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Cronaca

Esordio vincente per il Portogallo, 3-2 contro il Ghana

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DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Differenza netta, al di là dello striminzito risultato finale, tra un Portogallo che ha preso presto le redini della partita non riuscendo a concretizzare subito la mole di gioco prodotta, e un Ghana che si è solo difeso, prendendo coraggio solo dopo il 3-2. Due occasioni per Cristiano Ronaldo in avvio (10′ e 14′) ma la mira è imprecisa. Il Ghana è letteralmente asserragliato nella sua trequarti campo. Alla mezz’ora CR7 si libera in area e segna, l’arbitro annulla per un fallo sul centrale Salisu. Ritmi compassati, i lusitani mantengono il controllo (70% di possesso palla all’intervallo) con gli africani che si difendono in 11 dietro la linea della palla. Nella ripresa il Ghana si fionda in contropiede con Kudus che fa sobbalzare i suoi tifosi con una fiondata a fil di palo. Al 17′ la possibile svolta del match. Intervento di Salisu su Cristiano Ronaldo in area. L’arbitro concede il rigore e dagli undici metri l’ex Real, Juve e United la piazza all’incrocio diventando l’unico giocatore della storia a segnare in cinque edizioni consecutive del Mondiale. Serviva un episodio per cambiare le sorti del match ed è bastato un buco difensivo, il primo del Portogallo, con Baba che manda sul fondo Kudus, cross per il tocco da due passi di Andrè Ayew che non sbaglia: 1-1. Il Portogallo ritrova il vantaggio al 32′ quando Bruno Fernandes serve in verticale Joao Felix che approfitta di uno svarione di Salisu per battere Ati Zigi in uscita. Il Ghana va al tappeto al 35′ quando Leao, appena entrato, di prima, mette dentro dopo una ripartenza portoghese orchestrata, al solito, da Bruno Fernandes. La partita non c’è più o quasi perchè gli africani trovano il 3-2 al 43′ grazie al solito Baba che beffa Cancelo e offre a Bukari il più comodo pallone da insaccare. Poi, a recupero inoltrato (saranno alla fine 10 i minuti concessi), Costa quasi combina la frittata facendosi rubare palla da Inaki Williams che però scivola e spreca la chance per un clamoroso 3-3.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Cronaca

Meloni “Serve più integrazione Ue-Usa. Ok a Board per Gaza da osservatori”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in una fase molto complessa delle relazioni internazionali, siamo anche in una fase particolare dei rapporti tra Europa e Stati Uniti”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in un’intervista al Corriere della Sera.
“Credo che Merz – aggiunge – faccia una valutazione corretta quando dice che l’Europa deve occuparsi di sè stessa e che deve fare di più, per esempio sulla sicurezza, a partire dalla colonna europea della Nato. Su questo io sono d’accordo”.
E sulle critiche a Trump, la premier ripete di non essere d’accordo “perchè queste sono valutazioni politiche, seppur legittime. Ogni leader le fa come ritiene, ma non è un tema di interesse e di competenza dell’Unione europea, sono valutazioni che spettano ai partiti”. “Come ho detto tante volte a proposito del rapporto con gli Stati Uniti – aggiunge – credo che dobbiamo lavorare a una maggiore integrazione tra Europa e Usa. Lavorare per valorizzare quello che ci unisce piuttosto quello che può dividerci: è molto importante per tutti, particolarmente per i Paesi europei. A partire dall’Italia”.
A proposito del Board of peace per Gaza afferma: “Siamo stati invitati come Paese osservatore, secondo noi è una buona soluzione rispetto al problema della guerra in Medio Oriente. Come è noto l’Italia non può entrare in questo organismo per via della incompatibilità costituzionale. In generale siamo a favore, per noi il Medio Oriente è una priorità come dimostra tutto il lavoro che l’Italia ha fatto e che sta facendo in quell’area.
Penso che noi risponderemo positivamente a questo invito a partecipare come Paese osservatore”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 15 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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L’Inter piega 3-2 la Juve e prova la fuga in vetta

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MILANO (ITALPRESS) – Cinque gol, spettacolo, intensità, ma anche tante polemiche. A San Siro, il derby d’Italia tra Inter e Juve finisce 3-2 e lancia i nerazzurri sempre più in testa al campionato. Dopo l’autogol e la rete di Cambiaso e le firme di Esposito e Locatelli, al novantesimo è Zielinski a regalare a Chivu la prima gioia in uno scontro diretto. La Juve ha giocato in dieci dal 42′, a seguito dell’espulsione discussa di Kalulu (secondo giallo troppo severo, ma il Var non può intervenire): la prestazione degli ospiti, però, è stata di alto livello. Nel bene e nel male, Cambiaso è protagonista su entrambe le reti del primo tempo. Al 17′ su un tiro innocuo di Luis Henrique, la deviazione del difensore italiano manda in tilt di Gregorio, che si incarta e non riesce col piede destro a fermare il pallone. Dopo l’autorete dell’1-0, però, Cambiaso ha una grande reazione e al 26′ pareggia i conti, anticipando proprio Luis Henrique sottoporta e punendo la staticità della difesa nerazzurra. Nel mezzo i tentativi di McKennie e Conceicao testimoniano la buona reazione allo svantaggio da parte degli ospiti. Anche l’Inter attacca e crea i presupposti per il sorpasso. Al 35′ Bremer salva sulla linea il pallonetto di Zielinski: sette minuti più tardi, Bastoni colpisce un legno su sviluppo di corner. Nel finale di frazione, però, ecco l’episodio destinato a far discutere. Al 42′ Kalulu abbatte Bastoni nel tentativo di recuperare il pallone: La Penna estrae il doppio giallo, ma il tocco del francese sul difensore avversario non c’è. Il Var da protocollo non può correggere la decisione del fischietto romano.
Nonostante l’inferiorità numerica, a inizio ripresa la Juve ha una clamorosa occasione per andare in vantaggio. Cambiaso si fa metacampo palla al piede e calcia in porta trovando la pronta risposta di Sommer: sulla ribattuta, la palla arriva a McKennie che, da distanza ravvicinata, sceglie inspiegabilmente di non finalizzare. L’Inter riprende le redini delle operazioni e assedia i bianconeri. Al 66′ Di Gregorio si riscatta, togliendo dall’incrocio il potente tiro di Calhanoglu. Allo stesso minuto, Chivu passa al tridente, inserendo Esposito. La mossa si rivelerà vincente al 76′, quando il talento italiano segna il 2-1 di testa su assist di Dimarco. Sembra fatta per i nerazzurri, ma nel finale succede di tutto. Il gol al 83′ di Locatelli complica i piani della formazione meneghina. Al 90′, però, ci pensa Zielinski a far esplodere la gioia del pubblico di casa, segnando il 3-2, con una conclusione dal limite che passa sotto le gambe proprio di Locatelli. Per l’Inter arriva la tanto agognata vittoria in uno scontro diretto, che significa momentaneo +8 sul Milan secondo.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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