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Dl Aiuti bis, Draghi “Provvedimento di proporzioni straordinarie”

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ROMA (ITALPRESS) – “Un altro provvedimento di sostegno per le famiglie, di protezione per le più vulnerabili, di aiuto alle imprese e di proporzioni straordinarie”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri che ha approvato il Dl Aiuti bis e il decreto legislativo di attuazione della riforma del processo penale. “Interveniamo a saldi invariati, non ricorriamo a nessun scostamento perchè l’andamento dell’economia è migliore del previsto. Merito della capacità di famiglie e imprese, un pò anche delle politiche economiche del governo” ha aggiunto il premier. “Queste misure si aggiungono a quelle già fatte nel corso dell’anno, 35 miliardi in quest’anno per mitigare gli effetti dei rincari. Il totale delle misure di oggi è di 15 miliardi più altri 2 miliardi di misure aggiuntive. Si tratta di 17 miliardi che si vanno ad aggiungere ai 35 già stanziati” spiega Mario Draghi. “Il sostegno che diamo a imprese e famiglie serve ad aiutarle in questa fase di incertezza, e a proteggere questa ripresa di fronte a un peggioramento del quadro internazionale. Ci sono nuvole all’orizzonte a causa della crisi energetica e degli aumenti del prezzo del gas, le previsioni sono preoccupanti per il futuro. Siamo andati molto bene e le previsioni terribili fatte all’inizio anno sono state smentite dai fatti, ora dobbiamo prepararci ad affrontare il terzo e quarto trimestre”. “Questo provvedimento è stato condiviso con le parti sociali e con i partiti della maggioranza e dell’opposizione. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa condivisione” e “Voglio ringraziare il ministro Franco che quest’anno e l’anno scorso ha fatto 3-4 finanziarie, in sostanza un impegno del ministro veramente straordinario, non credo abbia precedenti” ha aggiunto Draghi che poi ha concluso ricordando come “La crescita annuale acquisita finora è pari al 3,4%, più di quanto stimato in aprile per tutto il 2022. si tratta di un dato molto positivo sia confrontato con il passato recente che con tutti gli altri paesi. Negli ultimi due anni la crescita è stata del 6,6 l’anno scorso e ad oggi siamo al 3,4 acquisito, ne corso degli ultimi 20 anni l’Italia non era mai cresciuta oltre il 2%. Gli ultimi due anni vedono una crescita straordinaria”.
(ITALPRESS).

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Referendum, Crosetto “Un terno al lotto, ma non impatterà sul Governo”

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ROMA (ITALPRESS) – Questo è un referendum che si vince con il buon senso, con la moderazione, con il ragionamento. È questione di spiegare alla gente che si deve informare. Bisogna restare sul merito”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’intervista al Corriere della Sera.

Scegliere sulla giustizia non è una scelta politica tra fazioni”, aggiunge il ministro, spiegando poi che “se andasse a votare la maggioranza degli italiani vincerebbe il sì. Ne sono convinto. Sono anche però convinto che andrà pochissima gente a votare, perché le persone non hanno voglia di informarsi, perché magari non capiscono il merito. I referendum hanno soglie di partecipazione molto basse. E quindi così diventa un terno al lotto perché mentre c’è una spinta molto forte e molto ideologica per il no, il sì ha una spinta liberale e i liberali normalmente sono molto meno. Non lo so come finirà. Ecco perché dico: non bisogna politicizzarlo”.

Alla domanda se un successo del no non avrebbe ripercussioni sulla stabilità del governo, Crosetto dice: “No. Perché non ci ha messo la firma, questa non è una delle battaglie storiche di Giorgia Meloni: è una riforma necessaria, secondo tutti noi, per il Paese. Ma non è la cosa su cui si gioca la vita del governo Meloni, è una delle tante cose da cambiare in Italia secondo il centrodestra e vedremo se i cittadini saranno d’accordo”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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La Sea Watch dovrà essere risarcita dallo Stato per oltre 76 mila euro, Meloni “Decisione che lascia senza parole” / Video

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ROMA (ITALPRESS) – Il tribunale di Palermo ha stabilito che la ong Sea Watch dovrà essere risarcita dallo Stato per oltre 76mila euro per il fermo subito dalla nave Sea Watch 3 nel 2019. Il riferimento è all’episodio legato all’allora comandante della nave Carola Rackete, che forzò il blocco navale di Lampedusa per far sbarcare 42 migranti nell’isola.

Oggi – commenta in un video sui social la premier Giorgia Meloni – i giudici prendono un’altra decisione che lascia letteralmente senza parole. Hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76.000 euro, sempre degli italiani, la ONG proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l’imbarcazione era stata giustamente trattenuta e posta sotto sequestro”.

– foto screenshot canale Youtube Giorgia Meloni –

(ITALPRESS).

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Approvato il decreto maltempo, oltre un miliardo di euro per il Ciclone Harry e la frana di Niscemi

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ROMA (ITALPRESS) – Oltre un miliardo e cento milioni di euro, dopo i primi cento milioni già stanziati, per i danni del ciclone in Sicilia, Sardegna e Calabria e 150 milioni per la frana di Niscemi. Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri, dopo la relazione del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.

Saranno i presidenti delle tre Regioni colpite, in quanto commissari delegati, a disporre gli interventi necessari a sostegno delle famiglie e imprese colpite dalle violente mareggiate e dall’ondata di maltempo nelle aree interne e al ripristino delle infrastrutture danneggiate.

Per la frana di Niscemi, si è invece deciso di seguire un percorso diverso, con la nomina di un commissario straordinario, nella persona del capo dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano, che dovrà provvedere alla erogazione del contributo per una nuova casa alle famiglie che hanno dovuto abbandonare per sempre la loro, e alla esecuzione dei lavori necessari sul versante franoso. Nel provvedimento sono anche previsti interventi per la sospensione dei termini in materia di tributi e contributi finanziari, semplificazioni in materia ambientale, sostegno al reddito dei lavoratori subordinati del settore privato e dei lavoratori autonomi. Previsto anche il sostegno in favore delle imprese esportatrici e delle attività produttive del settore turistico. Dal canto suo, Arera ha disposto la sospensione per sei mesi del pagamento di bollette dei servizi essenziali a favore della popolazione colpita.

“Siamo soddisfatti di aver mantenuto la promessa di sostenere il turismo nelle Regioni duramente colpite dal ciclone Harry. Con i 5 milioni stanziati, concentreremo le nostre azioni su una campagna di comunicazione e promozione internazionale, come ci hanno richiesto le stesse Regioni e Associazioni di categoria, per evitare che ai danni già ingenti sofferti da Sicilia, Calabria e Sardegna, si aggiunga un danno di immagine che comprometta il turismo. Metteremo in campo un insieme organico di azioni strategiche che presenteremo alla prossima Fiera di Berlino, proprio perché la Germania rappresenta uno dei principali mercati di riferimento delle tre Regioni. Come sempre, il Governo Meloni c’è e fa la sua parte a sostegno dei territori, delle imprese e dei lavoratori. Il nostro obiettivo è di sostenere il turismo in queste aree, lavorando a stretto contatto con le istituzioni locali e le associazioni di categoria creando una sinergia vincente”. Con queste parole il ministro del Turismo Daniela Santanchè commenta l’approvazione del DL Ciclone Harry nel Consiglio dei ministri odierno.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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