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Mondiali Scherma 2023, al via il progetto Oratori Milano

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MILANO (ITALPRESS) – Presso l’Oratorio Sacro Cuore alla Cagnola di Milano è partito ufficialmente il progetto Oratori “Trofeo San Giorgio”, inserito negli eventi in avvicinamento ai Campionati del Mondo Assoluti di Scherma Milano 2023. Un’importante tappa in vista del grande evento in programma a Milano dal 22 al 30 luglio 2023 che nasce per promuovere la conoscenza della scherma su tutto il territorio lombardo e, con particolare attenzione, alle diocesi locali. Sette appuntamenti presso gli oratori selezionati sul territorio lombardo per una intera giornata dedicata alla scherma con una sessione di formazione prima e una sessione di competizione poi. A conclusione, i primi otto classificati di ciascun oratorio parteciperanno al “Trofeo San Giorgio”, evento conclusivo che si svolgerà proprio in concomitanza ai Campionati Mondiali di Scherma 2023. “Il Progetto Oratori è uno dei cinque pilastri della legacy dei Mondiali di Milano 2023. Il primo
appuntamento è stato un successo ed una scommessa vinta. Con Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023, siamo sicuri che portare la scherma in mezzo alle persone sia
la vera chiave per il successo. Lo abbiamo fatto, di nuovo” ha commentato Maurizio Novellini, Vice Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023 e Presidente del Comitato regionale
Federscherma Lombardia. “Ringrazio, per questo motivo, la diocesi di Milano che ha, con entusiasmo, sostenuto e divulgato il progetto tra le parrocchie milanesi e lombarde, Paolo Bruni per
il supporto e Don Marco Magnani, dell’Oratorio Sacro Cuore alla Cagnola che ci ha accolti a braccia aperte. Infine, vorrei rivolgere un sentito ringraziamento alle famiglie che hanno aderito all’iniziativa e ai ragazzi che hanno partecipato alla prima tappa con entusiasmo e interesse”. L’ottavo mondiale organizzato in Italia, per la prima volta ospitato a Milano, sarà il Mondiale di Qualifica Olimpica, a punteggio raddoppiato nella corsa ai pass per i Giochi di Parigi 2024. Particolare, quest’ultimo, che accentua l’attesa per la scherma azzurra, reduce dalle otto medaglie vinte nell’ultima kermesse iridata al Cairo. I Mondiali 2023 saranno una vetrina fondamentale per mostrare la scherma alle giovani generazioni, appassionate ed anche esterne al mondo della scherma e, allo stesso tempo, per mantenere una delle tradizioni storiche italiane. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 29 gennaio 2023 presso l’Oratorio Sant’Agostino a Sesto Calende (VA).
– foto ufficio stampa Mondiali scherma Milano 2023 –
(ITALPRESS).

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Medaglia sicura per l’Italia nel pattinaggio di velocità, azzurri in finale per l’oro nell’inseguimento maschile a squadre

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MILANO (ITALPRESS) – Dopo la delusione nei 10.000 metri, Davide Ghiotto può tornare a sorridere. Insieme ai suoi compagni di team e d’avventura, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, l’azzurro ha infatti conquistato la finale per l’oro nell’inseguimento a squadre del pattinaggio di velocità. Un autentico dominio quello dell’Italia, che è partita fortissimo e ha messo subito alle corde l’Olanda, capace di reagire solo per un piccolo tratto nella fase centrale della semifinale. Gli azzurri hanno poi fatto il vuoto, vincendo col tempo di 3.38.88 e migliorandosi rispetto ai quarti di finale, con 1″79 sui rivali.

L’Italia è già medaglia sicura dunque, la 24a delle Olimpiadi di Milano-Cortina, e si giocherà l’oro contro gli Stati Uniti (già sfidati nei quarti) nella finalissima. Appuntamento alle ore 16.28.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

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Inter-Juventus, le decisioni del giudice sportivo: Comolli inibito fino al 31 marzo, Chiellini al 27 febbraio

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MILANO (ITALPRESS) – Lunghe inibizioni per i dirigenti della Juventus, dopo il rovente derby d’Italia di sabato scorso. Queste le decisioni del giudice sportivo della Lega di Serie A, Gerardo Mastrandrea, che ha inibito fino al 31 marzo l’amministratore delegato bianconero, Damien Comolli, e fino al 27 febbraio il director of football strategy, Giorgio Chiellini. Per Comolli anche un’ammenda di 15mila euro “per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, assunto un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del direttore di gara (La Penna di Roma 1, ndr), cercando il contatto fisico con il medesimo, evitato grazie all’intervento dell’allenatore della Juventus e di altri tesserati e collaboratori, proferendo inoltre espressioni gravemente insultanti avverso il medesimo direttore di gara e reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell’arbitro”.

Per quanto riguarda Giorgio Chiellini, invece, l’ex difensore è stato inibito fino al 27 febbraio. Il director of football strategy della Juve è stato sanzionato “per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato in modo concitato ed irriguardoso l’operato del direttore di gara, reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell’arbitro; per avere inoltre, nel medesimo contesto, rivolto critiche offensive indirizzate agli ufficiali di gara; infrazione quest’ultima rilevata da un assistente”.

Rimanendo tra i dirigenti un’ammenda di 10mila euro anche al direttore sportivo del Milan, Igli Tare. Per quanto riguarda gli altri provvedimenti, in tutto sono 10 i giocatori squalificati. Due turni per Orban (Verona), uno a testa per Morata (Como), Mandragora (Fiorentina), Barella e Calhanoglu (Inter), Kalulu (Juventus), Rabiot (Milan), Circati (Parma), Muharemovic (Sassuolo) e Akpa Akpro (Verona). Tra gli allenatori una giornata di squalifica al tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, con ammenda di 3mila euro.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Allegri “Inutile parlare delle polemiche, anche il Como per la Champions”

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CARNAGO (ITALPRESS) – A breve si entrerà nel rush finale della stagione e il Milan, intanto, si prepara alla sfida contro il Como con la consapevolezza di non poter più sbagliare. In conferenza stampa, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri ha tracciato la linea in vista della gara in programma domani alle 20.45 a San Siro, recupero della 24esima giornata. “Siamo agli ultimi tre mesi della stagione, dove si deciderà tutto. Non abbiamo più margine di errore. Affrontiamo una squadra in piena lotta per la Champions. Dobbiamo esserci bravi a concentrarci e prepararci a questa gara. A parte Rabiot, squalificato, tutti gli altri stano bene. Saelemaekers sta bene, Pulisic vediamo”.

Il tecnico rossonero ha poi invitato l’ambiente a non disperdere energie sugli episodi arbitrali dell’ultimo weekend, sottolineando come il focus debba restare esclusivamente sul campo e sul percorso della squadra. “Inutile parlare ancora della partita di sabato – dice riferendosi a Inter-Juventus -, non possiamo disperdere energie nervose su quello che è successo. Sono episodi che nel calcio ci sono sempre stati e ci saranno. Le persone di competenza stanno lavorando per migliorare l’oggettività del Var. Se serve professionalizzare gli arbitri? Il nostro campionato è bellissimo queste cose ci sono sempre state. Togliergli un pò di pressione sarebbe importante, poi l’età loro si è abbassata e non è assolutamente facile. In Italia ci sono tante pressioni perchè per una squadra italiana la qualificazione in Champions è una questione economica di vita o di morte”.

Spazio anche alle condizioni dei singoli e al contributo dei giocatori offensivi nel finale di stagione. “Come sta Leao? Faccio fatica a dire la percentuale. Diciamo che sta bene. Ha fatto un buon allenamento anche ieri. E’ un giocatore, così come sarà Pulisic, che hanno avuto una stagione con problematiche fisiche ma hanno fatto gol importanti. Nella parte finale della stagione, quando cambierà totalmente le partite e ci sarà bisogno di giocatori tecnici come loro sicuramente faranno molto bene”.

La partita con il Como riporta alla grande diatriba tra risultatisti contro giochisti: “Non credo che ci sia un dibattito – ha sottolineato Allegri -. Diciamo che il Como e Fabregas stanno facendo un lavoro importante, sono in lotta per la Champions. Hanno fatto un lavoro in così poco tempo molto buono che c’è solo da fare i complimenti. Poi ci sono momenti in cui giochi bene e momenti in cui giochi meno bene. Per noi Milan è importante ottenere il risultato attraverso le prestazioni, che possono essere buone o meno buone, e abbiamo un obiettivo da raggiungere che è un posto in Champions”.

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Allegri, tornando alle polemiche post Inter-Juve, ha quindi ribadito la complessità del ruolo arbitrale in un calcio sempre più veloce e fisico, sottolineando la necessità di un miglioramento progressivo del var. “Il calcio è diventato velocissimo, per l’arbitro non è facile. La velocità della palla, del gioco, la fisicità dei giocatori è diversa da 30-40 anni fa. C’è da migliorare il var e trovare delle soluzioni, come sicuramente staranno facendo, e non è che le trovi in un giorno. Cerchiamo di arrivare all’oggettività. Secondo me una cosa che va assolutamente cambiata è quando c’è un fuorigioco e l’azione sfocia in calcio d’angolo il calcio d’angolo non può essere assolutamente dato. Le simulazioni sono soggettive, sono a discrezione dell’arbitro. E lì non ci si può fare niente. Io faccio fatica a fare la formazione, figuriamoci se posso dire cosa deve fare il var. Il gioco del calcio non è facile spiegarlo, non possiamo indottrinare tutti. E’ bello perchè il più debole può battere il più forte. Quello che è successo sabato dispiace a tutti, ma penso che i più dispiaciuti siano i protagonisti”.

C’è chi fa un paragone con il celebre episodio del 2012, molto importante nella lotta scudetto tra Juve e Milan. “Il gol di Muntari era una roba oggettiva. E quello scudetto non l’abbiamo perso per il gol di Muntari, l’abbiamo perso dopo. Un episodio ti condiziona una partita, non un campionato. Quel gol era oggettivo, ma il titolo non l’abbiamo perso per quell’episodio lì. Per quanto riguarda sabato dobbiamo decidere se il Var può intervenire…Per il resto l’oggettività nel tennis è se la pallina è dentro o fuori. Lasciamoli lavorare, tra qualche anno magari funzionerà sicuramente meglio. Indietro non si deve tornare, bisogna avere un pochino di pazienza”, ha concluso Allegri.

Sul fronte campionato, l’allenatore invita alla prudenza e alla concentrazione, evitando distrazioni e proiezioni premature. “Scudetto? Non siamo l’unica squadra ancora in lotta, mancano ancora 13 giornate e può succedere di tutto. Bisogna andare molto cauti, sia in testa che in fondo alla classifica. Noi non dobbiamo assolutamente avere dispendio di energie in quelli che sono fattori esterni. In questo momento ci vogliono i paraocchi”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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