrate. “Negli ultimi mesi – aggiunge la Confederazione della proprietà edilizia – si è assistito a una serie di interventi normativi che hanno completamente ingessato il mercato della cessione del credito e le recenti aperture introdotte in favore delle banche, con riguardo ai crediti da esse acquisiti, non hanno sortito grande effetto”. “Per questo – precisa Confedilizia – è necessario che si intervenga in modo risolutivo, anche eliminando il numero limitato di cessioni possibili, così consentendo agli istituti cessionari di liquidare i crediti che hanno accumulato, in modo da poter tornare sul mercato”. “La realtà – continua l’organizzazione dei proprietari – è che, per arginare il rischio frodi, si è di fatto soffocato un sistema che aveva mostrato di funzionare e che stava portando a una importante riqualificazione e messa in sicurezza del patrimonio edilizio privato. Ma ora, se non si inverte la rotta, si rischia di affossare completamente ogni residua aspettativa di rilancio dell’economia legata all’immobiliare”.(ITALPRESS).
photo credits: www.agenziafotogramma.it
Potrebbero interessarti
-
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
-
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
-
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
-
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
-
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
-
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Economia
Iren, Luca Dal Fabbro premiato “Top Manager 2025” durante la cerimonia di apertura del Master SAFE
Pubblicato
2 ore fa-
17 Aprile 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Nel corso della cerimonia di apertura della 27 edizione del Master in gestione delle risorse energetiche SAFE, svoltasi presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio a Roma, Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo di Iren e presidente di Utilitalia, è stato premiato come Top Manager dell’anno 2025 per “la riconosciuta leadership e la comprovata capacità di guidare la transizione energetica”.
Nel commentare il riconoscimento, Dal Fabbro ha dichiarato: “Sono onorato di aver ricevuto questo premio, che richiama il valore del percorso di transizione energetica in corso nel Paese, un processo complesso che richiede visione industriale, innovazione continua e responsabilità verso territori e comunità. Lo condivido con tutte le persone del Gruppo Iren e con il sistema delle utilities rappresentato da Utilitalia: il loro impegno quotidiano è essenziale per trasformare le strategie in risultati concreti a favore della sicurezza energetica, della sostenibilità e della competitività del Paese”.
– foto ufficio stampa Iren –
(ITALPRESS).
Economia
Risultati in crescita nel 2025 per Iren, utile netto a 301 milioni e dividendo +8%
Pubblicato
4 ore fa-
17 Aprile 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Iren ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, che si chiude con tutti i principali indicatori economico-finanziari in aumento. Il margine operativo lordo (Ebitda) si attesta a 1.353 milioni di euro, segnando un incremento del +6,2% rispetto all’esercizio precedente, mentre l’utile netto raggiunge i 301 milioni di euro (+11,9% . I ricavi consolidati sono saliti a 6.574 milioni di euro (+8,8%), trainati in particolare dal consolidamento del Gruppo Egea e dalla crescita dei ricavi energetici. La performance positiva, si legge nella nota del Gruppo, è stata supportata dalla crescita organica dei business regolati, dall’integrazione anticipata di Egea (che ha contribuito per 60 milioni di euro all’Ebitda) e dall’efficacia del piano di sinergie. Gli investimenti tecnici sono cresciuti del 12%, raggiungendo quota 925 milioni di euro, destinati prioritariamente a reti idriche, elettriche e al settore ambiente. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 4.222 milioni di euro (+3%), con un rapporto debito/Ebitda in miglioramento a 3,1. Sul fronte della sostenibilità, il 73% degli investimenti complessivi è stato destinato a progetti sostenibili. La raccolta differenziata è salita al 70,5% (+1,1% rispetto al 2024), mentre l’intensità carbonica rimane stabile a 313 gCO2/kWh. Significativo anche il dato sull’occupazione: il Gruppo conta oltre 11.900 dipendenti, con circa 600 nuovi ingressi nell’anno.
Alla luce di questi risultati, il CdA proporrà all’assemblea dei soci un dividendo di 13,86 centesimi per azione, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Per il 2026, Iren prevede una ulteriore crescita dell’Ebitda del +4% e investimenti tecnici per circa 950 milioni di euro, facendo leva su un modello industriale focalizzato sulle attività regolate e semi-regolate, che oggi generano il 74% del margine operativo lordo.
– foto ufficio stampa IREN –
(ITALPRESS).
Economia
Ex Ilva, Gozzi (Federacciai) “Taranto decida se vuole l’industria, rischio ridimensionamento”
Pubblicato
4 ore fa-
17 Aprile 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “La comunità pugliese e di Taranto deve decidere se vuole l’industria o no”. Lo ha affermato il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, a margine di un incontro, intervenendo con durezza sul futuro dell’ex Ilva. Gozzi ha sottolineato che un’industria siderurgica richiede requisiti ineliminabili e che non è possibile pretendere di mantenere 10.000 addetti senza consentire l’esistenza di infrastrutture come alti forni, cocherie e forni elettrici. Il presidente ha citato criticamente le recenti misure del sindaco di Taranto sulle emissioni della centrale elettrica, avvertendo che “o si costruiscono le condizioni abilitanti per fare industria o l’industria sparirà“. Secondo Gozzi, i rumors sul piano industriale che Jindal dovrebbe presentare delineano un “forte ridimensionamento” per il sito pugliese. L’indiscrezione è che lo stabilimento possa smettere di essere un produttore di acciaio primario per trasformarsi in un semplice “rilaminatore di bramme provenienti da altre parti del mondo”. Questo scenario avrebbe ripercussioni dirette anche su Genova: se la produzione di coils a Taranto scendesse a 4-5 milioni di tonnellate, si creerebbe un grave problema di alimentazione per gli impianti liguri, rendendo necessario un “modello misto” con approvvigionamenti da altre sorgenti. Il leader di Federacciai ha poi allargato lo sguardo al contesto europeo, denunciando un “Green Deal ideologico ed estremista” che ha trasformato la decarbonizzazione in un rischio di desertificazione industriale.
“In un deserto non c’è niente di verde”, ha ammonito Gozzi, invocando una svolta nella governance europea che rimetta l’industria al centro dell’agenda. Infine, Gozzi ha richiamato l’attenzione sulla necessità di investire nel capitale umano per sostenere il ruolo geopolitico dell’Italia nel Mediterraneo. “Mancano 175.000 posti di lavoro nell’economia del mare”, ha ricordato, concludendo che la risposta a questa sfida risiede esclusivamente nella “formazione, formazione, formazione”.
– foto ufficio stampa Federacciai –
(ITALPRESS).


Lombardia Live 24 Breaking News – 17/4/2026
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Iren, Luca Dal Fabbro premiato “Top Manager 2025” durante la cerimonia di apertura del Master SAFE
95 anni di Croce Rossa a Voghera: un secolo di dedizione al territorio
Cobolli vola in semifinale a Monaco, nel pomeriggio Musetti in campo a Barcellona
Gatti salva la Juve al 93′, la Roma si morde le mani: 3-3 all’Olimpico
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
L’Atalanta compie l’impresa, 4-1 al Borussia Dortmund: un rigore di Samardzic al 98′ vale gli ottavi di Champions
Lukaku toglie dai guai il Napoli, suo il gol vittoria al 96′ a Verona
Una perla di Odgaard al 90′ regala i tre punti al Bologna, il Pisa rimane ultimo
Le parate di Skorupski e la perla di Odgaard al 90′, il Bologna passa a Pisa
L’Atalanta tiene vivo il sogno Champions, Napoli sconfitto 2-1 e furibondo per un gol annullato a Gutierrez
La Lazio torna al successo, Marusic beffa il Sassuolo al 92′
Papa Leone “Stabilità e pace non si costruiscono con le armi ma con il dialogo”
Stazioni più sicure nel Pavese, firmato il protocollo
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 17 aprile 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 17 aprile 2026
Almanacco – 16 Aprile 2026
Tg Lavoro & Welfare – 16 Aprile 2026
Pronto Meteo Lombardia per il 17 Aprile 2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 16/4/2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 aprile 2026
Provincia di Pavia apripista sui data center, accordo con l’industria per governare il digitale
Tg Sport Italpress – 15 Aprile 2026
Primo piano
-
Cronaca21 ore fa
La Voce Pavese – Provincia di Pavia apripista sui data center, accordo con l’industria
-
Cronaca24 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 16/4/2026
-
Altre notizie20 ore fa
Tg Lavoro & Welfare – 16 Aprile 2026
-
Altre notizie24 ore fa
BREAKING NEWS LOMBARDIA 16/4/2026
-
Altre notizie20 ore fa
Pronto Meteo Lombardia per il 17 Aprile 2026
-
Altre notizie20 ore fa
Almanacco – 16 Aprile 2026
-
Altre notizie11 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 17 aprile 2026
-
Sport9 ore faLa Fiorentina batte 2-1 il Crystal Palace ma dice addio alla Conference

