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Cronaca

Depressione, la stimolazione magnetica transcranica terapia efficace

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ROMA (ITALPRESS) – In un’intervista al Corriere della Sera, Fedez ha rivelato di aver sofferto di depressione acuta e attacco ipomaniacale e di essere attualmente in trattamento con stimolazione magnetica transcranica (TMS). Ma in cosa consiste questa terapia e per quali patologie è indicata? “La Tms – spiega Graziella Madeo, direttrice dell’Unità di Neuromodulazione e Ricerca Clinica del centro specializzato Brain&Care con sede a Milano, Rimini e Torino – non è certo un elettro-shock, come si potrebbe erroneamente essere portati a credere. Tutt’altro: è una tecnica assolutamente non invasiva messa a punto nel 1985 e che quindi si conosce e si utilizza ormai da quasi 40 anni. Consente di modulare l’attività cerebrale tramite impulsi elettromagnetici, che a determinate frequenze possono potenziare o ridurre (a seconda delle necessità del paziente) l’attività di una determinata area cerebrale”. “Per fare un esempio pratico, in questa azione di rimodulazione – prosegue l’esperta – i nostri neuroni possono reagire alla stimolazione producendo, a seconda dei casi, sostanze dagli effetti benefici quali dopamina, serotonina ed endorfine. Numerosi studi compiuti su questa tecnica hanno portato all’approvazione della stessa da parte delle autorità regolatorie americane ed europee”.
La TMS può essere indicata – comunque sempre inserita in un approccio terapeutico multidisciplinare – per contribuire alla cura di patologie “quali depressione maggiore resistente, disturbi d’ansia, dipendenza da sostanze d’abuso, disturbo ossessivo-compulsivo, tabagismo”, solo per fare alcuni esempi “ma ci sono evidenze di effetti positivi – afferma Madeo – anche nel trattamento di condizioni neurologiche quali morbo di Alzheimer, recupero post ictus, emicrania, morbo di Parkinson: insomma – conferma l’esperta – la sfera di applicazione della TMS nel corso degli anni si è molto ampliata”.
Non si tratta di una terapia dolorosa: “E’ un trattamento indolore e non invasivo. Consiste nel poggiare una bobina sullo scalpo del paziente in zone che corrispondono all’area cerebrale da trattare, con trattamenti che possono durare dai 3 ai 20 minuti a seconda dei casi, e per periodi che variano in base al disturbo su cui intervenire. Per esempio un trattamento riguardante la depressione generalmente richiede 4-6 settimane, più un periodo di mantenimento. Gli effetti collaterali sono ridotti, comunque assai minori di quelli potenzialmente prodotti dai farmaci impiegati nelle terapie convenzionali: può subentrare in pochi casi un lieve fastidio dopo le prime sedute, quali ad esempio una tenue cefalea, del tutto transitoria”.
Sull’efficacia della terapia: “Se prendiamo in esame la depressione, sappiamo che nel 50-70% dei casi si va incontro a cronicità – rileva Madeo – con scarsa risposta alle cosiddette terapie convenzionali. Studi di università prestigiose americane, per contro, indicano che con l’impiego della TMS nei casi di depressione severa si può ottenere fino a un 80% di remissione della sintomatologia. E’ dunque un valido strumento, ma attenzione: va inserito in percorsi multidisciplinari. Questa è la vera sfida attuale: dare vita a un approccio terapeutico sempre più integrato tra vari professionisti. Non dimentichiamo che i disturbi della salute mentale quali ansia, depressione e dipendenze coinvolgono varie sfere della vita di una persona. Serve quindi la neurologia, ma anche il monitoraggio clinico, la psicoterapia, l’attenzione alla salute complessiva e al benessere della persona che preveda una stretta integrazione con i sistemi di cura territoriali”.
Il 10 ottobre è la Giornata mondiale per la salute mentale, un tema di cui si parla ancora troppo poco, specie in relazione alle proporzioni sempre più preoccupanti dei disturbi diffusi nella popolazione: “Oggi – osserva Madeo – possiamo parlare di numeri simili a quelli di una pandemia silenziosa, causata da un insieme di condizioni che minano il benessere delle persone. Basti pensare che il 20% degli italiani ha avuto a che fare nel corso della sua vita con un disturbo afferente alla salute mentale, anche solo per quanto riguarda aspetti ansiosi, se non depressivi, o disturbi legati alla sfera alimentare. E’ quindi importante la divulgazione – ben venga anche la testimonianza di personaggi famosi – e la diffusione della conoscenza riguardo a trattamenti che possono avere effetti positivi ed efficaci. In linea generale si assiste a un incremento dei disturbi un pò in tutte le fasce d’età. Per quanto riguarda gli anziani – sottolinea – l’invecchiamento generale della popolazione porta allo sviluppo di patologie croniche che richiedono trattamento e supporto. Sulla fascia di popolazione adulta incidono sicuramente anche fattori esterni quali crisi economica, inflazione e bombardamento di notizie negative, quali ad esempio quelle sui conflitti in atto. Per quanto riguarda invece adolescenti e giovani, al tema dei disturbi alimentari e delle dipendenze classiche si aggiungono i rischi legati alla sfera digitale: l’utilizzo delle connessioni, dei device e dei social network è una grande e positiva opportunità, ma presenta rischi di dipendenza che non vanno sottovalutati, come ad esempio la difficoltà di operare un distacco efficace da ciò che è connessione a ciò che è vita reale, con comportamenti che possono sfociare in forme di dipendenza comportamentale”.
La Giornata dedicata alla salute mentale dev’essere, secondo Madeo, l’occasione per puntare i riflettori sulla “necessità di maggiori investimenti in questo campo, perchè ancora troppo poche sono le risorse stanziate rispetto alle dimensioni del fenomeno”. Non ultimo, “è il momento di ripensare seriamente i modelli sanitari sin qui attuati: servono modelli differenti, fondati in maniera sempre più decisa e convinta su due pilastri fondamentali che sono multidisciplinarietà e integrazione. Questi argomenti saranno i temi principali del congresso “Sinergie Cliniche e neuromodulazione: la Stimolazione Magnetica Transcranica nei percorsi clinici integrati” che abbiamo promosso e che si terrà a Milano il prossimo 18 novembre 2023 presso il Centro Congressi F.A. S.T”.

– foto ufficio stampa Studio Belive –
(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, linee guida per favorire l’occupazione sfruttando i progressi nell’IA

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato delle linee guida sull’adeguamento ai progressi nel campo dell’intelligenza artificiale (IA) per promuovere uno sviluppo favorevole all’occupazione, con l’obiettivo di sfruttare la tecnologia per creare posti di lavoro, migliorare la qualità dell’occupazione e stimolare l’imprenditorialità, mitigando al contempo la perdita di posti di lavoro causata dalle applicazioni dell’IA.

Le linee guida, pubblicate dall’Ufficio generale del Consiglio di Stato, definiscono 18 interventi in sei ambiti, tra cui la valorizzazione del potenziale dell’IA nella creazione di posti di lavoro, la promozione di un’adozione dell’IA più favorevole all’occupazione, il miglioramento delle competenze digitali dei lavoratori, il potenziamento dei servizi per l’impiego, il rafforzamento delle tutele in materia di lavoro e di previdenza sociale e il monitoraggio e la gestione dei rischi occupazionali.

Le linee guida chiedono di ampliare le opportunità di occupazione nei settori emergenti, aiutare le micro, piccole e medie imprese a stabilizzare e aumentare l’occupazione, promuovere nuove forme di occupazione e imprenditorialità nel settore dell’IA e sviluppare nuove professioni legate all’IA.

Le linee guida sollecitano inoltre l’adozione di misure volte a sfruttare il potenziale dell’IA nella creazione di posti di lavoro nei settori tradizionali, a mitigare la perdita di posti di lavoro causata dalle applicazioni dell’IA e a istituire un meccanismo per valutare i rischi occupazionali associati all’adozione dell’IA.

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Le linee guida sottolineano l’importanza di migliorare il quadro normativo a tutela dei diritti dei lavoratori nella collaborazione tra esseri umani e macchine, potenziando la previdenza sociale per le persone con forme di occupazione flessibile e per quelle impiegate in nuove forme di lavoro e perfezionando i meccanismi di distribuzione del reddito per adattarli ai progressi dell’IA.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Casale e Bernardeschi, il Bologna vince 2-0 a Cagliari

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Bologna batte 2-0 il Cagliari all’Unipol Domus e centra la seconda vittoria dell’era Palladino. I felsinei giocano una partita tutt’altro che spettacolare, ma nella ripresa con ordine e cinismo riescono a portarsi a casa i tre punti. I gol decisivi portano le firme di Casale e di Bernardeschi su rigore. Secondo ko consecutivo, invece, per il Cagliari che non riesce a riscattare il pesante poker subito a Monza lo scorso lunedì. Continuano i problemi offensivi dei sardi che hanno effettuato un solo tiro in porta in tutta la partita. Nel Bologna è ancora assente Piccoli, infortunatosi nell’ultimo match contro l’Inter. A livello di formazione, però, Palladino sorprende, lasciando seduti in panchina sia Enem che Dovbyk e preferendo la soluzione Odgaard da falso nove. Primo tempo molto bloccato e con poche azioni degne di nota. Il primo sussulto del pomeriggio arriva solo al 26′, quando Mendy prova a far venire giù lo stadio, esibendosi in una girata acrobatica in area di rigore: il giovane attaccante di Pisacane, però, manca il bersaglio di un paio di metri. Passano quattro minuti e anche il Bologna ha l’occasione di stappare la partita, ma il diagonale di Odgaard viene parato da un attento Caprile.
Nel secondo tempo il Bologna dà l’impressione di cercare con maggiore convinzione la via del gol. Gli ospiti sbloccano il risultato al 57′, capitalizzando al meglio il corner battuto da Miranda: nel mucchio in area di rigore, infatti, sbuca Casale che batte Caprile con un perfetto terzo tempo e realizza la sua seconda rete in carriera in Serie A. Pisacane cerca di riorganizzare il Cagliari dopo l’1-0 subito, inserendo Kevin Carlos al posto di un impalpabile Maldini. I padroni di casa, però, non sfondano mai, impegnando Skorupski solo al 71′ con un colpo di testa debole e centrale di Mendy. Con un episodio allora i ragazzi di Palladino chiudono la pratica. Al 78′ Bernardeschi calcia dal limite trovando sulla traiettoria il braccio largo di Rodriguez: Bonacina non ha dubbi e fischia il rigore. Dagli undici metri si presenta Bernardeschi che con freddezza spiazza Caprile e firma il 2-0. Finale di gestione per il Bologna che accompagna la partita verso il triplice fischio senza correre particolari rischi. Con questo successo gli ospiti salgono al tredicesimo posto con otto punti; il Cagliari, invece, rimane fermo a tredici.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Douvikas esalta il Como, battuto il Sassuolo 2-0

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COMO (ITALPRESS) – Il Como non si ferma e prosegue la sua marcia anche in campionato. I ragazzi di Cesc Fabregas stendono 2-0 il Sassuolo nel match del Sinigaglia: decide una doppietta di Anastasios Douvikas. I padroni di casa, che lasciano Nico Paz a riposo dopo le fatiche di Champions, partono subito forte andando a segno dopo 7′ con Da Cunha, ma il suo gol viene annullato per fuorigioco. Dieci minuti più tardi Douvikas lascia partire una potente ed insidiosa conclusione, ma Turati non si fa sorprendere. Al 29′ anche gli emiliani provano a farsi vedere nell’area di rigore avversaria e lamentano un tocco di mano di Kaiki, che però non viene ravvisato dal Var. In un primo tempo non elettrizzante, anche il Sassuolo si vede annullare un gran gol di Bakola al 43′ per una precedente posizione irregolare di Bowie. Le due squadre, dunque, vanno a riposo sul parziale di 0-0. In apertura di ripresa il Como, anche grazie ai cambi effettuati da Cesc Fabregas, alza il ritmo di gioco e al 49′ passa in vantaggio con il solito Douvikas: bella giocata di Caqueret, che dalla sinistra mette in mezzo per il greco, il quale deve solo spingere la sfera in fondo al sacco. Neanche il tempo di metabolizzare la rete subita per il Sassuolo, che i biancoblù trovano il raddoppio al 60′ ancora una volta con Douvikas. Il greco, dopo un’azione simile a quella che ha portato all’1-0, sfrutta l’assist di Kaiki per realizzare la deviazione che vale la doppietta personale e il quinto gol in questa Serie A. Gli uomini di Alberto Aquilani tentano una timida reazione, ma non riescono a sfondare il solido muro eretto dalla retroguardia avversaria. La formazione lariana, dunque, si limita ad amministrare il doppio vantaggio fino al triplice fischio di Di Marco, che sancisce la terza vittoria consecutiva tra campionato e Champions League; per i neroverdi si tratta della seconda sconfitta di fila dopo quella di Frosinone. In virtù di questo risultato il Como sale a 17 punti in classifica, mentre il Sassuolo resta fermo a quota 8. Martedì sera i lombardi torneranno in campo all’Olimpico Grande Torino contro i granata; lo stesso giorno gli emiliani ospiteranno la Lazio al Mapei Stadium.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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