Cronaca
Perla di Fagioli, la Juventus vince a Lecce 1-0
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
LECCE (ITALPRESS) – Un brodino caldo per una Juventus malata. Il Lecce ha resistito nel primo tempo mettendo a volte in ambasce i bianconeri, poi, nella ripresa, ha lasciato campo agli organizzatori di gioco di Allegri che hanno messo le tende nella metà campo pugliese. Senza strafare, ma con convinzione, la Juventus ha cercato quel golletto che voleva, è arrivato con Fagioli e poi lo ha difeso senza affanni nel finale. Allegri lo aveva anticipato ed infatti la Juventus si presenta al Via del Mare con un modulo differente. Non più il 4-3-3 ma un più prudente 4-4-1-1 con Soulè, McKennie, Rabiot e Kostic in mediana, Miretti alle spalle di Milik. Bianconeri propositivi in avvio ma il Lecce tiene bene il campo. Baschirotto mette il corpo (7′) su un tiro di Miretti, il Lecce guadagna campo, fioccano le ammonizioni (saranno 4) per i bianconeri che faticano a reggere il ritmo dei pugliesi. Al 27′ Cuadrado entra in area da destra ma il suo diagonale finisce sul fondo. Nel finale di tempo Strefezza ed Oudin cambiano fascia, la Juve colleziona due angoli di fila ma Falcone non deve fare gli straordinari su Rabiot (43′). Nella ripresa prima vera parata dell’estremo difensore dei salentini su colpo di testa di Gatti (4′) imbeccato da Cuadrado. La Juventus cresce, Milik e Miretti provocano qualche brivido in area giallorossa (8′), poi Gallo (10′) anticipa Milik in extremis. Falcone si oppone al polacco (19′) poi un colpo di testa di Kean finisce a lato. Al 27′ testa di Gatti alta. Due minuti dopo un destro a giro di Fagioli tocca il palo e finisce in rete: 0-1. Nel finale Baroni tenta il tutto per tutto, inserisce Rodriguez, Di Francesco e Colombo, raccatta qualche calcio d’angolo, e centra un palo con Hjulmand, troppo poco per poter pensare di poter pareggiare contro una Juventus che riparte da Via del Mare con qualche certezza ma ancora con tanti interrogativi.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Crosetto “Se sei all’interno di un’alleanza devi rispettare gli impegni, i nostri rapporti con gli Usa sono ottimi”
-
Tevez “L’Italia riparta da Conte e Maldini, l’Argentina è soprattutto Messi”
-
Foti “Aumentiamo le spese di difesa per rafforzare l’asse europeo”
-
In migliaia a Teheran per la cerimonia funebre di Ali Khamenei
-
Trump “Gli Usa più ricchi e forti che mai, il comunismo cancro da estirpare”
-
Mbappè la decide dal dischetto: la Francia batte il Paraguay e vola ai quarti
Cronaca
Foti “Aumentiamo le spese di difesa per rafforzare l’asse europeo”
Pubblicato
2 ore fa-
5 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa deve prendere atto che la situazione geopolitica mondiale è cambiata enormemente da quando nacque la Nato, nel 1949”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e la Coesione, Tommaso Foti, sull’imminente vertice Nato.
Era un’alleanza in chiave antisovietica, ricorda Foti, “nasceva per difendere il blocco occidentale dalla minaccia dell’Urss, molto concreta, e andava bene sia per gli Usa che per l’Europa: grandi oneri economici per l’America ma anche basi in Europa che a loro servivano”. “Oggi – aggiunge il Ministro – per gli Usa è diventato fondamentale il teatro indo-pacifico, vista l’enorme crescita della Cina. E non solo Trump, ma anche presidenti del passato come Obama – seppur con toni e modi diversi – hanno chiesto un riequilibrio delle spese. Arrivare al 5% del Pil entro il 2035 per le spese di difesa non sarà facile perchè sembra una richiesta sproporzionata”.
“L’opinione pubblica europea, e quella italiana in particolare – evidenzia Foti -, non vede la necessità che invece è reale di rafforzare l’asse europeo della Nato. Paesi che hanno subito il comunismo o sono più vicini alla Russia sentono il problema molto di più, ma anche la Germania sta spendendo tantissimo pur avendo una situazione economica non facile. Noi veniamo da 81 anni di pace, ma è necessario capire che i tempi cambiano”.
Per quanto riguarda le forniture a Kiev, “per il 2026 è stato già deciso il contributo europeo, poi vedremo. Abbiamo sempre aiutato l’Ucraina con forniture di energia, con aiuti di uso civile, continueremo a farlo”, dichiara il Ministro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
In migliaia a Teheran per la cerimonia funebre di Ali Khamenei
Pubblicato
2 ore fa-
5 Luglio 2026di
Redazione
TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Secondo giorno, a Teheran, della cerimonia di commiato in memoria dell’ex leader iraniano Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia, tutti uccisi in un attacco israelo-americano il 28 febbraio. Sono migliaia le persone provenienti da diverse città dell’Iran che partecipano alle preghiere pubbliche. C’è chi si batte il petto, qualcuno piange.
Le preghiere si sono svolte nella Grande Moschea di Mosalla, dove le salme sono state deposte in bare di vetro da sabato mattina, quando è iniziata la cerimonia di commiato di due giorni.
Tre figli della defunta guida spirituale iraniana Ali Khamenei, Mostafa, Masoud e Meisam, hanno partecipato oggi per la prima volta alla cerimonia di commiato, per pregare in onore del padre. L’altro figlio di Khamenei e suo successore, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei, che non si è più visto in pubblico dopo la sua nomina, non ha partecipato nè alle preghiere nè alla cerimonia di commiato, iniziata ieri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Trump “Gli Usa più ricchi e forti che mai, il comunismo cancro da estirpare”
Pubblicato
4 ore fa-
5 Luglio 2026di
Redazione
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’America è una nazione di vincenti e oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, intervenendo dal palco del National Mall di Washington per le celebrazioni dell’Indipendenza, tracciando un bilancio trionfale dello Stato della nazione. Davanti alle migliaia di persone radunate per il 250esimo anniversario della Dichiarazione, Trump ha rivendicato con forza i risultati raggiunti, dichiarando che oggi il Paese “è più forte, libero, ricco, sicuro e orgoglioso come mai prima”.
Il presidente degli Stati Uniti è salito sul palco del National Mall accompagnato mano nella mano dalla first lady, Melania Trump.
Durante il suo discorso ha ribadito con forza il diritto dei cittadini a possedere armi, richiamando esplicitamente il Secondo emendamento della Costituzione. Le parole del presidente sono state accolte da una vera e propria ovazione da parte della platea di sostenitori presenti alle celebrazioni. “Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l’America non diventirà mai un Paese comunista”, ha sottolineato Trump, aggiungendo: “Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento”, che garantisce ai cittadini il diritto di possedere e portare armi. “Non l’hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela. Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire” i diritti della Costituzione, “ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perchè siamo un unico popolo, un’unica famiglia. Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un’unica bandiera”. La Dichiarazione d’Indipendenza “ci insegna che siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente”, una cosa “che un comunista non direbbe mai, questo è certo”, ha aggiunto Trump, strappando prima una risata e poi un applauso del pubblico.
“La nostra ascesa a nazione più forte e potente del mondo non è stata un caso fortuito della storia”, è successo perchè “abbiamo ricostruito il nostro esercito durante il mio primo mandato. Lo abbiamo utilizzato un pò anche nel nostro… in realtà dovrei dire terzo mandato, ma non lo farò perchè non voglio polemiche. Ma lo abbiamo utilizzato e abbiamo ottenuto un successo straordinario. Guardate il Venezuela, guardate l’Iran, li abbiamo annientati, abbiamo annientato i loro eserciti”, ha detto.
“Oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo, come mai prima d’ora – ha sottolineato Trump -. L’America è tornata e vogliamo che rimanga grande. E lo faremo approvando il Save America Act, il che significa che tutti gli elettori dovranno mostrare un documento d’identità valido per votare. Tutti gli elettori dovranno fornire un piccolo documento chiamato prova di cittadinanza. E non ci saranno più schede elettorali per corrispondenza, salvo in caso di malattia, disabilità, dispiegamento militare o viaggio. E non ci saranno più brogli elettorali. E’ molto semplice”.
Dopo la fine del discorso di Donald Trump, durato circa 35 minuti, le bande congiunte delle forze armate Usa hanno eseguito l’inno nazionale a cui il tycoon ha assistito offrendo il saluto militare. Subito dopo è iniziato lo show: 850 mila singoli fuochi d’artificio per dare vita a uno spettacolo di 40 minuti, senza precedenti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


S. MESSA DI DOMENICA 5 LUGLIO 2026 – XIV DEL TEMPO ORDINARIO / A
Crosetto “Se sei all’interno di un’alleanza devi rispettare gli impegni, i nostri rapporti con gli Usa sono ottimi”
Tevez “L’Italia riparta da Conte e Maldini, l’Argentina è soprattutto Messi”
Foti “Aumentiamo le spese di difesa per rafforzare l’asse europeo”
In migliaia a Teheran per la cerimonia funebre di Ali Khamenei
Trump “Gli Usa più ricchi e forti che mai, il comunismo cancro da estirpare”
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 5 LUGLIO 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 5 luglio 2026
Mbappè la decide dal dischetto: la Francia batte il Paraguay e vola ai quarti
Mbappè su rigore, Francia batte Paraguay e vola ai quarti del Mondiale
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
Stulic al 96′ regala i tre punti al Lecce, salvezza vicina
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
«Quella striscia nel cielo» al Teatro Comunale di Rivanazzano: tre serate di cinema con finalità benefica a sostegno della Casa del Pane Zanaboni di Voghera
S. MESSA DI DOMENICA 5 LUGLIO 2026 – XIV DEL TEMPO ORDINARIO / A
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 5 LUGLIO 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 5 luglio 2026
Tg News Weekend – 4 Luglio 2026
Italpress Economy – 3 Luglio 2026
Italpress Economy – 3 Luglio 2026
Focus Lavoro & Welfare – 3 Luglio 2026
America Week – 3 Luglio 2026
Salute Magazine Italpress – 4 Luglio 2026
Tg Sport Italpress – 3 Luglio 2026
Primo piano
-
Altre notizie21 ore fa
Crescere Insieme – 5 Luglio 2026
-
Altre notizie21 ore fa
Messaggi di Speranza – 4 Luglio 2026
-
Altre notizie20 ore fa
Italpress Economy – 3 Luglio 2026
-
Altre notizie20 ore fa
Focus Lavoro & Welfare – 3 Luglio 2026
-
Altre notizie20 ore fa
America Week – 3 Luglio 2026
-
Altre notizie20 ore fa
Salute Magazine Italpress – 4 Luglio 2026
-
Cronaca20 ore faPaolini batte Sakkari e vola agli ottavi di Wimbledon
-
Cronaca16 ore faCronosquadre alla Visma, Vingegaard prima maglia gialla del Tour

