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Cronaca

RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, MERITOCRAZIA ITALIA: OLTRE ALLA DIGITALIZZAZIONE, SI PUNTI ALLA TRASPARENZA E ALLA COMPETENZA

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Si fa tanto parlare di una necessaria riforma del funzionamento della pubblica amministrazione. Si punta tutto su ‘sburocratizzazione’ e ‘digitalizzazione’, termini ormai à la page e di larghissimo utilizzo.

È fuor di dubbio che l’efficientamento del sistema passi soprattutto dalla semplificazione e dal miglioramento di accesso e fruibilità. Ma non basta.

Negli anni si è assistito a un riparto degli incarichi dirigenziali non sempre rispondente a competenza e merito. Non pochi scandali hanno colorato la cronaca del malaffare nella crescita delle carriere. Frequentissima la palese violazione delle norme che regolano il pubblico impiego, che prevedono che il dipendente sia adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o comunque equivalenti nell’ambito dell’area di inquadramento. In concreto, ad esempio, questo vuol dire che un “terzo livello” impiegatizio non può essere nominato dirigente (anche se di seconda fascia) scavalcando tutte le graduatorie e, in particolare, scavalcando ad esempio quei livelli impiegatizi superiori (ottavo, nono) che potrebbero ambire a quella promozione e a quel ruolo.

L’arbitrio nella gestione del personale ha creato molti problemi all’interno dell’amministrazione pubblica e ha altresì indotto tantissimi dipendenti a cercare protezione di gruppi di appartenenza politica, capaci di procurare questo tipo di vantaggi. 

Meritocrazia Italia invoca da sempre la valorizzazione del Merito nella pubblica amministrazione, quale passaggio necessario per l’adeguamento del sistema a istanze di efficienza e trasparenza, proponendo una revisione dei sistemi interni di valutazione delle performance. Si rendono necessarie serie verifiche delle procedure di nomina e promozione del personale per prevenire ogni possibile fenomeno distorsivo nella progressione delle carriere e delle nomine di dirigenti in posizioni apicali; verifiche da affidare a un ente di revisione realmente indipendente, esterno alla p.a., con azione basata esclusivamente sulle normative vigenti che regolano il pubblico impiego.  

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Per altro verso, un corretto funzionamento del sistema di valutazione del personale non potrà mai prescindere da ingenti e continui investimenti in termini di risorse e competenze, ma soprattutto dalla diffusione e dalla condivisione di una moderna politica della qualità, anche a rischio di stravolgere qualche caposaldo del sistema.

Cronaca

L’Italtennis brilla agli Australian Open, Sinner e Musetti ai quarti

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MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Per il quinto Slam di fila ci saranno due italiani nei quarti. La striscia vincente iniziata un anno fa a Melbourne prosegue anche agli Australian Open 2026, con Jannik Sinner e Lorenzo Musetti che approdano fra i migliori otto del Major Down Under. Il fuoriclasse altoatesino, secondo favorito del tabellone e vincitore delle ultime due edizioni, fa suo il derby con Luciano Darderi: 6-1 6-3 7-6(2) in due ore e undici minuti di gioco. Sulla sua strada ora uno fra Ben Shelton e Casper Ruud. “Sono molto felice di essere di nuovo nei quarti di finale in un luogo così speciale per me, spero di continuare al meglio – il commento a caldo di Sinner – E’ stato difficile oggi, siamo buoni amici fuori dal campo. Nel terzo set ho avuto chance non sfruttate per il break e il set è diventato equilibrato. Ho giocato bene gli ultimi punti sotto pressione”. Nuovo record personale di ace per Sinner che ne mette a segno 19: “Sarebbe bello riuscire a migliorare sempre rapidamente, abbiamo cambiato qualcosina nel movimento. Secondo me c’è ancora margine per migliorare, ma sono soddisfatto di come sto servendo, già alla fine della scorsa stagione lo stavo facendo bene ma ora il colpo è ancora più stabile”.
Musetti, quinta testa di serie e mai così avanti in Australia, si è invece imposto su Taylor Fritz in tre set agli ottavi con il punteggio di 6-2 7-5 6-4 in due ore e quattro minuti di gioco. Sulla sua strada ci sarà ora Novak Djokovic, che a Melbourne ha vinto dieci dei suoi 24 Slam e che si presenterà più riposato visto che è andato avanti senza giocare, grazie al ritiro del ceco Jakub Mensik. “Mi sento molto orgoglioso e felice – le parole del 23enne carrarino – Ho giocato tante volte con Fritz e l’ultima volta a Torino aveva vinto lui. Oggi ho giocato con una mentalità diversa. Il servizio ha funzionato benissimo, da questo punto di vista ho giocato una delle mie migliori partite. Mi sento più energico e aggressivo, il mio coach cerca sempre di spingermi ad andare a comandare il gioco. Quando ho finito la stagione nel 2025, uno dei miei obiettivi era proprio iniziare bene il 2026. Non avevo mai passato la prima settimana a Melbourne”. Musetti ha vinto solo uno dei dieci match giocati contro Djokovic, uscendo battuto dagli ultimi sei confronti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Trump “I politici democratici devono collaborare per far rispettare le leggi”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Invito il governatore Walz, il sindaco Frey e tutti i governatori e sindaci democratici degli Stati Uniti d’America a collaborare formalmente con l’amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra nazione, anzichè resistere e alimentare le fiamme della divisione, del caos e della violenza”. Così su Truth il presidente americano Donald Trump, tornando sui fatti di Minneapolis. “Il governatore Walz e il sindaco Frey dovrebbero consegnare tutti gli immigrati clandestini criminali attualmente incarcerati nelle loro prigioni e carceri statali alle autorità federali, insieme a tutti i criminali illegali con un mandato di cattura attivo o precedenti penali noti, per l’immediata espulsione. Le forze dell’ordine statali e locali devono accettare di consegnare tutti gli immigrati clandestini arrestati dalla polizia locale”, prosegue Trump. Inoltre “la polizia locale deve assistere le forze dell’ordine federali nell’arresto e nella detenzione degli immigrati clandestini ricercati per reati. I politici democratici devono collaborare con il governo federale per proteggere i cittadini americani nella rapida espulsione di tutti gli immigrati clandestini criminali nel nostro Paese. Alcuni Democratici, in luoghi come Memphis, Tennessee, o Washington, DC, lo hanno fatto, con il risultato di strade più sicure per tutti. Inoltre, chiedo al Congresso degli Stati Uniti di approvare immediatamente una legge per porre fine alle ‘città santuariò, che sono la causa principale di tutti questi problemi. Le città americane dovrebbero essere santuari sicuri solo per i cittadini americani rispettosi della legge, non per i criminali immigrati clandestini che hanno violato le leggi della nostra nazione. Tutte queste richieste – conclude Trump – sono radicate nel buon senso e forniranno le migliori circostanze possibili per rendere l’America di nuovo grande. L’amministrazione Trump è pronta a intervenire e ad attendere che qualsiasi democratico faccia la cosa giusta e collabori con noi”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Radio Pavia Breakfast News – 26 gennaio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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