Economia
Editoria, Verini “Serve una bicamerale dell’informazione”
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
“Ritengo sia giunto il momento di promuovere una riforma organica che abbia l’obiettivo di proteggere davvero questo settore così nevralgico per la nostra democrazia. E ciò lo si può fare difendendo e promuovendo la qualità e la correttezza dell’informazione, il pluralismo informativo e la tutela di tutti i lavoratori, a partire dai non garantiti. Servirebbe lanciare una sorta di ‘bicamerale per l’informazione’ in cui riportare al centro del dibattito istituzionale e politico nazionale questi temi così importanti”. Così in un’intervista a “Prima”, Walter Verini, tesoriere del Pd e candidato al Senato, sul programma del partito per l’editoria. Secondo Verini per il Pd l’editoria giornalistica è strategica per irrobustire il sistema democratico e la crescita civile del Paese. “Questa consapevolezza – rileva – c’è nel programma del Pd. La nuova legislatura dovrà tradurre questa consapevolezza in atti e fatti concreti, da parte di Governo e Parlamento. Noi proponiamo, per esempio, l’istituzione del Fondo Nazionale per il pluralismo dell’informazione”. Poi, osserva: “Serve dare continuità alle iniziative intraprese in questa legislatura, unitamente a nuove misure urgenti da mettere in campo a sostegno del settore, ma, allo stesso tempo, occorre ripensare anche la cornice normativa entro cui operare nel futuro. Oggi i lavoratori di tutta la filiera stanno lottando contro una crisi senza precedenti. Sempre più spesso gli stessi editori faticano a trovare modelli di business capaci di compensare le perdite di copie e di pubblicità, e a far concretamente fronte all’aumento dei costi di produzione. Insomma, la situazione è così complessa e difficile che non credo possano bastare provvedimenti spot”.
(ITALPRESS).
foto agenziafotogramma.it-
Potrebbero interessarti
-
Xenia accelera sul turismo, ricavi in crescita del 26% nel 2025
-
Cina, in crescita i ricavi del settore culturale, nel 2025 +7,4%
-
La National Italian American Foundation nomina la Lombardia Regione d’Onore 2026
-
Webuild, contratto da 531 milioni per il lotto 1 della Strada Statale 106 Jonica
-
Lavoro giovanile, nel 2026 Generation Italy amplia l’offerta di corsi gratuiti
-
Djokovic batte Sinner al quinto e vola in finale in Australia
Economia
Confindustria, a gennaio migliorano le aspettative delle grandi imprese
Pubblicato
8 ore fa-
30 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – L‘indagine rapida sulla produzione industriale presso le grandi imprese industriali associate a Confindustria mostra, nella rilevazione di gennaio, un miglioramento delle aspettative rispetto al mese precedente. Oltre la metà delle imprese prevede una produzione invariata (54,5%), mentre più di un terzo si attende un aumento (35,0%); resta contenuta la quota di chi segnala un calo moderato o rilevante (10,5%). Guardando alla dinamica trimestrale, nel 4° trimestre 2025 quasi un quarto degli intervistati (24,2%) si attendeva una contrazione dell’attività, a fronte di una quota pari al 45,5% che prevedeva una produzione stabile e del 30,3% che anticipava un aumento. Con la rilevazione di gennaio, che inaugura il trimestre in corso, si osserva un miglioramento del quadro congiunturale, riconducibile in particolare alla riduzione della quota di imprese che si attendono una contrazione della produzione.
Il saldo relativo a domanda e ordini resta il principale punto di forza a supporto della produzione. In gennaio il saldo migliora attestandosi a 3,8%, dopo il 2,0% di dicembre. Le attese delle imprese sulla disponibilità di manodopera nei prossimi restano stabilmente in territorio negativo: il saldo nel mese di gennaio è pari a -1,2%, dopo il -1,4% della rilevazione precedente. Il saldo relativo ai costi di produzione nel mese corrente conferma il netto peggioramento avuto a dicembre (-4,6% da -5,0%). I giudizi riguardo le condizioni finanziarie peggiorano, pur restando debolmente positivi, rispetto al mese precedente (+0,1% da +2,1%). Per quanto riguarda i giudizi sulla disponibilità di materiali, il saldo delle risposte si consolida nel mese corrente, salendo a +1,5% da +0,9%. Il giudizio degli industriali sulla disponibilità degli impianti peggiora nella rilevazione del mese corrente (+0,4% dopo il +1,4% di dicembre).
– foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).
Economia
L’Istat stima un aumento del Pil dello 0,3% nel quarto trimestre, +0,7% per il 2025
Pubblicato
8 ore fa-
30 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Nel quarto trimestre del 2025 l’Istat stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% in termini tendenziali. Il quarto trimestre del 2025 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al quarto trimestre del 2024. La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto in tutti i principali comparti, più marcato nell’agricoltura, silvicoltura e pesca e nell’industria. Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta.
Nel 2025 il Pil, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,7% rispetto al 2024 (nel 2025 vi sono state tre giornate lavorative in meno rispetto al 2024). La variazione acquisita per il 2026 è pari allo 0,3%.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Economia
Istat, nel 2025 l’indice delle retribuzioni orarie è cresciuto del 3,1%
Pubblicato
1 giorno fa-
29 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Alla fine di dicembre, per l’insieme dei settori economici, sono 48 i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica e riguardano circa 7,6 milioni di lavoratori che corrispondono al 57,8% del totale dei dipendenti. Tale percentuale è la sintesi di una quota pari al 73,8% nel settore privato (100% nel settore agricolo, 47,2% nell’industria e 94,3% nei servizi privati) e a zero nella pubblica amministrazione in quanto tutti i contratti sono scaduti. E’ quanto emerge dai dati Istat, secondo cui nel corso del quarto trimestre 2025 sono stati recepiti 9 contratti e nessun contratto è scaduto. A fine dicembre i contratti in attesa di rinnovo sono 27 e coinvolgono circa 5,5 milioni di dipendenti, di cui 2,7 milioni nel settore privato (12 contratti) e 2,8 nella pubblica amministrazione (15 contratti).
Il tempo medio di attesa di rinnovo, per i lavoratori con contratto scaduto, è diminuito dai 19,7 mesi di gennaio 2025 ai 18,9 mesi di dicembre 2025. Nella media del 2025, l’indice delle retribuzioni orarie è cresciuto del 3,1% rispetto all’anno precedente. Nel settore privato la crescita, pari al 3,2%, è trainata dal settore agricolo (+5,0%), da quello industriale (+3,4%) e in misura minore dai servizi privati (+3,0%). Per la pubblica amministrazione l’incremento si ferma al +2,7%. A dicembre l’indice mensile delle retribuzioni contrattuali orarie registra un aumento dello 0,2% rispetto a novembre 2025 e del 2,9% rispetto a dicembre 2024. Nel dettaglio, gli aumenti tendenziali più elevati riguardano i ministeri (+7,2%), le forze armate (6,9%) e i vigili del fuoco (6,8%); nessun incremento per farmacie private e telecomunicazioni.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

La Voce Pavese – Polizia Locale di Mortara scopre agibilità false per la cittadinanza
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 31 Gennaio 2026
Xenia accelera sul turismo, ricavi in crescita del 26% nel 2025
Cina, in crescita i ricavi del settore culturale, nel 2025 +7,4%
Tg News 30/1/2026
La National Italian American Foundation nomina la Lombardia Regione d’Onore 2026
Tg News 30/01/2026
Webuild, contratto da 531 milioni per il lotto 1 della Strada Statale 106 Jonica
Lavoro giovanile, nel 2026 Generation Italy amplia l’offerta di corsi gratuiti
Djokovic batte Sinner al quinto e vola in finale in Australia
TG NEWS ITALPRESS – 2 DICEMBRE 2025
Inaugurato il Master UniBg e Polimi sulla gestione degli asset industriali
CRESCERE INSIEME – 7 DICEMBRE
ZONA LOMBARDIA – 7 DICEMBRE 2025
Banca Generali, a novembre raccolta netta totale a 649 milioni
OGGI IN EDICOLA – 7 DICEMBRE 2025
PRONTO METEO – PREVISIONI PER 4 DICEMBRE 2025
A novembre cresce il mercato dei veicoli industriali, ma il dato del 2025 resta negativo
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 2 DICEMBRE 2025
Cina, in forte aumento il rientro di studenti dall’estero nel 2024
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 31 Gennaio 2026
Tg News 30/01/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 30/1/2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 30 gennaio 2026
Polizia Locale di Mortara scopre agibilità false per la cittadinanza
Radio Pavia Breakfast News – 30 gennaio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 30 gennaio 2026
Tg Sport Italpress – 30 Gennaio 2026
Tg Lavoro & Welfare – 29 Gennaio 2026
Tg Economia Italpress – 29 Gennaio 2026
Primo piano
-
Cronaca23 ore faMilano-Cortina, creative lead “Cerimonia apertura incentrata sulle persone”
-
Cronaca11 ore faDiscarica abusiva di 300 mq a Ischia, sequestri e denunce
-
Cronaca23 ore faWebuild, pronta la TBM rigenerata per il Grand Paris Express in Francia
-
Altre notizie12 ore fa
Polizia Locale di Mortara scopre agibilità false per la cittadinanza
-
Altre notizie21 ore fa
Tg Economia Italpress – 29 Gennaio 2026
-
Cronaca21 ore faCina, innovazione e sostenibilità guidano la crescita nel periodo 2021-2025
-
Cronaca11 ore faIstigazione all’odio razziale, due indagati a Palermo
-
Cronaca11 ore faMiami Heat di Fontecchio vincono a Chicago, Oklahoma e Detroit ko

