Seguici sui social

Sport

Gentile “Juve addio sogni Champions, il -15 una mazzata”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Era già un’impresa senza la sconfitta di Roma, dopo ieri finiscono a mio avviso tutti i sogni di gareggiare nella prossima Champions. Purtroppo quella di ieri è una sconfitta che brucia, perchè è stata immeritata: la Juve ha preso tre pali, ha giocato anche discretamente, la Roma non è stata così superiore da battere la Juve. Ma questo è il calcio, bisogna pensare già al futuro”. Claudio Gentile, ex difensore della Juve e campione del mondo ’82, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, non ha dubbi: i bianconeri di Max Allegri non possono più aspirare ad un posto tra le prime quattro del campionato. Anche perchè, con il -15 sul groppone, il momento resta complesso. “Sicuramente è un peso in più, è come se sei in mare e non sai dov’è la terra – spiega Gentile – La politica della società ha avuto un pò delle situazioni particolari, penso che questa penalizzazione abbia dato una mazzata all’ambiente juventino. Non sono fiducioso che verrà tolta, mi rassegno che questo sarà più o meno il finale di quest’anno per la Juve”. Il Napoli di Spalletti domina ma guai ad accostarlo a quello di Maradona: “Fare i paragoni col passato è molto difficile. Sicuramente è la squadra più forte di questo campionato, con tanti giocatori giovani che sono andati oltre le loro potenzialità. Ma non si può paragonare col Napoli di Maradona”. Da ex ct della Nazionale under 21, con cui vinse un bronzo olimpico nel 2004, Gentile si schiera con Roberto Mancini: “Ha ragione, ci sono pochi giocatori italiani che giocano nelle squadre del nostro campionato: sette-otto undicesimi sono stranieri, come facciamo a far crescere dei giovani che potrebbero essere magari il futuro del calcio italiano? Ha pochi giocatori disponibili per costruire una Nazionale. Sono vicino a Mancini, capisco le sue difficoltà a creare una Nazionale con giocatori di certo livello”. Spiegato che in giro non c’è un nuovo Gentile e che gli piacerebbe marcare Ibrahimovic, Gentile chiude con un auspicio su Di Maria: “Lo riconfermerei per quello che ha fatto vedere nel post Mondiale. E’ un ottimo giocatore che si prende anche delle responsabilità, ma bisognerà vedere anche la situazione societaria. Sarà una decisione che verrà presa a fine anno”.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Sport

Ai Mondiali indoor Furlani è d’argento nel salto in lungo

Pubblicato

-

TORUN (POLONIA) (ITALPRESS) – Mattia Furlani è medaglia d’argento nel salto in lungo maschile dei Mondiali indoor di atletica leggera, andati in scena a Torun, in Polonia. Lo specialista di Marino, delle Fiamme Oro, eguaglia il personal best di 8.39, ma è costretto a inchinarsi alla performance del portoghese Gerson Baldè, autore di uno straordinario 8.46 (miglior prestazione mondiale stagionale). Dopo il doppio oro mondiale a Tokyo e Nanchino (indoor), l’azzurro manca il tris ma si conferma ai vertici della disciplina. Il bronzo va al bulgaro Bozhidar Saraboyukov, con 8.39.
L’Italia chiude quindi i Mondiali indoor con cinque medaglie (3 ori e 2 argenti): primi posti per Andy Diaz Hernandez (salto triplo), Nadia Battocletti (3000 metri) e Zaynab Dosso (60 metri); piazze d’onore per Larissa Iapichino e Mattia Furlani nel salto in lungo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Una rete di Vaz piega il Lecce, la Roma vince 1-0 e aggancia la Juve

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Un mese esatto dopo l’ultima volta, la Roma torna a vincere in campionato. In un Olimpico ferito dopo l’eliminazione di giovedì dall’Europa League per mano del Bologna, la squadra di Gasperini batte 1-0 il Lecce e aggancia la Juventus a 54 punti in classifica, restando in scia al Como quarto a +3. E’ il primo gol italiano del baby Robinio Vaz a scacciare la crisi dei giallorossi, costretti a fare a meno di Konè e Celik, oltre che dello squalificato Wesley e dei lungodegenti Soulè, Dybala, Ferguson e Dovbyk. Dal 1′ Malen è l’unica punta e attorno a lui ci sono solo centrocampisti: Cristante ed El Aynaoui in mediana, Pellegrini e Pisilli sulla trequarti. La Roma registra il 74% del possesso palla e concentra quasi l’intero potenziale di pericolosità sulle sgasate dell’olandese, contenuto a fatica da Tiago Gabriel. Nel primo tempo la Roma in realtà il gol lo trova e lo fa con Pisilli al 24′, ma è un fuorigioco precedente di Pellegrini a spegnere sul nascere l’esultanza del neo convocato in azzurro da Gattuso. Tra i guai fisici si aggiunge quello di Gianluca Mancini (altro allarme per la Nazionale), costretto a lasciare il posto a Ghilardi all’intervallo.
Cinque minuti dopo Gasperini richiama El Aynaoui e si gioca la carta Robinio Vaz. L’attaccante 19enne spacca subito la partita, come aveva fatto in Europa League contro il Bologna. Stavolta non con un assist, ma col suo primo gol in giallorosso. Gran parte del merito però ce l’ha Hermoso che buca la difesa del Lecce con una penetrazione e serve un cross al bacio per il colpo di testa vincente dell’ex Marsiglia. Al 73′ il Lecce sfiora il pareggio: dopo una parata di Svilar su N’Dri, Pierotti colpisce di testa a botta sicura ma trova lo strepitoso salvataggio sulla linea di Hermoso. Gasperini capisce che è il momento di cambiare. Dopo sei mesi si rivede in campo in Serie A Angelino (per lui anche uno spezzone a gennaio col Panathinaikos), accolto dall’ovazione dell’Olimpico. In attacco invece la Roma chiude la partita con un tridente quanto mai giovane, composto da Vaz (19 anni), Venturino (19 anni) e Arena (17 anni). Il raddoppio non c’è, ma i tre punti arrivano lo stesso accompagnati da un clean sheet che mancava dal 22 febbraio scorso, in occasione del 3-0 alla Cremonese. La Roma si presenta alla sosta tenendo viva la corsa Champions. Il Lecce resta in terzultima posizione, a quota 27.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Bezzecchi trionfa in MotoGP in Brasile, doppietta Aprilia

Pubblicato

-

GOIANIA (BRASILE) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi, in sella all’Aprilia, bissa il successo dell’esordio in Thailandia, vincendo anche la gara lunga della MotoGP Gran Premio del Brasile. Sul circuito “Ayrton Senna”, l’azienda di Noale festeggia anche il secondo posto di Jorge Martin, ormai ritornato ai fasti della stagione del titolo iridato. Sul gradino più basso del podio ci sale Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), uscito vincente dal duello finale con Marc Marquez (Ducati Lenovo), costretto al quarto posto. In quinta piazza, invece, c’è Ai Ogura (Aprilia Trackhouse).
Questo successo permette al “Bez” di conquistare la leadership del campionato mondiale, a quota 56. Il primo inseguitore è proprio il compagno Martin, a meno undici.
Nell’ordine, completano la top ten odierna Alex Marquez (Ducati Gresini), Pedro Acosta (Ktm), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Johann Zarco (Honda) e Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse). Gara da dimenticare, invece, per Pecco Bagnaia, caduto mentre occupava la quattordicesima posizione. Il tutto in una prova accorciata da 31 a 23 giri a causa di alcuni problemi sull’asfalto della pista sudamericana.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.