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Cronaca

Il Sassuolo in dieci rimonta e batte 2-1 l’Empoli

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Vittoria in rimonta al “Mapei Stadium” per il Sassuolo che batte, in inferiorità numerica, per 2-1, l’Empoli grazie alla doppietta di Berardi, messa a segno nel finale di gara. Ospiti subito avanti grazie a Cambiaghi, poi il rosso a Pinamonti nella ripresa, quindi ci pensa il capitano dei neroverdi a ribaltare tutto. Per gli uomini di Zanetti un’occasione persa: l’Empoli resta invischiato nella zona retrocessione.
Nei primi minuti di gioco il tatticismo vince sull’iniziativa offensiva delle due squadre. Padroni di casa superiori sul piano del gioco e ospiti attendisti con Cambiaghi che, però, all’11’ rompe gli equilibri. Progressione palla al piede dell’attaccante toscano, che elude l’intervento difensivo di Erlic e batte Consigli calciando sul secondo palo. La risposta del Sassuolo arriva tre minuti dopo ma Laurientè non concretizza l’assist dall’out di destra di Bajrami.
Il Sassuolo alza il ritmo e al 27′ Laurientè mette dentro il pallone per Defrel che da ottima posizine manca l’impatto vincente. Scampato il pericolo, l’Empoli prova a rialzare il baricentro di gioco e al 41′ sfiora il doppio vantaggio con il legno colpito da Caputo, che chiude di fatto la prima frazione di gioco. Nella ripresa Dionisi prova a dare una scossa ai suoi inserendo nel giro di pochi minuti Henrique, Pinamonti, Ferrari e Berardi. L’Empoli non rinuncia comunque a giocare e al 73′ Caputo segna la rete del possibile doppio vantaggio ma l’arbitro annulla per la posizione di fuorigioco dell’ex Sampdoria. Un minuto dopo il Sassuolo prova a scuotersi ma Pinamonti dice qualche parola di troppo all’arbitro Dionisi, che decide di espellerlo senza pensarci troppo. L’inferiorità numerica non demoralizza i neroverdi che, all’82’, sfiorano il pari con Frattesi che, servito da Berardi, non riesce a inquadrare lo specchio della porta. L’Empoli arretra eccessivamente il proprio baricentro e pochi secondi dopo arriva il gol dell’1-1: cross di Henrique dalla sinistra per Berardi, che al volo non sbaglia. La gara sembra chiusa ma in pieno recupero, al 95′, Cacace atterra Berardi in piena area di rigore. Dal dischetto lo stesso capitano del Sassuolo non trema e firma il definitivo 2-1.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Battocletti e Dosso azzurre d’oro ai Mondiali indoor di Torun

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TORUN (POLONIA) (ITALPRESS) – Tre ori nelle prime due giornate e Italia in testa al medagliere dei Mondiali indoor di Torun. Dopo il titolo conquistato ieri da Andy Diaz nel triplo, tocca ad altre due azzurre conquistare l’oro iridato sulla pista polacca.
Nadia Battocletti si laurea campionessa nei 3.000 metri donne. La mezzofondista trentina trionfa grazie a una volata finale che le permette di chiudere con il crono di 8’57″64, precedendo la statunitense Emily Mackay (8’58″12) e l’australiana Jessica Hull (8’58″18), rispettivamente argento e bronzo. “E’ stata una gara folle, penso di aver finito le lacrime di gioia – le parole a caldo di Battocletti – Qui bisognava danzare nel caos e ci sono riuscita. Per me è un sogno, non perchè non creda in me stessa ma in questa gara ho faticato, il percorso di avvicinamento non è stato semplice”. Impresa di Zaynab Dosso nei 60 metri. La velocista azzurra chiude in 7″00, superando la statunitense Jacious Sears, argento al fotofinish in 7″03, e la santaluciana Julien Alfred, bronzo con il medesimo tempo. “Ho fatto un upgrade a livello mentale – ha ammesso la sprinter tricolore – La soddisfazione è di aver tenuto testa a una campionessa olimpica, la Zaynab del passato si sarebbe un pò tirata indietro. Dopo un bronzo e un argento, ci voleva l’oro”. Al maschile, ottavo posto in finale per Lorenzo Simonelli in 7″52; oro per il polacco Jakub Szymanski con il crono di 7″40.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Marc Marquez vince la Sprint del Gp del Brasile, Di Giannantonio 2°

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GOIANIA (BRASILE) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati Lenovo, vince la Sprint Race del Gran Premio del Brasile, partita con un’ora e venti di ritardo a causa della comparsa di una voragine sul rettilineo. Lo spagnolo, campione del mondo in carica, ha preceduto al traguardo il poleman Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), leader della corsa sino al terzultimo giro. Sul gradino più basso del podio ci sale un altro iberico, l’ormai ritrovato Jorge Martin (Aprilia). Segue Marco Bezzecchi (Aprilia) in quarta posizione; quinto, invece, il giapponese Ai Ogura (Aprilia Trackhouse). Nell’ordine, completano la top ten Fabio Quartararo (Yamaha), Alex Marquez (Ducati Gresini), Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), Pedro Acosta (Ktm) e Diogo Moreira (Honda). La gara di domani è in programma alle ore 19.
– Foto Ipa Agency –
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Il Milan doma il Toro, vince 3-2 a San Siro e si riprende il 2° posto

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MILANO (ITALPRESS) – Il Milan batte il Torino per 3-2, si riprende il secondo posto rispondendo al Napoli e torna a cinque punti di distacco dall’Inter capolista, in attesa della sfida tra i nerazzurri e la Fiorentina. Pavlovic sblocca il match e Simeone risponde nel primo tempo, poi Rabiot e Fofana siglano i gol decisivi per la squadra di Allegri, vana la rete granata con il rigore nel finale di Vlasic.
Più vivace il Torino a inizio gara, quando dopo un quarto d’ora spaventa due volte Maignan, prima sulla deviazione sotto porta di Vlasic di poco larga, poi sul colpo di testa di Ismajli che il portiere francese respinge in angolo. Equilibrio in campo, si fa vedere il Milan al 36′, con Rabiot che scarica un sinistro potente sul quale Paleari mette i pugni. Grande occasione per i rossoneri, che neanche un minuto più tardi trovano il vantaggio: il Torino libera di testa un pallone che dalla trequarti Pavlovic aggancia e calcia di mancino, pescando una traiettoria che sbatte sulla traversa e termina in rete. Vantaggio Milan che dura però solo otto minuti, quando Vlasic tenta la conclusione mancina che il palo e Maignan deviano in maniera decisiva verso Simeone, freddo nel tap-in che vale l’1-1 con cui si chiude il primo tempo.
L’inizio della ripresa è tuttavia un assolo rossonero, con due gol nel giro di un minuto tra il 54′ e il 55′: prima è Rabiot a spingere in rete il 2-1 dopo l’assist di Pulisic che lo libera a porta spalancata; poi Fofana, imbeccato dal neoentrato Athekame, è letale nel destro che Paleari tocca ma senza evitare il 3-1. Colpo duro per il Torino, che al 67′ ci riprova con Simeone, bravo a girare in porta un cross dalla sinistra ma Maignan è reattivo nella parata. I granata restano pericolosi e in partita, quando all’81’ Fourneau viene richiamato dal Var per la sbracciata in area di Pavlovic sul volto di Simeone che viene giudicata da rigore dopo la revisione. Dal dischetto Vlasic spiazza Maignan e sigla il 3-2. Nel finale è assalto Torino, che non riesce a chiudere il Milan nella propria trequarti e deve dunque arrendersi. Per i rossoneri vittoria sofferta ma, in attesa della sfida dell’Inter a Firenze, comunque cruciale in ottica Champions.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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