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Cronaca

Seminario sulle PMI al CNEL, Daniele Pescara parla di Dubai

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ROMA (ITALPRESS) – “Associazioni Datoriali e Sindacati dei Dipendenti: le Sinergie per il Futuro delle PMI nel Mondo del Lavoro” è il titolo del seminario promosso da CIU – Unionquadri, Confederazione Italiana di Unione delle professioni intellettuali, in collaborazione con FenImprese, Federazione Nazionale Imprese – Industria – Sanità – Turismo, che si è tenuto al CNEL a Roma.
L’incontro è stato inaugurato dal Presidente del CNEL, Renato Brunetta, il quale ha enfatizzato l’importanza di instaurare un nuovo legame tra Associazioni datoriali e lavoratori, considerando l’impatto delle transizioni digitali, ambientali ed energetiche relative al mondo del lavoro. Il Presidente Brunetta ha, pertanto, incoraggiato CIU – Unionquadri e FenImprese a lavorare su un disegno di legge dedicato a tali tematiche, che sarà sostenuto con determinazione dal CNEL.
Il mondo datoriale e quello sindacale, rappresentati da CIU – Unionquadri e FenImprese, hanno scelto di collaborare, in un periodo di sfide e opportunità senza precedenti per le Piccole e Medie Imprese (PMI), creando una sinergia volta a promuovere un futuro sostenibile per il mercato del lavoro.
Gabriella Ancora e Luca Vincenzo Mancuso, rispettivamente Presidenti di CIU – Unionquadri e FenImprese, hanno presentato i 5 principali punti dell’intesa tra le due organizzazioni e del progetto di legge futuro. Questo accordo rappresenta un passo significativo verso un futuro lavorativo più equo, sostenibile e solidale per le PMI e per tutta la comunità lavorativa.
Si sono distinti, nel corso del dibattito, gli interventi del Coordinatore Nazionale FenImprese Simone Razionale e del Direttore FenImprese Andrea Esposito, che hanno enfatizzato l’obiettivo di FenImprese nell’instaurare un dialogo vivo, costante e continuo tra imprese e dipendenti, dove il protagonista indiscusso sia il valore umano.
La parola è passata a Daniele Pescara, l’imprenditore veneto volato negli Emirati Arabi Uniti, dove ha fondato la società Daniele Pescara Consultancy, che, grazie al suo team di professionisti esperti e qualificati, è leader nell’assistenza alle imprese italiane a Dubai. In questa occasione, Pescara è intervenuto nelle vesti di Presidente di FenImprese Dubai, la nuovissima sede dell’associazione di categoria sita presso le prestigiose Financial Towers del DIFC, il quartiere finanziario dell’Emirato.
Nel suo discorso, Pescara ha approfondito il ruolo fondamentale che il counselor aziendale riveste nella gestione delle dinamiche di lavoro, coadiuvando i diversi ruoli e risorse interne, oltrechè intermediando tra lavoratori e datori di lavoro. Se a Dubai la velocità è la chiave dell’innovazione, in Italia sarà l’ingranaggio per crescere, sull’onda dell’esempio emiratino.
Ogni mese, 10.000 italiani visitano Dubai e tra loro moltissimi imprenditori: per le PMI, che rappresentano il più radicato tessuto aziendale italiano, Dubai è un’opportunità unica e, grazie al supporto dei professionisti della Daniele Pescara Consultancy, l’Emirato diviene meta facilmente raggiungibile.
-foto ufficio stampa Daniele Pescara –
(ITALPRESS).

Cronaca

No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quello in Val di Susa è un attacco di stampo terroristico allo Stato, pianificato per uccidere: hanno cercato il morto e fortunatamente non l’hanno trovato, anche se è indegno che 130 uomini in divisa siano rimasti feriti più altri 60 nei giorni precedenti a Bologna. Non dico che qualcuno giustifichi tutto questo, ma quantomeno tace”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Zona Bianca, su Rete4.

“Come Lega stiamo portando avanti una proposta di legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza – aggiunge Salvini -. Chi rivendica quanto successo in Val di Susa in un Paese normale verrebbe arrestato la sera stessa per istigazione a delinquere: non è normale un Paese in cui Mario Roggero è in galera e coloro che istigano al terrorismo vanno in giro commentando sui social. Conto che tutta la politica condanni senza se e senza ma ogni episodio di violenza: un conto è manifestare, un altro lanciare sassi e molotov contro le forze dell’ordine”.

“Sia a Torino che a Bologna ci sarebbero i centri sociali, che sono un punto d’appoggio logistico per queste violenze: vorrei che i sindaci di Torino e Bologna siano d’accordo sul fatto che i centri sociali, che istigano alla violenza, vadano sgomberati senza se e senza ma – ha sottolineato il ministro -. Occorre dare maggior tutela legale alle forze dell’ordine, che in caso di azione non devono essere perseguite in automatico se stanno esercitando il loro dovere. A Schlein dico che se i suoi sindaci chiamano a raccolta le piazze e queste sfuggono di mano bisognerebbe farsi due domande: come Lega chiediamo da tempo, spesso da soli, che chi organizza una manifestazione firmi e presenti una cauzione nel caso in cui vengano danneggiate cose o ferite persone, così chi ha firmato paga personalmente i danni”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

In Cina più screening tempestivi e programmi di istruzione per l’autismo

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nell’arco dei prossimi cinque anni, la Cina intensificherà il sostegno alle persone affette da autismo, ampliando i servizi di screening e intervento precoci per i bambini e aumentando la disponibilità di programmi educativi specializzati. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa Zhou Changkui, presidente del Consiglio esecutivo della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Le misure fanno parte di un più ampio sforzo volto a migliorare i servizi per le persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), che comprende un’iniziativa di livello nazionale volta a fornire sostegno alle persone con autismo lungo l’intero arco della vita, dalla diagnosi precoce a un’adeguata riabilitazione e istruzione, ha dichiarato il funzionario.

A tal fine, il Paese attuerà servizi standardizzati di screening e intervento per l’autismo destinati ai bambini da 0 a 6 anni, garantendo che ogni regione a livello cittadino disponga della capacità di fornire assistenza riabilitativa ai bambini affetti da autismo e sostenendo i capoluoghi di provincia e le città più grandi nella costruzione di scuole di istruzione speciale dedicate a questi bambini, ha affermato Zhou.

All’inizio di questo mese, la Cina ha presentato il proprio piano per la tutela e lo sviluppo delle persone affette da disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, indicando il sostegno completo per tutto l’arco della vita alle persone con autismo tra le iniziative speciali del piano nazionale.

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L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi.

Il disturbo rimane una sfida a livello globale, poichè le sue cause non sono ancora pienamente comprese e non sono disponibili farmaci ampiamente efficaci. L’intervento riabilitativo è attualmente ritenuto l’unico approccio terapeutico supportato da evidenze, mentre l’intervento precoce, rivolto ai bambini di età inferiore ai 6 anni, è considerato fondamentale, grazie alla maggiore plasticità cerebrale e al più elevato potenziale di miglioramento dello sviluppo.

Secondo i dati ufficiali, in Cina vivono attualmente oltre 13 milioni di persone affette da autismo, una condizione che rappresenta la quota maggiore delle disabilità mentali nel Paese.

Il Paese ha introdotto l’istruzione gratuita, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori, per i bambini con autismo appartenenti a famiglie in difficoltà economiche. Ad aprile di quest’anno, la Cina ha designato 61 zone pilota per la riforma dell’istruzione speciale, istituendo a livello nazionale 17 scuole di istruzione speciale dedicate ai bambini affetti da autismo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Cina rafforza il quadro giuridico per le persone con disabilità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intende migliorare il quadro giuridico in materia di istruzione e tutela degli adulti con disabilità nel periodo 2026-2030. Lo ha dichiarato Cheng Kai, presidente della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Cheng ha parlato nel corso di una conferenza stampa incentrata sul piano nazionale per la tutela e lo sviluppo delle persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Secondo Cheng, il Paese provvederà inoltre a rivedere la legge in materia, sostenendo la legislazione locale per dare attuazione alla normativa sulla creazione di un ambiente di vita privo di barriere.

La Cina ha istituito un quadro giuridico per tutelare i diritti e gli interessi delle persone con disabilità, composto da oltre 110 leggi, più di 70 regolamenti amministrativi e oltre 90 locali.
(ITALPRESS).
-Fot Xinhua-

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