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Politica

Salvini “Le sanzioni alla Russia ci stanno danneggiando”

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ROMA (ITALPRESS) – “E’ ‘unico caso al mondo in cui le sanzioni non danneggiano i sanzionati, ma coloro che sanzionano”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, a margine di un incontro elettorale a Fano.
“Bisogna continuare a sostenere, difendere e aiutare il popolo ucraino – aggiunge -, ma le sanzioni non stanno facendo male alla Russia. Stanno facendo male alle nostre imprese e alle nostre famiglie”.
“Le sanzioni stanno funzionando? No. A oggi chi è stato sanzionato sta guadagnando, mentre chi ha messo le sanzioni è in ginocchio. Evidentemente qualcuno in Europa sta sbagliando i conti: ripensare la strategia è fondamentale per salvare posti di lavoro e imprese in Italia”, scrive inoltre Salvini su Twitter.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Politica

Sisma 2016, a Roma un confronto sul ruolo del partenariato pubblico privato

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ROMA (ITALPRESS) – Un confronto tra istituzioni, esperti, società pubbliche e operatori del settore sul ruolo del Partenariato Pubblico Privato come strumento strategico per sostenere investimenti, valorizzazione del patrimonio pubblico, Comunità Energetiche Rinnovabili e politiche abitative, con particolare riferimento al Piano Casa: si è svolto oggi, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il convegno istituzionale Il Partenariato Pubblico Privato tra norma e mercato”, promosso dalla Struttura Commissariale per la Ricostruzione post sisma 2016.

Il dibattito ha preso le mosse dall’esperienza maturata negli ultimi tre anni dalla Struttura Commissariale, che ha visto 45 progetti finanziati, di cui 39 in fase di sviluppo tramite procedure di Partenariato Pubblico Privato. Un laboratorio operativo che ha evidenziato la necessità di rafforzare le competenze degli enti attuatori, soprattutto nei territori più fragili, dove spesso mancano le professionalità necessarie per strutturare in autonomia operazioni complesse di partenariato.

Al centro dei lavori anche la proposta di un Centro di Competenza Nazionale per il Partenariato Pubblico Privato, operativo e non soltanto consultivo, capace di accompagnare concretamente amministrazioni locali ed enti territoriali nella costruzione di progetti sostenibili, bancabili e coerenti con l’interesse pubblico.

Ad aprire i lavori è stato il Commissario Straordinario Sisma 2016, Guido Castelli. Nel corso della mattinata sono intervenuti, tra gli altri, Renato Loiero, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Federica Fabi, Aldo Areddu, Francesco Saverio E. Profiti, David Vicario, Marco Giustiniani, Laura Martiniello, Antonino Turicchi, Stefano Scalera e Paolo Crisafi, che ha moderato la tavola rotonda.

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La sessione conclusiva è stata dedicata alla risposta politica e istituzionale, con gli interventi di Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, e del Commissario Straordinario Guido Castelli. “L’esperienza del cratere sisma 2016 dimostra che il PPP non è una formula astratta, né una semplice tecnica contrattuale, ma una leva concreta per mettere insieme interesse pubblico, competenze private, sostenibilità economica e capacità realizzativa”, ha dichiarato il Commissario Straordinario Guido Castelli. “In questi anni abbiamo verificato sul campo quanto sia importante non lasciare soli gli enti attuatori. Per costruire un ecosistema collaborativo su temi sempre più complesse sono necessarie, infatti, competenze in qualche misura trasversali e multidisciplinari, un approccio che potrà consentire tra l’altro la pubblica amministrazione di fare quello che stenta di più a fare, ovvero mettere innovazione nelle sue azioni strategiche. Il PPP serve a beneficiare anche di un approccio innovativo che inevitabilmente la parte pubblica stenta a interiorizzare”. 

Per la sottosegretaria Albanooggi nessuna amministrazione pubblica può affrontare da sola la sfida della riqualificazione urbana e della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. La dimensione degli investimenti richiesti e la complessità degli interventi rendono indispensabile il coinvolgimento di operatori privati. Tuttavia, il capitale privato si attiva quando trova una visione credibile, un quadro normativo stabile. Il ruolo della Cabina di Regia è precisamente quello di ridurre l’incertezza, favorire il coordinamento e costruire una visione condivisa. Abbiamo promosso nuovi modelli di investimento, valorizzando la complementarità tra Invimit e CDP Real Asset. Le recenti misure di rafforzamento finanziario che hanno interessato Invimit consentiranno di mobilitare oltre un miliardo di euro nel prossimo triennio“, conclude.

Il convegno ha confermato la centralità del PPP come possibile paradigma del rapporto tra Stato e mercato: non una sostituzione del pubblico, ma una cooperazione strutturata per realizzare obiettivi di interesse generale. Dal cratere sisma 2016 al Piano Casa, il messaggio emerso dai lavori è la necessità di passare da esperienze sperimentali a un modello nazionale stabile, capace di sostenere gli enti locali, accelerare gli investimenti e dare risposte concrete ai cittadini.

-Foto Remind-
(ITALPRESS).

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Mattarella celebra gli 80 anni dell’Assemblea Costituente: “Il fascismo aveva messo a rischio l’unità d’Italia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ringrazio i presidenti delle Camere per aver assunto l’iniziativa di rendere onore, alla presenza dei Presidenti del Consiglio di ministri e della Corte costituzionale, alle donne e agli uomini che, nella Assemblea Costituente, in questa Aula, dove si svolsero i suoi lavori, seppero dar forma alla libertà e alla democrazia degli italiani all’indomani del referendum che scelse la Repubblica come ordinamento dello Stato, e furono capaci di garantirne l’indipendenza”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della seduta solenne di Camera e Senato per gli 80 anni dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente.

 “Il percorso, il progresso che l’Italia repubblicana ha compiuto in questi decenni è motivo di orgoglio per il popolo italiano e insieme testimonianza della saggezza e lungimiranza che le madri e i padri della Costituzione seppero esercitare in quella svolta della storia”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

“Non fu agevole la strada che condusse al referendum e all’elezione dell’Assemblea Costituente del 2 giugno del 1946. Fu un prezzo alto quello che consentì agli italiani di conquistare il diritto di dettare le regole della propria convivenza civile dopo la dittatura e la guerra. Lo pagarono i partigiani, le popolazioni sottoposte alle vessazioni naziste della repubblica di Salò, i militari lasciati allo sbaraglio e poi partecipi nello sforzo di restituire onore alla patria con il Corpo Italiano di Liberazione e con gli oltre 600mila militari internati in Germania con il rifiuto di porsi al servizio dei nuovi invasori”, ha sottolineato Mattarella

 “Lo pagarono gli italiani di origine ebraica avviati ai campi di sterminio e quelli che nella Brigata ebraica e nelle formazioni partigiani parteciparono alla liberazione dell’Italia e alla costituzione di una nuova società che non vedesse l’oppressione dell’uomo sull’uomo”.

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“Una classe dirigente non compromessa con il regime fascista, che aveva messo a rischio la stessa unità d’Italia, fu in grado di assumere le responsabilità della transizione in attesa del voto. Nonostante l’inettitudine manifestata dalla monarchia, l’Italia non era ‘terra di nessuno’. Questo è il merito di quelle donne e di quegli uomini e il governo militare alleato si trovò a dover interloquire con loro. La Corona e il governo Badoglio puntavano al mero ripristino della cornice dello Statuto Albertino, tradito dall’acquiescenza al fascismo di Vittorio Emanuele III. Era uno scontro tra la vecchia classe dirigente monarchica che spingeva per il ripristino puro e semplice della democrazia liberale pre-fascita e il mondo ormai cambiato”, ha aggiunto.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Politica

Ambasciatore Usa a Roma “Meloni ha fatto un lavoro eccellente, con lei l’Italia è un paese leader”

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ROMA (ITALPRESS) – “Penso che il Primo Ministro Meloni abbia fatto un lavoro eccellente qui in Italia per quasi cinque anni. Ha portato l’Italia a diventare un leader mondiale e gode di grande rispetto. E penso che gli italiani siano molto intelligenti e continueranno a prendere le decisioni giuste nella loro leadership”. Lo ha detto l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Tilman J. Fertitta, intervistato da Sky TG24. Alla domanda sul supporto fornito dall’Italia nell’ambito delle operazioni statunitensi contro l’Iran, Fertitta ha dichiarato: “Posso confermare che abbiamo un accordo bilaterale con l’Italia da decenni, in base al quale ci sosteniamo a vicenda, e ho sempre visto entrambe le parti rispettare i propri impegni”, ha aggiunto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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