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Cronaca

E.ON inaugura un nuovo punto a Monza e supporta la Marcia “Formula Uno”

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MONZA (ITALPRESS) – Essere presenti sul territorio e stare vicino ai cittadini per aiutarli ad orientarsi nelle loro scelte relative al mondo dell’energia, soprattutto dopo la fine del mercato tutelato. E’ questo lo scopo della presenza di E.ON sul territorio di Monza Brianza, che oggi trova un esempio concreto nell’apertura di uno sportello dedicato in via Cavallotti a Monza.
Secondo il CEO di E.ON Luca Conti, “l’obiettivo è continuare il percorso di crescita e farlo secondo i principi di sostenibilità, digitalizzazione e grande attenzione per il cliente”.
“In Italia abbiamo circa un milione e 100mila clienti, mentre in Europa siamo attorno ai 48 milioni – ha aggiunto – Abbiamo inoltre 1,6 milioni di chilometri di reti di distribuzione e una posizione di leadership nel mondo dell’efficienza energetica della generazione distribuita”.
La presenza di E.ON sul territorio di Monza non è casuale e arriva a pochi mesi dall’asta sul servizio elettrico a tutele graduali.
“Per noi è andata benissimo. Ci siamo aggiudicati il famoso quarto lotto, ovvero le province di Monza-Brianza, Lecco, Savona e Imperia. Siamo convinti che ci sia la possibilità di fare molto bene portando ai cittadini i nostri valori di sostenibilità, attenzione alla transizione energetica e capillarità sul territorio”, ha commentato Conti parlando di un’area che andrà a coprire circa 165mila clienti.
In merito all’inaugurazione di oggi, il CEO di E.ON ha sottolineato che “Monza-Brianza è una provincia alla quale siamo affezionati da tanti anni. Siamo presenti sul territorio e per noi è motivo di orgoglio esserlo ancora di più. Ai cittadini di Monza possiamo assicurare che saremo all’altezza delle loro aspettative, a partire da questo sportello dove potranno trovare tutte le informazioni per la loro fornitura energetica e sceglierci anche per le soluzioni di efficienza energetica”.
Secondo l’assessore comunale all’Ambiente, Energia e Mobilità Giada Turato “per traguardare verso gli obiettivi europei di transizione energetica, il settore pubblico ha assolutamente bisogno della collaborazione, delle contaminazioni professionali e dell’attività di comunicazione ai cittadini del settore privato”.
“Quest’ultima, assieme all’investimento infrastrutturale sul territorio, è fondamentale per raggiungere la transizione energetica. Ben vengano quindi punti di informazioni fisici presenti sul territorio”, ha concluso.
siamo onorati di sostenere la 44ª Marcia “Formula Uno” supportando
E.ON quest’anno sostiene “Formula Uno”, la storica marcia non competitiva di LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che si terrà quest’anno il 2 giugno all’Autodromo Nazionale
di Monza, coinvolgendo oltre 8.000 persone, grandi e piccini e anche amici a quattro zampe. Ognuno degli iscritti contribuirà a sostenere i servizi di assistenza e prevenzione di CASA LILT a Monza, il più grande polo di prevenzione oncologica
della Brianza. “Siamo onorati di sostenere la 44ª Marcia “Formula Uno” supportando la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori in nome della solidarietà e dello sport”, ha commentato Conti.

– foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Doppio De Ketelaere e Lukaku: il Belgio batte gli Usa 4-1 ed è ai quarti

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SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli Stati Uniti sono l’ultima delle tre selezioni dei paesi ospitanti a salutare il Mondiale. Gli Usa si arrendono per 4-1 al Belgio e, come Canada e Messico, chiudono la competizione agli ottavi di finale. Decisive la doppietta di De Ketelaere e le reti di Vanaken e Lukaku, mentre serve a poco il momentaneo pareggio di Tillman, in una partita preceduta da ore movimentate per il caso Balogun. Il Belgio, invece, prosegue la sua corsa, e ai quarti affronterà la Spagna. Diavoli Rossi subito avanti e al 9′ la partita si sblocca. Cross di Trossard, respinta della difesa a stelle e strisce sulla quale si avventa Raskin; il pallone calciato dal numero 23 arriva a De Ketelaere, che da due passi sigla il primo gol della sua carriera a un Mondiale. C’è solo il Belgio nella prima mezz’ora, ma a sorpresa al 31′ arriva il pareggio dei padroni di casa. Punizione di Tillman, deviazione di testa di Vanaken, entrato da dieci minuti al posto dell’infortunato Onana, e pallone che sorprende Courtois infilandosi in porta. Bastano due minuti al Belgio, però, per tornare avanti. Cross di Trossard che stavolta raggiunge il centro dell’area, dove c’è nuovamente un De Ketelaere formato bomber, bravo a saltare di testa battendo Freese per il 2-1. Gli Usa guadagnano campo in avvio di ripresa, pur non creando particolari pericoli. A pungere, invece, è il Belgio, che al 57′ trova il terzo gol. Lancio lungo di Mechele dalle retrovie, Freese esce per anticipare De Ketelaere, ma si addormenta col pallone tra i piedi facendoselo strappare dall’attaccante dell’Atalanta; la sfera arriva a Vanaken, che vede la porta vuota e dalla distanza firma il 3-1. Nel finale la squadra di Pochettino si riversa in avanti nel tentativo di salvare la partita, ma nel recupero arriva anche il 4-1 di Lukaku. Il Belgio vola ai quarti e si prepara ad affrontare la Spagna, gli Usa salutano il torneo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 7 luglio 2026

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Le tensioni tra Donald Trump, Giorgia Meloni e l’Europa attraversano quasi tutte le prime pagine dei quotidiani nazionali. Il vertice Nato di Ankara, il caso della squalifica annullata al calciatore americano Balogun e la nuova escalation in Ucraina sono i temi dominanti. Accanto alla politica internazionale, spazio all’inchiesta sull’attentato a Sigfrido Ranucci, con Valter Lavitola indagato come presunto mandante.

Cronaca e politica

Il Corriere della Sera apre con “Vertice Nato, il gelo di Meloni verso Trump”, sottolineando il clima teso tra la premier italiana e il presidente americano alla vigilia del summit di Ankara. In evidenza anche l’appello di Zelensky dopo la pioggia di missili russi sull’Ucraina e il caso Ranucci, con Lavitola indicato dagli inquirenti come possibile mandante dell’attentato.

Sullo stesso fronte, La Repubblica titola “Trump, mani sui mondiali”: il presidente Usa avrebbe ammesso di aver chiamato Gianni Infantino per chiedere la revoca della squalifica al giocatore americano Balogun. La vicenda diventa un caso politico e sportivo internazionale, con il calcio europeo contro il numero uno della Fifa. In taglio centrale anche i timori di Meloni per l’incontro con Trump ad Ankara.

La Stampa insiste sullo stesso tema con “Trump, i timori di Meloni” e definisce il caso Balogun “Il fallaccio di Donald”. Il quotidiano torinese affianca alla diplomazia anche la cronaca: in primo piano l’inchiesta sull’attentato al giornalista di Rai 3 Sigfrido Ranucci, con perquisizioni a casa dell’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola.

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Il Messaggero apre con “Gelo tra Meloni e Trump”, mettendo insieme vertice Nato, sfida di Putin e nuova strage a Kiev. In evidenza anche lo “scandalo Mondiali” e l’imbarazzo nei rapporti tra Stati Uniti e alleati. A Roma, intanto, il giornale segnala il caos sui bus scoperti nel centro direzionale svenduto per pochi euro.

Più aggressivi i quotidiani di area centrodestra. Il Giornale titola “Nato per sfasciare tutto”, accusando Trump di aver aperto una guerra nel calcio dopo il caso Fifa e di arrivare ad Ankara per un confronto durissimo con i leader europei. Libero sceglie “Espulso”, con una caricatura di Trump e Meloni in campo: il quotidiano parla di pressioni americane sui Mondiali e di attacchi alla premier prima del vertice Nato. La Verità concentra invece l’apertura sull’aggressione di Milano, con il titolo “Sono criminali, non matti! E bisogna rimandarli a casa”, e affianca la notizia al caso Trump-Infantino.

Sul Fatto Quotidiano il titolo principale è “Non hanno pane? Mangino cannoni”, con una critica al vertice Nato, alle nuove spese militari e al ruolo europeo. In apertura anche lo scontro interno al Pd sulle preferenze e il caso del “patentino antifascista” per la fiera “Più libri più liberi”.

Economia

Il Sole 24 Ore apre con un tema economico-amministrativo: “Effetto Pnrr, ora la Pa paga le fatture con 16,1 giorni di anticipo medio”. Il quotidiano economico sottolinea il miglioramento nei tempi di pagamento della Pubblica amministrazione, pur segnalando ritardi persistenti tra fornitori di beni e servizi.

In evidenza anche il settore della difesa, con “Fincantieri, poker di M&A per il polo della subacquea”, e il dossier sul debito pubblico: il Tesoro prepara nuove emissioni in dollari. Tra gli altri temi economici, Sky compra parte di Tivùsat, Marchesini oltre i 600 milioni di ricavi e il mondo degli pneumatici e yacht che torna a puntare sull’Italia.

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Sempre sul fronte imprese, il Sole segnala l’intervento di Confindustria: il presidente Orsini chiede di “mettere in sicurezza la crescita e il futuro del Paese”. Spazio anche ai trasporti, con il caos ferroviario tra disagi a Firenze e circolazione in tilt a Milano Centrale.

Sport

Lo sport è dominato dal caso Mondiali e dalla fine dell’avventura di Cristiano Ronaldo. Il Corriere dello Sport apre con “È finita, Cris”: la Spagna batte il Portogallo 1-0 al 91’ e chiude l’epoca d’oro di CR7, in lacrime e probabilmente al suo ultimo Mondiale. In taglio alto, il quotidiano parla anche di “Fifa ai quarti” e del caso Infantino-Trump-Balogun.

La Gazzetta dello Sport titola “Il Mondiale preso a calci”, parlando apertamente di scandalo per il rosso cancellato a Balogun. Il giornale mette insieme la bufera politica e sportiva, le proteste dell’Uefa e la vittoria della Spagna sul Portogallo. Grande spazio anche a Wimbledon: Cobolli perfetto, Paolini rinata e Sinner atteso contro Struff.

Tuttosport apre invece sul mercato: “Pellegrino mossa Juve”, con i contatti riallacciati per l’attaccante valutato 30 milioni e il Parma aperto al prestito. In prima pagina anche il titolo “Flavio e Jas, oh yes!” per Cobolli e Paolini ai quarti di Wimbledon, mentre Sinner punta alla semifinale. Spazio inoltre al caso Balogun, definito una bufera oltre ogni limite, e alla Ferrari, con la Mercedes che si innervosisce.

I principali titoli de La Provincia Pavese

La Provincia Pavese dedica l’apertura agli affitti: “Affitti +45% in 7 anni: un bollettino di guerra”. Il focus è su Pavia e sull’analisi della Uil, con il tema del caro locazioni e delle difficoltà anche per chi ha un lavoro.

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Il titolo principale di cronaca è “Ceffa e Ciocca si difendono: ‘Mai corrotto nessuno’”, legato all’inchiesta che coinvolge l’ex sindaco leghista di Vigevano e l’ex eurodeputato Angelo Ciocca.

Tra gli altri titoli: a Pavia “I saldi non fanno tutti felici, i commercianti critici: mancano eventi e posteggi”; sempre a Pavia “Lissia sale nei consensi, ma in via Brichetti spunta una minaccia: Raus”; a Voghera “Cantiere terminato, l’istituto Maserati avrà la sua palestra”; a Linarolo “Scaduto il Pnrr, a rischio i fondi per il nuovo nido”.

In evidenza anche il tema universitario e tecnologico: “Quando gli ingegneri sono oro, Pavia, la Silicon Valley italiana”, con il racconto dell’alleanza tra università e imprese e dei talenti che scelgono di rientrare sul territorio.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 7 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Merino beffa il Portogallo al 91′, la Spagna elimina Ronaldo e vola ai quarti

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DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – E’ della Spagna il pass per i quarti di finale del Mondiale 2026. Battuto 0-1 il Portogallo grazie alla rete del subentrato Merino. Decisivo il centrocampista dell’Arsenal nel determinare il passaggio del turno per i suoi e la fine della Coppa del Mondo per i lusitani, in quella che è l’ultima partita in un Mondiale della carriera di Cristiano Ronaldo, in lacrime a fine gara. Parte forte la Spagna, con Oyarzabal che si muove sul filo del fuorigioco e si ritrova solo davanti a Diogo Costa dopo il suggerimento di prima di Olmo, senza però essere preciso nella conclusione che termina larga. Mancano il vantaggio dopo soli otto minuti gli uomini di De La Fuente, che ci torneranno vicini al 16′, con la doppia parata di Diogo Costa, prima sul tiro a giro dalla destra di Yamal e poi su quello dal lato opposto di Baena. Portogallo statico ma che crea una buona occasione sul finire di tempo. Sugli sviluppi di un corner battuto corto, la conclusione dalla distanza di Nuno Mendes viene deviata in maniera decisiva da Pedro Porro grazie al quale il pallone si infrange sulla traversa.
Prima frazione di gioco che si chiude in pareggio, con la sensazione di un maggior predominio spagnolo rispetto alle folate isolate dei portoghesi. Nella ripresa problemi per Martinez, che perde Nuno Mendes causa infortunio, fronteggiato con l’ingresso di Semedo. Tanti errori tecnici da parte di entrambe le squadre e parziale che resta bloccato, senza alcuno squillo offensivo nè dalle parti di Diogo Costa nè da quelle di Unai Simon. Nel finale però sono i cambi di De La Fuente a fare la differenza: gli ingressi di Ferran e Merino concretizzano, con l’imbucata del primo e la rete del secondo, il definitivo vantaggio spagnolo. Vani gli ultimi assalti del Portogallo, trionfo per la Spagna che ai quarti affronterà la vincente della sfida tra Stati Uniti e Belgio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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