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Cronaca

Agreed, sistema di droni e satelliti previene malattie piante ortofrutta

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BARI (ITALPRESS) – Una piattaforma tecnologica che raccoglie i dati inviati da droni, satelliti, radar e sensori di campo per prevenire le malattie che minacciano le produzioni ortofrutticole evitando crisi produttive e conseguenti danni economici alla filiera dell’agricoltura e agli operatori di settore. Nasce così AGREED, AGRiculture, GREEn & Digital, il nuovo sistema europeo d’avanguardia realizzato dall’italiana Corvallis (Gruppo Tinexta), azienda cyber tra i principali fornitori di servizi IT nel settore finanziario italiano, in collaborazione con CIHEAM-Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Mèditerranèennes, Politecnico di Bari, Hort@, Cini, Università degli Studi di Enna “Kore”, CMCC (Centro Europeo Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e Infobiotech.
Il progetto si propone di utilizzare diverse tecnologie per realizzare un sistema integrato di sorveglianza, tracciabilità, previsione e gestione a basso impatto ambientale delle più gravi malattie che colpiscono le principali produzioni ortofrutticole dell’Italia meridionale, come l’olivo, la vite, gli agrumi e il pomodoro.
L’esigenza degli operatori agricoli è quella di individuare e prevedere l’insorgere di fitopatologie – come funghi, virus, batteri e altri organismi – che compromettono i raccolti di frutta e verdura. AGREED è il sistema più avanzato in Europa per la raccolta di informazioni affidabili in tempo reale sulla presenza e diffusione delle patologie delle piante. Grazie alla collaborazione tra ricercatori, tecnici e agricoltori, il progetto offre vantaggi tangibili per il settore agricolo, tra cui la prevenzione e l’individuazione precoce di focolai d’infezione, la fornitura di informazioni affidabili sulle colture e la gestione sostenibile delle risorse in campo agricolo, supportando l’attuazione di misure di contenimento e di controllo, anche attraverso interventi fitosanitari precisi ed eco-compatibili.
Grazie a una piattaforma multisorgente IoT (Internet of Things), il sistema AGREED raccoglie e analizza flussi continui di dati provenienti da una varietà di fonti, tra cui immagini satellitari, scansioni infrarosse e termiche acquisite da droni, radar, sensori di campo e modelli climatici previsionali. Questi dati vengono continuamente analizzati ed elaborati per individuare e mappare focolai d’infezione, consentendo l’attuazione di interventi fitosanitari di precisione e sostenibili.
“Per proteggere l’agricoltura nello scenario globale, non è più sufficiente la sola esperienza umana – commenta Andrea Monti, Direttore Generale di Tinexta Cyber, il polo della cybersicurezza di cui fa parte Corvallis – per questo la tecnologia è la più valida alleata delle imprese del settore agroalimentare che devono sempre più tutelarsi a fronte dell’insorgenza di nuove patologie fitosanitarie, prima che siano epidemie non più governabili. Il settore agricolo si sta orintando in modo deciso verso l’Agritech per superare grazie alle tecnologie quel gap in innovazione registrato invece da altri settori produttivi. L’agricoltura di precisione e le soluzioni di frontiera come AGREED rappresentano un nuovo standard nella gestione preventiva delle problematiche fitosanitarie, dimostrando il potenziale delle tecnologie avanzate nel garantire la sicurezza e la qualità delle produzioni agricole, nel rispetto dell’ambiente e delle esigenze del settore agricolo contemporaneo.”
“AGREED rappresenta un balzo in avanti nella sorveglianza fitosanitaria grazie a una serie di innovazioni tecnologiche che non solo favoriscono un intervento precoce, ma promuovono pratiche agricole sostenibili e rispettose dell’ambiente. Il team del CIHEAM Bari, in qualità di responsabile scientifico del Progetto AGREED, ha sviluppato, in particolare, l’algoritmo per l’analisi delle immagini satellitari del programma europeo Copernicus, che consente di tracciare i “mutamenti” causati da Xylella fastidiosa negli uliveti” ha aggiunto Maurizio Raeli, direttore del CIHEAM Bari.
Gli agricoltori e gli operatori del settore agricolo possono accedere alla piattaforma informatica dedicata AGREED ricevendo segnalazioni puntuali e supporto nella gestione delle minacce fitopatologiche. Tutte le informazioni relative agli interventi colturali e fitosanitari praticati dagli agricoltori sono registrati sul portale di AGREED tramite sistema blockchain.
-foto f06 –
(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, obiettivo industria del tè da 1.500 mld di yuan entro il 2030

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha emanato linee guida per promuovere il potenziamento dell’industria del tè, fissando l’obiettivo di raggiungere un valore complessivo della filiera industriale pari a 1.500 miliardi di yuan (circa 216 miliardi di dollari) entro il 2030.

Le linee guida, emanate congiuntamente da cinque dipartimenti governativi, tra cui il ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione, mirano a migliorare in modo significativo la qualità e l’efficienza dell’industria del tè. Entro il 2030, la Cina prevede di istituire un sistema industriale del tè ben fornito, rispettoso dell’ambiente, intelligente e competitivo a livello internazionale.

Le linee guida fissano, inoltre, obiettivi per il 2028, puntando a progressi costanti nelle principali regioni tradizionali produttrici di tè e a continui miglioramenti della qualità e dell’efficienza delle industrie locali del tè. Si chiede che avvenga più rapidamente una modernizzazione della filiera industriale, insieme a una gamma più ampia di prodotti e scenari di consumo.

Per raggiungere questi obiettivi, le linee guida delineano una serie di compiti chiave, tra cui il rafforzamento dell’innovazione scientifica e tecnologica e l’avanzamento di cluster industriali specializzati. Queste incoraggiano, inoltre, gli sforzi per ampliare l’utilizzo di materie prime e componenti del tè in settori quali prodotti per la casa, prodotti chimici di uso quotidiano, cosmetici e assistenza sanitaria.
-foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Moioli-Sommariva argento nello Snowboard misto

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LIVIGNO (ITALPRESS) – L’Italia batte ufficialmente il record di medaglie di Lillehammer 1994, dopo aver eguagliato il primato grazie a Federica Brignone: salgono a 21 le medaglie azzurre grazie allo snowboardcross, che regala un argento. Lorenzo Sommariva e Michela Moioli chiudono infatti in seconda posizione alle spalle della Gran Bretagna, con un distacco di 43 centesimi: bronzo alla Francia (+0.55). Merito della consueta rimonta di Moioli nella seconda parte di gara, dopo aver iniziato con un distacco di 66/100 per un contatto tra Sommariva e l’atleta australiano: salgono così a 21 le medaglie azzurre, nuovo record assoluto ai Giochi olimpici invernali.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

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Biathlon, Vittozzi oro nella 10 km inseguimento

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ANTERSELVA (ITALPRESS) – Lisa Vittozzi si prende una medaglia d’oro storica nell’inseguimento 10 km di biathlon ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. La 31enne carabiniera di Pieve di Cadore è perfetta al poligono (20/20), recupera i 40 secondi persi nella sprint e centra il primo oro olimpico della carriera. 30’11″8 il tempo dell’azzurra, che precede di 28″8 la norvegese Maren Kirkeeide e di 34″3 la finlandese Suvi Minkkinen. Quarto posto per la leader della classifica generale Lou Jeanmonnot, staccata di 49″4. L’impresa di Vittozzi porta all’Italia l’ottavo oro a Milano-Cortina, il secondo di giornata dopo quello di Federica Brignone in gigante.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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