Seguici sui social

Politica

Europee, Bonino “Aperti a tutti, c’è una battaglia da fare”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Non mi devo fidanzare con qualcuno, voglio invece valutare risposte sul piano concreto: gli Stati Uniti d’Europa. Con Riccardo Magi, segretario di +Europa, abbiamo organizzato sabato, il 24 febbraio, una convention proprio per capire chi ci sta a lottare sul serio per questo”.
Così la leader di +Europa, Emma Bonino, in un’intervista al Corriere della Sera. Invitati “tutti quei partiti che si definiscono liberali e progressisti e che come noi credono in un rafforzamento del federalismo europeo, a prescindere dalle alleanze per le elezioni. Noi riteniamo che questo debba essere un obiettivo quanto più largo e condiviso possibile. Noi – continua l’ex ministra – apriamo la porta in nome di una battaglia chiara e netta, poi vediamo chi ha voglia di fare sul serio”. L’obiettivo è “dare vita a una piattaforma delle forze che nel Parlamento europeo vorranno impegnarsi per superare i veti e gli egoismi nazionali per rafforzare l’idea del federalismo europeo”. Bonino osserva inoltre che “le alleanze si creano su obiettivi e proposte comuni, non basta allearsi o coalizzarsi contro qualcuno come oggi va tanto di moda. Mi pare che a sinistra oltre al salario minimo si sia fatto poco per creare convergenze”. Quanto al suo ruolo, una candidatura o quant’altro, chiarisce: “Qui non si tratta di una candidatura di questo o di quello. C’è una battaglia da fare: o l’Europa si sveglia e si unisce davvero o diventa irrilevante nel mondo e noi con lei. E chi ha scelto me e il partito lo sa. La politica la faccio, la facciamo così. Sulle battaglie da fare per quello in cui crediamo, non per mettere al sicuro il posto che vogliamo”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Politica

Liliana Segre al Memoriale della Shoah: “Mondo dell’odio sempre più vasto, ho 96 anni e mi scrivono ‘perché non muori?’”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Il mondo dell’odio è talmente vasto ed è sempre più vasto. Questa valanga di odio che trascina le persone a mandare [certi, ndr] messaggi: io compio 96 anni, sono vicina alla morte e mi scrivono ‘perché non muori?’. Non posso e non vorrei andare avanti più di tanto. Non mi sarei mai aspettata mai che dopo tutto quello che c’è stato, fra la guerra nel mondo e tutti gli errori anche spaventosi che vorrei condannare da tutte le parti, ci fosse ancora qualcuno che mi scrive ‘perché non muori’?”. Lo ha dichiarato la senatrice a vita Liliana Segre intervenendo al Memoriale della Shoah di Milano assieme al ministro dell’interno Matteo Piantedosi al convegno “Le vittime dell’odio” organizzato dall’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad). “Da madre ero molto preoccupata. E lo ero anche da figlia. Però ho i carabinieri che mi scortano”.

– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Il Quirinale chiede al ministero della Giustizia informazioni sul caso Minetti

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “In riferimento al decreto di concessione della grazia alla signora Minetti adottato dal Presidente della Repubblica, su proposta favorevole del Ministro della Giustizia, lo scorso 18 febbraio 2026, e alle conseguenti notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza, su indicazione del Signor Presidente prego di voler provvedere ad acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni idonee a riscontrare la fondatezza di quanto rappresentato da un organo di stampa”. Questa la lettera che la Presidenza della Repubblica ha inviato al Ministero della Giustizia, e resa nota dal Colle.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Centrosinistra, Salis “Io leader? La mia priorità è fare bene la sindaca. Alle primarie tra Conte e Schlein non voterei”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Io sono la sindaca di Genova, la mia priorità è quello. Questo è il mio obiettivo e anche dimostrare di saperlo fare bene”. Lo ha detto Silvia Salis, intervistata da Fabio Fazio a “Che tempo che fa” sulla possibilità di essere la leader del centrosinistra. “Sono molto concentrata nella mia vita cittadina e in quello che stiamo facendo a Genova. È chiaro che Genova è una città simbolica per il suo passato politico e la sua identità politica”, ha aggiunto Salis.
Alle primarie tra Conte e Schlein “non voterei perché entrambi mi sostengono a Genova, per cui non sarebbe corretto votare uno al posto dell’altro”. Salis ha ribadito in generale il suo no alle primarie come strumento per scegliere il leader del campo largo: “Non mi hanno mai convinto – ha detto -. Credo che una parte del dilemma della sinistra sia sempre stata la sua divisione, le frammentazioni. Io sono un atleta, tifo perché si possa vincere per vincere. Non bisogna essere tutti uguali, ma bisogna avere tutti lo stesso obiettivo e quindi sono contraria agli strumenti che possono provocare divisione”.
-foto ufficio stampa “Che tempo che fa” –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.