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Cronaca

Mafie, Corte Conti “Aumentano beni sequestrati ma criticità nel riuso”

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ROMA (ITALPRESS) – “I provvedimenti di sequestro o confisca dei beni della criminalità organizzata sono in continuo aumento e superano costantemente i provvedimenti di riutilizzo, anche in virtù delle varie criticità rilevate”. E’ quanto afferma la Corte dei conti nella Delibera n. 34/2023/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato, in cui la magistratura contabile ha esaminato le funzioni svolte dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Nel documento, la Corte ha rilevato che, “malgrado le cospicue risorse umane e finanziarie impiegate, il volume delle informazioni raccolte sui beni sequestrati o confiscati non è ancora confluito in un sistema di dati affidabile, completo e pienamente consultabile”.
Secondo i giudici contabili, inoltre, “gli ostacoli maggiori nel destinare a nuovo uso i beni sequestrati alle mafie sono legati, oltrechè alla lunghezza dei procedimenti, alla ridotta disponibilità finanziaria dei Comuni e degli enti del terzo settore, che rende difficoltoso l’avvio dei progetti di reimpiego sociale delle strutture sottratte alle organizzazioni criminali, soprattutto nel caso di immobili in cattivo stato manutentivo o soggetti a spese di gestione”. Anche in presenza di adeguate risorse – ha aggiunto la Corte -, la scarsa conoscenza della loro esistenza e delle modalità di acquisizione costituiscono significativi elementi di intralcio al riutilizzo sociale dei beni nell’ambito delle politiche di contrasto alle mafie. Le ulteriori difficoltà nell’elaborare stime affidabili ed attuali sul valore di mercato dei beni e la lunghezza dei tempi necessari alla verifica dei crediti dei terzi in buona fede delineano – ha concluso la magistratura contabile – un panorama complessivo che richiede una rinnovata capacità di concentramento delle energie umane e finanziarie – pur adeguatamente presenti nel sistema – per restituire slancio e credibilità all’azione istituzionale”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 24/6/2026

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In questa edizione: Milano, lutto cittadino per l’agente Imprezzabile – Senago, il conducente chiede scusa alle famiglie – Milano, rapina da 300 mila euro in gioielleria – Più di 40mila visite in tre giorni a Pavia per la visita di Papa Leone – Pavia, doppio finanziamento europeo alla ricerca – Codevilla, falsi contributi per truffare i sacerdoti – Pavia, crescono del 14 per cento le consegne dei pacchi – Pronto Meteo Lombardia 25 Giugno.

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Cronaca

Via libera definitivo al Decreto Lavoro, Meloni “Manteniamo gli impegni”

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ROMA (ITALPRESS) – L’Aula del Senato ha approvato la fiducia posta dal Governo sul decreto Lavoro. I voti favorevoli sono stati 94, quelli contrari 61 e gli astenuti 2. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, diventa così legge.
“Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità”, commenta su X il premier Giorgia Meloni.
“Lo facciamo introducendo il principio del salario giusto e intervenendo sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi, incentivando le assunzioni per giovani e donne, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro, contrastando sfruttamento e caporalato digitale – prosegue il presidente del Consiglio -. Continuiamo a seguire una strada chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato. Dare dignità a chi ogni giorno manda avanti questa Nazione con il proprio lavoro. Avanti così, perchè il lavoro è dignità, libertà e futuro”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Spara e uccide moglie e figlio in Versilia, arrestato

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FIRENZE (ITALPRESS) – Tragedia familiare, questo pomeriggio in Versilia. Poco prima delle 15 un uomo di 63 anni avrebbe ucciso a colpi di fucile da caccia la moglie, 52 anni, e il figlio di 24 anni, a Vado, sulle colline di Camaiore. A dare l’allarme, alcuni familiari che hanno udito le esplosioni e si sono avvicinati alla casa. A quanto emerge, sarebbe stato il nipote a sentire i colpi: sul posto avrebbe trovato il 63enne seduto su un muretto. Sul posto sono arrivate poco dopo l’automedica del 118 e una ambulanza, ma per le due vittime non c’è stato nulla da fare. L’uomo autore del gesto è invece rimasto sul posto fino all’arrivo dei Carabinieri che lo hanno arrestato.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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