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Cronaca

Superbonus, Urso “meccanismo da 9mld di truffe, ma aiuteremo settore”

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MILANO (ITALPRESS) – Grazie al provvedimento del governo sul Superbonus 110%, “abbiamo eliminato un meccanismo perverso con 9 miliardi di truffe e un carico insostenibile per lo Stato ma sappiamo che va preservato un settore così significativo per la nostra economia”. Lo ha detto, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. “Era necessario sgonfiare la bolla prima che esplodesse. In generale, ritengo che l’assunzione di responsabilità del governo avrà riscontri positivi, rassicurando i mercati e incoraggiando gli investitori esteri. La cifra di questo governo è la credibilità” ha aggiunto. Lo stesso Draghi “avrebbe voluto fermare la macchina foriera di truffe senza precedenti ma non poteva perchè il partito di maggioranza relativa erano i Cinque Stelle. Per questo decise di concludere il suo mandato in modo traumatico. E di consegnarci la guida del Paese con le elezioni anticipate. Noi abbiamo fatto quel che lui avrebbe voluto fare ma non era in condizione di fare” ha detto ancora l’esponente di Fdi al Corriere. A proposito di eventuali tensioni all’interno dell’esecutivo, Urso ha detto: “Non vi è nessun problema nel governo e nemmeno in Parlamento. Nel Consiglio dei ministri vi è una piena, sostanziale unità, assoluta collaborazione. Ogni provvedimento è approvato all’unanimità. In Parlamento ci sono stati momenti di confronto, fisiologici, poi serenamente conclusi”. Le liti “riguardano pochi esponenti politici, peraltro sempre gli stessi alla ricerca di visibilità interna. Comprendiamo le dinamiche politiche che li muovono ma ciò non intralcia il percorso del governo. Il giudizio che conta è quello degli elettori” ha concluso.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 25 luglio 2026

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Partiamo dalla provincia di Pavia, dove la polizia ha scoperto nelle campagne un deposito di materiale ritenuto rubato. Gli agenti sono arrivati al nascondiglio dopo avere seguito un uomo durante alcuni controlli: sono ora in corso gli accertamenti per stabilire la provenienza degli oggetti recuperati e individuare eventuali altre persone coinvolte.

Ci spostiamo a Voghera, dove un uomo è stato arrestato dopo avere aggredito la fidanzata con un coltello. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, intervenuti dopo avere sentito le urla provenire dall’abitazione. Il loro tempestivo intervento ha consentito alle forze dell’ordine di bloccare l’aggressore.

Sempre nel Pavese, il Consiglio comunale di Vigevano chiede l’installazione di condizionatori negli asili nido e nelle scuole materne. La richiesta nasce dalle temperature sempre più elevate registrate durante i mesi estivi e dalla necessità di garantire condizioni adeguate ai bambini e al personale scolastico.

Ci spostiamo a Milano, dove Leonardo Maria Del Vecchio è indagato per sottrazione di minore dopo la denuncia dell’ex compagna Sara Soldati. La vicenda riguarda la loro figlia e un episodio avvenuto a bordo dello yacht dell’imprenditore al largo della Sardegna. Del Vecchio sostiene di avere rispettato gli accordi tra i genitori.

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Dal Lodigiano arriva invece la notizia della morte di Fabrizio Toninell, pioniere dell’informatica e cofondatore della Zucchetti. L’imprenditore è stato colpito da un malore mentre nuotava al largo di Marina di Pietrasanta. Nel 1979 aveva contribuito alla nascita della società diventata uno dei principali gruppi italiani nel settore del software.

Infine, a Milano è stato arrestato un giovane di 24 anni accusato di avere aggredito sessualmente una ragazza di 22 anni all’interno di un condominio in zona Certosa. Dopo l’aggressione l’uomo era fuggito, ma è stato rintracciato e fermato dalla Polizia locale nella Bergamasca.

Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 25 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Terremoto di magnitudo 4.1 in Molise, gente in strada ma nessun danno

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ISERNIA (ITALPRESS) – Un terremoto di magnitudo 4.1 è stato rilevato dall’INGV poco dopo la mezzanotte. L’epicentro è stato localizzato nel territorio di Pizzone, in provincia di Isernia. La scossa, durata alcuni secondi, è stata percepita distintamente in gran parte della provincia di Isernia e anche nelle vicine province di Chieti, L’Aquila e Caserta e, nei pressi dell’epicentro, ha spinto numerosi residenti a uscire dalle proprie abitazioni per timore di ulteriori scosse. Al momento non risultano danni a persone nè a edifici. Secondo i dati dell’INGV, il terremoto ha avuto origine a una profondità di circa 10 chilometri, in un’area situata al confine tra Molise, Abruzzo e Lazio. Successivamente, alle 3:41, è stata registrata una seconda scossa di assestamento, di magnitudo 2.2, a circa 9 chilometri di profondità nella stessa zona.
(ITALPRESS).

– Foto: Ipa Agency –

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Cronaca

Crosetto “Le navi italiane restano nel Mar Rosso per evitare un altro blocco”

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ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna evitare che si rafforzi la tattica del caos perseguita dai pasdaran”. Per questo, afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto in un’intervista a Repubblica, le navi italiane continueranno a pattugliare lo stretto di Bab el Mandeb, nonostante gli attacchi degli Houthi.
“Aspides non è nata come una gita sociale: abbiamo accettato di fare parte di una missione che serve proprio per proteggere i traffici marittimi da cui dipende una parte importante della nostra economia. Siamo andati nel Mar Rosso quando la minaccia Houthi era rilevante, che poi, per mesi, si è fermata. Ora è in atto il tentativo iraniano di aggiungere, a Hormuz, anche lo stretto di Bab el Mandeb per scatenare il caos più grande possibile. A maggior ragione la nostra flotta e gli assetti alleati, che sono li per quello scopo, non possono andarsene, al momento”, spiega. “Dobbiamo evitare che si blocchi anche lo stretto di Bab el Mandeb: aumenterebbero esponenzialmente i problemi economici che affrontiamo. Il miglior modo per farlo è restare lì e continuare il dialogo con tutti i paesi del Golfo”, aggiunge il ministro. In Ucraina “per fare nuovi pacchetti bisogna avere nuove armi ed equipaggiamenti da mandare. All’inizio la richiesta ucraina era: mandateci qualsiasi cosa avete. Oggi è diverso. Le esigenze sono diventate molto più specifiche: parliamo di aiuti molto sofisticati, che riguardano la difesa aerea e altri sistemi avanzati e rari. La domanda è cento volte superiore all’offerta. Non è facile aiutarli, pur avendone la volontà. Nonostante ciò, io sto lavorando per adempiere al mandato ricevuto dal Parlamento e sto cercando di mettere insieme tutto quello che serve per aiutare l’Ucraina. Conto di finire presto questo lavoro. Anche perchè siamo in momento problematico: grande è la difficoltà di Putin e la preoccupazione è che possa alzare il livello dello scontro. E questo ci obbliga ad aiutare ancora di più l’Ucraina”, conclude Crosetto.
(ITALPRESS).

– Foto: Ipa Agency –

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