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Cronaca

Manpower, cresce l’occupazione a tempo indeterminato

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ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il 35 per cento dei nostri lavoratori è assunto a tempo indeterminato. Un dato molto importante, che segna anche la storia delle agenzie per il lavoro in questi ultimi 25 anni, la nostra è stata la prima in Italia ad ottenere l’autorizzazione a operare”. Lo ha detto Anna Gionfriddo, amministratrice delegata di Manpower Group Italia, intervistata da Cesare Damiano per il Focus Lavoro & Welfare dell’agenzia Italpress.
“Da un lato è una condizione necessaria, oggi le ultime ricerche della nostra azienda evidenziano che un 75 per cento di talent shortage, quello che viene richiesto dalle aziende non coincide con quello che è effettivamente a disposizione dal punto di vista delle competenze nel mondo del lavoro. Assumere quindi un lavoratore a tempo indeterminato – prosegue Gionfriddo – è diventato pressochè obbligatorio rispetto a certe professionalità e certe competenze. Avere una assunzione a tempo indeterminato significa soprattutto che nel momento in cui il lavoratore non presta la propria prestazione lavorativa presso un’azienda cliente, potrà usufruire di una indennità, almeno di 6 mesi, ed entrare anche in un programma che favorisca la ricollocazione lavorativa, in modo di avere una continuità professionale”.
Parlando di come il lavoro sia cambiato dopo la pandemia, Gionfriddo sostiene che “con il ritorno alla normalità sono cambiate anche le attitudini e le aspettative di chi cerca un lavoro. Oggi anche all’interno della nostra azienda ci sono diverse platee generazionali: ci sono i boomers, i lavoratori della generazione X, della generazione Z, e i Millennials. Se prendiamo ad esempio la generazione Z, i ragazzi che nel 2035 saranno circa il 30 per cento della forza lavoro, questi ragazzi anche a seguito dell’emergenza sanitaria, oggi cercano, prima ancora dello stipendio e del valore economico, un datore di lavoro che abbia dei valori etici, dei principi, anche legati al tema della diversità, dell’inclusione. C’è quindi da parte di questa generazione un’attenzione alla possibilità di lavorare serenamente, che in certi casi coincide con la voglia di lavorare in smart working. La vera sfida oggi che abbiamo noi operatori del mercato del lavoro – spiega ancora l’amministratrice delegata di Manpower Group Italia – è capire che il senso del lavoro è diverso. Quello che noi possiamo offrire dal punto di vista del welfare diventa davvero differenziale”.
“Quando noi assumiamo un lavoratore a tempo indeterminato lo affianchiamo a un talent agent, un profilo che lavora in tutte le nostre 250 filiali in tutta Italia. In questo modo il candidato prima ancora di essere assunto viene preso in carico da chi lavora sul suo talento individuale. Vuol dire anche entrare in un percorso al cui interno ci sono soluzioni welfare: un supporto all’iscrizione di una palestra, una scontistica per entrare al cinema, per l’acquisto di libri, per l’abbonamento online di riviste o tv digitale. Cerchiamo quindi di costruire dei pacchetti di welfare tipici di quel talento, che ancora una volta sono identificati rispetto alla sua generazione e alla sua professionalità, sulla quale poi andiamo a costruire anche dei percorsi di formazione o di aggiornamento”.
“Il nostro Gruppo – aggiunge – ha dato un rilevante contributo soprattutto all’occupazione femminile e giovanile. Due target molto sentiti, e sui quali la nostra azienda lavora da sempre. Il nostro Gruppo è composto peraltro per circa il 70 per cento da personale femminile, e lavoriamo molto sui giovani, anche i cosiddetti Neet, gli inattivi”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Al Comicon gaming on line a tutta velocità con Open Fiber e Dimensione

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NAPOLI (ITALPRESS) – La gestione della connettività di un evento come il Comicon rappresenta una vera e propria sfida per chi si occupa di telecomunicazioni. Bisogna infatti garantire continuità di trasmissione dati su una superficie di ben 70mila metri quadrati, 15mila dei quali occupati da spazi espositivi all’interno dei diversi padiglioni della Mostra d’Oltremare di Napoli. Continuità di segnale internet che va accompagnata da altissima velocità di connessione (sia in download che upload) e bassa latenza, dato quest’ultimo di particolare importanza per chi si cimenta nel gaming online. Il tempo trascorso tra l’invio del comando su un joystick e il videogioco interconnesso col resto del mondo – siamo nel campo dei millisecondi – determina infatti la qualità dell’esperienza di gioco. Oltre che le prestazioni del videogiocatore stesso. Da questa sfida è partita la partnership tra Comicon, Dimensione e Open Fiber. Un accordo tecnologico che ha permesso ai circa 350 espositori e agli oltre 180mila visitatori del Festival internazionale della cultura pop di usufruire di una connettività all’avanguardia. Open Fiber ha messo perciò a disposizione di Dimensione la sua rete in fibra ottica FTTH (Fiber-to-the-home) già presente all’interno della Mostra d’Oltremare, permettendo all’operatore di telecomunicazioni con base operativa in Molise di rilasciare due circuiti da 10 gigabit al secondo, entrambi ridondati e quindi protetti da qualsiasi rischio di interruzione del segnale. Una potenza trasmissiva da ben 20mila megabit al secondo che si è tradotta nello svolgimento senza intoppi del più grande evento organizzato nel Sud Italia, ormai tra gli appuntamenti principali dell’intero Paese.
“Abbiamo un’infrastruttura che copre ampiamente la città di Napoli ed è già in grado oggi di servire sia gli utenti residenziali sia eventi come il Comicon – ha detto Domenico Dichiarante, responsabile marketing e sviluppo accordi top clients di Open Fiber -. Si tratta della stessa rete in tecnologia FTTH che oggi garantisce la connettività ai clienti finali di Napoli e di altre parti d’Italia ed è in grado al tempo stesso l’enorme mole di dati che viene offerta agli utenti del Comicon”.
Secondo Giuseppe Socci, direttore operativo e tecnico di Dimensione, “la connettività in un evento come questo è fondamentale. Abbiamo portato due connettività da 10 gigabit, per un totale di 20 gigabit, una connettività ridondata che ha permesso a tutto l’evento sia di fornire la connettività internet a tutti gli stand, sia di fornire all’interno di un padiglione dedicato al gaming un prodotto a bassissima latenza che permette di utilizzare al meglio quella che è la tecnologia in fibra ottica oggi presente”.
“Per Open Fiber è un ritorno importante, ‘ci mancavamò e sono tornati con una società, Dimensione, straordinariamente capace e meridionale come noi – ha sottolineato Carlo Cigliano, Amministratore delegato di Comicon -. Abbiamo offerto grazie a loro un sistema di connettività di grandissima qualità, potenza inimmaginabile e velocità da Formula Uno, se non più veloce”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Il progetto digital di Anas approda in Liguria

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ROMA (ITALPRESS) – Approda in Liguria il progetto di digital communication di Anas (Gruppo FS Italiane), per approfondire e conoscere da vicino le attività quotidiane svolte da ingegneri, geometri, operai e cantonieri lungo le strade di competenza.
Dopo il Lazio, le Marche, la Basilicata, l’Abruzzo, il Molise e l’Umbria, protagoniste delle prime cinque puntate pubblicate sulle piattaforme digital e social della società, sono online i contenuti della sesta puntata: “Anas per la Liguria”.
Il progetto di digital communication è un viaggio sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas, per testimoniare l’impegno che quotidianamente il personale mette nella gestione e nella manutenzione delle strade, ma anche nei progetti di completamento e potenziamento dei grandi itinerari, per un’Italia sempre più connessa. “Il nostro impegno in Liguria, così come in tutto il territorio nazionale – afferma l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – si fonda sulla progettazione ed esecuzione di opere pubbliche e infrastrutture inserite e integrate in armonia con le specificità ambientali, storiche e paesaggistiche dei territori. La nostra strategia si basa su un approccio innovativo e responsabile: mettiamo sempre al centro la qualità progettuale, la sostenibilità ambientale e l’efficienza dei tempi di consegna dei lavori.
Grazie a investimenti mirati nelle tecnologie più avanzate e nei processi digitali possiamo così accelerare e aumentare gli standard di sicurezza, durabilità e modernità delle infrastrutture. Così intendiamo rispondere alle esigenze attuali e future delle comunità, promuoviamo uno sviluppo infrastrutturale sostenibile, resiliente e rispettoso del contesto territoriale”.
Un racconto a puntate che nei prossimi mesi toccherà tutte le strutture territoriali di Anas, attraverso le interviste a tecnici e responsabili dei cantieri e le immagini del territorio, delle nuove opere in costruzione e dei lavori di manutenzione in corso. La Struttura territoriale Anas Liguria gestisce circa 700 km di strade, una rete strategica costituita dall’Aurelia che corre lungo tutta la costa, dalla Toscana al Confine di Stato con la Francia, e dalle trasversali di collegamento con le aree interne e con le regioni confinanti.
Per parlare delle principali opere e dei lavori di Anas nella regione, nella sesta puntata intervengono l’ingegnere Barbara Di Franco (Responsabile Struttura Territoriale Liguria) e i tecnici che dirigono i cantieri e gestiscono la rete stradale ligure. Tra i temi della puntata: gli investimenti e i lavori ultimati, in fase di esecuzione e programmati; le nuove opere in progettazione e quelle in corso di realizzazione, con un focus sul terzo Lotto della Variante della Spezia alla statale 1 “Via Aurelia”;
la manutenzione programmata, con approfondimenti dedicati ai lavori sulle opere d’arte, tra cui la galleria “Taviani” sulla statale 225 e la galleria “Madonna della Guardia” sulla statale 523, e diversi focus sugli interventi per il consolidamento dei versanti e la difesa del corpo stradale lungo la rete della Liguria; la manutenzione ricorrente e la gestione della rete stradale da parte del personale Anas costantemente impegnato sul territorio.
-foto ufficio stampa Anas-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Mattarella “Su tutela diritti dei bambini non voltarsi dall’altra parte”

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ROMA (ITALPRESS) – “La pedofilia e la pedopornografia sono crimini raccapriccianti, che violano l’essenza dell’essere umano. Quando un bambino viene violato la sua vita viene devastata: il suo dolore incrina il tessuto stesso della nostra società, la fiducia collettiva, la capacità di essere comunità. L’era digitale espone i bambini a rischi ancora più insidiosi. Dietro l’anonimato virtuale possono nascondersi soggetti pronti ad approfittare delle fragilità emotive dei ragazzi e delle loro personalità in formazione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia.

“L’Italia ha sviluppato un sistema giuridico solido e in costante evoluzione per contrastare la pedofilia e la pedopornografia, in linea con le normative e gli impegni internazionali”, aggiunge. “Tuttavia, la tutela dei diritti dei bambini non si esaurisce nell’applicazione delle leggi, ma richiede anche una consapevolezza diffusa dell’importanza di non voltarsi dall’altra parte. L’infanzia ha bisogno di adulti attenti, capaci di ascoltare e di interpretare anche i silenzi. Adulti che sappiano riconoscere e affrontare le situazioni di disagio, prevenire i pericoli per i minori, educarli a un uso consapevole della tecnologia. E’ una responsabilità che interpella l’intera società”, conclude il capo dello Stato.

-Foto Ufficio stampa Quirinale-

(ITALPRESS) –

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