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Cronaca

RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, MERITOCRAZIA ITALIA: OLTRE ALLA DIGITALIZZAZIONE, SI PUNTI ALLA TRASPARENZA E ALLA COMPETENZA

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Si fa tanto parlare di una necessaria riforma del funzionamento della pubblica amministrazione. Si punta tutto su ‘sburocratizzazione’ e ‘digitalizzazione’, termini ormai à la page e di larghissimo utilizzo.

È fuor di dubbio che l’efficientamento del sistema passi soprattutto dalla semplificazione e dal miglioramento di accesso e fruibilità. Ma non basta.

Negli anni si è assistito a un riparto degli incarichi dirigenziali non sempre rispondente a competenza e merito. Non pochi scandali hanno colorato la cronaca del malaffare nella crescita delle carriere. Frequentissima la palese violazione delle norme che regolano il pubblico impiego, che prevedono che il dipendente sia adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o comunque equivalenti nell’ambito dell’area di inquadramento. In concreto, ad esempio, questo vuol dire che un “terzo livello” impiegatizio non può essere nominato dirigente (anche se di seconda fascia) scavalcando tutte le graduatorie e, in particolare, scavalcando ad esempio quei livelli impiegatizi superiori (ottavo, nono) che potrebbero ambire a quella promozione e a quel ruolo.

L’arbitrio nella gestione del personale ha creato molti problemi all’interno dell’amministrazione pubblica e ha altresì indotto tantissimi dipendenti a cercare protezione di gruppi di appartenenza politica, capaci di procurare questo tipo di vantaggi. 

Meritocrazia Italia invoca da sempre la valorizzazione del Merito nella pubblica amministrazione, quale passaggio necessario per l’adeguamento del sistema a istanze di efficienza e trasparenza, proponendo una revisione dei sistemi interni di valutazione delle performance. Si rendono necessarie serie verifiche delle procedure di nomina e promozione del personale per prevenire ogni possibile fenomeno distorsivo nella progressione delle carriere e delle nomine di dirigenti in posizioni apicali; verifiche da affidare a un ente di revisione realmente indipendente, esterno alla p.a., con azione basata esclusivamente sulle normative vigenti che regolano il pubblico impiego.  

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Per altro verso, un corretto funzionamento del sistema di valutazione del personale non potrà mai prescindere da ingenti e continui investimenti in termini di risorse e competenze, ma soprattutto dalla diffusione e dalla condivisione di una moderna politica della qualità, anche a rischio di stravolgere qualche caposaldo del sistema.

Cronaca

Gestione illecita di rifiuti contenenti amianto, sequestri nel Bresciano

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MILANO (ITALPRESS) – I finanzieri della Tenenza di Gardone Val Trompia e i carabinieri del Nucleo Forestale di Concesio, sotto il coordinamento e la direzione della Procura di Brescia, hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro di diverse aree, ubicate nella Bassa Bresciana e nell’Alta Valtrompia, nelle quali sarebbero stati conferiti e/o abbandonati rifiuti contaminati da amianto.

Le attività si inquadrano nell’ambito di un’indagine che avrebbe portato alla luce un sistema di gestione illecita di rifiuti derivanti dalla demolizione di un vasto complesso industriale dismesso della Bassa Bresciana, posto in essere da un’impresa valtriumplina. In particolare, le investigazioni avrebbero accertato gravi violazioni, quali il trattamento non autorizzato di rifiuti pericolosi. Difatti, migliaia di metri cubi di mate-riale contenente in misura significativa amianto sarebbero stati sottoposti a frantuma-zione meccanica in loco e trasportati dalla citata impresa, risultata priva di autorizza-zioni ambientali e documenti di tracciabilità; un potenziale pericolo per la salute dato che, come noto, la frantumazione meccanica aumenta drasticamente la volatilità di fibre aerodisperse, incrementando il rischio sanitario e ambientale.

E ancora, la potenziale contaminazione dei siti di destinazione. In dettaglio, i rifiuti sarebbero stati conferiti e/o occultati e, in taluni casi, interrati o usati per il livellamento di terreni in almeno cinque aree ubicate nella Bassa Bresciana e nell’Alta Valtrompia, tra cui cantieri edili, aree boschive e un impianto di produzione di calcestruzzo. In tale ultimo sito, il materiale contaminato potrebbe essere stato immesso nel ciclo produttivo, con potenziale diffusione del contaminante nella filiera commerciale del prodotto finito. Le condotte fraudolente avrebbero garantito all’impresa un vantaggio economico derivante dal mancato sostenimento dei costi di smaltimento dei rifiuti pericolosi di circa 250.000 euro. I militari hanno proceduto con l’ausilio di personale specializzato di ARPA Lombardia alla campionatura, per le successive analisi, dei rifiuti rinvenuti.

– Foto GDF –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Federica Brignone vince anche sui media, biathlon batte curling

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ROMA (ITALPRESS) – Con le due medaglie d’oro conquistate nello slalom gigante e nel SuperG, Federica Brignone si conferma non solo regina delle Olimpiadi di Milano – Cortina, ma anche delle radio e tv italiane: la portabandiera azzurra nella cerimonia di apertura dei Giochi ha infatti ottenuto 1.869 citazioni; il picco di menzioni (280) si è registrato domenica 15 febbraio, in occasione del trionfo in gigante. E’ quanto emerge dal monitoraggio sulle principali emittenti televisive e radiofoniche italiane svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha analizzato quale è stata, da venerdì 6 febbraio (giorno della cerimonia inaugurale) alle 11 di martedì 17 febbraio, la visibilità su radio e tv degli atleti italiani che hanno ottenuto una medaglia a queste Olimpiadi.
Brignone si lascia alle spalle la rivale Sofia Goggia (1.260 citazioni), vincitrice di un bronzo nella discesa libera funestata dalla terribile caduta di Lindsey Vonn, e Giovanni Franzoni (1.090), medaglia d’argento nella libera maschile vinta dallo svizzero von Allmen.
Ai piedi del podio, le autrici di due magnifiche imprese nel pattinaggio di velocità: Arianna Fontana (1.055), che con l’argento conquistato nei 500 metri short track ha eguagliato il record di medaglie olimpiche di Edoardo Mangiarotti, e Francesca Lollobrigida (1.015), vincitrice sia nei 3.000 metri (nel giorno del suo 35mo compleanno) che nei 5.000.
Mediamonitor.it ha analizzato anche quali sono le discipline olimpiche più citate: trionfa il biathlon, con 1.553 menzioni, seguito dallo speed skating (1.428) e da quello che più sta facendo breccia fra i tifosi dei Giochi invernali: il curling (1.395). Quarto posto per lo snowboard (1.211), che precede lo slittino (1.102) e la discesa libera (1.038), mentre la parola “olimpiadi” è stata pronunciata 5.690 volte.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Ucraina, Witkoff “Progressi significativi nei colloqui di Ginevra”

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GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Il successo del Presidente Trump nel riunire entrambe le parti in conflitto ha portato a progressi significativi e siamo orgogliosi di lavorare sotto la sua guida per porre fine alle uccisioni in questo terribile conflitto”. Lo ha scritto su X Steve Witkoff, inviato della Casa Bianca, commentando i colloqui trilaterali di Ginevra con Russia e Ucraina per tentare di porre fine a una guerra iniziata ormai 4 anni fa. “Entrambe le parti hanno concordato di aggiornare i rispettivi leader e di continuare a lavorare per raggiungere un accordo”, ha aggiunto Witkoff.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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