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Succede tutto nel recupero, 1-1 tra Lecce e Monza

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LECCE (ITALPRESS) – Succede tutto nel recupero tra Lecce e Monza, che al Via del Mare pareggiano per 1-1 al termine di un match che fino al novantesimo aveva detto poco o nulla. Sono Krstovic e Pessina su rigore a firmare i due gol della partita. La prima occasione arriva al 21′ per merito degli ospiti, quando Kyriakopoulos calcia con il mancino dalla lunga distanza, ma la palla esce alla sinistra di Falcone, il quale sembrava sulla traiettoria. Il resto della frazione è tutt’altro che entusiasmante. Nel finale, i salentini ci provano con una tripla conclusione ravvicinata nel mezzo di una mischia, con i difensori sempre pronti a ribattere. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-0, con i due portieri poco più che spettatori interessati dell’incontro fino a questo momento. La prima chance chiara della sfida si materializza al 5′ della ripresa, quando Rafia strappa palla a Pessina in zona offensiva e serve Krstovic, che però stringe troppo con il piatto destro e manda a lato da buona posizione. L’attaccante montenegrino ci riprova pochi minuti più tardi, quando si libera di una marcatura e ci prova con il mancino ma la sua conclusione è del tutto fuori misura. Nonostante la girandola di cambi, le due rivali non riusciranno più a rendersi pericolose fino al 43′, quando Gallo calcia debolmente con il destro da buona posizione dopo una lunga cavalcata palla al piede sulla fascia sinistra, impreziosita da un dribbling a rientrare su D’Ambrosio. Quando tutto sembra indirizzato verso un pari a reti bianche, al 2′ di recupero arriva il gol del vantaggio dei giallorossi. Il neo entrato Pierotti è bravo a fare da sponda di testa su una palla lunga e appoggia all’indietro per Krstovic, il quale scaglia un destro potente e preciso sotto l’incrocio dei pali lontano sul quale Di Gregorio non può arrivare. Sembra la rete della vittoria, ma alla ripresa del gioco sono i brianzoli a guadagnare un calcio di rigore per un fallo di mano in area commesso da Venuti. Dal dischetto si presenta Pessina, che spiazza Falcone e sigla l’1-1 che mette la parola fine alla contesa. Il pareggio consente agli uomini di Gotti di conquistare un punto comunque prezioso in ottica salvezza, salendo a quota 36 e restando in tredicesima piazza. I brianzoli rimangono invece due posizioni più in alto con 44 punti all’attivo.
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Federica Brignone leggendaria, oro anche nel gigante olimpico. Ventuno medaglie per l’Italia, superato il record del ’94

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CORTINA (ITALPRESS) – Federica Brignone è la nuova campionessa olimpica di slalom gigante. In testa dopo la prima manche sull’Olympia delle Tofane, la 35enne valdostana, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, difende con successo il primato e porta a casa il secondo oro ai Giochi Invernali di Milano-Cortina dopo quello in super-G. Per la Tigre di La Salle, che fra le porte larghe è anche la campionessa del mondo in carica grazie al successo di un anno fa a Saalbach, si tratta della quinta medaglia olimpica della carriera: a Pyeongchang 2018 conquistò un bronzo (gigante) mentre quattro anni dopo a Pechino arrivaranno un argento (gigante) e un altro bronzo (combinata). La Brignone diventa anche la prima azzurra nella storia dello sci alpino a vincere due medaglie d’oro nella stessa edizione, impresa che al maschile riuscì solo ad Alberto Tomba a Calgary 1988 (gigante e slalom). Il record di ori fra le donne resta invece a Deborah Compagnoni con tre (super-G Albertville 1992 e gigante a Lillehammer 1994 e Nagano 1998).

Federica Brignone chiude dopo due manche perfette in 2’13″50, con 62 centesimi di vantaggio sulla campionessa uscente, la svedese Sara Hector, e la norvegese Thea Louise Stjernesund, argento ex aequo e che all’arrivo si inchinano davanti alla Tigre di La Salle. Peccato per Lara Della Mea, risalita fino alla quarta posizione e finita a soli 5 centesimi dalla medaglia mentre Sofia Goggia, terza a metà gara, chiude decima.

SUPERATO IL RECORD DI MEDAGLIE AZZURRE AI GIOCHI INVERNALI

Con l’oro di Federica Brignone nel gigante olimpico di Milano-Cortina e l’argento di Moioli-Sommariva nello snowboardcross misto, l’Italia conquista le medaglie numero 20 e 21 – con sette giorni e mezzo di gare ancora davanti – supera il record dell’edizione di Lillehammer 1994, che fino a qui era il miglior risultato di sempre degli azzurri in un’Olimpiade invernale.

– foto IPA Agency –

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Italia d’argento nello snowboardcross, Moioli e Sommariva strepitosi nella gara mista a coppie

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LIVIGNO (ITALPRESS) – L’Italia batte ufficialmente il record di medaglie di Lillehammer 1994, dopo aver eguagliato il primato grazie a Federica Brignone: salgono a 21 le medaglie azzurre grazie allo snowboardcross, che regala un argento. Lorenzo Sommariva e Michela Moioli chiudono infatti in seconda posizione alle spalle della Gran Bretagna, con un distacco di 43 centesimi: bronzo alla Francia (+0.55). Merito della consueta rimonta di Moioli nella seconda parte di gara, dopo aver iniziato con un distacco di 66/100 per un contatto tra Sommariva e l’atleta australiano: salgono così a 21 le medaglie azzurre, nuovo record assoluto ai Giochi olimpici invernali.

– foto IPA Agency –

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Sci di fondo, splendido bronzo per la staffetta azzurra 4×7.5 km maschile

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TESERO (ITALPRESS) – Vent’anni dopo lo storico oro dei Giochi di Torino 2006, l’Italia torna sul podio nella staffetta maschile dello sci di fondo. Gli azzurri Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino conquistano il bronzo nella 4×7,5 km, vincendo il duello con la Finlandia. Ottimo il lancio della gara da parte di Graz, che effettua anche qualche metro in testa, cambiando con Barp in zona-podio: quest’ultimo ha un momento di crisi in salita, ma sa riprendersi e lasciare il testimone in 3a posizione. Crisi invece a metà percorso per Martino Carollo, con l’Italia che scivola in quarta posizione a ventuno secondi dalla top-3 e le medaglie che sembrano sfumare, prima della magia del portabandiera Federico Pellegrino: riaggancio e sorpasso alla Finlandia, è bronzo. L’oro va alla dominante Norvegia, che trionfa col tempo di 1:04:24.5 e regala lo storico nono oro a Klaebo, argento alla Francia (+22.2). Italia terza, con un distacco di 47.9 secondi: salgono a 19 le medaglie azzurre nei Giochi di Milano-Cortina 2026.

– foto IPA Agency –

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