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Cronaca

Il Derby d’Italia è nerazzurro, l’Inter allunga sulla Juve

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter batte 1-0 la Juventus nell’atteso big match di San Siro: decisivo un autogol di Federico Gatti nel primo tempo. La compagine nerazzurra parte subito forte, andando alla conclusione dopo cinque minuti con Mkhitaryan. Dopo 15′ di alta intensità da parte della capolista, la squadra di Massimiliano Allegri sembra prendere le misure, ma al 24′ sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio con Thuram, sul quale è decisiva la perfetta chiusura di Bremer. Al 32′ anche la formazione ospite ha una grande chance con Vlahovic che riceve un pallone invitante da McKennie ma controlla male e deve accontentarsi di un calcio d’angolo. Qualche minuto più tardi i ragazzi di Simone Inzaghi trovano il vantaggio con uno sfortunato autogol di Federico Gatti che, nel tentativo di anticipare Thuram, infila la palla nella propria porta. Dopo un minuto di recupero le due squadre tornano negli spogliatoi con l’Inter in vantaggio 1-0. Nella ripresa sono sempre i nerazzurri a fare la partita e a rendersi più pericolosi nella metà campo avversaria: al 57′ Calhanoglu colpisce un clamoroso palo con un bel tiro al volo dalla distanza. Successivamente ci provano anche Lauraro Martinez e Thuram, che però vengono fermati dalla retroguardia bianconera. Allegri tenta di scuotere i suoi attraverso dei cambi e al 68′ la Juventus va vicina al pareggio con un tiro di Gatti, che finisce di poco sul fondo. Un minuto più tardi Barella sfrutta un cross di Dimarco e con una potente conclusione impegna Szczesny, che con un grande intervento tiene in partita i bianconeri. Decisivo l’estremo difensore polacco poi anche sul tentativo ravvicinato di Arnautovic. Nel finale c’è spazio per il debutto di Carlos Alcaraz, che però non cambia il risultato per gli ospiti: l’Inter vince 1-0 e piazza un importante “colpo scudetto”. In virtù di questo successo i nerazzurri consolidano il primo posto in classifica, volando a 57 punti, a +4 sulla Juventus, che resta seconda a quota 53 ma con una gara in più giocata rispetto ai nerazzurri.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

Commissione Ue approva il prestito ponte da 390 mln per ex Ilva

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme Ue sugli aiuti di Stato, “un prestito di salvataggio fino a 390 milioni di euro per Acciaierie d’Italia (“AdI”, ex Ilva)”. E’ quanto si legge in una nota della Commissione, che precisa come la misura miri a garantire che AdI possa coprire i propri costi operativi fino al trasferimento dell’attività a un nuovo operatore. Quest’ultimo sarà a sua volta selezionato tramite una gara d’appalto attualmente in corso. Il comunicato di Bruxelles ricorda che AdI è il principale produttore siderurgico integrato in Italia, con otto diversi siti produttivi e di assistenza. Il più grande di questi è l’acciaieria integrata di Taranto. L’azienda impiega circa 10.000 persone. Lo stabilimento di Taranto occupa una superficie di 15 milioni di metri quadrati, impiega circa 8.000 dipendenti e ha una capacità produttiva limitata a 6 milioni di tonnellate di acciaio al carbonio grezzo all’anno. Lo stabilimento di Taranto rifornisce i settori automobilistico e della componentistica, degli elettrodomestici, dell’edilizia e delle infrastrutture, del packaging, dell’ingegneria meccanica e dell’industria energetica.
AdI si trova attualmente in difficoltà finanziarie, ricorda il comunicato della Commissione europea, ed è sottoposta a procedura di insolvenza da febbraio 2024. L’attività è oggetto di una gara d’appalto in corso. L’Italia prevede di completare a breve la procedura di vendita e di trasferire l’attività all’offerente selezionato. Fino ad allora, precisa la Commissione, AdI dovrà far fronte a un grave fabbisogno di liquidità per coprire i costi operativi, come il pagamento dei fornitori e degli stipendi. Il prestito di salvataggio autorizzato dalla Commissione mira dunque a coprire tali costi operativi per i mesi a venire. Poichè il settore siderurgico è attualmente escluso dagli orientamenti del 2014 sugli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione (“orientamenti R&R”), la Commissione ha valutato la misura alla luce delle norme Ue in materia di aiuti di Stato. Considerati i nuovi e sostanziali sviluppi intervenuti nei mercati siderurgici all’interno dell’Ue e a livello mondiale dal 2014, la Commissione ha proposto, nell’ambito della revisione in corso, di ampliare l’ambito di applicazione degli orientamenti per includere il settore siderurgico.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

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Cronaca

Antisemitismo, La Russa “Tanti devono fare esame di coscienza”

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MILANO (ITALPRESS) – “Io credo che sull’antisemitismo tanti debbano fare un esame di coscienza: sicuramente la mia parte politica l’ha fatto in maniera profonda e in tempi non sospetti, riconoscendo la bestialità delle leggi razziali e l’enormità anche di quelle italiane, figlie comunque di quell’antisemitismo che il dopoguerra ci aveva fatto illudere fosse debellato”. Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa aprendo i lavori dell’incontro “Insieme contro l’antisemitismo” organizzato da Noi Moderati a Palazzo Pirelli a Milano.
“Quando parla un esponente di destra, c’è
sempre qualcuno che dice: “tu sei figlio di un’Italia che ha
voluto le leggi razziali”. Tutti sono d’accordo nel difendere gli
ebrei vittime della Shoah, credo che bisogna difendere con la
stessa forza anche gli ebrei di oggi. Oggi sancire come principio
che non è lecito, non è legale, è contro legge, fare l’antisemita, è diventato drammaticamente necessario – ha spiegato La Russa -. Quando qualcuno dice che ci deve essere la Palestina dal fiume al mare, dice in altre parole che bisogna debellare Israele – ha aggiunto -. Finchè questa narrazione ci sarà, non potrà nascere lo Stato di Palestina, che può nascere solo dalla reciproca accettazione. E’ una conditio sine qua non”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Shenzhen, l’hub cinese per la tecnologia a bassa quota gestisce oltre 300 rotte

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SHENZHEN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A Shenzhen, hub tecnologico della Cina meridionale e sede del principale produttore globale di droni DJI, fino ad oggi sono state aperte in totale 310 rotte logistiche a bassa quota, con 82 nuove rotte aggiunte nel 2025, secondo quanto emerso durante la sessione annuale in corso dell’Assemblea popolare municipale.

I dati ufficiali pubblicati lunedì nel corso della riunione indicano che Shenzhen ha realizzato oltre 1.200 strutture per il decollo e l’atterraggio a bassa quota, mentre la città accelera lo sviluppo della propria economia a bassa quota.

La città della provincia del Guangdong si conferma oggi come una delle principali basi manifatturiere di velivoli senza pilota, producendo il 70% dei droni di consumo e il 50% di quelli industriali in Cina.

L’espansione del settore a bassa quota di Shenzhen è sostenuta dal crescente investimento della città nell’innovazione scientifica e tecnologica. Dal 2020 al 2024, l’investimento totale in ricerca e sviluppo di Shenzhen è aumentato da 151,08 miliardi di yuan (circa 21,73 miliardi di dollari) a 245,31 miliardi di yuan, con una crescita media annua del 12,9%.

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L’economia cinese a bassa quota ha acquisito un forte slancio da quando è stata riconosciuta come nuovo motore di crescita nel rapporto sul lavoro del governo del 2024.

Secondo le previsioni dell’Amministrazione dell’aviazione civile cinese, l’economia a bassa quota del Paese lo scorso anno ha raggiunto una dimensione di mercato pari a 1.500 miliardi di yuan e aumenterà a 3.500 miliardi di yuan entro il 2035.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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