Seguici sui social

Sport

Gravina “Tema centrale sostenibilità, non 18 o 20 club”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Se c’è voglia di continuare a ballare sul Titanic, io toglierò la musica, balleranno senza”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, in conferenza stampa dopo la riunione odierna del Consiglio federale, in merito al tema riforme del calcio italiano. “Mi stupisce che si continui in maniera superficiale a limitare tutto l’impegno che in questo periodo sto cercando di mettere in campo alla possibilità di discutere di 20 o 18 squadre. Lo ritengo offensivo – spiega -. Pensare che il tema del calcio italiano sia 20 o 18 vuol dire che evidentemente non ci si è capiti. Il tema centrale è quello di mettere in sicurezza e dare senso, contenuto e prospettiva a quell’aggettivo tanto abusato negli ultimi tempi che si chiama sostenibilità. Sono preoccupato, ho rappresentato alle componenti la situazione economico-finanziaria del mondo del calcio. Non si può pensare di partire da 7 miliardi e 700 milioni di perdite aggregate, con un indebitamento che sale da 4.9 miliardi a 5.6 miliardi, e stare zitti. Siamo entrati in una fase di emergenza per non aver saputo gestire le urgenze”, aggiunge Gravina che spiega di aver dato incarico a Deloitte per “fare sintesi e di presentare poi un piano strategico di salvaguardia del sistema calcio”. Poi aggiunge: “Porterò il piano strategico al Consiglio federale e voglio conoscere nomi e cognomi di chi approva un’ipotesi di messa in sicurezza del sistema e chi ha solo fatto un’enunciazione di principi di riforme senza avere intenzione di realizzarle. A quel punto non sarò più destinatario di accuse di staticità”, conclude Gravina.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Us Open, Paolini si ferma al terzo turno: passa Cirstea in due set

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce al terzo turno l’avventura di Jasmine Paolini nel singolare femminile degli Us Open. La tennista toscana, numero 21 del ranking Wta e diciannovesima testa di serie del seeding, cede di fronte alla rumena Sorana Cirstea, 17 del mondo e 16esima forza del tabellone, in due set, con un duplice 6-3, in un’ora e 15 minuti.

La classe ’90 nativa di Bucarest attende ora la vincente della sfida tra la statunitense Pegula e la canadese Fernandez. Cirstea dovrebbe ritirarsi a fine stagione, ma adesso, vista anche la sua attuale classifica, potrebbe ripensarci. Per Paolini un po’ di rammarico, soprattutto per esser arrivata fuori forma all’appuntamento di New York, dopo due mesi circa di stop per un problema a un piede.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Ecco la Serie A post-mercato, primi big match all’ombra della Champions

Pubblicato

-

di Enrico Currò

ROMA (ITALPRESS) – Le impressioni di settembre sono indizi da non trascurare. Juventus-Milan, Inter-Napoli e Roma-Atalanta vanno catalogate come big match e come prove di fuga, per chi vince. A calciomercato finalmente chiuso per la soddisfazione del dissidente Sarri, la terza di campionato sarebbe la prima effettiva, se le due giornate giocate non avessero già distribuito punti importanti. Inter e Roma hanno sfoggiato sicurezza, Milan e Juventus concretezza, Atalanta e Lazio hanno tenuto il passo al di là delle previsioni. Però da adesso in poi tocca alle rose scolpite da un’estate di nuovo esterofila e si capirà chi è stato più bravo.

L’Inter inglesizzata, la Roma poliglotta, il Milan del superprocuratore portoghese Mendes, la Juventus aggiustata senza colpi abbaglianti: le valutazioni sulla campagna acquisti, per quanto soggettive, sembrano cristallizzare lo stesso quartetto che comanda la classifica. Ma il calendario è pronto a spezzare subito l’equilibrio: il pareggio è per ora un’opzione secondaria. La Champions in arrivo, con un battesimo scivoloso (l’Inter al Bernabeu col Real Madrid, il Napoli al Maradona con l’Arsenal, la Roma a Istanbul col Fenerbahce), rischia di condizionare un po’ le scelte: la cautela di Gasperini sull’acciaccato Dybala è fisiologica.

Invece l’Europa League comincerà una settimana dopo, il che garantisce a Spalletti e Amorim meno remore di formazione allo Stadium. Juventus-Milan resta una classica, malgrado le rispettive disavventure della scorsa stagione. Lo spettacolo pare garantito dalla tattica: il pressing feroce alza il ritmo e moltiplica le occasioni da gol. La Juve ha cercato di compensare l’assenza apparente di un goleador da doppia cifra (Woltemade colmerà la lacuna?) e il Milan ha la convinzione dichiarata che Gonçalo Ramos, colpito il Venezia, si confermerà il sospirato centravanti della provvidenza.

Advertisement

Nel ventennale della scomparsa di Giacinto Facchetti, Chivu prepara un’Inter al momento fondata sulle vecchie certezze, con la difesa collaudata e con Lautaro addetto agli agguati in attacco, verosimilmente in coppia con Pio Esposito: l’inserimento dei nuovi è graduale e si gioca in 16, come ha chiarito l’allenatore dopo la presentazione del nuovo ds Baccin, sostituto di Ausilio. Allegri predica equilibrio nei giudizi, oltre a spiegare che la gestione degli infortuni di McTominay e Giovane è ponderata. Però la sconfitta al Maradona contro il vorticoso Como ha messo già il Napoli nella condizione più scomoda rispetto all’intera concorrenza: vietato perdere a San Siro.

A Bergamo, per Gasperini che esclude il mercato degli svincolati, va in scena l’incrocio del destino. La sua Roma, alimentata dai 5 gol di Malen in 2 partite, affronta la sua ex Atalanta, non impeccabile nonostante il punteggio pieno e tuttavia certamente rinforzata dai colpi Rowe, già pronto al debutto, e Kessié.

Udinese-Lazio capeggia la lista delle altre sfide. Gattuso ne riconosce l’importanza. Risistemato l’attacco con Pinamonti e Gudmunsson, dopo le vittorie con Bologna e Genoa, firmate dal centrocampista Frattesi, si fa misurare il polso in casa di una squadra partita bene (4 punti) e sempre spigolosa. Fiorentina-Torino è già un duello nervoso. Grosso e Abate, inchiodati ai blocchi, sono consapevoli dell’esigenza di rimontare subito. Gli arrivi di Beto e Gonçalves da una parte e di Mandragora e Patterson dall’altra sono stati una scossa necessaria. Anche Parma-Monza serve a Cuesta e Juric per togliersi da quota 0. Il Bologna, a sua volta ancora fermo e con i tifosi allarmati dal mercato e dal feeling da costruire con Tedesco, cerca al Dall’Ara l’aggancio al Sassuolo, che Aquilani ha spinto al gioco verticale e che diventa più efficace con Berardi. In Frosinone-Venezia Alvini punta sul centravanti Raimondo decisivo a Firenze, Stroppa sull’orgoglio di Yeboah.

In Cagliari-Lecce, appaiate a 3 punti, il dubbio è se il tentativo di scatto verrà affidato ai neoassoldati: Nzola per Pisacane, Ilic e Monteiro per Di Francesco. Verifica ulteriore, infine, sulle nuove regole, che mirano a velocizzare il gioco riducendo i tempi morti: sarà soprattutto la Champions a dire se il calcio italiano ha diminuito il gap di intensità rispetto a Premier League e Liga e al Psg campione in carica.

– Foto Ipa Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Doppietta Ferrari nelle FP1 del GP di Monza, Russell il più veloce nella seconda sessione di libere

Pubblicato

-

MONZA (ITALPRESS) – George Russell fa registrare il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia 2026 di Formula 1. Il pilota della Mercedes stampa un 1’22″559, ma la Ferrari di Charles Leclerc non è lontana e chiude a 0″120 dal britannico. Anche Andrea Kimi Antonelli, terzo, è molto vicino al miglior crono del pomeriggio, accusando un gap di +0″141. Lewis Hamilton, dopo la seconda posizione ottenuta in mattinata, deve accontentarsi del quinto tempo a 0″457 dal connazionale, alle spalle della McLaren di Lando Norris (+0″384); sesta, invece, l’altra Papaya guidata da Oscar Piastri. Max Verstappen, che non ha preso parte alle FP1, debutta con un nono posto a quasi un secondo di distacco da Russell. Domani si tornerà in pista alle 12:30 per la terza sessione di prove libere, mentre alle 16 via alle qualifiche.

La Ferrari aveva invece realizzato una doppietta nella prima sessione. Charles Leclerc ha firmato in mattinata il miglior tempo in 1’23″008 davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, che è distante appena 0″173. Terzo crono per George Russell (+0″304), mentre l’altra Mercedes del leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli è quinta (+0″636″) alle spalle della Red Bull di Liam Lawson (+0″425). Lando Norris, vincitore degli ultimi due GP in Ungheria e Olanda, chiude sesto a 0″711 da Leclerc; la McLaren di Oscar Piastri, invece, è soltanto undicesima. Max Verstappen non è sceso in pista per lasciare spazio al giovane giapponese Ayumu Iwasa, diciassettesimo.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.