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Cronaca

CDM: Approvati 4 decreti legislativi della delega per la riforma fiscale

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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame definitivo, quattro decreti legislativi di attuazione della delega al Governo per la riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111). 1. Attuazione del primo modulo di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e altre misure in tema di imposte sui redditi (decreto legislativo – esame definitivo). Per garantire il massimo sostegno alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), alle associazioni che si occupano di iniziative umanitarie (religiose o laiche) e agli enti del terzo settore, anche in considerazione delle osservazioni in merito formulate dalle competenti Commissioni parlamentari, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di modificare il testo approvato in esame preliminare nella parte relativa alle disposizioni di revisione della detrazione dall’imposta lorda, spettante per l’anno 2024, per le erogazioni liberali a favore di tali soggetti. Anche nel 2024, quindi, le donazioni effettuate verso questi soggetti non saranno sottoposte alla decurtazione di 260 euro, che rimane invece ferma per le erogazioni liberali in favore dei partiti politici. 2. Disposizioni in materia di adempimento collaborativo ai sensi dell’articolo 17 della legge 9 agosto 2023, n. 111 (decreto legislativo – esame definitivo). In considerazione dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari competenti, rispetto al testo approvato in esame preliminare, sono state apportate modifiche attinenti, tra l’altro, al regolamento relativo ai compiti, agli adempimenti e ai requisiti richiesti agli avvocati e ai dottori commercialisti abilitati al rilascio della certificazione del tax control framework (TCF), prevedendo che ai suddetti professionisti, ai fini del rilascio della certificazione, è consentito di avvalersi dei consulenti del lavoro per le materie di loro competenza. Resta fermo in ogni caso che il professionista indipendente abilitato al rilascio, anche in ordine alla conformità ai principi contabili, è esclusivamente quello iscritto all’albo degli avvocati o dei dottori commercialisti ed esperti contabili. Inoltre, è stata riformulata la disposizione relativa alla “certificazione tributaria”, prevista dall’articolo 36 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, per i soggetti che aderiscono all’adempimento collaborativo, prevedendo che la stessa attesti la corretta applicazione delle norme tributarie sostanziali, nonchè l’esecuzione degli adempimenti, dei controlli e delle attività indicati annualmente con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. 3. Disposizioni in materia di contenzioso tributario, ai sensi dell’articolo 19 della legge 9 agosto 2023, n. 111 (decreto legislativo – esame definitivo)
Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari competenti e dalla Conferenza unificata. Sono state modificate, tra l’altro, le disposizioni relative alle spese di giudizio prevedendo la compensazione delle stesse, oltre che in caso di soccombenza reciproca e quando ricorrono gravi ed eccezionali ragioni, anche nel caso in cui la parte è risultata vittoriosa sulla base di documenti decisivi che la stessa ha prodotto solo nel corso del giudizio. Inoltre, solo per le controversie in cui il contribuente è costituito in giudizio personalmente, si ammette la possibilità di utilizzare anche la modalità di notifica e di deposito cartaceo degli atti. Si include il rifiuto espresso dell’istanza di autotutela tra gli atti impugnabili. Si prevede che, alla parte che lo abbia richiesto, sia garantito il diritto di discutere da remoto anche in caso di discussione in presenza e si chiarisce che, nel caso in cui una parte chieda di discutere in presenza, il giudice e il personale amministrativo partecipano sempre in presenza. Infine, si definiscono con maggior chiarezza le modalità della redazione della sentenza in forma semplificata prevedendo che il giudice, nei casi di manifesta fondatezza, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza del ricorso, decida, con motivazione recante un sintetico riferimento al punto di fatto o di diritto ritenuto risolutivo o a un precedente conforme.
4. Modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente (decreto legislativo – esame definitivo). In considerazione dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari competenti e dalla Conferenza unificata, sono state apportate alcune modifiche al testo approvato in esame preliminare. Tra l’altro, si valorizza la vocazione delle disposizioni dello Statuto del contribuente quali norme di diretta attuazione dei principi costituzionali, di quelli dell’ordinamento dell’Unione Europea e della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Inoltre, per gli atti di accertamento adottati all’esito del contraddittorio con il contribuente, si si prevede l’obbligo di una motivazione rafforzata rispetto alle deduzioni non accolte. Si rivede il regime temporale del contraddittorio preventivo, escludendo la possibilità di prorogare il termine ordinario di 60 giorni.
Si introduce nello Statuto del contribuente la disciplina in tema di nullità, estendendo la stessa anche ai casi di difetto assoluto di attribuzione e di violazione e/o elusione del giudicato. Si amplia la casistica delle ipotesi di autotutela obbligatoria ad altre fattispecie, quali la mancata considerazione di pagamenti d’imposta regolarmente eseguiti, la mancanza di documentazione successivamente sanata non oltre i termini di decadenza e l’errore sul presupposto dell’imposta e si innalza a un anno il limite temporale per procedere all’autotutela dopo la definitività dell’atto. Si riqualificano come annullabili gli atti dell’Amministrazione finanziaria adottati in difformità dal contenuto della risposta, espressa o tacita, precedentemente resa a un’istanza di interpello.

foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

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Cronaca

Milano-Cortina, Rauti “Grande impegno Difesa, coinvolti anche 1.500 volontari”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il team azzurro è formato da 196 atleti, di questi più di 60 che vengono dai Gruppi Sportivi delle Forze Armate che ormai sono un capitolo di eccellenza dello sport nazionale. Ma non solo, abbiamo 8 atleti del Gruppo Sportivo che parteciperanno alle Paralimpiadi. Il Gruppo è nato nel 2014, una realtà consolidata anche con risultati sportivi di successo ed è per noi un fiore all’occhiello perchè la Difesa include i suoi atleti, inoltre, da due anni e mezzo il Gruppo Sportivo paralimpico della Difesa ha contrattualizzato anche civili con disabilità che ci rappresenteranno durante i Giochi Paralimpici”. Così la sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. La sottosegretaria, all’indomani della Cerimonia di apertura dei Giochi, racconta l’importante impegno della Difesa per queste Olimpiadi diffuse che, in concorso con l’organizzazione e con la Fondazione Milano-Cortina, prevede “il monitoraggio, il controllo delle piste, alcuni aspetti della sicurezza. Abbiamo schierato 170 mezzi, 1.928 militari, 2mila carabinieri; sono dati che restituiscono il nostro impegno. C’è anche una novità, abbiamo coinvolto quasi 1.500 volontari della Difesa, reclutati dall’Associazione Nazionale Alpini di un’età compresa tra i 18 e i 70 anni, impiegati in supporto allo svolgimento delle Olimpiadi. Si tratta di un modello totalmente nuovo e senza precedenti che penso possa essere replicato”, aggiunge.
Ma non solo Olimpiadi, quella della sottosegretaria è un’intervista su più temi che vanno dalle nuove sfide della Difesa, alla sua riforma fino alla questione dell’Artico. “La Difesa nasce STEM per vocazione e sempre di più lo è per impiego. Nel focus sull’intelligenza artificiale abbiamo coinvolto i ragazzi che hanno mostrato dimestichezza e hanno portato progetti bellissimi. E’ evidente che in scenari complessi come quelli che affrontiamo, dove dobbiamo utilizzare le nuove tecnologie ma dobbiamo anche governarle, l’intelligenza artificiale rappresenta la sfida delle sfide perchè è un moltiplicatore cognitivo e un motore di capacità” – osserva -. La riforma della Difesa non solo guarda a una “riorganizzazione interna, ma punta a creare delle Forze Armate in grado di rispondere in prontezza a tutte le nuove sfide e le nuove minacce. il ministro Crosetto ha delineato un processo e ha chiesto l’urgenza di realizzarla per adeguare le Forze Armate alle esigenze che ci circondano: un aumento degli organici, alcuni elementi di semplificazione amministrativa e burocratica interna, ma soprattutto, contestualmente all’aumento dell’organico, anche il progetto di creare una riserva volontaria costituita a più livelli – spiega -. Noi vogliamo inserire persone che hanno avuto una formazione militare e formare nuovi riservisti in un concetto duale, ovvero mettendo insieme civili e militari, penso soprattutto all’aspetto di una arma cyber fatta da specialisti che possono essere civili per fronteggiare gli attacchi cibernetici che riguardano tutti, la coesione sociale e l’esistenza stessa delle democrazie”.
Infine, l’Artico “frontiera delle frontiere perchè ciò che accade lì determina gli equilibri globali, lo farà sempre di più perchè ora è raggiungibile come effetto dello scioglimento dei ghiacci, ci sono nuove rotte marittime commerciali, è un concentrato straordinario di materie prime e risorse strategiche, è uno scrigno che può anche scatenare una corsa selvaggia all’estrazione. L’Artico è un banco di prova della tenuta tra Europa e Occidente”, conclude.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

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Zelensky “Attacco dei russi con più di 400 droni e circa 40 missili”

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KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Ovunque la situazione di sicurezza lo consenta, le operazioni di soccorso e riparazione continuano nei siti degli attacchi russi. L’attacco di ieri sera ha coinvolto più di 400 droni e circa 40 missili di vario tipo. Gli obiettivi principali erano la rete energetica, gli impianti di generazione e le sottostazioni di distribuzione. Sono stati segnalati danni nelle regioni di Volinia, Ivano-Frankivsk, Leopoli e Rivne. Un condominio è stato danneggiato a Rivne. A Ladyzhyn, nella regione di Vinnytsia, i droni hanno colpito l’edificio amministrativo di un istituto di agraria. Ci sono stati attacchi anche nelle regioni di Kiev e Kharkiv. In alcune regioni sono in corso operazioni di difesa aerea”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ogni giorno la Russia potrebbe scegliere la vera diplomazia, ma sceglie nuovi attacchi. E’ fondamentale che tutti coloro che sostengono i negoziati trilaterali reagiscano a questo. Mosca deve essere privata della possibilità di usare il freddo come leva contro l’Ucraina. Ciò richiede missili per Patriot, NASAMS e altri sistemi. Ogni spedizione ci aiuta a superare questo inverno. Ringrazio tutti i nostri partner che lo capiscono e ci stanno aiutando sinceramente” conclude Zelensky.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Radio Pavia Breakfast News – 7 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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