Seguici sui social

Sport

Finisce in parità fra Bologna e Cremonese

Pubblicato

-

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Bologna cerca in ogni modo la vittoria ma la Cremonese riesce a strappare un pareggio sudatissimo. I felsinei ci hanno provato con palla a terra, con tiri da fuori o con inserimenti degli esterni. Niente da fare. Con fortuna e bravura (specie di Carnesecchi), i ragazzi di Ballardini – all’esordio in panchina in campionato – si sono difesi con le unghie e con i denti, ripartendo coraggiosamente e prendendosi un punto.
Primo tempo noioso. Si comincia con un tiro di Orsolini, parato da Carnesecchi, poi Ciofani spizza per Okereke che attacca la profondità: Skorupski è pronto. Sassata, al 25′, di Posch dai 30 metri, destro potente ma centrale, mentre Chiriches salva su Orsolini prima e su Ferguson poi. Barrow non arriva su cross di Orsolini (35′) quindi, in chiusura di tempo, Barrow controlla e tira alto. Nella ripresa altra partita. Al 2′ Ciofani vince un rimpallo su Dominguez il quale mette in angolo in extremis. Il Var, però, sanziona un tocco di mano dell’argentino e l’arbitro assegna il penalty, realizzato da Okereke. Il Bologna reagisce. Orsolini (6′) e Dominguez (7′) sfiorano il gol quindi, al 10′, azione Lykogiannis-Ferguson, colpo di testa su cui si esibisce Carnesecchi con Zirkzee che cerca di intervenire ma risolve tutto Chiriches mettendo la palla nella propria porta. I rossoblù ci credono ed attaccano. Tiro di Moro parato da Carnesecchi, quindi la Cremonese punge con una discesa di Valeri per Afena-Gyan (16′) che, in scivolata, mette fuori. Ancora Carnesecchi vola a deviare una punizione di Lykogiannis poi è Orsolini a non trovare lo specchio. Cremonese pericolosa ad un quarto d’ora dalla fine con uno sbaglio di Lucumì che apre la strada ai grigiorossi, incapaci di raccogliere il gradito omaggio. Un destro di Ferguson fuori, quindi contatto fra Afena-Gyan e Lucumì in area bolognese. Rigore assegnato da Marchetti che, però, il Var cancella (39′). Nel finale un pallone scagliato da Zirkzee sembra entrato ma la difesa lombarda salva in extremis, poi l’ultimo dribbling di Cambiaso con pallone scagliato tra le braccia di Carnesecchi.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Sport

United Cup 2026, Italia sotto contro la Svizzera all’esordio: Paolini cede a Bencic

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Avvio amaro per l’Italia nella sfida contro la Svizzera valida per il Gruppo C che chiude alla “Rac Arena” di Perth il day 3 della United Cup, competizione a squadre miste che ha inaugurato la nuova stagione del tennis internazionale. Nel singolare femminile Jasmine Paolini, numero 8 WTA, è stata battuta con il punteggio di 6-4, 6-3, in un’ora e 52 minuti, da Belinda Bencic, numero 11 WTA.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Nba, Brown ne fa 50 e Boston ferma i Clippers

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Nella notte Nba brilla la stella di Jaylen Brown, che sfodera una prestazione super per permettere ai Boston di battere i Los Angeles Clippers. Sono 50 i punti realizzati da Brown (6/10 da tre), di cui 19 nel solo terzo quarto per spegnere definitivamente le velleità di rimonta degli avversari, che pareggia così il suo massimo in carriera. Importante anche l’apporto di Derrick White (29 punti) nel successo per 115-146 che interrompe la striscia dei Clippers di sei vittorie consecutive.

Sono sette sulle ultime otto partite, invece, le vittorie dei Celtics, che si portano a un solo successo dal secondo posto dei New York Knicks, che sono caduti in casa contro i Philadelphia 76ers incappando nel terzo ko di fila. Avanti dal terzo quarto e anche sul +19 nel terzo, i Sixers volano grazie al solito Tyrese Maxey (36 punti e 8 rimbalzi), supportato in maniera eccelsa da VJ Edgecombe e Joel Embiid, autori entrambi di 26 punti per il 119-130 finale che vale la terza vittoria di fila. Ai Knicks non bastano i 31 punti di Jalen Brunson e i 23 (con 13 rimbalzi) di Karl-Anthony Towns.

Rimanendo nelle zone alte di classifica, ma passando a Ovest, nella notte hanno perso anche San Antonio Spurs e Houston Rockets. I primi cadono in casa per 110-115 contro i Portland Trail Blazers, che conducono il risultato per tutta la partita trascinati dalla tripla doppia (29-11-10) di Deni Advija, mentre agli Spurs, privi di Victor Wembanyama, non basta mandare in doppia cifra tutto il quintetto di partenza, visto che dalla panchina non arriva l’apporto sperato. I Rockets, invece, si fermano dopo quattro successi di fila cedendo il passo nel derby texano contro i Dallas Mavericks, che, al contrario, tornano a vincere dopo quattro sconfitte consecutive affermandosi per 110-104. Sugli scudi Anthony Davis con 26 punti e 12 rimbalzi ma anche Max Christie con 24 punti, a contrastare i 34 punti di Kevin Durant e le doppie doppie di Amen Thompson (20 punti e 12 rimbalzi) e Tari Eason (19 punti e 10 rimbalzi); a fare la differenza è l’apporto delle panchine, da cui i Mavs ricavano 41 punti contro i 24 dei Rockets. A completare il quadro sono le vittorie casalinghe di Toronto Raptors (134-117 contro gli Atlanta Hawks) e Golden State Warriors (123-114 contro gli Utah Jazz), e quelle esterne di Minnesota Timberwolves (115-125 contro i Miami Heat) e Charlotte Hornets (99-112 contro i Chicago Bulls).

– Foto: Ipa Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Ritorno a Bergamo amaro per Gasperini, l’Atalanta batte la Roma 1-0

Pubblicato

-

BERGAMO (ITALPRESS) – La Dea vince, la Roma cade e per Gian Piero Gasperini il ritorno a Bergamo è più amaro che dolce. L’Atalanta vince 1-0 grazie alla rete di Giorgio Scalvini ed è un successo che permette ai nerazzurri di portarsi momentaneamente all’ottavo posto, a -8 dalla zona Champions, mentre per i capitolini è il settimo ko in campionato. Il protagonista più atteso della serata era il Gasp, l’eroe degli ultimi 9 anni del calcio bergamasco. Prima una timida accoglienza, poi uno striscione e un lungo applauso: “Un decennio di gloria scolpito nella nostra storia, dividerci un colpo al cuore, ritrovarci una grande emozione: bentornato Gasp, indelebile simbolo di Bergamo campione”. È iniziata così la serata del grande ex, alla prima da avversario dopo nove anni alla guida dell’Atalanta. Nel mezzo una partita tesa, piena di colpi di scena e ricca di emozioni: i padroni di casa hanno impiegato 12 minuti per passare in vantaggio, a segnare la rete è stato Scalvini sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zalewski. Inizialmente c’è stata una lunga revisione al Var per un possibile fallo di mano, poi Fabbri ha deciso di convalidare il gol.

Al 28′ i bergamaschi hanno trovato il 2-0 con Scamacca, ma questa volta la rete è stata annullata per un fuorigioco iniziale del numero 9, come spiegato dal direttore di gara dopo l’on field review. La squadra di Gasperini ha faticato parecchio nel trovare la reazione, il tiro di Koné dalla distanza è terminato alto sopra la traversa. Nel secondo tempo i giallorossi hanno alzato il ritmo, dagli sviluppi di un corner Ferguson ha impegnato Carnesecchi, reattivo sulla girata dell’irlandese. Gli ospiti hanno provato un paio di accelerazioni con Dybala, ma il tocco ravvicinato dell’argentino è stato deviato sul fondo da Djimsiti. Sul ribaltamento di fronte Bernasconi ha sfiorato il 2-0, ma il diagonale dell’esterno nerazzurro è terminato sul fondo. Nel finale Svilar si è fatto perdonare parzialmente dall’errore che ha deciso la partita salvando su Krstovic, ma non è bastato alla Roma per evitare la settima sconfitta. Finisce 1-0 ride Palladino, l’allievo che, almeno per questa sera, ha superato il maestro Gasp.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6.5; Scalvini 7 (14’st Hien 6), Djimsiti 7.5, Kolasinac 6.5 (26’pt Ahanor 6.5); Zappacosta 6.5, De Roon 6.5, Ederson 7 (27’st Maldini 6), Bernasconi 6.5; De Ketelaere 6.5, Zalewski 7 (14’st Musah 6); Scamacca 6.5 (27’st Krstovic 6). In panchina: Rossi, Sportiello, Sulemana, Pasalic, Samardzic, Brescianini. Allenatore: Palladino 7

ROMA (3-4-2-1): Svilar 5.5; Mancini 5.5, Ziolkowski 5.5 (1’st Wesley 6), Hermoso 5; Celik 5.5, Cristante 6, Koné 5.5 (38’st Pisilli sv), Rensch 5 (15’st Tsimikas 5); Soulé 5.5 (21’st El Shaarawy 5.5), Dybala 6; Ferguson 5.5 (15’st Dovbyk 5). In panchina: Vasquez, Gollini, Angelino, Romano, Mirra, Lulli, Ghilardi. Allenatore: Gasperini 5.5

Advertisement

ARBITRO: Fabbri di Ravenna 5.5

RETE: 12’pt Scalvini.

NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Al 28’pt annullato un gol a Scamacca per fuorigioco. Spettatori: 23.088. Ammoniti: De Roon, Palladino, Mancini, Hermoso. Angoli 7-5. Recupero 8’pt, 5’st.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.